Arcana
Cammina sul lato selvaggio. Vivere e morire a New York
Alessandro Angeli
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2023
pagine: 144
“Cammina sul lato selvaggio” (“Walk on the Wild Side”) è la biografia essenziale di Lou Reed, sviluppata in chiave narrativa. Il racconto indaga l’adolescenza tormentata del cantautore newyorkese nell’America perbenista degli anni Cinquanta, fino alla formazione dei Velvet Underground, quando Reed saprà dare forma e sostanza al suo genio creativo, sopravvivendo al rapporto di dipendenza con l’eroina ed esplorando tutti i più oscuri recessi della sua sfaccettata sessualità. Dopo la rottura con Andy Warhol, John Cale e infine con l’intera band, il rocker newyorkese intraprenderà la sua carriera da solista, scrivendo tra gli altri transformer, il disco prodotto da David Bowie, in grado di regalargli la popolarità e i riconoscimenti di cui la scena underground della Grande Mela era avara. Ma questa è anche la storia di un artista schivo, dal carattere burbero e fragile, capace di scovare la poesia nei bassifondi della metropoli e di affermarsi come uno degli autori musicali più importanti del Novecento.
Un dono di suono e visione. David Bowie e il teatro di Lazarus
Enrica Orlando
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2023
pagine: 192
Che fine ha fatto Thomas Jerome Newton? L’alieno caduto sulla Terra è rimasto bloccato qui, tra il sogno di tornare indietro e il dolore di una realtà che lo sta divorando. Qual è la colonna sonora di una vita che si snoda in un labirinto sospeso tra reale e irreale? Che suono ha la morte? E il risveglio? Che colori hanno l’amore, il dolore, l’arte e l’attesa che essa giunga in nostro soccorso? Il saggio analizza “Lazarus”, lo spettacolo scritto da Enda Walsh e David Bowie (un’opera rock definita “Il regalo d’addio di David Bowie al mondo”), non con lo scopo di trovare delle risposte, ma con il desiderio di seguire tutte le domande, per porsene altre, in una ricerca senza conclusione definitiva. Perché “Lazarus” è un dono di Suono e Visione, da scartare con la curiosità di chi non smette di cercare, seguendo la scia che il razzo di Newton lascia idealmente nel cielo di ognuno di noi, come fossimo sempre quei ragazzini anonimi, che provano a disegnare la forma delle nuvole sognando di vivere l’impossibile, in universi lontani ma più probabili di quelli che abbiamo a portata di mano. Perché non c’è addio nell’arte, nell’amore e nell’universo: c’è solo trasformazione.

