CAI Edizioni
Il sentiero naturalistico glaciologico dell'Antelao
Libro: Libro in brossura
editore: CAI Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 160
Il monte Antelao è la seconda cima delle Dolomiti, con i suoi 3.264 metri di altitudine. Il Gruppo racchiude due ghiacciai, il Superiore (detto anche Orientale, secondo per estensione nelle Dolomiti) e l'Inferiore (detto anche Occidentale) separati fra loro da uno sperone roccioso. Il Sentiero Naturalistico Glaciologico dell'Antelao (SNGA) attraversa una serie di successioni litostratigrafiche che rappresentano quasi in toto la storia geologica delle Dolomiti, storia che si sviluppa su un orizzonte di tempo molto lungo. Il percorso consente un viaggio a ritroso nel passato geologico della regione dolomitica: sarà come sfogliare un grande libro i cui capitoli sono costituiti dalla formazioni rocciose con le loro successioni di sedimenti stratificati e con i loro fossili. L'ossatura dell'Antelao è costituita dalla Dolomia Principale, roccia che dà il nome alla formazione tipica delle Dolomiti.
I materiali per l'alpinismo e le relative norme
Libro
editore: CAI Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 256
Agenda 2014. Ambiente alpino, vegetazione e fauna delle montagne italiane
Libro
editore: CAI Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 336
Cime delle alpi Apuane. Ristampa anastatica
Emilio Bertini, Ismaele Triglia
Libro: Libro in brossura
editore: CAI Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 64
Arrampicare. Storie di roccia
Marcello Pilati
Libro: Libro in brossura
editore: CAI Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 208
Nella catena del Monte Bianco
Agostino Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: CAI Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 340
Il gruppo delle Grigne. Itinerari naturalistici, panoramici e storici attraverso le Grigne
Annibale Rota
Libro: Libro in brossura
editore: CAI Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 112
Massiccio del Grappa. Dove la natura incontra la storia
Mario Busana, Alberto Manzan
Libro: Libro in brossura
editore: CAI Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 128
"Massiccio del Grappa", completa la divulgazione della conoscenza escursionistica di questa vasta struttura orografica prealpina che si estende dal Brenta al Piave e tra Feltre e Bassano. La guida basa la scelta degli itinerari proprio sulle peculiarità naturalistiche e sulle testimonianze lasciate dalla presenza dell'uomo che da secoli ha abitato e utilizzato queste terre alte, incidendo in varie epoche e in vari modi sul territorio e modificandone l'aspetto. Dai primi insediamenti preistorici delle zone periferiche allo sfruttamento intensivo da parte della Repubblica Veneta, alla microeconomia delle sedi semipermanenti, a quelle singolari abitazioni dei casoni a "foiaroi", tutte testimonianze della cultura di un mondo rurale, su fino al 1917 quando la guerra ne sconvolse la fisionomia ad oggi. Affronta anche le problematiche legate alla tutela dell'ambiente, minacciato da una parte dalla speculazione edilizia, dall'altro da un turismo massificato, problemi ulteriormente complicati dal fatto che il massiccio del Grappa ricade nel territorio amministrativo di tre provincie, Vicenza, Belluno e Treviso con una conseguente parcellizzazione e dispersione delle competenze in materia di gestione dell'ambiente, in un'area che può essere considerata "fuori porta" rispetto a zone intensamente abitate e industrializzate che convogliano verso la cima miglia di turisti ed escursionisti all'anno.
Scialpinismo
Libro: Libro rilegato
editore: CAI Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 334
Il testo è rivolto alle Scuole del CAI. e a tutti coloro che si dedicano alla frequentazione della montagna invernale. In questa nuova edizione, oltre a rinnovare il formato del volume, si sono aggiornati numerosi argomenti che hanno subito, in questi ultimi anni, consistenti cambiamenti. Nel capitolo sull'equipaggiamento sono state inserite le attrezzature per le attività con sci da telemark e con snowboard alpinismo. È presente un nuovo capitolo "comportamento su ghiacciaio" che tratta la progressione su ghiacciaio e le modalità di legatura e di movimento di una cordata; le tecniche di recupero da crepaccio sono invece descritte nel manuale "Alpinismo su ghiaccio e misto". Nel manuale si dà particolare rilievo allo studio della neve, alla prevenzione del pericolo da valanghe nelle fasi di preparazione e condotta di escursione e alle tecniche di autosoccorso. Crediamo che la conoscenza della montagna e il rispetto delle buone pratiche, frutto di lunga esperienza maturata dal Club Alpino Italiano, consentano di godere del fascino dell'ambiente alpino innevato in ragionevole sicurezza. Fondamentale resta infine l'esperienza personale che si acquisisce solo in anni di pratica sviluppando lo spirito di osservazione dell'ambiente e conservando un atteggiamento critico nei confronti delle proprie conoscenze e abilità.

