artem
Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume 7
Libro
editore: artem
anno edizione: 2021
Federico Fellini. L'occhio di Patrizia Mannajuolo
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 84
Fellini, quello più vero e genuino, lontano dall'ufficialità delle apparizioni pubbliche o dei backstage autorizzati. A cento anni dalla nascita, il grande regista rivive negli scatti di Patrizia Mannajuolo, sul set de "La città delle donne". I suoi occhi verdissimi mettono a fuoco dettagli già indagati con uno sguardo peculiare, inedito: rivivono emozioni, contrasti, gioie, disagi, come in un vecchio album di famiglia, una sorta di amarcord, denso di protagonisti, attori, amici, incontri determinanti di una stagione visionaria di passioni e inquietudini. Nel teatro 5 di cinecittà che fu la "casa" del maestro, Patrizia esplora scenografia e set con la discrezione e la malizia di una fotoreporter di talento, in una sequenza memorabile di istantanee inattese e rivelatrici.
Oltre il design. Cultura, identità e linguaggio di una impresa
Libro
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il racconto inedito di una ricerca che aveva entusiasmato, alle soglie del nuovo Millennio, il progettista e il produttore dei Rotor 2000, George Sowden e la IPM. La genesi di un'intera famiglia di terminali telefonici pubblici di ultima generazione, i Rotor 2000, in una stagione in cui la cultura digitale del progetto era ancora ai primi passi. Le ragioni profonde di un percorso capace di interpretare un cambiamento epocale, trasformando l'oggetto da espressione inerte della funzione cui è destinato in protagonista e testimone della sperimentazione, della 'cura' da cui prende vita.
Imprese. Da IPM a Incard. Intervista a Paolo De Feo
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 120
Imprese si nasce. Come per tutti i talenti, la formazione accademica e il supporto professionale più sofisticati non possono surrogare l'attitudine, la scintilla, da cui ha origine l'avventura dell'intraprendenza che lascia tracce durevoli. La storia del gruppo IPM dimostra in uomini e cifre cosa significhi creare valore, generare lavoro stabile, innovare, a partire da Sud, con visione e respiro internazionali. Demolendo luoghi comuni, pregiudizi strumentali, con la passione civile e l'orgoglio di una comunità operosa che ha scritto pagine cruciali per l'industria manifatturiera in Italia e in Europa, dai primi passi della telefonia pubblica, alle nuove frontiere della Information Tecnology e della smart economy. Una parabola capace di sbaragliare ogni concorrenza fino a diventare il primo operatore internazionale del settore per radicamento, mercati, caratura tecnologica, fino all'avvento del ciclone della telefonia cellulare di ultima generazione: un mondo è andato in archivio, ben prima di quanto immaginassero tutti gli osservatori più accreditati, ma il seme di questa impresa-rete continua a germinare, dagli stabilimenti in piena attività, dagli spin off di che proseguono i cammini tracciati, dal capitale umano dell'ultima generazione maturata nel vivo di questo incubatore speciale.
La pittura del Quattrocento a Napoli 1400-1458. Da Ladislao d'Angiò-Durazzo ad Alfonso d'Aragona
Pierluigi Leone De Castris
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 304
La storia, per molti versi ancora sconosciuta, di un'altra Italia e di un altro Rinascimento rispetto al modello egemone e caratterizzante di quello toscano e centro italiano, sin da Vasari visto ed esaltato come la necessaria premessa alla perfezione della maniera moderna, di Raffaello e di Michelangelo. Un'altra Italia non solo sotto il profilo culturale, ma anche politico, distinta dai comuni e le signorie del resto della penisola dall'essere intanto un Regno, l'unico Regno d'Italia, e poi dal fatto d'essere retta da una dinastia dapprima franco-provenzale, gli Angiò, e poi iberica, gli Aragona, e d'essere dunque parte integrante, nell'uno e nell'altro caso, d'un più vasto dominio d'ampiezza mediterranea ed europea. Questa dimensione politica e culturale più europea che italiana e questa natura mediterranea e prevalentemente marittima delle rotte culturali sono particolarmente evidenti - più ancora che non negli aspetti linguistici o letterari - proprio nella produzione figurativa, e in particolar modo nella pittura del primo sessantennio del secolo, cui è dedicato il primo dei due volumi di un'opera che ambisce a fornire un quadro nuovo, aggiornato ed esauriente della produzione dell'intero secolo. [Pierluigi Leone de Castris]
Tra cielo e terra. L'avventura scientifica di Angelo Secchi. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 144
Una mostra virtuale dedicata al celebre astronomo gesuita padre Angelo Secchi (1818-1878), pioniere dell'astrofisica moderna, protagonista della transizione dall'astronomia classica alla spettroscopia astronomica. Studioso tra i più interessanti e poliedrici del suo tempo, nel vivo del Risorgimento italiano, Secchi esplora con originalità discipline poco indagate quali la fotografia celeste, la fisica solare, la spettroscopia stellare e altre materie non astronomiche di confine. In mostra, documenti e testimonianze poco noti della vita dello scienziato, a partire da vicende biografiche - dagli esordi della sua esperienza di gesuita, all'esilio che lo condusse all'estero, alla fondazione dell'osservatorio del Collegio Romano, agli ultimi anni difficili che seguono l'Unità d'Italia, fino ai numerosi viaggi -, gli strumenti ideati o utilizzati, le pubblicazioni più significative, le carte autografe. Un omaggio doveroso alla memoria di uno scienziato che ha lasciato un'impronta incancellabile nella storia della scienza italiana e internazionale.
Giancarlo De Carlo. Lo spedale e la città. ILAUD a Siena (1984-1987)
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 128
Nella seconda metà degli anni Ottanta, a Siena si sviluppa un ricco e vivace dibattito sul destino dell'antico Spedale Santa Maria della Scala. Si stava per completare il trasferimento al nuovo Policlinico delle scotte delle ultime attività ospedaliere e, di conseguenza, il grande complesso monumentale che per mille anni aveva assolto ad un ruolo primario nella vita assistenziale, sociale, economica e culturale della città, stava per perdere, pericolosamente, ogni funzione. Gianfranco de Carlo già da qualche anno ospitava a Siena decine di studenti e docenti provenienti dalle principali scuole di Architettura europee e americane che si incontravano per lavorare sui temi della città, organizzati nei laboratori dell'ILAUD. Dal 1984 al 1987 compreso, i laboratori furono ospitati all'interno del Santa Maria della Scala e affrontarono, da vari punti di vista, il tema del suo recupero. I testi qui raccolti testimoniano di un lavoro di ricerca e progettazione di grande intensità e, in qualche caso, soprattutto se collocato temporalmente, di sorprendente attualità. De Carlo ha complessivamente lavorato a Siena per oltre venti anni lasciando altri progetti e un patrimonio molto ricco di pensieri e riflessioni sulla città.
Girolamo Santacroce. Il san Giovanni Battista rubato e ritrovato. Un caso di buon governo italiano
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 72
Quante volte ci è capitato, di fronte a casi di degrado del nostro patrimonio artistico, di dar libero sfogo alla nostra indignazione pronunciando la parola: 'malgoverno'? ma la realtà è molto complessa, chiaroscurata da luci e ombre. così è anche per la pubblica amministrazione. Troppo semplice fare di tutta l'erba un fascio, dimenticando che, accanto a chi si rende colpevole di negligenze, vi è chi dedica ogni energia a risolvere i problemi, andando ben al di là della logica del 'mi tocca/non mi tocca fare'. Questo libro racconta una vicenda che, cominciata sotto l'etichetta del 'malgoverno', si è trasformata in un caso esemplare di 'buongoverno'. Nel 1977 fu rubato dalla chiesa napoletana di San Giovanni a Carbonara un capolavoro della scultura del rinascimento: un San Giovanni battista eseguito da Girolamo Santacroce. Giorgio Vasari, fin dall'edizione del 1550 delle sue celebri vite, considerava l'opera un vertice dell'arte italiana. All'improvviso, nel 2016, ecco ricomparire la statua, prontamente avvistata e recuperata, poi restaurata e infine ricollocata nella sua sede originaria. Senza l'assiduo impegno di donne e uomini delle istituzioni, probabilmente il San Giovanni Battista sarebbe ancora lì dove è stato rinvenuto, in attesa di essere estradato verso la sua terra natia. Il volume è corredato da una nuova campagna fotografica eseguita prima e dopo della ricollocazione, con la ripresa di inediti dettagli che danno ragione all'elogio di Vasari. (Riccardo Naldi)
Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume 6
Libro
editore: artem
anno edizione: 2021
Paolo La Motta. Capodimonte incontra la Sanità
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 64
Un viaggio interiore nei volti e negli sguardi delle 'creature' della Sanità, al confine con il percorso che collega il Museo e Real bosco di Capodimonte alla città storica. Paolo La Motta. Capodimonte incontra la Sanità - allestita nella sezione d'arte contemporanea inaugurata nel 1996 - ri-genera l'immaginario urbano sedimentato con la energia, l'attualità 'immanente', delle interpretazioni site specific più autentiche. "... La Motta ha un particolare talento nel cogliere la gravità dell'infanzia, il suo mistero, la sua ansia, la sua innocenza, un'innocenza che va oltre l'ingegno, e anche, ma non sempre, la fragilità, la durezza, una certa serenità spensierata..." [Sylvain Bellenger]

