Alphabeta
L'uva barbarossa
Romana Pucci
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 244
Drammatiche pagine del Novecento italiano rivivono in questo affresco autobiografico, spigoloso e intenso come l'adolescenza, l'età fragile e precaria della protagonista. L'apoteosi del fascismo e l'entrata in guerra, quindi l'armistizio, i bombardamenti, la feroce occupazione nazista: un susseguirsi implacabile di eventi storici e accadimenti familiari che spezza l'armonia domestica e offusca il ricordo di un'infanzia mitica e sempre più lontana. Sullo sfondo - vissuta come un vero e proprio luogo d'esilio - una Bolzano babelica, frammentata nei "ghetti" residenziali della prima, massiccia immigrazione italiana, dove il mondo tedesco appare all'Io-narrante estraneo e inaccessibile come i suoi aspri fonemi. Al centro il ritratto psicologico del padre ferroviere, un "maledetto toscano" dalla prorompente vena dialettica, che si nutre di un'arguzia popolare sciorinata in proverbi e citazioni colte. Sentimentalmente anarchico, disprezza il regime ma continua a confidare in Mussolini. Dalla cabina della sua locomotiva assiste disorientato ai contraddittori avvenimenti, reagendo nell'unico modo che conosce, con gesti di umana, istintiva solidarietà. Tutto ciò non lo terrà al riparo dai risvolti talora grotteschi con cui la Storia coinvolge, e stravolge, le piccole vite. A metà tra cronaca familiare e romanzo di formazione, "L'uva barbarossa" è un racconto poetico e amaro che scorre in una prosa densa e multiforme, frutto di una vivace contaminazione tra inserti lessicali di ascendenza letteraria, cadenze toscane e sapide espressioni di registro colloquiale.
Quale psichiatria? Taccuino e lezioni
Franco Rotelli
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 208
Il lungo e straordinario percorso umano e professionale dello psichiatra Franco Rotelli in una raccolta di scritti che pongono al centro della riflessione la permanente attualità di alcuni interrogativi riguardanti il senso stesso del fare psichiatria e la salute mentale come pratica di libertà. La deistituzionalizzazione, di cui Rotelli è stato massimo fautore e interprete insieme a Franco Basaglia, diventa un passaggio imprescindibile nel superamento di un approccio semplicistico e riduzionistico al disagio mentale basato sulla violenza e sull'esclusione sociale delle "vite di scarto". Quello che Rotelli delinea è un instancabile cammino di inclusione e di emancipazione che riguarda la collettività intera, per «cominciare a occuparci seriamente di tutti i muri più prossimi a noi». Franco Rotelli riflette sulla eclissi della soggettività come effetto principale della psichiatria e delle sue istituzioni, concrete e simboliche. (Postfazione di Benedetto Saraceno).
Die Zeit dazwischen. Südtirol 1918-1922. Vom Ende des Ersten Weltkrieges bis zum faschistischen Regime-Il tempo sospeso. L'Alto Adige tra la fine della Grande Guerra e l'ascesa del fascismo (1918-1922)
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 460
Nel periodo tra il novembre 1918 e l'ottobre 1922 - tra la fine della prima guerra mondiale e la Marcia su Roma - non mancarono voci ragionevoli e persone dotate di buon senso impegnate ad accompagnare con saggezza e sensibilità l'inserimento delle "nuove province" nel tessuto dello Stato italiano. In discussione fu persino un possibile statuto di autonomia, che avrebbe potuto disinnescare sul nascere l'aspro conflitto tra centro e periferia. Il tempo concesso alla ragione fu però troppo breve: i nazionalismi esasperati su entrambi i fronti ebbero il sopravvento e il neonato Alto Adige si trovò risucchiato in una spirale di odio etnico e di falsa retorica patriottica, le cui conseguenze politiche e sociali sarebbero state assai durature. Mit Beiträgen von / Contributi di Alice Baccin, Maurizio Ferrandi, Adina Guarnieri, Ulrike Kindl, Hannes Obermair, Günther Pallaver, Werner Pescosta, Patrick Rina, Matthias Schönweger, Oswald Überegger Interviews mit / Interviste con Gustavo Corni, Carlo Moos, Anton Pelinka, Carlo Romeo, Gian Enrico Rusconi, Federico Scarano, Martha Stocker, Hans Woller.
Storie nascoste a Bolzano
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 128
L'anima segreta di una città si svela in tutto il suo fascino. Ambigua e intrigante, insolita e arcana, lontana dagli scorci da cartolina, dalle rotte convenzionali e dalle solite iconografie identitarie: è la Bolzano che emerge in questa collezione di racconti inediti, che riunisce alcuni tra i migliori narratori e narratrici altoatesini. Prendono così forma storie legate a luoghi particolari e ad angoli nascosti della città, in una sapiente miscela di cronaca e fiction dove la memoria privata si insinua tra le stratificazioni del tempo e certi ritratti in chiaroscuro. Si scoprono così riti religiosi segretamente praticati tra case popolari e un maso che resiste all'assalto della cementificazione, orrori consumati in botteghe artigiane e pittoreschi gatti dalla spiccata personalità. Alle fantasie suggerite dal nome di una strada fa da contrappunto la rievocazione di un turismo povero e distante anni luce dal conformismo delle odierne attrazioni di massa. Passato e presente si intrecciano in una polifonia di voci e in una speciale combinazione di eventi curiosi e personaggi sconosciuti ai più, dando vita a una contaminazione di tradizione e disincanto, a un concentrato di bellezza e mistero. Racconti di: Celestina Avanzini, Ettore Frangipane, Italo Ghirigato, Marina Michielotto, Marco Passarello, Annamaria de Lena Pavcovich, Paolo Renner, Cristina Sperandio, Alberto Sulligi, Franca Valenti, Claudio Zeppellini.
La montagna disincantata. L'Alto Adige/Südtirol tra mito e presente
Massimiliano Boschi
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2021
pagine: 192
L'Alto Adige/Südtirol è una provincia "speciale" non solo per statuto istituzionale, ma perché abituata a inquadrare la propria anima plurale entro miti identitari che attingono perlopiù alle complesse vicende del Novecento. Ma questo schema di lettura funziona ancora? O piuttosto ha finito per ridurre i suoi interpreti a migranti nel tempo invece che nello spazio? È ancora veritiera la narrazione di uno spirito efficiente e tradizionalista, di una comunità benestante e conservatrice, di una terra delle opportunità? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che hanno spinto l'autore a salire su bus, treni e biciclette per osservare da vicino, con lo sguardo disincantato del non autoctono, luoghi noti e meno noti, e raccontare quasi in presa diretta un Alto Adige ormai fin troppo "visibile", ma che molti si ostinano a non vedere, per privilegi acquisiti o per pigra consuetudine. Il diario di viaggio diventa così un confronto serrato e pieno di sorprese con le nuove "tensioni" che attraversano questa terra, più legate alla gestione dei flussi turistici e migratori che non alle questioni etniche. Dai nuovi paesi dormitorio alle selfie zones di un turismo di massa e votato all'assoluta comodità, emerge un modello di sviluppo sociale ed economico fragile e non sempre governabile. Un paesaggio umano che fugge dalle cartoline e chiama in causa una certa idea di futuro.
Le donne di Fanis
Anita Pichler
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2020
pagine: 147
Fin dalla sua infanzia Anita Pichler era a conoscenza delle arcane storie di cui è circonfuso il leggendario regno di Fanis, che in epoca arcaica si estendeva intorno all'omonimo gruppo montuoso nelle Dolomiti, tra la Val Badia e Cortina d'Ampezzo. Si tratta di un cospicuo patrimonio di leggende e favole compreso nella secolare tradizione orale ladina, di cui tuttavia si conservano solo frammenti. A partire da questi frammenti, integrandoli e disseppellendone gli strati originari, Pichler compone un preciso quadro narrativo, offrendoci una nuova, affascinante versione dell'epopea di Fanis e del suo antico popolo, gli operosi e pacifici Fanes. Frutto di un rigoroso lavoro filologico, prende così forma un universo magico di semidivinità cosmogoniche e di esseri primigeni, di animali totemici e di riferimenti simbolici a una piena fusione tra uomo e natura. E si fa largo un'inedita interpretazione lirico-matriarcale che situa al centro del racconto tredici enigmatiche figure femminili, creature selvagge e metamorfiche appartenenti a un "tempo prima del tempo", a un luogo mitico e primordiale in cui collocare una possibile idea dell'Inizio. L'appendice critica di Ulrike Kindl ricostruisce l'origine delle saghe e la vicenda legata alla loro ricezione, e ci mostra i diversi volti assunti dalle donne di Fanis nel corso della trasmissione orale e scritta delle loro gesta, evidenziando un sostrato linguistico e culturale nutrito di molteplici influssi e contaminazioni.
Il morto nella roccia
Kurt Lanthaler
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2020
pagine: 287
Primi anni novanta, val di Fleres, estremo nord dell'Alto Adige. Un'esplosione nel cantiere di una galleria fa emergere dai detriti di roccia il cadavere di un uomo in abito elegante e con una misteriosa ventiquattrore. Chi diavolo è? Com'è finito lì? Si tratta di un incidente o di un omicidio? La vicenda, apparentemente inspiegabile, è forse legata a quell'opera capitale che è il tunnel di base del Brennero, il cui tracciato attraversa lo stesso territorio e che ancora oggi, a distanza di trent'anni, non cessa di suscitare discussioni e polemiche? Se lo chiede l'irrequieto camionista Tschonnie Tschenett, simpatico sbruffone e bevitore impenitente, rientrato da qualche tempo nella sua terra d'origine e trovatosi per pura coincidenza sul luogo del rinvenimento. A corto di incarichi di trasporto e con la propensione a cacciarsi nei guai, Tschenett chiede supporto all'amico poliziotto Totò per indagare privatamente sul caso, imbattendosi in tipi loschi, contadini male in arnese, servizi segreti, biechi speculatori collusi con la politica e un'irresistibile geologa dai capelli rossi. Una spy story venata di comicità, un romanzo che alla compattezza del genere poliziesco unisce le colorite sfumature idiomatiche di una terra di confine e plurilingue, dove emergono, in tutta la loro peculiarità, tratti psicologici e sociali divertenti e inquietanti al tempo stesso.
Solo tredici chilometri
Giovanni Accardo, Mauro De Pascalis
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2020
pagine: 360
In un nebbioso pomeriggio d'autunno, dentro un fosso ai margini di una strada di campagna in provincia di Venezia, viene casualmente trovato il corpo senza vita di una ragazza. Presenta chiari segni di strozzamento, i pantaloni abbassati e del nastro adesivo a tappare bocca e narici. La sua identità è presto svelata: si tratta di una diciannovenne austriaca, Johanna Pichler, residente in una località appena oltre il confine sudtirolese, a pochi chilometri dalla Val Pusteria. Da un'evidente traccia rinvenuta sul cadavere, quasi una firma del delitto, gli inquirenti risalgono a un giovane di San Candido, Martin Scherer: è con lui che la ragazza ha trascorso le ultime ore prima di essere uccisa. Il quadro indiziario sembra lasciare pochi dubbi, il caso è considerato risolto. Non fosse che dal carcere Martin si dichiara innocente e il castello di accuse a suo carico comincia lentamente a vacillare. A cercare la verità, tra una selva di misteri e contraddizioni, sarà l'avvocato De Vitis, alla sua prima esperienza in un processo penale per omicidio, che diventerà un vero e proprio apprendistato giuridico e umano. Ispirato a un fatto di cronaca, "Solo tredici chilometri" è un legal thriller che ricostruisce una vicenda giudiziaria lunga e controversa, non priva di clamorosi colpi di scena, ma anche un romanzo di formazione ambientato in una terra che dietro ameni paesaggi da cartolina nasconde atmosfere cupe e sinistre.
Indifferenza. Volume Vol. 1
Eraldo Affinati, Marco Balzano, Claudia Durastanti, Helena Janeczek, Giacomo Sartori
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il tema dell'indifferenza, nelle sue diverse forme, attraversa la letteratura italiana del Novecento, a partire dal personaggio privo della necessaria volontà che lo spinga ad agire, sospeso tra abulia, pavidità ed egoismo. Come si manifesta il sentimento di indifferenza nel mondo di oggi, sempre più segnato da guerre, povertà, migrazioni e persino da pandemie? Dobbiamo condannare l'indifferente o egli è semplicemente uno che si sta difendendo? Ci sono condizioni esistenziali in cui l'indifferenza può essere tollerata o addirittura considerata una cura? Da un punto di vista sociale, l'indifferenza è sempre una carenza di empatia che può sfociare in disinteresse, inerzia, ottusità, tutte caratteristiche facilmente manipolabili a fini politici. Cinque affermati scrittori e scrittrici italiani si misurano con questo sentimento chiave, indagandone le conseguenze sociali, le pieghe nascoste e i riflessi più intimi. Cinque racconti che svelano dinamiche pervasive e percorsi interiori, e che offrono un punto di vista sul presente mediante quella preziosa sonda che è la letteratura.
Gleichgültigkeit. Volume Vol. 1
Marica Bodrozic, Monique Schwitter, Tanja Raich, Clemens J. Setz, Daniel Wisser
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2020
pagine: 173
Il nazionalista. Ettore Tolomei. L'uomo che inventò l'Alto Adige
Maurizio Ferrandi
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2020
pagine: 336
Una storia che non comincia con Ettore Tolomei. E che soprattutto non finisce con la sua morte. La controversa figura di Ettore Tolomei (1865-1952) e la sua ingombrante eredità spirituale sono da sempre motivo di contrasti e incomprensioni, persino di eclatanti atti dimostrativi, in quella terra cui egli stesso ha dato ufficialmente il nome. Impossibile, del resto, separare i destini dell'Alto Adige dalla vicenda politica e umana del geografo di origini trentine, che fu dapprima irredentista e infine fascista, e costantemente animato da un nazionalismo fervente, non privo di tratti fanatici. Senatore del Regno e alfiere dell'italianizzazione forzata del Sudtirolo, a partire dai primi anni venti Tolomei, da direttore del Commissariato alla Lingua e alla Cultura per l'Alto Adige, ebbe modo di portare a compimento l'opera di redazione della toponomastica italiana avviata già nel 1906 - dunque ben prima del Trattato di Saint-Germain e dell'avvento di Mussolini - con il celebre Prontuario, pubblicato dal 1916 e con nuove, successive versioni dalla Reale Società Geografica italiana. Toponomastica tuttora in vigore, che non cessa di rinfocolare antiche polemiche o di diventare occasione pretestuosa per minare qualsiasi progetto di reale convivenza tra lingue e culture diverse. A oltre trent'anni dalla prima pubblicazione, questa nuova e aggiornata edizione ripercorre minuziosamente la biografia di un uomo paradigmatico, figlio legittimo del suo tempo. Indaga una personalità a suo modo complessa, nella quale si riflettono i grandi avvenimenti che segnano la storia di un lembo di terra diventato teatro di uno scontro tra nazionalismi tuttora vivi e presenti nella cronaca quotidiana.
I colori del pensiero
Brunamaria Dal Lago Veneri, Rosetta Infelise Fronza
Libro: Libro in brossura
editore: Alphabeta
anno edizione: 2020
pagine: 176
Attraverso dodici significativi temi del nostro tempo, articolati in coppie, le autrici tracciano un percorso di riflessioni e narrazioni, di immagini artistiche ed esperienze di vita, che è un invito ad aprire lo sguardo alla meraviglia, a mettersi in ascolto, a fermare il tempo per ragionare e confrontarsi con le grandi questioni del pensiero filosofico. Prende forma un viaggio attraverso la storia della filosofia, dalle origini dell'antica Grecia, lungo i rivolgimenti della Storia, fino alle idee che plasmano o interrogano l'uomo contemporaneo. Racconti, poesie e aforismi diventano così un ponte tra cultura "alta" e dimensione quotidiana, tra visioni del mondo e tradizioni popolari, dischiudendo uno spazio espressivo dove l'immaginario, i sentimenti e l'argomentazione s'incontrano e parlano una lingua comune. E dove i pensieri assumono gli stessi colori della vita. Un libro che è un vivace intreccio di memoria e invenzione, una piacevole meditazione sull'arte del vivere.

