Bietti
Omar
Martino Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2018
pagine: 324
Giovane pastore giordano, Omar è restio ad accettare le imposizioni ferree della comunità rurale in cui vive. In fuga dalle tradizioni di un Islam che non comprende, comincerà un viaggio verso il cuore di un Medio Oriente denso di contraddizioni, alla ricerca di una libertà che parrebbe solo intravedersi nel miraggio di una terra lontana chiamata Europa. Dagli altipiani giordani fino alle assolate coste libiche, l'odissea di Omar al Nasser, già profugo in patria, si configura come una discesa negli abissi dell'incomprensione umana, al cui interno si agitano i pericoli del terrorismo più radicale.
Vicolo Calusca
Umberto Lucarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2018
pagine: 120
Vicolo Calusca è un cammino interiore e un andare per le vie del Ticinese sulle tracce dei luoghi dell'estrema sinistra milanese dei cosiddetti anni Settanta, un incedere che a tratti diventa corsa a perdifiato lungo il versante di una memoria che non chiede più conto a se stessa, che non interroga più, che non chiede più assoluzioni, pene, divisioni o condivisioni, una memoria che è flusso, semplice amore del tempo. I volti, le vite, le scelte delle persone che in quegli anni, in quelle strade, in quella città - Milano -, si sono raccolte attorno alla libreria Calusca di Primo Moroni e hanno sognato una rivoluzione.
Michele Soavi. Cinema e televisione
Ilaria Feole
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2018
pagine: 180
È il regista de-genere di "Deliria", "La chiesa" e "La setta", le pellicole che hanno insanguinato gli anni Ottanta e Novanta del cinema popolare italiano sotto le ali produttive di Joe D'Amato e Dario Argento. È il regista cult di "Dellamorte Dellamore", l'unico film capace di rendere giustizia a Dylan Dog. È l'autore pulp di "Arrivederci amore, ciao" e "Rocco Schiavone", tra i migliori noir nostrani del nuovo millennio. È Michele Soavi, capace di spaziare dal cinema alla tv costruendo un ponte tra due media così lontani e, oggi, così vicini anche grazie a lavori come i suoi "Ultimo. La sfida", "Uno bianca", "Ultima pallottola", "La narcotici".
Carrozza nº 7
Claudio Zanini
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2018
pagine: 440
Una sanguinosa guerra civile dissangua il Paese. Il professore Zeit, cultore di Machiavelli, riceve un misterioso incarico che lo spinge a imbarcarsi in una indimenticabile avventura: cercando di raggiungere in treno la città di Quorum, svelerà il drammatico intreccio di politica e potere del quale lui, come tutti, non è che un'ignara pedina. Fra intrighi diplomatici, azioni militari, personaggi tragicomici e un'appassionata storia d'amore, il viaggio di Zeit dipinge una lucida allegoria di quella modernità che stiamo vivendo nella nostra attualità politica.
Chistopher Nolan. Il tempo, la maschera, il labirinto
Massimo Zanichelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2018
pagine: 330
Il tempo e la morte, il doppio e l'identità, la maschera e il labirinto: sono i temi ricorrenti del cinema di Christopher Nolan, uno dei registi più innovativi del nuovo millennio, capace come pochi altri di coniugare con successo sperimentazione e spettacolo, produzioni indipendenti e blockbuster d'autore. Dall'esordio di "Following" alla rivelazione di "Memento", dalle atmosfere ipnotiche di "Insomnia" alle scatole cinesi di "The Prestige", dalla vertigine onirica di "Inception" al viaggio spaziotemporale di "Interstellar", Massimo Zanichelli si addentra nell'immaginario del regista con uno sguardo trasversale ed esplora tanto i dispositivi narrativi dei film quanto le componenti più emozionali delle loro storie, che spesso sciolgono il dolore della perdita nell'abbraccio di un eterno ritorno. Con un contenuto speciale: un "libro nel libro" interamente dedicato all'indimenticabile trilogia del "Cavaliere Oscuro".
Voglio rivedere papà
Valeria Poggi Longostrevi
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2018
pagine: 304
Giuseppe Poggi Longostrevi, medico e noto imprenditore nel settore delle cliniche private, si toglie la vita il 12 settembre 2000. L'uomo, al centro di una maxitruffa ai danni della sanità pubblica, è stato soggetto al bombardamento mediatico della stampa quotidiana. Ma chi era veramente Giuseppe Poggi Longostrevi? A diciotto anni dalla sua tragica scomparsa, la figlia Valeria ricompone il puzzle di un'esistenza complessa, portando alla luce l'immagine di un uomo geniale e tormentato, combattuto tra l'impeto dell'innovazione scientifica e i disagi del disturbo bipolare. Memorie, fantasie e testimonianze si intrecciano nel ricordo di un genitore sui generis, una figura donchisciottesca, indagata dallo sguardo lucido e intimista di chi lo ha conosciuto e amato.
L'occhio di Krishna
Max Gobbo
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2018
pagine: 180
E se Salgari avesse vissuto in prima persona le avventure di cui fu brillante narratore? Nella gaudente Italia di inizio Novecento, tra il sorgere dei movimenti nazionalisti e le prime rivendicazioni delle suffragette, il romanziere riceve una richiesta di aiuto da parte di Sandokan. Il pirata di cui ha raccontato le gesta, infatti, esiste veramente ed è caduto vittima di un tranello del malvagio Lord Brooke, suo acerrimo nemico. Emilio Salgari raccoglie attorno a sé un manipolo di eroi: il poeta-guerriero Gabriele D’Annunzio (sì, proprio quel D’Annunzio), il capitano Francesco Viganò, autore di fantasmagorici racconti sottomarini, e l’ardimentosa giornalista Vera Marlin, simbolo del più audace femminismo. Il bizzarro gruppo di avventurieri partirà alla volta dell’India per misurarsi con un nemico misterioso e letale, dando vita a un’avvincente narrazione nel solco della migliore tradizione europea dell’avventura esotica e fantascientifica.
Divi duci guitti papi caimani. L'immaginario del potere nel cinema italiano, da Rossellini a «The young pope»
Gianni Canova
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2017
pagine: 170
Perché il cinema americano quando mette in scena uomini di potere li chiama con il loro vero nome (JFK, Nixon, Lincoln) mentre il cinema italiano ha bisogno quasi sempre di ricorrere a maschere (il divo, il duce, il caimano)? Perché dopo settant'anni di democrazia il nostro immaginario del potere è ancora legato all'idea di intrigo, congiura, complotto, cospirazione? Perché l'idea che il potere possa anche essere "buono" è così estranea al nostro sentire? Divi, duci, guitti, papi, caimani usa il cinema e i film per mettere a fuoco non tanto un saggio sul potere, quanto una riflessione sulle rappresentazioni del potere. Sulle mascherature del potere. Sui fantasmi legati al potere. Sul modo in cui il potere evocato sugli schermi del cinema si sia poi radicato nell'immaginario collettivo, l'abbia fecondato e suggestionato, fino a generare contraccolpi e conseguenze anche sulla percezione del potere (e sulla relazione con il potere) che gli italiani hanno messo in atto - sia individualmente che collettivamente - nella propria storia e nella propria vita.
Africa. Storie di un inviato speciale
Emilio Fede
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2017
pagine: 180
Prima di un continente, per Emilio Fede l'Africa è stata un enigma da sciogliere, un mistero in cui avventurarsi, una frontiera interiore. Quarantaquattro paesi visitati, spesso in condizioni disperate, alla ricerca di notizie di prima mano. Nessun giornalista, in quegli anni, è stato testimone di ciò che «mr. Fede» ha visto: la storia l'ha voluto sempre in prima linea, tra le persone, nelle strade, tra i ribelli e le armi spianate. Ha così conosciuto un'Africa molto diversa da quella costruita dalla mitologia pop occidentale: un'Africa sfregiata dal colonialismo e dall'apartheid, dilaniata da guerre civili e colpi di stato, martoriata dalle carestie e dalle malattie. Prefazione di Toni Capuozzo.
Contro l'eroticamente corretto. Uomini e donne, padri e madri nell'epoca del gender
Adriano Scianca
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2017
pagine: 240
Il nostro rapporto con la sessualità è diventato quanto mai problematico: predichiamo il sesso libero, declinato in nuove forme e sfumature, ma ne facciamo sempre di meno. Assistiamo all'emergere di una miriade di categorie da tutelare ma ovunque vige un'uniformità asfissiante. Dietro queste contraddizioni si staglia minaccioso un nuovo idolo: la Grande Madre postmoderna, «Big Mother». Un caldo abbraccio protettivo che finisce per soffocarci, imponendo una nuova dittatura: è l'«eroticamente corretto» a orientare i dibatti su ideologia gender e femminismo, omosessualità e famiglia, amore e pornografia, family day e gay pride. Un continuo processo ai padri e alle madri, agli uomini e alle donne, il cui imputato è sempre lui: il maschio occidentale eterosessuale. Da «Pretty Woman» a Platone, da «Metafisica del sesso» a «Eyes Wide Shut», da Zizek a de Benoist, dalla psicanalisi ai Simpson: una messa a punto su ciò che sta accadendo alle donne e agli uomini del terzo millennio.
L'ultimo Beatle. Neil Aspinall, dietro le quinte del mito
Davide Verazzani
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2017
pagine: 250
A cinquant'anni dal leggendario Sgt. Pepper, questa biografia, la prima in Italia, ricostruisce la vita di Neil Aspinall, l'uomo dietro le quinte dei Beatles. È giovanissimo quando incontra McCartney e Harrison: dalle sigarette fumate di nascosto dagli insegnanti ai primi tour per l'Inghilterra il passo è breve. È lui a guidare il mitico camioncino che nei tour si riempie di graffiti e dediche. In seguito, grazie a un sorprendente intuito negli affari, arriva ai vertici della Apple Corps, fondata dal quartetto di Liverpool. Schivo e riservato, evita microfoni e giornalisti, ma è sempre in prima linea con i Fab Four, difendendoli dai fan - e, all'occorrenza, da loro stessi. Se sono arrivati a «essere più popolari di Gesù Cristo», parte del merito è suo. Un culto di cui Aspinall rimane la fedelissima vestale, anche dopo lo scioglimento, tanto da trascinare in tribunale la Apple di Steve Jobs. Talvolta la storia di una band non si esaurisce in ciò che illuminano i riflettori o nel chiasso dei fan prima dei concerti. È il caso di quel gruppo di Liverpool che in Neil Aspinall trovò un prezioso collaboratore, un amico, l'orma di un destino.
Minima moralia. Per un'etica delle virtù
Alain de Benoist
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2017
pagine: 110
Non si è mai parlato così tanto di morale come da quando la morale ha perso quasi totalmente significato. Tutti si riempiono la bocca di valori, in una società che assieme alla politica ha rottamato l'etica, soppiantandola con l'arrivismo e il dio denaro. Con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. È per accettare le sfide del futuro che, in questo volumetto, Alain de Benoist propone di ripensare l'etica, tra le mille contraddizioni di una modernità che ha visto naufragare le ideologie e un presente che pone domande nuove, a cui bisogna dare risposte nuove. Al di là di moralismi e immoralismi.

