All'Insegna del Giglio
DeVoti Etruschi. La riscoperta della raccolta di Veio del Museo Civico di Modena
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 128
La mostra DeVoti Etruschi è il risultato del terzo progetto di riscoperta delle raccolte archeologiche ottocentesche del Museo conservate nei depositi, dopo Storie d'Egitto e Primordi. L'esposizione mette in scena dei volti degli offerenti, i devoti Etruschi, rappresentati da oltre 50 teste che circondano una grande statua, e osservano il visitatore da un pannello incorniciato nel calco del portale dell'abbazia di Nonantola, quasi a evocare un luogo denso di spiritualità e nello stesso tempo la funzione di accoglienza di ex-voto che le chiese tuttora esercitano. Il video mapping che accompagna l'installazione fa rivivere le teste in terracotta illuminandole con i colori originali individuati grazie alle analisi eseguite dal Laboratorio DI.AR con le più avanzate tecniche multispettrali e conferisce all'insieme dei volti l'aspetto che dovevano avere all'epoca della deposizione. La suggestione è rafforzata da un'installazione sonora che richiama con lievi sussurri le dediche rivolte alle divinità in lingua etrusca e latina.
Castel Pizigolo. Struttura dell'insediamento fortificato e sfruttamento delle risorse naturali
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 214
Negli Appennini al confine tra Modena e Reggio Emilia si trovano i resti di Castel Pizigolo. Di questo sito fortificato, di grande importanza in età medievale, non rimane più nulla in elevato se non qualche lacerto di muratura nascosto nel bosco o visibile nei prati erosi dai calanchi. Le ricerche archeologiche hanno permesso di gettare un po' di luce su questo castello, chiarendo innanzi tutto che lo stesso venne fondato per il controllo delle fonti di acqua salata che numerose si collocavano lungo il greto del Dolo. Le più antiche fasi di occupazione paiono riferibili all'età carolingia (secoli IX-X), ma fu in età comunale (XIII-XIV secolo) che Castel Pizigolo raggiunse il periodo di massima espansione. Vengono presentati i dati di scavo, un esaustivo studio del territorio e l'analisi delle tecniche costruttive e dei processi produttivi. Il tutto è accompagnato da un'indagine analitica delle varie classi di manufatti ritrovati, rendendo il caso di Castel Pizigolo un significativo tassello per la comprensione del fenomeno dell'incastellamento negli Appennini emiliani.
Imparare a uccidere. Il programma T4 e il genocidio
Paolo Lombardi, Gianluca Nesi
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 128
Nell’autunno 1939, il regime nazista varò la sua prima operazione di sterminio di massa: l’eliminazione dei malati di mente. Autorizzata da Hitler senza un piano preciso né un’indicazione di modi e mezzi, l’esecuzione dell’azione fu affidata alla Cancelleria del Führer, che si trasformò da istituzione tutto sommato secondaria in un vero e proprio Ministero della morte. Reclutando il personale necessario, inaugurando prassi organizzative e gestionali, sviluppando competenze, e sperimentando metodi di assassinio, la Cancelleria del Führer costruì dal nulla un apparato di assassinio che venne presto ad estendersi anche a disabili, malati cronici, e qualsiasi soggetto ritenuto asociale, da eliminare in completa segretezza. Risorse umane, expertise, mezzi e soluzioni omicide – dall’invenzione della camera a gas all’uso dello Zyklon B –, sarebbero poi state trasferite a Est per una impresa su più larga scala: il genocidio degli ebrei. A questa operazione (denominata T4) presero parte autisti, giardinieri, cuochi, infermieri, medici e uomini delle più varie professioni e provenienze, ciascuno aderendovi senza costrizione e ricorrendo alla propria inventiva.
9º Congresso Nazionale di archeologia medievale. Pré-tirages (Alghero, 28 settembre-2 ottobre 2022). Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 488
IX Congresso Nazionale di Archeologia Medievale. Volume 1.Il Volume I ospita quattro sezioni: la sezione I "Teoria, metodi e archeologia pubblica"; la sezione II "Commerci, trasporti e consumi"; la sezione III "Luoghi di culto"; la sezione IV "Insediamenti".
9º Congresso Nazionale di Archeologia Medievale. Pré-tirages (Alghero, 28 settembre-2 ottobre 2022). Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 456
IX Congresso Nazionale di Archeologia Medievale. Volume 2. II Volume II comprende cinque sezioni: la sezione V "Archeologia rurale, ambientale e del paesaggio"; la sezione VI "Produzioni"; la sezione VII "Insediamenti rupestri"; la sezione VIII "Archeologia dell'Architettura" e la sezione IX "Bioarcheologie".
Bollettino dell'associazione IASOS di Caria. Volume 28
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 68
Apre il numero 28/2022 del Bollettino dell'Associazione Iasos di Caria un nuovo gruppo di materiali di età arcaica (vi prevale la coroplastica) dal santuario di Artemis Kindyas in Caria (O. Mariaud). A seguire alcuni ritrovamenti iasei che in vario modo richiamano Poseidon (F. Berti), disparate forme di vasellame "da cucina" utilizzate nel IV-III secolo a.C. e non solo a Labraunda (V. Lungu), due anfore commerciali iscritte in circolazione tra X e XII secolo d.C. (E. Cirelli), il marmo cipollino iasio nelle sue (anche tarde) imitazioni pittoriche (D. Peirano), il rapporto di frequentazione e di lavoro che Louis Robert ebbe con la Caria e con Iasos (F. Delrieux). S. Angiolillo recensisce il volume Mylasa Uzunyuva Hekatomneion'u/Uzunyuva Hekatomneion in Mylasa (Istanbul 2021); M. Bettelli e M. Del Freo ricordano Lucia Vagnetti a un anno dalla sua scomparsa. Il fascicolo termina con il Notiziario (D. Baldoni).
Archeologia e storia della Val di Chiana. Architetture e insediamenti tra XII e XIV secolo nella Toscana Orientale. Ediz. italiana e inglese
Fabio Giovannini
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 274
Questo volume è parte del progetto ERC Petrifying Wealth. The Southern European Shift to Masonry as Collective Investment in Identity, c.1050-1300, che indaga i motivi e i diversi significati che durante i secoli centrali del medioevo determinarono nell’Europa mediterranea il progressivo ritorno ad un edilizia in materiale durevole di qualità. Il volume, ulteriore elemento di confronto e riflessione sul tema della pietrificazione e non solo, presenta i risultati delle indagini archeologiche condotte da oltre un decennio su una porzione di territorio della Val di Chiana aretina, all’incirca corrispondente con i comuni di Castiglion Fiorentino, Lucignano e Foiano della Chiana.
Ceramica per i complessi religiosi e i luoghi di assistenza e misericordia: committenza, produzione e consumo. Atti del 53º Convegno internazionale della ceramica 2020
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 332
Il volume raccoglie gli Atti del LIII Convegno Internazionale della Ceramica sul tema "Ceramica per i complessi religiosi e i luoghi di assistenza e misericordia: committenza, produzione e consumo" tenutosi presso il Centro Ligure per la Storia della Ceramica (Savona-Genova), 9-10 ottobre 2020.
Florence and islamic culture. An essential guide. Ediz. araba
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 50
Archeologia e calcolatori. Volume 33\1
ARRIGHETTI
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 298
Il numero 33.1, 2022 della rivista Archeologia e Calcolatori è un numero speciale dedicato a "Sistemi e tecniche di documentazione, gestione e valorizzazione dell'architettura storica. Alcune recenti esperienze". Il volume, curato da Andrea Arrighetti e Rossella Pansini, si sviluppa intorno a un nucleo di sei articoli presentati durante il III Seminario Interdisciplinare "Economie e Tecniche della Costruzione", organizzato dal Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell'Università di Siena, a cui si sono poi aggiunti otto contributi, inviati alla rivista in modo autonomo dai singoli autori e incentrati su tematiche comuni a quelle trattate nel seminario senese, a dimostrazione del vivo interesse verso le applicazioni delle tecnologie informatiche per la conoscenza, la valorizzazione e la tutela delle architetture storiche. Il volume è suddiviso in quattro sezioni, che offrono un'ampia panoramica degli esiti più recenti delle ricerche: Applicazioni di rilievo dell'architettura storica; La gestione dei dati di scavo e architettonici; Il rilievo tra interpretazione e ricostruzione; La comunicazione del dato archeologico.
Gli animali a Roma. Tre millenni di interazione con l'uomo
Jacopo De Grossi Mazzorin, Claudia Minniti
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 342
In passato gli animali hanno avuto un ruolo fondamentale nella vita dell'uomo, fornendogli cibo, protezione, compagnia, svago, agevolazione nel movimento e di questa lunga interazione uomo-animale rimangono tracce nei documenti letterari, epigrafici, archivistici e iconografici, ma soprattutto negli scavi archeologici che ne restituiscono i resti. Il libro racconta tre millenni di storia di animali e uomini a Roma, partendo dai resti animali studiati in quarant'anni anni di ricerche e rinvenuti nei numerosissimi scavi archeologici che sono stati effettuati nell'area urbana e nel territorio limitrofo, integrando le conoscenze che ne derivano con quelle ricavate dalle altre fonti.
Edifici rustici romani tra pianura e Appennino. Stato della ricerca
Libro: Copertina morbida
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2022
pagine: 264
L'Oltrepò pavese in generale, la Valle Staffora in particolare, hanno un enorme potenziale informativo per quel che riguarda l'assetto del territorio in antico. Mai però era stato approntato un programma organico di ricerca fino a oggi. I numerosi interventi archeologici operati in quelle terre sono stati generalmente frutto del controllo attento del territorio da parte della Soprintendenza, prevalentemente attraverso interventi di emergenza, derivati da lavori edili o agricoli. L'interesse per l'area a nord di Rivanazzano Terme (PV) è stato improvvisamente acceso da una segnalazione preziosa da parte di un residente, Pier Roberto Rosa, il quale nell'estate del 2015 ha portato alla nostra attenzione un evidente segno insediativo in loc. Cascina Pizzone, nel Comune di Rivanazzano Terme appunto. D'intesa con la Soprintendenza, l'Università di Pavia ha condotto una survey, i cui risultati hanno confermato l'esistenza di un cospicuo deposito archeologico riferibile con probabilità a una villa rustica romana.

