Bologna University Press
Francesco Giuliari. Catalogo generale dell'opera incisa
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 192
Per sua natura schivo e alieno dai clamori mediatici, Francesco Giuliari (Verona, 1929-Forlì, 2010) è artista di riflessiva sensibilità e di raffinata cultura. La sua opera cattura per il suggestivo impatto iconico, i colori brillanti, la gestualità sospesa e il realismo magico della rappresentazione, che concorrono a trasmettere un messaggio enigmatico e spesso inquietante, venato di malinconia, nella fitta trama dei rinvii alle arti figurative, alla letteratura e alla filosofia. Alla mostra realizzata nei primi mesi del 2022 con le opere dell'artista donate alla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna dalla moglie Laura Coppi Giuliari fa seguito l'attuale esposizione che restringe il campo d'indagine sulla sua opera incisa sviluppatasi in un arco trentennale, dal 1975 al 2004. La pubblicazione ne costituisce il catalogo generale.
Fonética y fonología españolas para hablantes de italiano
Hugo E. Lombardini
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 224
Archivi, storia, arte a Bologna. Per Mario Fanti
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 592
Il volume intende costituire un corale omaggio a Mario Fanti, figura di grande rilievo per gli studi storici e archivistici sulla città di Bologna, in occasione dei suoi 90 anni. Per questa occasione e in considerazione della vastità dei temi di cui Fanti si è occupato nel corso della sua lunga attività di studioso, il testo è stato articolato in modo da equilibrarsi nei tre principali ambiti di pertinenza: l'archivistica, la storia locale e la storia dell'arte. Oltre a un'Introduzione di Adriano Prosperi, il volume presenta 39 saggi inediti firmati da alcuni dei maggiori protagonisti degli studi archivistici, storici e artistici locali, componendo un quadro di raro interesse su una molteplicità di aspetti sinora poco esplorati delle vicende storiche bolognesi.
Da una pillola all'altra. Come sono cambiate le abitudini sessuali degli italiani dal Dopoguerra a oggi
Giuseppe Martorana
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 128
Una passeggiata di carattere divulgativo mirata a ripercorrere le molteplici e sostanziali trasformazioni che hanno modificato le abitudini sessuali degli italiani dal dopoguerra ad oggi, guidata dall'urologo Giuseppe Martorana, Professore Emerito dell'Università di Bologna. Il testo si configura come una narrazione parallela che descrive da un lato l'evoluzione della ricerca che ha portato sul mercato farmaci innovativi e dall'altro, attraverso una sintetica ricostruzione del contesto storico, quanto e come questi farmaci abbiano inciso sui costumi sessuali, con conseguenze in ogni ambito della società. Il testo si avvale di un ricco apparato illustrativo che accompagna e facilita la narrazione e può vantare una Prefazione firmata da Vittorio Sgarbi.
Annales. Proceedings of the Academy of Sciences of Bologna. Class of Physical Sciences. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 156
La responsabilità penale dei pubblici ufficiali tra insindacabilità legislativa, imparzialità giudiziaria e discrezionalità amministrativa
Antonello Gustapane
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 480
È dai tempi delle grandi inchieste di Tangentopoli che periodicamente in Italia si propongono, nonostante il variare delle maggioranze politiche, accese polemiche di politici e pubblici amministratori nei confronti di Pubblici ministeri e Giudici, accusati di travalicare i limiti delle loro funzioni, arrivando ad invadere gli spazi di libertà dell'agire politico o quelli di discrezionalità dell'agire amministrativo. Nell'opera l'Autore cerca di ricostruire il non facile contemperamento tra insindacabilità delle funzioni legislative, discrezionalità delle funzioni amministrative ed esercizio imparziale della tutela della legalità penale da parte dell'autorità giudiziaria ordinaria, mettendo in evidenza i difetti e le incongruenze che presenta l'attuale assetto ordinamentale dei reati degli agenti pubblici in conseguenza della scelta del legislatore ordinario di perpetrare, in piena epoca repubblicana, quella visione unitaria dei pubblici poteri, che era tipica del Codice penale Rocco per l'ideologia fascista che lo ispirava, ma che non si armonizza più con il pluralismo istituzionale che anima la Costituzione italiana, che richiederebbe fattispecie penali meglio modellate sulle peculiarità di ciascun pubblico potere e quindi dei suoi agenti. Da qui tutta quella serie di conflitti di attribuzione tra le Camere e i Giudici, di ondeggiamenti degli orientamenti giurisprudenziali, di contrasti tra dottrina e giurisprudenza, di ripetute riscritture della fattispecie residuale dell'abuso d'ufficio, che l'Autore rappresenta in modo completo, fornendo al Lettore un utile strumento per la comprensione del delicato tema della responsabilità penale degli agenti pubblici.
Lettere d'ufficio. La burocrazia di Carlo Collodi, Emilio De Marchi, Carlo Dossi, Carlo Levi e Augusto Frassineti, Piero Jahier, Vincenzo Padula
Marco Bortolotti
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 180
In questo lavoro Marco Bortolotti commenta testimonianze di vita burocratica estratte da pagine di scrittori che hanno contribuito a costruire nella coscienza collettiva lo stereotipo del passacarte ministeriale, sempre perdigiorno e vilipeso. Sottopone a perizia i testi prescelti; costringe Collodi, Emilio De Marchi, Carlo Dossi, Carlo Levi e Augusto Frassineti, Piero Jahier e Vincenzo Padula, a confessare pregiudizi, inerzie e malumori che hanno ispirato quelle loro pagine. L'autore "è burocrate ligio; consapevole dei pregiudizi che affliggono la famigerata burocrazia, affronta con passione sofferta, temi ardui; insinua con discrezione ricette di buona amministrazione condite dal buon senso di chi la burocrazia l'ha subita, studiata, adoperata, odiata e amata. Sarà per chi legge, un libro singolare e istruttivo […]. Di particolare, sostanzioso significato, il fatto che questa penetrante, pungente attenzione critica, non venga da ricercatore universitario, ma dalle esperienze vissute da impiegato salito alla dirigenza, provvisto di cultura professionale, che trasferisce nell'indagine la conoscenza acquisita negli uffici ricoperti, valendosi della letteratura per riflettere sul malessere, malanni, pregiudizi, rimedi, della condizione burocratica". Dalla Presentazione di Paolo Pombeni. Marco Bortolotti, già coordinatore generale nelle Università di Trieste e Bologna; poi redattore di Storia Amministrazione Costituzione, rivista dell'Istituto per la scienza dell'amministrazione pubblica. Nella bibliografia dell'autore: Nota al "Bolletti", 1977, 1987; I materiali dell'Istituto delle Scienze, 1979; I libri di Lelio e Petronio dalla Volpe, 1979; Ars obstetricia bononiensis, 1988; Epistole gratulatorie, 1990; I libri del IX Centenario, 1992; Archivi per la scienza, 1994; Gaudeamus igitur. Studenti e goliardia 1888-1923, 1995; Per il museo degli Studenti, 1999; La mia Università, 2012; Università in orbace, 2021; Gadda insolito. Appigli postille pretesti, 2022.
La matematica a Bologna dal Dopoguerra. Contributi scelti
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 112
Il volume presenta un percorso scelto di contributi sulla storia della Matematica all'Università di Bologna dal secondo Dopoguerra. Gli interventi, che spaziano dalla fisica-matematica all'algebra e alla geometria, dall'informatica all'analisi numerica e all'analisi matematica, mostrano un ambiente scientifico brillante e creativo, di livello internazionale e capace di continuare una prestigiosissima tradizione.
Terrorismo di matrice religiosa, sicurezza e libertà fondamentali
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 104
Il presente volume nasce dall'esigenza di cristallizzare le riflessioni comuni scaturite durante il Seminario di studio dal titolo Terrorismo di matrice religiosa, sicurezza e libertà fondamentali tenutosi il 30 novembre 2022 all'interno del Corso di Diritto delle religioni e interculturale dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. La materia è certo complessa, con il suo peso perturbante e ci interroga su più piani che hanno sicuramente a che fare con la dimensione giuridica e con quelle della scienza politica, della mediazione interculturale e della comunicazione. Un tema che chiama a sé la necessità prodromica di definire e mappare il campo, distinguendo tra fondamentalismi e terrorismo, capendone le matrici e le relazioni con l'utilizzo distorto della Rete a fini di cyberterrorismo, soffermandosi altresì sullo stato vigente della normativa italiana e il suo complesso rapporto con i diritti fondamentali e in specie con quello di libertà religiosa. Contributi di: Francesco Conti, Stefano Dambruoso, Antonello De Oto, Linda Fregoli, Antonio Li Gobbi.
Paradiso. Lectura Dantis Bononiensis. Per il VII centenario della morte di Dante Alighieri 1321-2021
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 602
Quando ebbe inizio la Lectura Dantis Bononiensis i curatori erano ben consapevoli di giungere al culmine di una lunga trafila di Lecturae ancora attive in molte città italiane. Ma quel 1° di ottobre del 2009, fissato per il commento del primo canto del Poema, chiamava alla memoria quel lontanissimo 23 ottobre del 1373 in cui Giovanni Boccaccio inaugurò a Firenze, in Santo Stefano di Badia, la prima Lectura Dantis in assoluto interrotta all'inizio del XVII canto dell'Inferno per la salute già malferma dell'autorevole interprete. Dopo le apprezzate Letture di Benvenuto da Imola, rifluite poi nel commento dell'intera Commedia, ci fu una ripresa umanistico-rinascimentale specie ad opera dell'Accademia Fiorentina (1548 e 1589) con lettori di qualità quali Giovan Battista Gelli, Pier Francesco Giambullari, Benedetto Varchi, Galileo Galilei. Dopo un lungo percorso carsico l'iniziativa riemergeva nell'Ottocento, col Romanticismo, ma ancor più dopo l'unità d'Italia. Aprirono la strada le straordinarie lezioni su Dante di Francesco De Sanctis a Napoli, a Torino e a Zurigo, e le quasi contemporanee fondazioni della "Deutsche Dante-Gesellschaft" (1865), della "Oxford Dante Society" (1876), della "Dante Society of America" (1880) e della "Società dantesca italiana" (1888) con sede a Firenze. Proprio a Firenze nel 1899 si inaugurò la moderna Lectura Dantis. Ad essa fecero seguito numerose Lecturae legate a diverse città italiane dantesche come Firenze, Verona, Ravenna; ma anche all'estero non sono mancate analoghe iniziative come la Lectura Dantis Turicensis, dell'Università di Zurigo, la Lectura Dantis Andreapolitana, ancora in corso presso l'Università di St Andrews in Scozia, e quella francese promossa a Parigi dalla giovane "Société Dantesque de France". In questo contesto, qualsiasi altra analoga iniziativa poteva essere considerata non necessaria. Sappiamo però anche che la Lectura Dantis, accanto alle sue motivazioni specialistiche, ha un suo ruolo divulgativo, si rivolge cioè a un pubblico più ampio dei soli addetti ai lavori. In tal senso, a partire dal 2009, è iniziata a Bologna, città dantesca, la prima nuova Lectura Dantis del XXI secolo, ai cui lectores è stato chiesto di essere chiari nella loro esecuzione orale, riservando al testo scritto tutti i possibili approfondimenti e il necessario corredo bibliografico. La Lectura Dantis Bononiensis, ad opera dei principali commentatori di Dante, è stata promossa dalla collaborazione fra l'Accademia delle Scienze e il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell'Ateneo bolognese, e si è tenuta in una serie di incontri che si sono completati nel 2021, anno del settecentesimo anniversario della morte di Dante. Le singole lecturae sono state già pubblicate separatamente in volumetti dedicati, e vengono ora raccolte nella forma tradizionale in tre volumi, uno per ciascuna delle tre cantiche. Dopo i volumi su Inferno e Purgatorio, la serie si chiude con quello dedicato al Paradiso.
Quale italiano? Una proposta per l'insegnamento dell'italiano a stranieri tra standard e neostandard
Anna Zingaro
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 328
Qual è la varietà linguistica da trasmettere nell'insegnamento dell'italiano? In che modo chi insegna e chi apprende l'italiano può identificare le strutture linguistiche che possono essere ritenute parte del nuovo standard linguistico? Per rispondere a queste e altre domande che si pone chi insegna l'italiano e, in particolare, chi lo insegna agli stranieri, questo studio propone un approccio innovativo che coinvolge tre discipline: la linguistica italiana, la linguistica dei corpora e la glottodidattica. Innanzitutto, verranno proposti dei criteri che permettano di riesaminare i 14 tratti linguistici dell'italiano dell'uso medio, teorizzato da Francesco Sabatini, e di distinguere ciò che è necessario trasmettere nell'insegnamento come parte dello standard da ciò che può essere solo menzionato come un fenomeno linguistico diffuso ma substandard. Successivamente, l'interrogazione di un corpus dell'italiano scritto permetterà di verificare la frequenza di tali tratti linguistici nei testi di media formalità, alcuni dei quali verranno utilizzati per progettare due unità didattiche per l'italiano L2/LS: quest'ultimo aspetto rappresenta un'applicazione innovativa dei corpora alla didattica delle lingue. Infine, dopo aver illustrato il metodo di progettazione delle unità, si discuteranno gli esiti della loro sperimentazione presso quattro atenei europei.
Continuità e discontinuità nelle forme della cultura. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2023
pagine: 128
L'ipotesi che sorregge la ricerca è che filosofia, letteratura, scienze umane e sociali del Novecento, soprattutto in ambito tedesco, ma non solo, siano state attraversate da una serie di domande che hanno interrogato le modalità con cui le varie forme della cultura e delle culture predispongono la comprensione del nuovo e il suo mostrarsi attraverso configurazioni precedenti. Formule di pathos e migrazione delle immagini, storia dei motivi letterari, filosofia delle forme simboliche e interpretazione figurale si compongono in una ideale connessione di intenti, intrecci, rimandi e conflitti che hanno nell'impresa di Hans Blumenberg una sorta di termine di comparazione e di centro di irraggiamento nelle diverse soluzioni. Per questo, il volume è racchiuso tra due interventi dedicati alla metacinetica delle metafore (A. Haverkamp) e degli orizzonti di senso epocali in Blumenberg (A. Borsari). Entro questa cornice, il libro esplora due possibili direzioni: le prospezioni sulla continuità e la discontinuità scaturite dall'energetica delle Pathosformel di Aby Warburg (A. Pinotti) e dall'affresco storico sull'unità della civiltà letteraria occidentale nella Toposforschung di Ernst Robert Curtius (F. Bertoni); gli scarti di continuità presenti nell'avvento dell'immagine fotografica secondo Siegfried Kracauer (O. Agard), nell'essere del non ancora di Ernst Bloch (M. Latini) e negli anacronismi di Alfred Sohn-Rethel (P. Ascari), nonché nel progetto di atmosferologia di Hermann Schmitz (T. Griffero).

