fbevnts | Pagina 3
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

artem

Napoli Nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2025

pagine: 80

Fondata da Benedetto Croce nel 1892 - insieme a letterati e storici del calibro di Riccardo Carafa d'Andria, Michelangelo Schipa, Giuseppe Ceci, Luigi Conforti, Salvatore Di Giacomo, Luigi Spinazzola… - con l'obiettivo di 'scrivere' la storia artistica e topografica di Napoli, di invitare con l'esempio e la ricerca sul campo al rispetto e alla valorizzazione consapevole del patrimonio culturale e artistico della città, Napoli nobilissima prosegue e rinnova la propria missione sotto l'egida della Fondazione Pagliara e dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa. Saggi di Carlo Gasparri, Stefano De Mieri, Riccardo Lattuada, Mariantonietta Picone Petrusa, Giuseppe Pignatelli Spinazzola, Giovanni Romeo, Rossella Iovinella.
38,00 36,10

Napoli, figlia della ginestra

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2025

pagine: 48

"Nel 2025 ricorre il compleanno della città, 2500 anni dalla fondazione dell'antica Neapolis. È una storia millenaria da raccontare, una storia da recuperare, per certi versi, e da preservare... È una grande responsabilità: l'eredità dell'antica Neapolis è ricchissima. A noi il compito di raccontarla al meglio." (dalla prefazione di Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli). "Per il compleanno di Napoli che nel 2025 celebrerà i suoi primi 2500 anni di vita, l'Associazione Premio GreenCare dà alle stampe un testo inedito del filosofo Aldo Masullo scaturito da una conversazione in cui lo si invitava a pensare alla città attraverso un colore. Masullo scelse il giallo. Immaginò Ulisse quando vide per la prima volta il paesaggio di una Napoli che ancora non era nata: un paesaggio che attraeva per la sua bellezza caratterizzata dalla predominanza del giallo della ginestra. Una varietà botanica che all'epoca caratterizzava non solo la linea di costa da Capo Miseno alla Punta della Campanella, ma anche più in alto, la collina del Vomero ed il Vesuvio fino alle pendici del cratere. L'espansione di Napoli negli anni, ricorda Masullo, lascia il passo a numerose edificazioni ed il giallo della ginestra è sostituito dal giallo del tufo. Il paesaggio, colonizzato dall'uomo, perde il suo carattere originario, ma il colore però sopravvive nella pietra tufacea, fino a sublimarsi nel carattere distintivo del Patrono della città: San Gennaro detto 'faccia gialluta'." (dalla presentazione dell'Associazione Premio GreenCare)
12,00 11,40

Confronti. Quaderni di restauro architettonico. Volume Vol. 17-18

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2025

pagine: 164

“Confronti. Quaderni di restauro architettonico” – rivista scientifica semestrale fondata nel 2012, pubblicata a stampa e peer reviewed (double blind), riconosciuta dall’anvur di “classe a” – pubblica contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo incentrati sui temi cruciali del restauro architettonico e della conservazione del patrimonio culturale costruito e naturale. I numeri 17-18 sono dedicati al tema delle fortificazioni e raccolgono gli esiti di un ciclo di incontri sui modi e sugli sguardi della cultura architettonica del restauro nei confronti delle architetture fortificate. InFORT – architettura fortificata e progetto contemporaneo: tutela, composizione e restauro è stato un progetto organizzato dall’Università di Cagliari in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università Politecnica delle Marche e, in particolare, curato da Chiara Mariotti e Valentina Pintus con Caterina Giannattasio e Andrea Ugolini. I castelli, le cinte murate, le torri, ma anche i forti, i fortini e i bunker, costituiscono un corpus testimoniale di grande interesse: segnano le vie di popolamento, raccontano le modalità di presidio e di occupazione di un territorio in relazione ai mutamenti dei contesti politico-culturali e all’evolversi dell’arte della guerra, nonché risultano validi testimoni altresì per la Storia della costruzione e della cultura materiale. Sono, pertanto, la prova tangibile di un’unità culturale a livello europeo che è durata più a lungo di qualunque altro fenomeno architettonico, costituendo un importante simbolo di identità politica, economica, sociale e culturale. (dal contributo di Caterina Giannattasio, Andrea Ugolini)
30,00 28,50

Aniello Falcone

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2025

pagine: 272

Aniello Falcone è stato per certo uno dei maggiori pittori napoletani della prima metà del seicento. ne era consapevole, alla fine di quello stesso secolo, Luca Giordano, che gli riservava l’alto appellativo di ‘oracolo delle battaglie’; ne era consapevole, alla metà del secolo successivo, Bernardo De Dominici, che ad Aniello dedicava una delle sue biografie più dense e colorite; e ne erano consapevoli, ancora a cavallo della metà del novecento, studiosi come Fritz Saxl o come Roberto Longhi, che ne avrebbero volta a volta colto con acume i caratteri di originalità nel trattare il genere della battaglia ‘senza eroe’ o la vicinanza al ‘caravaggismo a passo ridotto’ dei bamboccianti romani e al naturalismo schiarito e pittorico di Diego Velázquez… negli ultimi settant’anni, tuttavia, … questa consapevolezza si è però un po’ persa, forse anche a causa della dimensione prevalentemente ‘di genere’ della pittura di Falcone, così che mentre negli ultimi decenni s’infittivano gli studi monografici e persino le mostre dedicate un po’ a tutti i pittori – maggiori e minori – della Napoli di primo seicento… l’interesse per Falcone si traduceva soltanto in alcuni saggi su rivista, nelle aggiunte di nuove opere – e specie di battaglie intanto emerse sul mercato – o in studi di altro tipo, divulgativo, documentario o ancora sui disegni, senza che però un vero e proprio lavoro per l’appunto di tipo monografico venisse a mettere ordine nelle nuove conoscenze che intanto andavano emergendo. (dall’introduzione di Pierluigi Leone De Castris)
39,00 37,05

Amedeo Maiuri e il restauro. La tutela dei siti archeologici in Campania tra le due guerre

Luigi Veronese

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2025

pagine: 336

A cento anni esatti dall'inizio della lunga esperienza professionale di Amedeo Maiuri a capo della Soprintendenza napoletana alle Antichità, nel 1924, una indagine rigorosa sulla attività dell'archeologo, dal punto di vista particolare dell'architetto restauratore, porta in luce i criteri, gli esiti e le tecniche dei cantieri di restauro nei siti archeologici della Campania negli anni precedenti alla Seconda guerra mondiale. È la stagione in cui l'azione di conservazione e valorizzazione di siti importanti quali Pompei, Ercolano, Paestum, Baia, fornisce lo spunto di una rivisitazione strumentale della Roma antica in chiave di affermazione politica e propaganda. In questo quadro generale, Veronese ricostruisce il contributo magistrale di Amedeo Maiuri, sin dagli esordi a Creta e Rodi, alla ridefinizione delle strategie del restauro moderno, il suo impegno militante per una cultura del patrimonio costruito antico capace di salvaguardare, insieme, le problematiche inderogabili della tutela e le prospettive di valorizzazione e fruizione a misura dei visitatori 'contemporanei'.
50,00 47,50

Didier Barra e l'immagine di Napoli nel primo Seicento

Pierluigi Leone De Castris

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2025

pagine: 80

"Il Museo di San Martino, oltre a essere una straordinaria Certosa barocca, è soprattutto il museo per eccellenza della città, deputato alla conoscenza della sua storia e della sua immagine. Il luogo appropriato, dunque, a ospitare la mostra dedicata alla veduta di Napoli nel primo Seicento: un’esposizione ricca di novità, vòlta a ricostruire la figura del primo grande vedutista attivo a Napoli a inizio Seicento, il lorenese Didier Barra, distinguendola finalmente da quella di François de Nomé, suo compatriota, amico e collaboratore, che le fonti e gli studi hanno da sempre avuto difficoltà a separare da Barra, riunendoli infatti sotto il nome unico di «Monsù Desiderio». Grazie al confronto tra i dipinti e la produzione incisoria e cartografica, la mostra si propone inoltre di restituire a Barra il ruolo di vero e principale specialista della “veduta a volo d’uccello”, mettendo in luce la conoscenza reciproca e gli scambi intercorsi tra lui e i maggiori incisori e cartografi, anch’essi forestieri, attivi a Napoli nei primi decenni del Seicento (a cominciare dagli autori della celebre “pianta Baratta”), e di comprendere meglio l’immagine della città negli anni dei viceré spagnoli e sino alla rivoluzione di Masaniello e alla peste del 1656, il suo sviluppo urbanistico e i quartieri, le strade, le chiese e i castelli che ne caratterizzavano l’aspetto di grande porto e di capitale del Viceregno." (dal saggio di Pierluigi Leone de Castris, curatore della mostra)
18,00 17,10

La chiesa blu-La iglesia azul. Giuliana Conte, Tono Cruz, Mono González

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2025

pagine: 180

La chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini è stata riaperta al pubblico il 28 agosto 2023 dopo oltre quarant'anni di abbandono. Il recupero è avvenuto nell'ambito del progetto Luce al Rione Sanità - promosso dalla cooperativa La Paranza e finanziato da Fondazione Con il Sud e Fondazione di Comunità San Gennaro insieme a Intesa Sanpaolo -, che intende contrastare le disuguaglianze, favorire l'inserimento lavorativo dei giovani, produrre rigenerazione urbana in contesti marginalizzati, nonché valorizzare i beni culturali da tempo inaccessibili, restituendoli al territorio attraverso azioni che prevedano la partecipazione della comunità. Mono González (Curicó, Cile), Tono Cruz (Gran Canaria, Spagna), Giuliana Conte (San Potito Sannitico, Italia), assieme ad alcuni giovani del quartiere, sono intervenuti all'interno della chiesa, innescando nel tempo processi didattici e partecipativi che hanno prodotto consapevolezze identitarie, fiducia nelle proposte collaborative, nonché attivato soft skills. [dal testo introduttivo di Olga Scotto di Vettimo]
30,00 28,50

Guercino. The Ludovisi era in Rome

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2024

pagine: 64

"Guercino. L'era Ludovisi a Roma, la mostra-evento organizzata a Roma, nel suggestivo allestimento delle Scuderie del Quirinale, è una impresa della cultura italiana che non può che rallegrarci, innanzi tutto come cittadini. L'esposizione di importanti dipinti del grande maestro del "barocco romano" è certamente anche un motivo di vanto per chi l'ha reso possibile, il Ministero della Cultura in collaborazione con Ales, e le curatrici Raffaella Morselli e Caterina Volpi. Questo volume dà forma testuale e illustrata a una teoria di capolavori che Guercino realizzò durante il suo soggiorno romano in quella che è considerata la stagione della sua maturità artistica" [Alessandro Giuli, Ministro della Cultura] "Qui lottano sempre insieme la virtù e la fortuna... In tal modo il cardinale ferrarese Guido Bentivoglio, narrando le sue esperienze nella curia papale, tratteggia la particolare condizione che caratterizza la Roma del suo tempo. Nel complesso e mutevole scenario della capitale pontificia, dove le forze in gioco erano tante, ci voleva rapidità e audacia per destreggiarsi in quel costante agone tra Virtù e Fortuna. Lo sapevano bene l'anziano Gregorio XV e il giovane cardinale Ludovico, che avevano fretta di realizzare progetti ambiziosi sia sul versante ecclesiale e diplomatico, sia in campo artistico e culturale. E lo capì pure il Guercino, che colse al volo l'occasione della sua vita, trasferendosi a Roma al servizio dei Ludovisi. Anche per questo ci fu una singolare sinergia tra i committenti e il pittore: i primi furono capaci di attuare una formidabile strategia comunicativa circondandosi di 'elevati ingegni' e compiendo imprese artistiche e collezionistiche innovative; il secondo riuscì a interpretare al massimo livello gli intenti dei suoi protettori e a primeggiare nel complicato panorama pittorico di Roma" [Alessandro Zuccari]
5,00 4,75

PPR. Piano Paesaggistico Regionale della Campania. Volume Vol. 3

Anna Attademo, Enrico Formato, Michelangelo Russo

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2024

pagine: 416

La dichiarazione di "notevole interesse pubblico" è il primo e fondamentale strumento a cui il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.lgs. n. 42/2004, comma 1, lett. c. e d. dell'art. 136) si riferisce per la tutela del paesaggio. Il volume esplora i 32 ambiti di tutela, individuati secondo criteri di omogeneità territoriale e caratteristiche paesaggistiche e le dichiarazioni di notevole interesse pubblico per l'intero territorio regionale campano, accompagnati dalla perimetrazione, descrizione e dai riferimenti normativi delle 269 aree ed immobili sottoposti a tutela paesaggistica. Ogni area è analizzata in relazione alle sue peculiarità naturali, storiche e culturali, evidenziando il ruolo della pianificazione paesaggistica nella salvaguardia del territorio. Un viaggio attraverso territori unici, per comprendere come natura, cultura e storia si intreccino, offrendo una visione completa alla protezione del paesaggio come patrimonio collettivo. Terzo tomo della collana PPR - Piano Paesaggistico Regionale della Regione Campania che rappresenta un tassello del complesso mosaico che compone l'analisi del paesaggio della Campania, affrontando quelli che sono gli obiettivi prioritari del Piano Paesaggistico di conoscenza, salvaguardia e di recupero dei valori culturali che il territorio esprime.
75,00 71,25

Visions of Naples-Visioni di Napoli. From maps to the stars-Dalle carte alle stelle

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2024

pagine: 104

"Da molti anni ormai l'Osservatorio astronomico di Capodimonte sta portando avanti una scrupolosa e sistematica operazione di conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio storico con una cura e professionalità rare, con la consapevolezza dell'importanza in termini assoluti dei propri beni ma, al tempo stesso, in un'ottica di contestualizzazione locale." (Antonella Gasperini, Responsabile del patrimonio culturale per la Direzione Scientifica dell'INAF) "L'Osservatorio Astronomico di Capodimonte è più di un istituto di ricerca: è un ponte tra passato e futuro, un punto di riferimento per gli studiosi del cielo, ma anche un luogo dove la cultura e la scienza si intrecciano in un dialogo continuo con la comunità. Ed è un'istituzione scientifica che ha l'ambizione di fare sempre meglio, che farà sempre del motto che campeggia da due secoli sul timpano della facciata Astronomiae Incremento il proprio principio ispiratore." (Pietro Schipani, direttore dell'INAF)
20,00 19,00

Giuseppe Pirozzi. L'atelier dello scultore

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2024

pagine: 104

"L'ordine creativo dello studio di Pirozzi sembra estendere - al di là della singola opera - i principi compositivi dell'arte dell'ultimo decennio del Novecento e del primo del ventunesimo secolo, dove elementi figurativi si affastellano, come depositati dal mare in tempesta sulla spiaggia. In strettissima collaborazione con l'artista e sua figlia Francesca, le due curatrici Maria Tamajo Contarini e Luciana Berti hanno cercato di mantenere l'atmosfera della visita all'atelier del Maestro, raggruppando le 108 opere presenti in questa mostra lungo un arco cronologico conseguente e, nello stesso tempo, approfittando pienamente delle campate comunicanti del Cellaio, ricollegando sculture e disegni di diversi periodi grazie ad assi visuali che permettono confronti diacronici. Emerge che Pirozzi non subisce affatto le mode per adattare i suoi concetti agli idiomi in voga, ma al contrario, le assonanze che si possono percepire risultano dal fatto che lo scultore affronta sì temi e problemi al centro della ricerca anche di altri artisti, ma sviluppandoli in maniera del tutto autonoma" (Eike Schmidt) L'omaggio al percorso creativo di Pirozzi si conclude con la donazione al museo di Capodimonte di cinque opere di periodi diversi, e con la fusione in bronzo del dittico La fisicità che si scioglie nell'amplesso con l'anima e Due corpi riflessi nell'onda infranta, collocato in permanenza sul prato accanto all'edificio del Cellaio, nel parco di Capodimonte.
20,00 19,00

Palazzo Ruffo della Scaletta a Napoli. Storia e contemporaneità

Libro: Libro in brossura

editore: artem

anno edizione: 2024

pagine: 180

"Come altri palazzi storici napoletani, Palazzo Ruffo della Scaletta alla Riviera di Chiaia costituisce un palinsesto nel quale leggere una stratificazione storica complessa, che reca tracce di brani sociali, politici e culturali, e aiuta a ricostruire vicende di committenze dal XVI secolo fino al restauro, terminato nel 2023. Nel 2021 l'ACEN (Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli) ha acquistato gran parte del piano nobile, con l'annesso giardino, per ospitare la propria sede. Il restauro dell'intero stabile e quello del piano nobile, effettuato da un gruppo multidisciplinare di imprese e professionisti sotto il controllo della Soprintendenza, ha riportato gli spazi alla loro forma, riscoperto magnifiche decorazioni, restituito colore ad ambienti che rischiavano di diventare anonimi, grazie a un incessante lavoro di squadra. Gli scritti e le immagini di questo libro consentono di entrare negli spazi del palazzo, di conoscerne il contesto urbanistico, le vicende progettuali, i personaggi che l'hanno abitato, e di ripercorrere le tappe della rinascita dell'edificio attraverso gli scritti di progettisti e restauratori. Il palazzo Ruffo della Scaletta torna a vivere anche come spazio aperto alla comunità, perché l'Associazione ha scelto di mettere a disposizione alcuni degli ambienti più preziosi per l'organizzazione di convegni, conferenze, concerti, o per visite agli eleganti spazi neoclassici e al piccolo prezioso giardino." (dalla presentazione di Gaetano Manfredi)
30,00 28,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.