Besa muci
Storia dell’indifferenza. Geometrie della distanza dai presocratici a Musil
Sebastiano Ghisu
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 503
“Le immagini del mondo investono e attraversano il soggetto da parte a parte. Ne attraversano lo sguardo, lo trascinano emotivamente. Lo coinvolgono, virtualmente in modo sempre più realistico, nel mondo. Se è così, come è possibile allontanarsi dal mondo quando il mondo ci trafigge con il suo sguardo? Come è possibile criticarlo, esserne indifferente?” Queste domande guidano un viaggio attraverso le pieghe del pensiero occidentale alla ricerca di quell’altrove, di quella fortezza in cui si rifugia l’indifferenza che volge le spalle al mondo. Ma da quello stesso altrove, prodotto dell’arte della distanza, la critica può osservare il mondo degli uomini, per giudicarlo, conoscerlo, svelarne l’essenza.
Nove
Andrej Nikolaidis
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 159
Un cinico giornalista locale deve affrontare la sua storia più importante: scoprire la vera identità della nonna che lo ha allevato e della madre presumibilmente morta dandolo alla luce. Sospettando che tutta la sua infanzia sia il risultato di un piano attentamente orchestrato dal servizio segreto jugoslavo, il viaggio del nostro eroe lo porterà sul luogo delle atrocità di guerra e sulle tracce di finti suicidi in tutta Europa. Mescolando umorismo, trama poliziesca, tempo apocalittico, mistici cristiani, abbandoni familiari e riferimenti mitteleuropei, l’autore ci trasporta in un mondo di intrighi criminali e dilemmi esistenziali.
Peste. Scienza, storia, costume, letteratura
Piero Grima
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 280
Dalla peste che sconvolse la Grecia di Pericle e l'impero di Giustiniano, fino alla peste nera del 1347-'48 e a quella del 1630-'31, così mirabilmente raccontata dal Manzoni, in questo volume Piero Grima traccia le coordinate storiche, geografiche e - soprattutto - emotive di un morbo che gettò nella disperazione interi popoli, costringendo medici e studiosi a confrontarsi con la propria impotenza. Fra chi sostiene che l'origine della pandemia sia da collocare in Asia Minore - da dove si sarebbe diffusa seguendo le rotte commerciali - e chi invece afferma che tutto sia nato nella Valle del Nilo, lo scatenarsi del morbo provocato dal bacillo Yersinia pestis si accompagnò ad altri epocali sconvolgimenti di natura sociale, politica e ambientale, spingendo i cronisti dell'epoca a parlare di un'imminente fine del mondo. Ma la peste influenzò anche l'immaginario artistico e letterario: ne parlano, fra gli altri, Petrarca, Boccaccio, Camus e Calvino.
L'arte di fabbricare e i fabbricatori. Tecniche costruttive e maestranze dell'architettura salentina fra Medioevo ed Età moderna
Donato Giancarlo De Pascalis
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 150
Il declino culturale dell'Italia dagli anni Cinquanta in poi ha prodotto, nei centri storici del Salento, enormi contraddizioni e deturpazioni su un territorio che per secoli aveva trasmesso in maniera continuativa metodi e tecniche di costruzione tradizionali. L'obiettivo primario di questo saggio, alla luce di una rinnovata attenzione e dell'interesse verso temi quali la salvaguardia e il recupero dei centri storici del Salento, è riacquistare la memoria storica delle tecniche adoperate prima che le stesse fossero rinnegate da un presunto "progresso" socio-economico profondamente modificato e alterato dalla meccanizzazione e dall'emigrazione degli anni Cinquanta. La conoscenza storica dei metodi costruttivi originali e dei materiali utilizzati che hanno portato all'evoluzione stratigrafica delle città salentine è infatti di fondamentale importanza per procedere a un corretto restauro tecnologico di qualsiasi elemento o complesso architettonico. Il volume vuole inoltre essere una sorta di tributo alle maestranze locali — architetti, ingegneri o capimastri — che hanno contribuito con la loro opera a rendere possibile la realizzazione di un patrimonio artistico e architettonico difficilmente ripetibile.
Fiabe ucraine
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 158
Un labirinto di credenze pagane ed elementi narrativi originali, mondi fantastici e immaginari popolari. In questa raccolta lo scrigno del patrimonio folclorico ucraino si schiude per lasciar vibrare atmosfere vivide, tramandate da generazioni attraverso le veglie sognanti attorno al fuoco sacro degli anonimi narratori di storie. Queste favole a cura di Lorenzo Pompeo offrono al lettore il ventaglio della cultura ucraina nel suo complesso.
Lebbra. Scienza, storia, costume, letteratura
Piero Grima
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 168
La lebbra è una delle malattie più antiche della storia, attestata già nel II millennio a.C. Ancora oggi gli studiosi s'interrogano su quale fu l'area geografica da cui il morbo si originò: secondo alcuni ebbe la sua culla in India, secondo altri in Egitto o in Cina, allargandosi poi all'Occidente e all'Europa, dove nel V e VI secolo assunse carattere endemico. Da sempre i lebbrosi sono stati visti non solo come malati ma soprattutto come individui amorali e impuri, peccatori colpevoli del male che li aveva colpiti: tutto questo - unitamente alla necessità di prevenzione e contenimento del contagio - fa comprendere da quale rostrato nascono le varie leggi che sancivano l'espulsione dei lebbrosi dalle città e la loro segregazione nei lebbrosari. Questo volume ricostruisce la storia della lebbra attingendo a fonti scientifiche e leggende, con uno sguardo particolare all'influenza che il morbo ebbe sull'immaginario collettivo, sull'arte, la musica e la letteratura.
La notte dei tamburi e dei coltelli. La danza-scherma nel Salento
Luigi Tarantino
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 158
Il 15 agosto a Torrepaduli, nel Capo di Leuca, si svolge la festa di San Rocco: nella stessa notte, dopo la processione, avveniva un rituale conosciuto come danza-scherma o danza dei coltelli, una delle tradizioni popolari salentine più antiche. Se si ritiene la danza-scherma una manifestazione a ridosso del tarantismo o della tradizione della danza delle spade si è però fuori strada. L'origine del fenomeno va ricercata invece nell'arte del coltello in uso nelle classi subalterne del Meridione come arma d'onore, al pari della spada diffusa presso la nobiltà. La danza-scherma di Torrepaduli, che sfiora con le sue origini la cultura del popolo Rom ed è presente anche in alcuni paesi dell'Aspromonte con gli stessi rituali, è un'esemplare testimonianza del lungo viaggio delle tradizioni. Questo studio documentario puntualizza i diversi elementi del fenomeno, dal passato ai nostri giorni. Postfazione Nicola Savarese.
Edgar Allan Poe. La sua vita, le sue opere
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 108
Questo volume raccoglie due saggi che Baudelaire scrisse come prefazione alle raccolte di racconti di Poe da lui tradotte in lingua francese. Nel primo saggio, intitolato Edgar Poe. La sua vita, le sue opere (1856), Baudelaire racconta la vita dello scrittore americano tracciandone un profilo intellettuale e psicologico, ed evidenziando le difficoltà attraverso cui l'autore s'inserì nel panorama letterario statunitense. Il secondo saggio, Nuove note su Edgar Poe (1857), è incentrato sulla poetica e lo stile dello scrittore, le cui convinzioni estetiche e filosofiche Baudelaire condivide così profondamente da dare l'impressione, in alcuni punti, che l'analisi dell'opera di Poe sia un pretesto per parlare di se stesso e della propria poesia.
Gli autori invisibili. Incontri sulla traduzione letteraria
Ilide Carmignani
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 179
Il mestiere del traduttore letterario, questa straordinaria avventura attraverso le scritture e i linguaggi che di volta in volta le rendono possibili. Un mondo vasto e coloratissimo si apre al lettore attraverso una raccolta di interviste a scrittori, editori e studiosi. Ilide Carmignani, infatti, ci racconta in questo volume la storia dei libri che leggiamo. I professionisti che traducono firme del calibro di Carda Marquez e McEwan, Pennac, Coetzee e Chosh, prendono voce per svelare i retroscena delle pagine. Come nasce un libro? E, soprattutto, come cambia? Esiste un passaggio di consegna che coinvolge chi scrive e chi traduce. Gli autori invisibili si confessano attraverso irresistibili aneddoti e una carrellata di storie di vita vissute in casa editrice.
La strada
Tullio Pinelli, Bernardino Zapponi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 127
Una strada animata dal vociare di giocolieri, prostitute, clown. Un'umanità potente e anarchica, colta nel passaggio dal secondo dopoguerra agli anni del miracolo economico, come sospesa in un tempo onirico, straniante, eppure a noi familiare. Donne e uomini violenti, crudi, talora dolcissimi, che già annunciano — e ingenuamente denunciano — l'arrivo ormai imminente dell'omologazione. Tratto dalla sceneggiatura dell'omonimo film di Federico Fellini, cui collaborò anche Ennio Flaiano, La strada si colloca al crepuscolo del Neorealismo e ritrae personaggi-metafora di raro e commovente nitore introspettivo.
Riti misterici ed esoterismo nella musica meridionale
Gennaro Avano
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 176
Un excursus nel mondo della musica e della cultura meridionale sulla scorta di un leitmotiv, un filo rosso che attinge a una concezione trascendente secondo cui il suono sarebbe dotato di qualità taumaturgiche tali da lenire molti mali di natura psichica o spirituale. Dalla lirica al ludo, dalle "architetture sonore" all'esoterismo barocco del madrigale, passando per l'opera buffa settecentesca, simbolica ed evocativa, fino alla musica popolare, questo modo di intendere il suono attraversa nella cultura meridionale epoche e generi differenti, attribuendo alla musica un carattere esoterico e simbolico. Gennaro Avano indaga un complesso panorama culturale che vede la musica assurgere a rituale di "armonizzazione cosmica" attraverso cui "addomesticare" un mondo dominato da forze avverse, o addirittura fa coincidere l'origine del cosmo con un "evento sonoro".
Consigli ai giovani scrittori
Charles Baudelaire
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 72
In un momento in cui ancora si moltiplicano le cosiddette scuole di scrittura creativa, e di conseguenza anche i libri pieni di "consigli" rivolti a chi vuol cominciare a scrivere, può essere utile rileggere questo agilissimo saggio, tuttora estremamente godibile, a volte deliziosamente insopportabile, disseminato di osservazioni folgoranti e arricchito dalla ben nota, crudele ironia baudelairiana. Il libretto, come in generale la stessa vita del suo autore, potrebbe costituire un ottimo esempio di filosofia paradossale, ovviamente quella preferita da Baudelaire, che rivendicò sempre "il diritto di essere assurdo", fondato sulla coscienza che è la contraddizione che governa l'universo. La fede nel conflitto si manifesta qui soprattutto come visione affermativa del mondo, dal punto di vista dell'arte e dell'artista, fondata sulla forza del gesto creativo. L'opera "inattuale" dell'autore dei Fleurs du mal conferma, dopo centocinquant'anni, la sua potente attualità, a conferma di quanto suggerito da Giovanni Macchia: Baudelaire "si avvicina a noi mano a mano che il tempo sembra distaccarlo, e la sua figura farsi più evanescente".

