BastogiLibri
Senofane. L'antidio
Valerio Giuffrè
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 216
Mi chiamavano signor giudice
Angelo Martinelli
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 120
Un giudice inflessibile si ritrova nella inusitata (per lui) veste di giudicato. Un brillante avvocato sostiene una tesi e quella opposta: riesce a ottenere sempre ragione ma poi deve fare i conti con l'amante. Una donna tradisce il marito grazie a Internet ma trova giudici benevolenti. Un magistrato diventa allenatore di una squadra di calcio di detenuti e litiga con l'arbitro. Un imputato attribuisce al giudice che lo processa la qualifica di "capo dei ladri" (e il giudice gli dà ragione). Una moglie si rivolge al tribunale perché il marito non adempie il debito coniugale. L'imputato si cambia d'abito e ottiene uno sconto di pena. Un giudice è costretto a fare l'indossatore in udienza. Perché nei tribunali campeggia la scritta "La legge è uguale per tutti"? Un giudice sbaglia ma riceve il plauso di tutti. Sono alcune delle venti vicende dove protagonisti o comprimari sono giudici. Vicende curiose, commoventi, comiche o tragicomiche. E forse anche istruttive. In cui talvolta il vero e l'immaginario convivono; ma è un immaginario dove incombe sempre l'inesorabilità delle storie vere.
Dal Piemonte all'Italia. Tre secoli di storia militare
Oreste Bovio
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 240
Affinità poetiche (questo verso l'ho già letto)
Franca Olivo Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 256
Quello di Franca Olivo Fusco in Affinità poetiche (Questo verso l'ho già letto) è stato un percorso faticoso ma anche stimolante, partito dal filo della memoria e poi proseguito e verificato sui testi di tanti autori, con molte sorprese, come nel caso del famoso "male di vivere" di Montale, in Ossi di seppia del 1925. Luigi Pirandello, in Romanzi, parte IV, dal libro Mal giocondo del 1889, aveva già scritto "il mal triste di vivere". E ancora, i due splendidi versi di Sandro Penna "io vivere vorrei addormentato/ entro il dolce rumore della vita" derivano, il primo, da Umberto Saba "e vivere vorrebbe addormentato" nella poesia Dopo la giovinezza e, il secondo, da Attilio Bertolucci "ancora vita il tuo dolce rumore", in Convalescente. Sono solo alcuni esempi, ma il lettore troverà nel corso della lettura tante "affinità" e "riprese" che evidenziano reminiscenze e veri e propri "debiti culturali", più o meno consapevoli.
Alto Tirreno cosentino (San Nicola Arcella in primis et ante omnia). In miei articoli e diverticoli di varia letteratura e umanità (dal 1975 al 2005)
Nicolino Longo
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 152
Cangrande I della Scala. Il sogno di un principe cortese
Maurizio Brunelli
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 464
Un manoscritto trecentesco, casualmente ritrovato, narra la vita e le gesta di un principe medievale immortalato da Dante nella terza cantica della Commedia. Svela la profezia contenuta in un vaticinio astrologico che lo annunciava come Re di un Regno dell'Alta Italia e il ruolo del sommo Poeta come suo Maestro e convinto sostenitore. Un'originale lettura, in chiave esoterica, del rapporto tra l'Alighieri e Cangrande I della Scala che vede il Poeta nei panni dell'iniziato e fornisce la possibilità di una diversa interpretazione della Divina Commedia. Un'avvincente storia narrata dagli stessi cronisti medievali che l'hanno vissuta e che se avesse avuto un altro epilogo avrebbe potuto cambiare le sorti dell'Italia. Una moltitudine di grandi e piccoli personaggi che si muove sulla scena del teatro politico di quel tempo o entro i più angusti spazi delle mura di una città o di un castello.
Il museo archeologico «Paolo Vagliasindi» Randazzo
Santino Spartà
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 126
Pur non essendo un archeologo, come egli stesso ammette nella prefazione, Don Santino Spartà, con impegno e appassionato amore per la sua città, ha cercato di "comprendere" i reperti del Museo "Paolo Vagliasindi" di Randazzo. Dopo aver esaminato attentamente vari manuali di esperti e documenti dell'Amministrazione Comunale, ha instaurato un colloquio virtuale con la varietà degli antichi insediamenti umani rinvenuti. Così, da "umile figlio civile ed ecclesiastico" della sua Randazzo, ha proceduto a redigere una storia del Museo, con esiti senz'altro apprezzabili, che confermano la sua predisposizione allo studio e alla ricerca nei vari campi culturali, dalla poesia alla critica letteraria, dal giornalismo alla storia e, ora, anche all'archeologia.
Massoneria e Chiesa. Logge massoniche nel Lagonegrese dal 1813 al fascismo
Teresa Lanziano
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 170
Nel contesto della Storia Nazionale e di quella della Massoneria, l'autrice ricostruisce e si fa interprete dell'esperienza politica, civile e iniziatica del suo paese "Episcopia" e del territorio lagonegrese, dove sorsero e si svilupparono la Carboneria e le Logge massoniche. L'indagine, pur focalizzandosi soprattutto su un territorio periferico e limitato, riesce a dare ampio respiro agli avvenimenti narrati, di cui i personaggi locali divengono vivi e validi interpreti e protagonisti. Il libro è arricchito da un'ampia documentazione, sia all'interno del testo che in appendice.
Il rituale del primo grado massonico. Volume Vol. 1
Guido Manieri, Marilena Ludovici
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 384
Il presente testo non è un nuovo Rituale, ma un'attenta analisi del moderno Rituale massonico di Primo Grado, effettuata prendendo a confronto i principali Catechismi sei-settecenteschi e i Rituali sette-ottocenteschi, anglosassoni e francesi, nonché gli antichi documenti della Massoneria operativa a partire dal 1248. A completamento dell'opera il testo ripercorre le vicissitudini storico-politico-religiose della Massoneria, prima operativa, poi speculativa, analizzandone i risvolti esoterici, simbolici, filosofici e psicologici, nonché gli usi e costumi dell'Ordine. La primaria esigenza di un Apprendista Libero Muratore è quella di conoscere il Rituale di Apertura e Chiusura dei Lavori, poiché è questo il mezzo attraverso il quale si costituisce quel consesso unico ed irripetibile che è la Tornata Massonica. Prendere coscienza che il Rituale è uno strumento che proviene dal passato e che dietro le parole è celato l'intero mondo massonico, con le sue implicazioni storiche, culturali, esoteriche, è una scoperta affascinante, perché il Rituale ci guida attraverso un percorso al di là del tempo e dello spazio, trasmettendo messaggi che solo l'Iniziato è in grado di comprendere.
Il cielo sopra la Dalmazia
Drazan Gunjaca
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 320
Da sempre gli uomini alzavano lo sguardo al cielo, pregando, supplicando, maledicendo, cercando risposte e spiegazioni relative ai loro destini terreni, e in tal modo stabilivano l'asse verticale - etico - del mondo in cui vivevano. Questa dimensione essenziale dell'esistenza umana è sintetizzata nel titolo del romanzo di Drazan Gunjaca Il cielo sopra la Dalmazia. Dal punto di vista emozionale, profondamente radicato nel suo luogo natio, provincia di Signo in Dalmazia, l'autore, mediante i percorsi di vita di un gruppo di amici prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale, narra la propria ricerca di risposte alle circostanze ed eventi storici che hanno segnato la sua terra natale. In cosa questo romanzo è tanto speciale, così diverso da tutti gli altri che l'autore ha scritto? Questa volta abbiamo a che fare con un vero romanzo storico, che parla di personaggi reali e date concrete del periodo trattato. Leggendolo, si scoprono dati storici, sulla Dalmazia e su Signo e i dintorni, poco conosciuti. Si tratta di un romanzo di storie personali, di vittime attonite, di persone comuni incastrate nelle maglie della guerra che fa girare il carosello dei destini.
La massoneria nella grande guerra
Libro: Libro in brossura
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2016
pagine: 336
Con la conflagrazione europea del 1914 le Massonerie degli Stati in lotta si schierarono con i rispettivi governi. In Italia le 2 organizzazioni massoniche, il Grande Oriente e la Gran Loggia d'Italia, sino ad allora avevano predicato pace e fratellanza. Dall'agosto 1914, invece, il GOI chiese la guerra contro l'impero d'Austria per completare il Risorgimento. Con l'intervento anche la GLdI condivise l'impegno per la vittoria. Ma la guerra generò il trionfo degli ideali massonici? Essa, in realtà, rafforzò correnti di pensiero ostili alla massoneria. Le ripercussioni della Grande Guerra sulla massoneria italiana sono esaminate dai saggi di Adilardi, Caldarelli, Carrara, Combes, Dondoli, Ferraioli, Benimeli, Fucini, Gabricci, Guanti, Mola, Nardacci, Perna, Pruneti, Rabbia, Ricci, Sangiorgi, Zarattini e Zarcone presentati in 2 Convegni della Gran Loggia d'Italia (Piombino e Roma, 2015). Dopo 4 anni di massacri, il conflitto ebbe una conclusione militare. Molto più arduo il bilancio politico e sociale. Forse avevano visto lungo i fautori della neutralità "vigile e armata", che puntavano alla soluzione diplomatica del contenzioso tra gli Stati: l'antico sogno di Giuseppe Garibaldi.

