Ass. Cult. TraccePerLaMeta
La carezza delle parole
Marisa Cossu
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 76
Marisa Cossu nelle sue poesie lentamente si apre alla confessione, al bisogno di evocare quella parte di sé che, chiusa nella conca dell'anima, ha bisogno di ascolto, di enunciare, di volare oltre la riga scritta. Le poesie della poetessa diventano allora parole suadenti, delicate, eleganti, una vera e propria carezza da ascoltare con la mente mentre una musica le accompagna.
L'albero di Giulia
Rosanna Cavazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 194
Così è se mi piace
Santi Moschella
Libro: Copertina rigida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 216
Le immersioni letterarie che affondano le radici nel mondo classico danno vita al gioco delle parti tra i protagonisti dell'opera: i dialoghi tra I (Primo) e II (Secondo) rivelano una profonda contrapposizione sull'essenza della gratuità dell'arte e sul valore della letteratura. Sullo sfondo l'invadenza di III (con l'uso inopportuno del mi piace e in genere del mondo mediatico. La morte del libro e la decadenza dei rapporti umani affliggono I (Primo) saldamente ancorato alla sopravvivenza del cartaceo che rivela tutta la sua precarietà. L'opera, in vista della particolare impaginazione che racchiude i dialoghi come se fossero delle chat, è strutturata in "epiloghi" e "flash." L'incipit, costituito dall'Epilogouno presenta i due protagonisti Primo (I) e Secondo (II) cui fa da contraltare la presenza invasiva di III.
La gaia vita
Giacomo Ulery Saba
Libro: Copertina rigida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 120
Da sempre la poesia è un viaggio nel tempo, dove i ricordi, le sensazioni, e il vissuto, restano ancorati nella propria interiorità fino a quando il bisogno di una comunicazione verbale o scritta, porta il poeta a esprimere con versi, quell'essenza che inizialmente implode nell'anima fino alla necessità di farla deflagrare oltre la propria introspezione perché diventi sfogo, comunicazione e spesso ancora salvifica. L'essere umano è conca, involucro, recipiente, sarebbe vuoto senza emozioni, senza identità o sogni; Ulery è la dimostrazione di quanto sia possibile riempire quell'involucro di bellezza, sensibilità e ricerca di emozione. Mille parole, idiomi sparsi, intarsi di essenze e di compiutezza, fanno di questa silloge un libro da leggere, rileggere e riflettere. Non vi è limite all'insegnamento emotivo, non vi è catena nella parola del cuore, non vi è fine là dove di amore si parla e questo il nostro poeta lo sa dire a voce soffusa, con delicatezza verbale e con estrema semplicità. Questo rende il testo voce diretta fra il lettore e il poeta stesso.
Quel grattacielo nel bosco. Con le ricette del bosco
Fabio Clerici
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 292
Libro a lettura facilitata (DSA). Questo libro vuole essere per tutti. Come in un edificio c'è bisogno di rampe e di ascensori per chi non può camminare sulle proprie gambe, così in queste pagine si è deciso di aumentare l'accessibilità per chi ha difficoltà nel leggere. Per la sua impaginazione si è deciso di seguire le indicazioni che la British Dyslexia Association mette a disposizione sul proprio sito web per chiunque voglia comporre testi più leggibili per persone con dislessia, un disturbo dell'apprendimento che rende difficile la decodifica del testo scritto. Il merito di questa nuova opera di Fabio Clerici è tutto nel ricordarci le origini, l'essenziale, ciò su cui si fonda la nostra umanità, testimoniando che non solo sono indispensabili per la buona qualità della vita i buoni rapporti interpersonali, ma anche tutto il modo di intendere l'ecologia che appunto da famiglia/casa, nel suo senso etimologico, trae origine. La scrittura lineare e la lettura agevole chiudono il quadro di questo libro, pietra miliare nella produzione artistica di Fabio Clerici, attento lettore della quotidianità e innamorato della Vita, della sua Bellezza e della sua Unicità.
Per mia fortuna, amando, mi sono rovinato la vita
Andrea Improta
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 100
Un ricamo di parole fra metafore e similitudini, in un corteggiamento passionale che assorbe ogni idioma rendendo l'atmosfera del costrutto un'appassionante attesa di una nostalgica storia d'amore vissuta, posseduta con strappi e memorie da rivivere, da rievocare per non perderne alcuna traccia, odore, sensazione. Una lunga strada di parole dove le immagini sono flash di luci e soffuse ombre, odori e oggetti che creano vita nella vita in cui il sentimento d'amore va oltre le distanze temporali prendendo sopravvento nel presente da vivere e in quello che è stato vissuto nel passato. L'amore non ha limiti e chiusure; è materia di sensazione, energia, di ricevuto, donato, bramato.
I dolci della domenica. Pasticceria e tradizioni nella penisola sorrentina
Maria Grazia Cocurullo
Libro: Copertina rigida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 208
I dolci raccontano - sapori e colori - i saperi di tradizioni che rivelano il cammino dell'uomo nel suo confronto - a volte disperato a volte meraviglioso con la terra e con il cielo... Struffoli e zeppole per la povertà di un Natale che rivela il "miele" della buona notizia. "Chiacchiere" per attutire i rumori del carnevale e preparare al silenzio quaresimale. Pastiera per la resurrezione... e l'elenco si allunga per le occasioni e le festività con caratteristiche che parlano della propria terra e della sua eredità. Perché una cosa sia chiara: il dolce è accenno di festa, segno di bellezza, voglia di buono, desiderio di condividere, anelito di speranza... Il pregio del volume è nel rapporto tra la pasticceria e il paesaggio agrario della penisola sorrentina e amalfitana. Quel limone che tanto caratterizza il paesaggio sorrentino, si affianca da altri prodotti come le noci. Le ricette s'intrecciano a storie. La contaminazione investe anche dolci classici, che sono rielaborati "alla sorrentina", in base a memorie raccolte sia in famiglia, con teneri ricordi della cucina del papà, che tra professionisti.
Saggio di traduzione da Valéry a Verlaine
Luciano Domenighini
Libro: Copertina rigida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 120
Tre altissime interpretazioni di grande valore letterario che Luciano Domenighini traduce con estrema perizia e grande trasporto analitico: "La Jeune Parque" di Paul Valéry poema pubblicato nel 1917 "Cimitière Marin" di Paul Valéry poema pubblicato nel 1920 "Romances sans paroles" raccolta poetica di Paul Verlaine composta fra il 1872 e il 1873 e pubblicata nel 1874. Musicalità, ritmo, suono riprendono una danza al di là dell'idioma, quasi a sottolineare che la poesia senza musica è solo afona parola. Luciano Domenighini coglie la voce e l'anima dei due autori facendo propri i versi e il canto.
A occhi chiusi, a cuore aperto
Teocleziano Degli Ugonotti
Libro: Copertina rigida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 120
C'è nella poesia di Teocleziano Degli Ugonotti un "Io" narrante di tutto ciò che i sensi, a contatto con il mondo, riescono a percepire; una forte tensione a "raccogliere" per "conservare" quante più immagini possibili per riviverle in solitudine. Teocleziano si apre al mondo e il mondo lo ricompensa con l'amorevole presenza di coloro i quali riescono a "penetrare" ciò che egli non regala a tutti. È sempre in relazione con gli altri, un artista che ama far parte di un "coro" di voci, piuttosto che levarsi come voce solitaria. Conoscitore soprattutto di musicisti classici, legato spiritualmente al mondo greco dal quale proviene geneticamente, partecipa a cortei storici legati all'età medioevale, della quale sembra, anche fisicamente parlando, un rappresentante quanto mai perfetto.
Lo stupore del quotidiano
Federica Franzetti
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 68
Liriche di attese, di preghiere, di ricordi uniti da una delicata trama di parole attraverso le quali la poetessa ricca di forza interiore si esprime in totale confessione dell'anima denotando grande sensibilità e attenzione all'essenza del nostro vivere quotidiano. Versi liberi, delicati, ma allo stesso tempo risoluti, una scelta elegiaca che ci avvicina a Dio, alla natura, alla speranza che in questo cammino letterario non manca mai di esistere e persistere nella rinascita anche là dove l'uomo pecca di malvagità.
Metamorfosi
Paola Capocelli
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2016
pagine: 68
La poetessa ci introduce lentamente e con delicatezza espressiva attraverso la porta principale della sua vita. La forma poetica è ricca di suoni, musicalità, le metafore si aprono a immagini quasi visive tanta è la ricercatezza del verso che suggerisce a mosaici di attimi dove il tutto viene descritto con mirabile padronanza letteraria. La parola elegiaca prende forma con grazia e armonia per tutto il verso regalando al fruitore grande emozione, vuoi per la qualità espressiva, vuoi per il messaggio evocativo che si eleva alto da semplice sussurro a voce decisa. Il suo elegante proporsi fa della poetessa un'icona di donna, sensibile, riflessiva, osservatrice della propria introspezione, mai retorica, ma veritiera sui propri sentimenti che senza remore confessa in una sorta di sfogo emozionale che conquista e convince il lettore.
Dipthycha 2. Questo foglio di vetro impazzito, sempre, c'ispira...
Libro: Copertina morbida
editore: Ass. Cult. TraccePerLaMeta
anno edizione: 2015
pagine: 184
Negli ultimi venti-trenta anni, la critica letteraria ha iniziato ad occuparsi in maniera più frequente dell'oggetto di cui si racconta o si scrive, ossia del tema contenuto nel reticolo delle forme, narrative o poetiche che siano. Per anni, essa (di natura più sincronica), assieme alla tematologia (più diacronica, invece), è stata osteggiata e schiacciata dalla critica marxista, da una parte, e dagli strutturalisti, preoccupati che si trascurasse l'analisi del testo, dall'altra. In quest'antologia critica i temi che accomunano i dittici sono svariati: da quelli sociali e civili ai sentimenti, da quelli in cui si contemplano natura e creato a quelli pertinenti la sfera intimistico-riflessivo-filosofica. Viene indagata in queste corrispondenze, con moduli espressivo-linguistici eterogenei e personali, la memoria culturale e collettiva nel suo complesso, partendo da topoi comuni (intesi con Curtius come "unità tematiche" che hanno attraversato e unificato la letteratura occidentale), andando al di là di "distanze" e "tempo" e creando, come scrive Emanuele Marcuccio, "stupore e meraviglia".

