Archinto
Intanto rimaniamo uniti. Lettere ai figli
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 284
Questo volume presenta un'ampia selezione delle lettere, per la gran parte inedite, scritte da Sigmund Freud a cinque dei suoi sei figli (è esclusa Anna, l'unica che non si sposò e seguì le orme del padre, diventando psicoanalista a sua volta), inquadrandosi in quel tragico scorcio temporale che va dallo scoppio della prima guerra mondiale al precipitare degli eventi alla vigilia della seconda. La sensibile e intelligente partecipazione del padre della psicoanalisi alle piccole e grandi vicende di figli, generi, nuore e nipoti; il suo e il loro personale coinvolgimento in eventi epocalmente traumatici; la fitta rete di relazioni in cui Freud si muove da protagonista e insieme da spettatore e commentatore: questo lo sfondo su cui si esprime, nelle lettere ai figli, un pensatore la cui modernità non finisce ancora di stupire, e che qui si presenta - per mezzo di una scrittura deliziosa, pervasa ora da affettuoso umorismo ora da pessimistica rassegnazione - nell'inedita veste di generoso patriarca e di padre premuroso. La raccolta, frutto dell'accurato lavoro di un team di studiosi guidati dallo storico della psicoanalisi Michael Schröter, presenta concise ma esaurienti biografie di Mathilde, Martin, Oliver, Ernst e Sophie Freud ed è corredata da un ampio apparato che comprende, oltre alle note, una cronologia, una bibliografia e l'albero genealogico della famiglia Freud.
Gli angeli di Cocteau. Lettere 1946-1954
Umberto Saba, Sergio Ferrero
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 117
A Sanremo, alla fine della guerra, il diciannovenne Sergio Ferrero conosce Federico Almansi, il "celeste scolaro" protagonista dell'ultima stagione della poesia di Saba, e attraverso di lui entra in contatto con il poeta. Inizia così una corrispondenza che copre quasi un decennio (gli anni della maturazione di Ferrero e quelli del definitivo decadimento di Saba), in cui voci e ruoli appaiono da subito interscambiabili. Il giovane cerca rassicurazioni nel maestro; il "maestro" che tale non si è mai sentito, prigioniero della Trieste che ama e odia, ha bisogno di respirare l'aria fresca della giovinezza. Tra i due fa continuamente capolino la figura di Federico, con il sogno di un futuro nella letteratura ma anche le prime avvisaglie della malattia mentale che di lì a poco lo annienterà. Un carteggio che si legge come un romanzo, pieno di micro racconti esilaranti: il furto di una copia del "Canzoniere" architettato da Saba nella sua stessa libreria, la correzione delle bozze in un fumoso bar-biliardo nei pressi della stazione Centrale di Milano, un'arcadica lettura di poesie nei boschi con ragazzi arrampicati sugli alberi. Il tutto corredato da una prefazione, scritta da Ferrero ottantenne con la penna felice ed esatta di tanti suoi romanzi, che ci consegna un'immagine inedita e segreta di uno dei maggiori poeti del Novecento. Postfazione di Basilio Luoni.
Scrivi che ti passa. Lettere per sfogarsi
Jean-Luc Coudray
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 118
Quante volte nella nostra quotidianità accade ai sentirci aggrediti o indispettiti da qualcuno senza essere in grado di replicare, almeno sul momento? Le situazioni possono essere le più disparate: il guidatore di una quattro per quattro che continua a stare incollato alla nostra auto, una signora che ci tratta da omosessuali perché non la troviamo seducente, l'incontro con qualcuno che si ritiene indebitamente dotato di un'intelligenza superiore, un presentatore che ci guarda con disprezzo dallo schermo televisivo, un testimone di Geova che viene a venderci Dio come se si trattasse di un aspirapolvere... Costretti a rimuginare sulla nostra incapacità di reagire sul momento, pensiamo e ripensiamo alle frasi ad effetto capaci di zittire questi imbecilli che non siamo stati capaci di formulare. L'autore si sofferma sulle situazioni più offensive con un ragionamento fermo e implacabile, così da fustigare l'importuno di turno, ribaltandogli contro le sue stesse ragioni. Le sue caustiche lettere, ispirate da un animo vendicativo, ci consentono di attenuare il ricordo di queste situazioni umilianti e intollerabili, fornendoci altrettanti suggerimenti per "cantarle chiare". Leggendole potremo placare i nostri cupi rimuginii e, tornando a confrontarci con il nostro persecutore, sperare di inchiodarlo alla sua cattiva coscienza, recuperando quella serenità che proviamo quando il mondo riacquista il proprio equilibrio.
La parola è per metà di colui che parla... Conversazioni con Gérard Macé
Jean Starobinski
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 141
Chi può spiegare Starobinski meglio di Starobinski stesso? Chi, meglio di lui, può farci entrare nella vastità della sua ricerca? "La parola è per metà di colui che parla..." è il risultato di cinque conversazioni fra Gérard Macé e Jean Starobinski, andate in onda su France Culture nel 1999. Dieci anni dopo, i due amici scrittori hanno rielaborato scrupolosamente i loro dialoghi con l'obiettivo di pubblicarli: le domande precise di Gérard Macé, le sue considerazioni che rivelano una conoscenza appassionata dei testi del grande critico, si alternano alle risposte puntuali di Starobinski che traducono il carattere "polimorfo" del suo sapere. La citazione iniziale di Montaigne che dà il titolo al libro: "La parola è per metà di colui che parla e per metà di colui che ascolta", diventa allora illuminante. La parola è movimento, è uno scambio che produce ricchezza, e il "pensare in società" di cui parla Starobinski rispecchia la grande generosità intellettuale che questo immenso critico ha dimostrato durante tutta la sua carriera di insegnante e di scrittore. Il volume permette, sia al profondo conoscitore dell'opera di Starobinski, sia al lettore meno assiduo, di addentrarsi nel "dedalo", come lo definisce Starobinski stesso, della sua opera.
Precorrimenti e anticipazioni. Rubriche sul «Caffè» 1959-1969 e altri testi presentati e tradotti
Giancarlo Scorza
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 389
Con questo volume si presenta per la prima volta la produzione di uno fra gli uomini di lettere più segreti, appartati, del secondo dopoguerra del Novecento, Giancarlo Scorza (1922-1987). L'aver vissuto tutta la vita nella sua città d'origine, Pesaro, come bibliotecario, lontano dai crocevia nevralgici della cultura italiana di Roma, Milano, Torino, non gli ha impedito di intrattenere rapporti di lavoro con personalità di vaglia della critica e dell'editoria, da Anceschi a Scheiwiller a Vicari, il quale ultimo ha aperto la testata del "Caffè" alle sue collaborazioni dal 1959 al 1969 come traduttore e saggista. Di un tale traduttore e critico-lettore raffinatissimo si presentano i preziosi saggi di traduzione che precedono spesso (come nel caso di Christian Morgenstern, Raymond Queneau, Robert Musil, Ezra Pound, Ernst Bloch, Theodor Adorno, Michail Bachtin) altre celebri traduzioni riguardanti i medesimi testi portati, negli anni successivi, alla gloria da autori più esposti alla fama. In pari, il libro riunisce la serie delle rubriche sulla letteratura umoristica internazionale che l'autore ha realizzato per la rivista di Vicari. Il volume è curato da Luca Cesari, "specialista di queste rarità letterarie", ha detto una volta Carlo Bo di lui, già autore di compilazioni analoghe per queste edizioni (Ezra Pound, Carte italiane 1930-1944, 2005).
L'ultima modella
Franck Maubert
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 105
Il romanzo fedele dell'amore tardivo di Alberto Giacometti per una "ragazza facile", Caroline, che diverrà la sua ultima modella. Lei è giovanissima, libera, disinvolta, frequenta anche gente di malaffare con la quale organizza addirittura un furto a spese dell'artista, e vorrebbe da lui una Ferrari. Giacometti però non si preoccupa di tutto questo, è irresistibilmente attratto da lei e della sua gioia di vivere: "Caroline intriga, Caroline lo inquieta, Caroline lo fa impazzire". A distanza di anni, Franck Maubert ha ritrovato Caroline, ormai anziana, che vive i suoi ultimi giorni in un modesto appartamento di Nizza e, pur combattuta tra il riserbo e il desiderio di parlare, si apre riesumando i suoi ricordi. La prima volta che ha posato nell'atelier di Giacometti e lui si infuriava perché non riusciva a captarne lo sguardo, a penetrare segreto dei suoi occhi; l'acceso scontro con la moglie dell'artista e l'ostilità del fratello Diego, che la giudicava troppo frivola e interessata; quelle scorribande per Parigi nella cabriolet mentre lei era al volante e Alberto abbozzava con la matita la città, i monumenti, i volti e le figure; il soggiorno a Londra e l'incontro con un Francis Bacon alquanto ubriaco. Tutto questo è ormai lontano, sbiadito nel tempo, e la vecchia signora si chiede sbigottita: "Com'è possibile che un uomo del genere si interessasse a una ragazza come me?".
Lettere a Lilli e altri segni
Ennio Flaiano
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 57
Da queste lettere "quasi d'amore" a un'amica norvegese, scritte alla vigilia della seconda guerra mondiale, emerge un Flaiano lieve e malinconico, incantato dalla grazia di Lilli e dal suo "cuore puro". Emerge altresì il grande amore per Roma, il particolare rapporto che con essa intrattiene un gruppo di intellettuali che in quegli estremi "anni del consenso" celebrano ogni notte, di contro alla retorica del regime, l'antico mito letterario dello spleen. Di questa Roma minore, inedita, segreta, improvvisamente ottocentesca e belliana, Giuliano Briganti delinea nella Prefazione un ritratto di rara efficacia.
Disunita ombra
Luigi Fontanella
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 119
"'Disunita ombra' raccoglie il lavoro recente di una delle voci più vive e autentiche dell'attuale poesia italiana, un lavoro la cui cifra di fondo consiste in una grande libertà di forme espressive e di intonazioni formali. Spaziando dal respiro lungo del 'petit poème en prose' alla colloquialità prensile del racconto in versi, dai timbri di una moderna elegia della memoria al battito verticale ed epifanico delle accensioni improvvise, Luigi Fontanella ci accompagna con i suoi versi tra i luoghi, le persone, le emozioni e gli eventi dalla sua complessa, vasta esperienza fra l'Italia, l'Europa e l'America. Proprio in una città magmatica ed estrema come New York possono paradossalmente scaturire richiami arcaici e inviti alle suggestioni del mito, un mito tuttavia mobilissimo, rivissuto dall'autore tornando, da una parte, alle radici profonde del suo immaginario, e dall'altra evocando il mondo variegato e cosmopolita da lui frequentato. Libro multiforme e seducente, corrusco e tenero, realistico e visionario, 'Disunita ombra' sa parlare in modo indimenticabile delle paure, dei desideri e dei sogni dell'uomo scisso e sofferente di oggi, ridando fiato a una parola ricca di forza salvifica." (Paolo Lagazzi)
L'armonia delle tenebre. Musica e politica nella Germania nazista
Nicola Montenz
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 329
Inscindibile dalle vicende della Germania nazista, la musica scandì l'ascesa e il crollo del regime hitleriano, assumendo un ruolo di preminenza assoluta su tutte le arti. Questo libro ne indaga l'intimo intreccio con la politica tedesca tra il 1933 e il 1945, analizzandone le tappe principali: i presupposti; l'epurazione di ebrei e oppositori politici; la costruzione del "mito" del Terzo Reich da parte dei musicologi; l'ascesa e la caduta di nuovi e vecchi astri; l'effimero tentativo di colmare il vuoto lasciato dalle epurazioni; infine, la sorprendente organizzazione musicale del sistema concentrazionario. Accanto alle vicende dei musicisti ebrei, vittime predestinate e oggetto delle più gravi vessazioni, emerge un groviglio indistricabile di partigianerie e atti di resistenza, fedeltà cieca al regime e opportunismo, invidie e rivalità tra potenti, sullo sfondo della più spaventosa tragedia collettiva del XX secolo.
... E tu di che segno sei?
G. Carlo Calza
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2013
pagine: 111
Chi sa rispondere: tigre, scimmia o drago invece dei più consueti: pesci, leone, bilancia, alla domanda: E tu di che segno sei? Eppure gradualmente i nostri orizzonti si allargano, gli affari si spostano di continente, le culture si confrontano. Potremmo perciò provare a rovesciare per gioco anche il nostro modo di sondare l'imponderabile e guardare all'Asia. Solitamente ci si fa trarre l'oroscopo per cercar di sapere come affrontare il futuro conoscendone già gli orientamenti e muoversi a carpire dagli eventi tutto il profitto possibile per sé e i propri cari. C'è però un altro, apparentemente più nobile, motivo; quando con l'indagine si ricercano informazioni non tanto sul da farsi, ma piuttosto sulla propria natura per scoprire chi siamo. Dimentichi dell'imperativo eleusino che esorta a ricercare la verità direttamente dentro di sé, 'gnóthi seautón', si tende a interrogare piuttosto gli astri e le costellazioni dello zodiaco. Non è che in Oriente sia molto diverso. Cambiano alcuni punti di riferimento, ma l'aspirazione è, più o meno, la stessa e, entrati ormai nel "secolo dell'Asia", forse è meglio premunirsi. Di qui la decisione di fornire un micro manuale serio, ma non troppo, di uso generale e pronto intervento, illustrato con le raffinate, disincantate e divertenti immagini di Andreina Parpajola, nonché munito di qualche indicazione per rintracciare la propria condizione in qualsiasi anno si sia nati, o si potrà esserlo per quelli ancora a venire.
The New Yorker. Lo humour dei libri
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2012
pagine: 189
Dal 1925, senza interruzioni, il settimanale "The New Yorker" diletta i suoi esigenti aficionados con vignette umoristiche che, disseminate fra pezzi di costume, inchieste, rubriche culturali, cronache mondane e inediti letterari, ne rappresentano perfettamente lo spirito elegante, mordace, sofisticato, acuto e cosmopolita. Dopo l'antologia del 2011 dedicata ai gatti e ai gattofili, il tema prescelto sono i libri, e in particolare i loro lettori e il variegato mondo dell'industria intellettuale, bersaglio su cui si cimenta a beffardi colpi di matita il gotha degli umoristi degli ultimi novant'anni, da William Steig a Robert Mankoff, da Leo Cullum a Charles Barsotti.
Il giardino e i passi
Carlangelo Mauro
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2012
pagine: 87
In questa sua ultima raccolta Carlangelo Mauro si muove alla ricerca della propria origine: un mondo di umili, lontano, rimosso, che riaffiora per segni e ritrovamenti di sepolti in una lenta, spesso impossibile discesa, segnata com'è dagli "occultamenti" del presente. Di fronte agli avvenimenti irrevocabili e catastrofici della storia, l'economia di gesti domestici e di "voci in disarmo" costituisce una sapienza perduta per la stessa poesia che rivela la sua insufficienza. Le parole di quel mondo "che valgono una vita / senza essere mai scritte" sono infatti irripetibili, i piccoli rimangono "foglie disperse / senza racconto o rima". Nei suoi luoghi abitualmente vissuti, l'autore incontra morti e reperti umani "sigillati" dal materiale piroclastico del Vesuvio, che sembrano comunque voler esprimere, a fronte dei "roghi perfidi" dell'oggi, il valore della marginalità, individuale e storica. Prefazione di Maurizio Cucchi.

