Bulzoni
MediaProcesses. Moving images across interface aesthetics and gestural policies
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 284
Studia ambrosiana. Annali dell'Accademia di Sant'Ambrogio. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 310
«Ambrogio e la sua Basilica - Atti della giornata di studio (10 aprile 2008): Rita Lizzi Testa, La certatio fra Ambrogio e Mercurino Aussenzio, ovvero a proposito di una deposizione mancata; Bruno Maria Bosatra, La «Vexata Quaestio» dei SS.Vittore e Satiro tra Carlo Borromeo e Ildefonso Schuster. Stato delle fonti presso l'Archivio Storico Diocesano; Marco Sannazaro, «Cottidie pergebam ad martyres». I dintorni della basilica di S. Ambrogio nel IV secolo: tradizione letteraria e documentazione archeologica; Silvia Lusuardi Siena, Tracce archeologiche della "depositio" dei santi Gervasio e Protasio negli scavi ottocenteschi in S. Ambrogio; Silvia Bruni - Vittoria Guglielmi, Resine profumate, colori pregiati e fili d'oro nei sepolcri ambrosiani. La storia di un'analisi, la cronaca di un evento; Claudia Perassi, Note preliminari per una rilettura della documentazione numismatica dai sepolcri santambrosiani; Marco Verità, Gli smalti dell'altare d'oro di S. Ambrogio a Milano: indagini analitiche; Luca Quartana, Il restauro della Porta Maggiore della Basilica di S. Ambrogio».
Petrarca cortigiano. Francesco Petrarca e le corti da Avignone a Padova
Lorenzo Geri
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 314
Al di là dei canoni. Scritti sul '900 letterario
Silvana Cirillo
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 154
Al di là dei canoni. Nel titolo la chiave di lettura dei dieci saggi pubblicati. Qui si parla di scrittori non imbrigliabili in statuti e regole preesistenti, di percorsi artistici non prevedibili, di momenti particolari della loro vita e della loro arte... Apre il volume il padre delle Avanguardie storiche, Apollinaire, richiamo immediato della spumeggiante Parigi primonovecentesca, passaggio obbligato per i giovani talenti insofferenti di canoni ottocenteschi... dove incontriamo tra gli altri i fedelissimi Dioscuri, Alberto Savinio e Giorgio de Chirico.... Seguito dal tragico momento della guerra '15-'18 coi suoi ampi riflessi sulla letteratura e sulle articoeve e del decennio successivo: Soffici, de Chirico, Barbusse, i futuristi... E Ungaretti, naturalmente, ma quello degli esordi, amico di Enrico Pea, di Lorenzo Viani e del Manipolo d'Apua, gruppo di intellettuali e scrittori anarchici e imprevedibili della Viareggio dei primi decenni del secolo, finora poco studiati. C'è Savinio, che riempie molte pagine coi suoi sorprendenti ritratti pittorici e letterari fra umano e animalesco, ghiotto boccone per la psicanalisi, e le sue lungimiranti profezie sulla Sorte dell'Europa; e il Calvino anni '60, il quale alla fantasia all'eros e al paradosso affida il compito di una narrazione nuova, lontana da percorsi realistici e monosignificanti. A Luigi Malerba sono dedicati 4 saggi (di cui due sulle ultime opere), che ne scoprono la verve polemica e battagliera, lo spirito ecologista, il taglio ironico e surreale dei racconti postumi... Non poteva mancare, infine, in vista del centenario della nascita che si celebrerà nel 2022, Pasolini, con un lungo scandaglio nel suo laboratorio narrativo linguistico.
Raffaella Carrà. Cinquant'anni di desiderio
Caterina Rita
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2022
pagine: 342
L'immagine di Raffaella Carrà, che la società dei grandi numeri ha vissuto nell' Italia in evoluzione, dagli anni '70 ad oggi, ha incarnato la trasformazione del Desiderio per un'audience fluida, nelle migrazioni identitarie, ma solida nella passione con cui in lei queste si riconoscono. Spesso con lo stupore di ritrovarsi raccontate - in anticipo sui tempi - in TV. Caterina Rita, insegnante di Italiano e Latino nei Licei, prestata alla Rai, vi ha lavorato come programmista regista per Rai 1, Rai 2 e Rai 3, dopo essere stata al fianco di Raffaella Carrà in "Pronto ... Raffaella?" (1983 - '85); "Buonasera, Raffaella!" (1985 -'86); "Domenica in" (1986 -'87) e "Sogni" (2004). Laureata una seconda volta in D.A.M.S. - Roma Tre, nel 2016, con una tesi su Raffaela Carrà ha riletto alla luce degli studi sul linguaggio cinematografico, quello televisivo, di cui è stata diretta testimone e inconsapevole artefice. Vive e studia a Roma.

