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Biblioteca dell'Immagine

Sotto le rocce. Storie di montanari di ieri e di oggi

Michela Piaia

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 184

"Nelle giornate serene si riuscivano a vedere le montagne, là in fondo, quelle vere, fatte di roccia e mughi, non come quelle che incombevano sul paese, coperte di boschi. Ecco, forse solo d'inverno, anche quelle acquistavano il fascino di vere montagne, quando la neve e le nuvole a stracci le facevano sembrare più grandi, inarrivabili, misteriose." C'è un mondo sotto le rocce che spesso sfugge agli alpinisti nelle loro veloci sortite sui monti. E un mondo di uomini semplici e operosi, spesso costretti in passato dalla povertà ad abbandonare la loro terra in cerca di fortuna, come Giovanni, emigrante di fine Ottocento nelle Meliche, e Anna, donna di servizio a Venezia, e Lina e Ulisse nell'allora grande Milano, per poi tutti, un giorno, farvi ritorno alla ricerca di quella parte di sé nella lontananza andata perduta. C'è un mondo sotto le rocce che pare immutabile a chi lo attraversa di corsa, e che invece non è immune ai cambiamenti della storia. Di qui lo smarrimento di chi resta. Di Arsilio, l'autista, che si vede messo da parte, di Tarcisio e Cesira, inascoltati nelle loro antiche saggezze, di un giovane pastore, solitario nella sua passione. In questi racconti si parla di partenze e ritorni, di montanari che si sono persi e poi ritrovati, di una montagna che cambia portandosi in groppa i suoi uomini.
14,00 € 13,30 €

Ne uccise più la fame

Francesco Jori

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 256

Ne uccise più la fame narra una Prima Guerra Mondiale "inedita", poco raccontata dalla storiografia ufficiale, raramente approfondita negli studi. Il libro ripercorre gli anni di guerra vissuti dai civili nelle retrovie delle città, dei piccoli villaggi, dove non giunsero direttamente gli orrori delle trincee, ma il vuoto e la paura lasciati da centinaia di migliaia di giovani partiti al massacro, la fame esplosa dai campi abbandonati, il terrore di madri, padri, nonni, fratelli, centinaia di migliaia di famiglie, che sapevano che nulla sarebbe stato mai più come prima, in questa parte d'Italia. Un libro dedicato ai dimenticati di una guerra che di eroico ha avuto unicamente la capacità di sopravvivenza. "Ne ha ammazzati più la fame che le pallottole", dicevano nel 1915-18, nelle retrovie.
14,00 € 13,30 €

Turno di notte

Marco Anzovino

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 173

"Ora proviamo davvero a vivere" le scappò di dire per la prima volta nella sua vita. La notte coi suoi occhi dannati, dispersi e sopravvissuti alla burrasca dell'eroina, relitti alla deriva, navigazioni senza bussola, isole trovate. La notte come un tempo d'attesa e di speranza di un'alba che sta sorgendo all'orizzonte. La notte come musica silenziosa del dolore, ricca di suoni sognanti, parole del non detto, ritorni dall'altrove.
15,00 € 14,25 €

Montenegro

Carlo Yriarte

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 174

"Una servetta accorta, certamente Dalmata e della costa mi designa il solo posto vacante, e io siedo, undecimo, in mezzo a dieci Montenegrini d'aspetto burbero, quasi tutti d'altissima statura, coi capelli lunghi, i baffi bruni, la maggior parte decorati di medaglie commemorative, e tutti con un vero arsenale alla cintura! Neppur uno depone le armi per mettersi a tavola. Quando portano il primo piatto, una specie di ragù colle patate, uno de' Montenegrini, che vuol certamente farmi onore, mi designa duramente col dito, affinché mi servano pel primo. Conto ventiquattro pistole in quelle dieci cinture. Tutti i commensali tengono in testa la berretta: portano la gugna bianca col panciotto rosso ricamato d'oro; alcuni hanno ricami neri sul fondo color di robbia. Questi signori bisbigliano esaminandomi; uno domanda alla serva se io parlo il serbo; capisco ch' ella mi crede italiano, perché comunico con lei in questa lingua, e con una parola, Fransuski, reclamo la mia nazionalità. Mi pare che le fisionomie si rischiarino, ma il gesto è duro, e mi sento a disagio. Il desinare continua, col yatagan tagliano a pezzi un mezzo montone cotto alla graticola, e il formaggio nazionale completa il pasto. Le pipe si accendono, i Montenegrini..."
13,00 € 12,35 €

Dalmazia

Carlo Yriarte

Libro

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 267

Ei tiene la Guzla tra le ginocchia, come fosse un violoncello, e preludia con delle voci di testa di tono altissimo; a poco a poco, la folla gli si aggruppa intorno; i presenti dapprima ascoltano con indifferenza, accudiscono intorno al cantatore alle faccende domestiche, lo disturbano, vanno, vengono, passano, entrano, escono; ma la sua voce si scalda, e gli astanti si raccolgono, si forma il circolo, i passanti si fermano; se uno entra, lo fa con precauzione, e tutti si allogano in atteggiamenti svariatissimi, e si mettono ad ascoltare gravemente. Alcuni stanno ritti in piedi contro le pareti; altri, stesi su sacchi, accoccolati, seduti alla turca, rimangono immobili e muti; nessuno apre la bocca; se un passeggiero, assetato, vuol che gli servano il caffè o la bevanda del luogo, si accontenta di fare un segno. La voce del cantore intanto si è alzata, egli si eccita e i suoi occhi fluttuano; il verso slavo è rotto da singhiozzi singolari, che accentuano ciascuna frase del canto: non è certo musica, e direi volentieri che non c'è né melodia, né armonia, né forma, né suono; con tutto ciò la melopea uniforme ha un non so che d'attraente, di malinconico, di cupo, con dei lampi talvolta e degli accenni di trionfo. E come la storia del popolo, pieno di tristezza e di speranza; è la loro Iliade, la loro Odissea, il loro romancero; a volte è altresì un'antologia e un idillio, un epitalamio o una canzone, il riflesso della vita, la sua storia in versi, il racconto delle sue leggende, la glorificazione de' suoi eroi.
14,00 € 13,30 €

Storia di Flaibano
13,00 €

La Prima guerra mondiale. Diario inedito

Pio Rossi

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 323

L'Undicesima battaglia dell'Isonzo, dal 17 al 31 agosto 1917, fu un massacro. In pochi chilometri quadrati persero la vita 30mila italiani e 20mila austriaci ai quali si aggiunsero complessivamente 160mila feriti e 50mi-la tra dispersi e prigionieri. A distanza di due mesi la Dodicesima battaglia dell'Isonzo definita la battaglia di Caporetto, dal 24 ottobre al 12 novembre 1917, impiegò 257.400 soldati italiani contro 353.000 soldati austriaci e tedeschi. Morirono 13mila italiani con 30mila feriti e decine di migliaia fatti prigionieri. Persero la vita circa 50mila austriaci e tedeschi. Due spaventose carneficine in un piccolo pezzo di terra. Dentro questa terra Pio Rossi raccontò la sua guerra.
14,00 € 13,30 €

Storia di Aquileia e di Grado. Dalle origini ai giorni nostri

Storia di Aquileia e di Grado. Dalle origini ai giorni nostri

Paolo Scandaletti

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 345

Alta sull'Adriatico e protesa verso i Balcani, Roma ha scelto nel 181 a.C. di fondare qui Aquileia, facendone la terza città dell'Impero. Con Grado, approdo per i traffici verso l'Africa e l'Oriente. Spesso vi soggiornavano con mogli e figli, Giulio Cesare e Ottaviano Augusto, ghiotto del pesce della costa istriana. Sant'Ambrogio vi guiderà nel 381 il Concilio che condanna l'eresia ariana. E passato Attila, si sono insediati i Longobardi. Carlo Magno veniva per le battute di caccia nella folta selva che andava dall'Isonzo alla Livenza. A Grado si rifugiarono più volte quelli di Aquileia, guidati dal Vescovo, quand'erano in vista i barbari invasori. La città sul mare, conseguì la massima affermazione religiosa fra il VII e il IX secolo, con la supremazia sulle Venezie e sull'Istria. Poi il potere passerà alla Serenissima. Verso il Mille, la Diocesi di Aquileia è diventata un vasto Stato feudale, guidato per cinquecento anni da trenta Patriarchi-Principi. Rivalità e lotte intestine, ricatti e tradimenti hanno via via logorato dall'interno la Patria del Friuli; pur dotata di un Parlamento, antesignano della democrazia rappresentativa. L'indebolirsi dei confini orientali ha agevolato poi le mire delle Signorie vicine; ma anche fatto erigere le splendide fortezze di Gradisca e Palmanova.
14,00 €

Istria. Il Golfo del Quarnero e le sue isole

Carlo Yriarte

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 146

Il vestire delle donne varia all'infinito: quanti villaggi, tante mode diverse; allettano l'occhio le graziose acconciature del capo; la maggior parte nascondono i capelli sotto ampii drappi bianchi, ornati di trine e di ricami a traforo, che ne incorniciano le brune fisionomie; ma alcune mostrano altresì le treccie intessute di cordoncini bianchi, verdi o rossi. Le Fienarole scendono a una a una, lentamente, faticosamente, curve sotto un fascio così enorme, da parer delle biche in moto; la parte superiore della persona è scomparsa sotto la massa del fieno, e vedete soltanto le gambe nude e abbronzate, che paiono agire da sole. Sono partite prima di giorno, per portar al mercato il fieno raccolto a grande stento nelle fessure delle rupi, affine di metter insieme il fascio. Così ripiegate, ansanti sotto il peso, hanno camminato quattro ore; giunte agli archi del Terzato, hanno addossato un istante ai pilastri il carico, si sono inginocchiate davanti alla Madonna, e ben presto hanno proseguita la strada fino alla piazza Urmeny, dove rimarranno ad aspettar di vendere il fieno. Portarlo indietro sarebbe impossibile; il prezzo solito è poco meno d'un fiorino, ma se la sorte non le ha favorite, lo daranno per nulla. Restano là serie, silenziose, rannicchiate a' piedi del loro fascio, senza far un gesto, e aspettando il compratore.
13,00 € 12,35 €

I nostri alpini. Friuli occidentale, adunata nazionale, Pordenone 2014

Enri Lisetto

Libro: Libro rilegato

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 144

"Gli alpini parlano con gli occhi. Basta osservarli, mentre raccontano le proprie storie, per capire i valori profondi che ispirano ogni loro azione. Non divise impeccabili e cappelli perfetti, ma sacrificio e solidarietà. Sempre disponibili verso gli altri, in maniera autentica e disinteressata, sono disposti a dare tutto, senza pretendere nulla in cambio. Chiedere alle penne nere se alpinità è sinonimo di altruismo e unione suona come una domanda retorica. A questo interrogativo, in tanti hanno sorriso, perché la risposta non poteva che essere affermativa. Non sempre riescono a spiegare in maniera esaustiva il loro mondo e i suoi principi ispiratori, e non perché non ne siano capaci, ma perché sono abituati ad agire con il cuore, senza pensarci su. Non si pongono troppi interrogativi: senza attendere ordini, si mettono al servizio di chi ha bisogno. Da qui la difficoltà di tradurre in parole quella che, per loro, è la normalità. 'Lavorare per gli altri è normale'. Tante penne nere hanno messo in evidenza questo aspetto. E l'hanno fatto con un filo di voce, senza troppi proclami. Lo spirito di solidarietà, insomma, fa parte di loro."
19,50 € 18,53 €

Diritto di memoria. Canto per mia madre e mio padre emigranti

Andrea Nicolussi Golo

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 144

"Diranno che tu, ma non solo tu, tutti noi, siamo talmente ignoranti che non sappiamo nemmeno che il mare è cosa di pianura e non di montagna! Da che mondo è mondo la montagna è montagna, il mare è pianura!". Non è una colpa, non può essere una colpa cercare un futuro, una vita più umana, in altre terre. Può essere dolore, questo sì, dolore profondo e smisurato, senza possibilità di redenzione, se non con un ritorno a casa sperato e immaginato ogni giorno. Le voci che si alternano in questo romanzo, sono voci intrise di storia, di fughe, di corse verso paesi lontani. Sono memorie che il passare del tempo non ha cancellato. Perché il sangue porta segni come un abete porta gli anelli nel cuore del suo fusto, il sangue ha una memoria che nulla può scalfire. E gli emigranti, gli ultimi, quelli sporchi, nel secolo scorso eravamo noi, noi italiani. E allora le voci del libro si sforzano di unire quello che la vita ha spezzato. La Merica, o meglio le Meriche, e le montagne di Trento si inseguono, si rincorrono per tutto il romanzo, per trovare solo nelle ultime righe un senso a tutta una vita. Il senso racchiuso in un buona notte sussurrato appena.
14,00 € 13,30 €

L'ultimo avamposto del mondo. Viaggio tra partigiani, cosacchi, emigranti, eremiti lungo le acque dell'Arzino

L'ultimo avamposto del mondo. Viaggio tra partigiani, cosacchi, emigranti, eremiti lungo le acque dell'Arzino

Mauro Daltin

Libro: Libro in brossura

editore: Biblioteca dell'Immagine

anno edizione: 2014

pagine: 119

Se alzi la testa vedi monti che sovrastano tutto. E se ti volti, ancora loro, rocce e alberi. Tutto è montagne e boschi. Terra strana questa, di indemoniate e cosacchi, di partigiani e paesi che non esistono più. Un rifugio buono dove poter stare, dove assecondare il silenzio e rimanere in disparte dal mondo. Due uomini al tavolo accanto al mio parlano dell'avvistamento di un orso. Dicono che fino a qualche anno fa gli orsi erano scomparsi, ma che adesso sconfinano dalla Slovenia e trovano una natura selvaggia e adatta ad accoglierli. A pensarci bene, a me proprio non dispiacerebbe un Friuli ripopolato da branchi di lupi e da qualche orso bruno. Ma forse è solo una suggestione romantica di un luogo selvaggio. Terre che facevano parte della Repubblica libera della Carnia e che ora si dileguano nella storia.
12,00 €

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