Allemandi
Giuseppe Palanti. Belle Époque in teatro. 1903-1916
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 160
Un secolo fa Toscanini regnava sulla Scala e fungeva da arbitro tra le grandi dive: la Burzio, la Mazzoleni, la Storchio... In teatro si sfoggiavano gli abiti sontuosi della Belle Epoque, non solo all'opera ma in veglioni per i quali la platea si trasformava in un salone da ballo. Un uomo dettava la moda e rivestiva cantanti, Mata Hari e le dame della borghesia industriale: il milanese Giuseppe Palanti (1881/1946). Gran temperamento, tempra altrettanto polemica che buona, artefice di un mondo confortevole fatto di belle donne, case dignitose, vacanze a Milano Marittima (la Città Giardino che lui stesso inventò), balli mascherati e scintillanti feste a teatro, Palanti ammannì al suo pubblico quadri, mobili, stoffe, costumi, ferri battuti, capi d'abbigliamento, manifesti pubblicitari, ville con torretta, persino un lanciasiluri. Lavorò per Puccini, Chaliapine, Grazia Deledda, Pio XI, ma anche per innumerevoli ragionieri, avvocati, commercianti, nobildonne, e soprattutto con giovani modelle. Riscoprire i suoi allestimenti scaligeri fra il 1903 e il 1916, epoca della sua sfavillante egemonia, significa aprire il "nido di memorie" del mondo di ieri, ingenuo e incantevole.
Bilinsky alla Scala
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 125
Boris Bilinsky (1900-1948), un nome da riscoprire. Esule dalla Russia, in breve si afferma come disegnatore e cartellonista fra Berlino e Parigi. E il nome di punta fra i costumisti del cinema, nell'ultima stagione del muto. Fa sensazione il suo manifesto per Metropolis di Fritz Lang. Alla Scala approda nel 1947: disegna un balletto sulle note di Johann Strauss, Follie viennesi, una girandola di colori eleganti e spettacolari. Ritroviamo la sua originalità artistica nelle elaborazioni grafiche, di sorprendente astrazione, sulle note di Bach, di Berlioz, di Ravel.
Grand Hotel Majestic «già Baglioni» Bologna. Cent'anni di eccellenze Ediz. italia e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2013
pagine: 142
Un albergo di fama storica riverbera l'anima profonda di una città, non soltanto perché è stato ed è teatro di risvolti storici e culturali pregnanti, ma soprattutto perché costituisce l'impatto più immediato, il primo biglietto da visita per chi viene da fuori, specialmente per quanto riguarda l'accoglienza di illustri protagonisti della vita pubblica sulla scena internazionale, tutti straordinari moltiplicatori di opinione. Il Grand Hotel Majestic "già Baglioni" è uno dei simboli nel mondo di Bologna per l'immagine di signorilità che fin dalla sua fondazione ha trasmesso e continua a trasmettere a migliaia di ospiti italiani e stranieri, lasciando in ognuno una testimonianza indelebile delle tradizioni civili e dello spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue la città.
Fontana arte. Gio Ponti, Pietro Chiesa, Max Ingrand
Franco Deboni
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 562
Villa Carlotta. Museo, parco storico, giardino botanico sul Lago di Como
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 108
Villa Carlotta è un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell'ingegno umano convivono in perfetta armonia in oltre 70.000 metri quadrati visitabili tra giardini e strutture museali. La dimora, imponente ma sobria, circondata da un giardino all'italiana con statue, scalee e fontane, venne commissionata alla fine del Seicento da Giorgio Clerici; con Gian Battista Sommariva, il successivo proprietario, la villa toccò il sommo dello splendore, arricchendosi dei capolavori di Canova e Hayez e di uno straordinario parco romantico. Alla metà del XIX secolo la proprietà venne donata dalla principessa Marianna di Nassau alla figlia Carlotta in occasione delle nozze con Giorgio II di Sassonia Meiningen; quest'ultimo, appassionato botanico, si prodigò per lo sviluppo e l'arricchimento del vasto giardino paesaggistico, oggi notissimo per la stupefacente fioritura primaverile dei rododendri e delle azalee in oltre 150 varietà.
Capire l'arte contemporanea. La guida più imitata all'arte del nostro tempo
Angela Vettese
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 479
La guida all'arte del nostro tempo. Grazie a questo libro per capire l'arte d'oggi basta saper leggere: scritto per essere capito.
Un mondo di baci. Mario de Biasi
Daria Jorioz, Raffaella Ferrari
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
Anna Laura Angeletti. Inventario con anima
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 144
Musei nell'Ottocento. Alle origini delle collezioni pubbliche lombarde
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 493
Dal momento della sua recente istituzione l'impegno forse più importante assunto dalla Rete Museale dell'Ottocento Lombardo è stata la verifica delle ragioni stesse della sua fondazione, che ha dato il via a una riflessione sulla natura dei musei che vi hanno aderito, cioè sugli antefatti decisivi della loro formazione. È durante l'Ottocento che si venne a creare un moderno sistema in grado di muovere l'arte fra scuola, museo, collezioni e mercato, entro una nuova mappa di luoghi deputati a orientarne la crescita. Oggi la Rete Museale vorrebbe essere il dispositivo maieutico appropriato per accogliere e svelare la sostanza stessa di quel sistema.
Galleria d'arte moderna a Torino. Collezioni
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 340
Prosegue l'opera di pubblicazione del patrimonio della Gam di Torino, che ammonta ad oltre 45.000 opere, a cura del direttore, Danilo Eccher. Questo terzo volume presenta l'attuale allestimento museale, inaugurato nel 2011 e che sarà visibile fino al 2013. I temi sviluppati sono Anima, Linguaggio, Informazione, Malinconia, ordinati e presentati tra gli altri da Marco Vallora, Gianni Contessi, Danilo Eccher, Vito Mancuso, Luigi Ficacci, Elena Volpato, Riccardo Passoni, Virginia Bertone, Stefano Chiodi, Sebastiano Maffettone, Eugenio Borgna.
Guida per gli operatori economici italiani nella Federazione russa
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
Paesaggio con figura. Arte, sfera pubblica, trasformazione sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 289
"Paesaggio configura" intende fare il punto sulla relazione tra arte, sfera pubblica e trasformazione sociale. Riguarda una specifica accezione dell'arte contemporanea: quella che, avvalorando l'intento progettuale e costruttivo degli artisti, vede nel loro operato una concreta opportunità di adesione alla realtà e un'occasione di intervento afferente la sfera pubblica, una possibilità di sperimentare e di proporre modelli alternativi a quelli esistenti, di rispondere alle esigenze del presente evocando un senso di condivisione; un agente di crescita e di sviluppo sostenibile nei processi di trasformazione, soprattutto a livello di vita civile e di collettività territoriali. Si tratta di un orientamento riscontrabile nell'attitudine e nella pratica operativa di un numero crescente di artisti: artisti ricettivi e sensibili nei confronti del contesto e particolarmente attenti ai temi centrali del dibattito pubblico attuale, in quanto mossi da un impegno che riguarda contemporaneamente l'arte e il mondo; artisti portati a calarsi nel vivo del tessuto sociale per farne emergere caratteri ed elementi specifici, che saranno poi oggetto di operatività variegate, ma accomunate da una propensione per la condivisione e da una processualità dilatata nel tempo.

