Calabria Letteraria
Memorie di riga e di bacchetta (come Mr. Chips avrebbe voluto intitolare il suo libro)
Antonio Castiglione
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 106
"Memorie di riga e di bacchetta" è un viaggio che inizia dall'adolescenza e giunge all'età matura di un insegnante di religione. L'appartenenza alla scuola è ben radicata nell'autore, perché la sua famiglia da quattro generazioni è al servizio dell'affascinante ed impegnativo compito dell'istruzione. Ogni docente insegna a partire dalle sue esperienze acquisite e da uno stile che lo contraddistingue. Lo stile è precisamente il rapporto stabilito da un insegnante a partire dalla singolarità della sua esistenza. Nel più ampio e articolato sistema scolastico, l'ora di religione, solo un'ora di lezione alla settimana, deve instillare delle nuove motivazioni onde poter riflettere sul senso profondo della vita, dalla nascita alla morte. Insomma, deve concorrere ad aprire un mondo, ritrovando il tempo del vero incontro con il Trascendente. Con "Un invito alla lettura" di Carmine Matarazzo.
Viola. Una storia autentica tra fiaba e realtà
Filomena Drago
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 92
"Viola" è la storia di una donna che trascorre la propria vita tormentandosi nella continua ricerca di se stessa e della madre perduta, riuscendo solo con grande difficoltà e molto tardi a rielaborare l'abbandono che, di fatto, non supererà mai. La storia che la stessa protagonista racconta è molto dura, narrando di sé tra realtà e fantasia avvalendosi di metafore, fiabe e disegni. Trascina così il lettore nel suo vissuto e, quando il racconto diventa troppo drammatico, lo alleggerisce inoltrandosi nella narrazione fantastica. Cinque brevi fiabe, per lettori di tutte le età, sono collocate all'inizio e alla fine del racconto.
I glossa dikìma jà ta pedìa. Il greco di Calabria per i bambini
Filippo Violi, Tito Squillaci
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 119
Età di lettura: da 5 anni.
Il filo invisibile. Don Giulio Spada un samaritano in me
Eligio Motolese, Marisa Locandro Magnocavallo
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 108
L'umiltà e la povertà del sacerdote Giulio Spada, furono la testimonianza viva dell'Amore di Dio, in mezzo alla sua comunità di Amantea. Ebbe la tempra e il cuore di S. Luigi Orione, fondatore della sua congregazione. Povero tra i poveri, sensibile verso tutti, evangelizzatore, sino alla flne illuminò uomini e donne senza fede. Amò con un cuore generoso tutta la gioventù amanteana: essa fu il punto di riferimento della sua pastorale. In Calabria, a Tropea, incontrò don Francesco Mottola che segnerà l'inizio dell'avventura spirituale nell'unico ideale dell'Oblazione. Don Giulio fu una favilla che arse per amore, per la sua comunità di Drapia. Alimentò la sua fiamma con il sacrificio, con la preghiera, con la solidarietà umana verso tutti. Il suo cuore traboccante d'amore davanti ai poveri, alla sofferenza, al dolore. Don Giulio rimane per tutti un esempio luminoso di vita sacerdotale. Il cammino da lui tracciato, sarà un filo invisibile che ci legherà per sempre nel Signore.
Il fascino delle divisioni
Pino Caimi
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 101
È vivo il ricordo dell'esperienza vissuta in una prima media di tanti anni fa. Grazie a un giovane e lungimirante insegnante di matematica, gli alunni di quella classe antica eseguono a mente calcoli anche di media difficoltà, con il permesso di utilizzare, in casi particolari, una matita e un quaderno, come unici supporti. L'amarezza di constatare un generale abbandono all'impiego di strumenti tecnici anche per calcoli semplici, spinge l'autore a invitare alla rinuncia delle calcolatrici sempre e comunque. Uno sprone a mantenere la mente in esercizio, impedendo che si atrofizzi. L'autore, affascinato dall'operazione più difficile, la divisione, suggerisce il modo di pervenirne al risultato con calcoli minimi, se non addirittura nulli. Stupito dall'avversione riscontrata verso i numeri, esorta ad osservarli senza timore entrando, con buona predisposizione, nel loro mondo e invitando a porsi fiduciosi in ascolto, nella speranza di riuscire a sentire i suoni armonici che da essi promanano. Il lavoro termina con la potenza al quadrato con base a due cifre, per il cui calcolo si suggeriscono due metodi di calcolo mentale molto particolari.
Ricordi di un oste
Natale Barone
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 127
"Quando l'amico Natale Barone mi ha chiesto di scrivere la prefazione al suo libro, non nascondo di aver provato immensa gioia e tanta, tantissima soddisfazione. Natale non è solo un amico, è molto di più, è uno di famiglia. Per me è stato sempre non un amico, ma l'amico, l'amico saggio cui guardare come a una fonte importante e interessante di saggezza. Quante volte ho avuto il piacere di ascoltare, proprio da lui, la storia portante di quella che è stata la vita di Dipignano! Mi sono sentito, pertanto, lusingato davanti alla richiesta di prefare il suo testo. Io che ho fatto sempre riferimento a lui per sapere e per conoscere, lo confesso, ho provato un particolare senso di gratitudine per la sua richiesta di accostarmi al suo lavoro e di scriverne." (Eugenio Gallo)
Lucio Battisti. Non strizzò l'occhio e chiuse il mondo fuori
Leo Alfonso
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 138
Il clima è ancora quello sessantottino e nell'Italia esacerbata da contrapposizioni ideologiche parlare di vicende intime significava essere esclusi da ogni processo creativo che ambisse al pur minimo riconoscimento culturale. Si imponevano nuovi miti, una forma di specie protetta del tempo, santoni in cattività, cantautori che meglio assecondavano col loro "impegno" le aspettative che certa ideologia andava generando, fiutando bene l'aria e soprattutto il vento che tirava. Completamente avulso da tutto ciò, Battisti, non apparteneva all'eletta schiera; se gliene fregasse qualcosa non è dato sapere. Certo, le accuse di essere un destroide, fatte anche di appropriazioni indebite che lo collocarono all'opposto e controvento, non lo scalfirono più di tanto. Non si premurò di smentirle e ripararsi sotto un simbolo meno inviso: la sua musica non aveva bisogno di viatici ulteriori, la sua libertà, il suo orgoglio non lasciavano spazio a compiacenti chiarificazioni. E ne pagò il prezzo. Più tardi, finiti gli anni '70. epoca di riflusso, disimpegno, riscoperta del privato, piuttosto che capitalizzare il credito ora incondizionato, si congeda da quel pop che tanto strenuamente aveva difeso dalle intemperie del tempo, dalla pervasività ideologica. Inizia, così, con Panella un percorso sperimentale del tutto sordo alle esigenze del mercato, ai dettami delle multinazionali, ossequioso solo di ciò che stava al di sopra di tutto: la sua libertà...
Lorenzo Calogero e la critica
Teresa Martino
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 250
Lorenzo Calogero (1910-1961) è un poeta melicucchese quasi sconosciuto che ha dedicato la sua vita alla poesia, ma è rimasto fuori dai circoli letterari del tempo. Un personaggio "anormale" per l'epoca, di cui si parla oggi come un grande poeta del Novecento. Studiato, tradotto, commentato, presente nei testi scolastici all'estero, in Italia continua a restare nell'ombra. Il volume analizza la ricezione dell'esperienza poetica di Calogero dal punto di vista critico. Dopo aver presentato ed esaminato il poeta melicucchese, evidenziando alcuni aspetti importanti per la comprensione, l'autrice si sofferma su tre momenti determinanti per l'evoluzione degli studi calogeriani: gli anni Sessanta in cui esplode il "caso Calogero"; gli anni Ottanta in cui si verifica il passaggio dal caso umano al caso letterario; e l'Anno Calogeriano (2010/2011) in cui si realizza un Convegno Internazionale e avviene la digitalizzazione dei manoscritti custoditi all'Università della Calabria. L'autrice ripercorre le vicende critiche dell'intellettuale melicucchese attraverso le varie testimonianze, la stampa dell'epoca e i manoscritti del Fondo Calogero, alcuni frammenti sono del tutto sconosciuti e inediti. Il volume segue un ordine cronologico aggiornato fino a oggi.
La ragazza con la valigia
Giuseppe Notaro
Libro
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 65
Un uomo e una donna. Una storia d'amore nell'Inghilterra contemporanea. Un meraviglioso ricordo nella ricerca della propria identità attraverso un profondo mistero...
Servire l'altro
Giuseppe Saragò
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 72
Il profumo degli ulivi e... di segreti amori
Domenica Milena Arcuri Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2015
pagine: 93
"Il profumo degli ulivi e... di segreti amori" è la seconda edizione de "Il profumo degli ulivi" e racconta non solo le vicende di una famiglia importante, agiata e possidente, alla quale non viene risparmiato nulla: tante sono le gioie, ma almeno altrettante le amarezze, i dispiaceri, il giogo del destino avverso è come la spada di Damocle che è pronta a ferire, anche mortalmente, in qualsiasi momento. È una storia straordinaria e il ritrovamento occasionale di lettere d'amore, brulicanti di vita e sentimento hanno parlato al mio cuore, il quale ha percepito il doveroso onere di raccontarlo al mondo, se non altro per proferire un timido grazie a una giovine che ha amato con tutta se stessa, che ha pianto e si è disperata per avere, poi, perduto quel giovine che ha dovuto fare i conti con situazioni, forse, più grandi di lui. Codeste missive, un po' lacere per gli effetti del tempo, riverberano di passione, di desiderio e di amore, forse, solo in parte ricambiato. Sono consunte, ma hanno sfidato il tempo e, per quel che trasmettono, sono più eloquenti che mai. Sbandierano al mondo un amore peculiare e perduto e la viscerale passione si intravvede in ogni sillaba, in ogni accento. Lo scenario rimane quel proscenio incantevole di una zona collinare, collocata tra cielo, mare e terra, una impronta di paradiso, donata alla terra di Calabria dei primi del Novecento che risplende avvolta di colori ancor oggi, nella sua inalterata magnificenza.

