Cantagalli
Vivere la bellezza di Cristo. Opere complete
Rafael Arnaiz Barón
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 496
«Se per caso qualcuno finirà per leggere queste righe, chiedo soltanto che siano considerate con tanta carità. Che non si cerchi in esse né dottrina, né insegnamenti, poiché non pretendo far questo. Scrivo con semplicità (…) sono un “trappista” ed è come “trappista” che sento, vedo e ragiono. Il “trappista” (…) è un uomo come tutti, una creatura di Dio come tutti; ha le sue miserie, le sue debolezze, un corpo con il quale lotta e un’anima che deve salvare… Ecco tutto» La fama di San Rafael ArnáizBarón, umile oblato trappista proclamato santo da Papa Benedetto XVI nel 2009, non ha più frontiere. Giovanni Paolo II lo ha definito «testimone eroico di Gesù Cristo», per la sua fedeltà felice, coraggiosa, sempre sorridente. Questa nuova edizione delle sue Opere Complete esce ora con una nuova prefazione di Sr. Gabriella Patrizia Masturzo, Postulatrice Generale dell’O.C.S.O. Rafael era un ragazzo talentuoso, amante della musica, della danza e della pittura. Nipote del duca di Maqueda, studente di architettura a Madrid, raffinato nei modi e nell’abbigliamento, era abituato a una vita di agi. Aveva conosciuto la Trappa di San Isidro de Dueñas nel 1930 e vi era entrato nel 1934, a 23 anni, interrompendo gli studi universitari. In una vita totalmente diversa da quella che aveva vissuto sino ad allora, era maturato in lui l’amore appassionato per Dio e per Gesù crocifisso e la tenerezza per la Madonna, che egli chiamava la “Signora”. Colpito improvvisamente da una fortissima crisi di diabete mellito, che lo condusse quasi alla morte, dovette rientrare in famiglia e visse a Oviedo le terribili giornate della rivoluzione delle Asturie dell’ottobre 1934. Tornato in monastero una seconda volta, ne uscì nel settembre 1936, perché richiamato alle armi durante la guerra civile spagnola. Dichiarato inabile, tornò una terza volta alla Trappa, per uscirne ancora dopo qualche mese, a causa del riacutizzarsi della sua malattia. Alla fine del 1937 ritornò per la quarta e ultima volta in monastero, dove morì per coma diabetico il 26 aprile 1938, all’età di 27 anni. La raccolta Opere complete abbraccia gli anni che vanno dal 1921 al 1938. Nelle sue lettere e nei suoi scritti spirituali San Rafael sa comunicare, in uno stile semplice, un’esperienza di fede concreta, così come emerge nei dettagli della sua quotidianità, dove tutti possono ritrovarsi come in un colloquio sincero. Sullo sfondo storico della guerra civile spagnola, emerge la vita del monastero, con i suoi ritmi di preghiera, il lavoro quotidiano, le relazioni fraterne, l’approdo all’offerta di sé.
Alle sorgenti della gioia. Norme canoniche fondamentali della vita consacrata
Libero Gerosa
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 140
La bimillenaria tradizione monastica e contemplativa cristiana, in modo visibile, paradigmatico e convincente, testimonia anche oggi «… che il primato di Dio è per l'esistenza nella umana pienezza di significato e di gioia, perché l'uomo è fatto per Dio ed è inquieto finché in lui non trova pace» (San Giovanni Paolo II). Agevolare la scoperta, o riscoperta, di questa fondamentale finalità della vita consacrata nella Chiesa è lo scopo principale della presente raccolta di scritti. Si tratta in fondo di una sorta di guida per districarsi con una certa sicurezza nella lettura di insiemi di norme canoniche capaci di aprire "strade nuove" a tutta la spiritualità cristiana.
Sperare in Cristo
Mauro Giuseppe Lepori
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 104
L’anima mia è rivolta al Signore, più che le sentinelle all’aurora […] perché con il Signore è la misericordia e grande è con lui la redenzione (Sal 129,6.7) Le sentinelle durante la notte attendono l’aurora, vivono il tempo attendendo un tempo migliore di quello che stanno vivendo. Israele, invece, è educato ad attendere il Signore, e questo cambia tutto. Il tempo non è più solo attesa di altro tempo, il tempo non attende più solo se stesso: è attesa dell’eterno. Attesa dell’eterno nel tempo. Attesa vissuta dentro il tempo, ma di Qualcuno che è eterno, ma di un abbraccio con l’Eterno. Il tempo potrebbe restare com’è, restare faticoso, doloroso e mortale com’è, ma diventa lo spazio di una relazione, di un incontro, di una presenza eterni, infiniti. Come ne’ I primi passi di van Gogh: la tensione fra il bimbo e l’abbraccio del padre rende intensa tutta la realtà. La speranza in Cristo è questo, e trasforma tutta la vita.
Alle sorgenti della gioia. Norme canoniche fondamentali della vita consacrata
Libero Gerosa
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 104
La bimillenaria tradizione monastica e contemplativa cristiana, in modo visibile, paradigmatico e convincente, testimonia anche oggi «[…] che il primato di Dio è per l’esistenza umana pienezza di significato e di gioia, perché l’uomo è fatto per Dio ed è inquieto finché in Lui non trova pace» (San Giovanni Paolo II). Agevolare la scoperta, o riscoperta, di questa fondamentale finalità della vita consacrata nella Chiesa è lo scopo principale della presente raccolta di scritti. Si tratta in fondo di una sorta di guida per districarsi con una certa sicurezza nella lettura di insiemi di norme canoniche capaci di aprire “strade nuove” a tutta la spiritualità cristiana.
Risorgimento. Una guerra alla Chiesa in nome dell'Italia?
Angela Pellicciari
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 280
Squadra e compasso al lavoro hanno originato, spesso in nome della scienza e della ragione, il terrore prima in Francia poi in tutta Europa. Dopo la caduta di Napoleone era difficile continuare a combattere la fede in nome della ragione e della scienza, così si è scelto di farlo in nome del sentimento. Il sentimento, in politica, si chiama nazionalismo. Nazionalismo in Italia? Difficile da credere. Eravamo sì divisi in vari Stati, ma eravamo tutti cattolici, le nostre classi dirigenti parlavano la stessa lingua, la nostra cultura, la cultura della bellezza, era riconosciuta, apprezzata ed invidiata in tutto il mondo. Il Bel Paese era dotato ovunque di un fitto reticolo di scuole e di opere di carità, non avevamo partecipato a nessuna spartizione coloniale, il papa aveva un’autorità indiscussa, riconosciuta in tutto il mondo. Eppure, in nome del sentimento patriottico, in nome del progresso e della morale, siamo riusciti a promuovere un’unificazione dettata dagli interessi delle logge e dei loro paesi di riferimento. In nome del nazionalismo l’Italia si è trasformata in una colonia e la nostra popolazione è stata costretta ad un’emigrazione di massa.
Nicomede
Girolamo Gigli
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Alla fine del Seicento e nella prima metà del secolo successivo, le numerose traduzioni di tragediografi francesi, adattate al gusto degli spettatori italiani ,testimoniano della eccezionale fortuna di questo teatro nel nostro paese. Anche il Nicomede di Girolamo Gigli, libera versione dell’omonima tragedia di Corneille, qui ripubblicato nell’edizione del 1702, è in parte “adeguato” alle esigenze di un ben preciso pubblico, come si legge nell’Avviso allettore. Infatti la caratterizzazione psicologica e linguistica di alcuni personaggi è riconducibile sia al melodramma sia alla Commedia dell’arte, i due generi teatrali di maggior successo in quegli anni. Composto per il Seminario romano ed il senese Collegio Tolomei, recitato dagli allievi di questi istituti, il Nicomede è al tempo stesso, e soprattutto, il documento di un ambivalente rapporto di Gigli con la cultura della Compagnia di Gesù, oscillante fra palese allineamento e latente dissenso.
Una vita senza soste. Storia di una vocazione
Tarcisio Bertone
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 288
Tarcisio Bertone, vicino alla soglia dei novant'anni decide di condividere le sue memorie e gli appunti di un suo diario che inanellano la storia avvincente di un giovane che sfrutta al massimo le proprie risorse umane e intellettuali, fino alla maturità ricca di senso. Il racconto lo colloca dapprima in una famiglia dalle solide radici cristiane e dai principi morali sociali delle genti piemontesi. Si addentra poi nel richiamo interiore che lo vuole religioso salesiano e sacerdote. Percorre brillantemente le tappe accademiche e, raggiunta ormai la piena maturità, assume incarichi di docenza e di responsabilità, fino ad essere chiamato all'episcopato. Ma la vibrante vivacità del racconto la si trova negli innumerevoli impegni apostolici frammisti a quelli più istituzionali, negli aneddoti e nei viaggi intrapresi in diverse parti del mondo. Il tutto corroborato dal clima di sincera amicizia con la quale ricorda persone incontrate e circostanze che gettano lo sguardo sulla storia, soprattutto della Chiesa del tempo.
La mia vita. Ricordi
Giovanni Buccianti
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 264
Un uomo che ostinatamente ha perseguito il sogno di dedicare la propria vita alla ricerca e all’Università ripercorre in queste pagine la sua storia personale e quella di una città, Siena, per anni al centro della finanza mondiale e del mondo accademico. I fatti narrati abbracciano vicende locali, nazionali e internazionali, e ci restituiscono una straordinaria ed inedita testimonianza storica su tanti eventi che hanno segnato Siena e l’Italia: l’inevitabile ridimensionamento dell’Ateneo senese; la grande crisi di MPS che ha trascinato con sé, in un lento declino, una meravigliosa città fino ad allora ai vertici del mondo bancario e politico; la scoperta di fatti e testimoni che ci aiutano a far luce su eventi storici ancora oscuri o irrisolti.
Lettere a Maria
Attilio Mordini
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2025
pagine: 96
Trovare in queste pagine Maria e Attilio d'altri tempi è un inatteso incontro. Un incontro in un'altra dimensione, in un'atmosfera rarefatta da mosaico bizantino, in cui un mondo trascendente domina e informa quello immanente e la vita interiore illumina l'esistenza. Dobbiamo essere grati a Maria per aver tirato fuori dalle sue arche questi tesori segreti e averci mostrato un Mordini a noi pressoché sconosciuto: quello quotidiano, intimo, tenero, quello che lui stesso nascondeva volentieri dietro il suo entusiasmo, le sue battute a volte sarcastiche, a volte illuminanti come saette. Queste pagine raccontano un amore segnato da un sentimento che prende per mano un uomo e una donna e li conduce in un cammino ogni passo del quale fa emergere la misteriosa realtà del Divino. Quello di più prezioso che queste lettere di Mordini rivelano è la sua anima di poeta, di uomo che, nonostante i suoi grandi mali, le sue sventure aveva trovato una vera donna con la quale condividere quel tanto o poco concessogli dal cielo.
Il regno perduto dell'Albània Caucasica. Esplorazioni e scoperte in Azerbaigian e nel Caucaso Orientale
Augusto Massari
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2024
pagine: 534
Augusto Massari, ambasciatore in Azerbaigian dal 2017 al 2021, accompagna il lettore in un incredibile viaggio nelle antiche terre dell’Albània Caucasica, un regno, oggi scomparso, esistito tra il IV secolo a.C. e il IX secolo d.C., che occupava quasi interamente quello che oggi è il territorio dell’Azerbaigian. In Italia e in Europa la storia dell’Albània Caucasica è quasi sconosciuta. In pochi sanno che questo antico regno è stato, insieme all’Armenia e alla Georgia, uno dei tre regni cristiani della Transcaucasia. Un’avventura durata quattro anni, quella dell’autore, attraverso la quale il lettore potrà visitare un antico patrimonio di templi, fortezze, castelli, chiese paleocristiane e terre meravigliose, rimaste intatte nella loro natura selvaggia. Un diario di viaggio ricco di particolari storici, e anche archeologici, dei tanti siti ispezionati, ambientato nei magnifici paesaggi della Transcaucasia, un tempo luoghi dove la Persia, Bisanzio e il Califfato si contendevano l’egemonia, ora popolati dalle vicende delle tante persone incontrate: gente sempre pronta, nella classica e amichevole ospitalità e genuinità caucasica, ad aiutare l’esploratore a rintracciare gli antichi siti di un antico regno dimenticato.
Le fate di Bacco
Riccardo Gambelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2024
pagine: 256
In una nobile e antica dimora nei pressi di Bolgheri, borgo di rara bellezza tra le colline toscane, viene ritrovato il cadavere di un uomo. Il suo corpo è riverso sulla scrivania dello studio, il computer è acceso, un violino è appoggiato a una sedia, sul leggìo le ultime note. Si tratta del conte Pier Giovanni Trefonti, mente e anima della rinomata azienda vinicola che porta il suo nome. Ne verrà fuori un caso mediatico di rilevanza nazionale. Per l’ispettore Pontillo saranno giorni di fuoco alla ricerca dell’assassino. Dovrà scavare nel passato e nella psiche dei tanti personaggi che gravitano intorno al conte, tutti con un alibi di ferro. Ma soprattutto sarà spinto ad addentrarsi nel labirinto sentimentale e diabolico di due donne bellissime e spregiudicate: le fate di Bacco. E scoprirà che la soluzione del caso si cela dietro la maschera ambigua espietata della bellezza.
Natale a Greccio
Mario Nicolò Mattina
Libro: Libro in brossura
editore: Cantagalli
anno edizione: 2024
pagine: 88
Il cristianesimo è un fatto che tocca la nostra esperienza in ogni suo angolo: è questa l’intuizione straordinaria di San Francesco a Greccio con il primo presepe della storia. Egli sapeva bene che si ascolta meglio con gli occhi che con le orecchie. E la storia di Mario Nicolò Mattina sembra far tesoro proprio di questa intuizione, disegnando davanti ai nostri occhi una versione tutta originale di quella vicenda del Natale 1223. È proprio nelle contraddizioni della vita che si fa spazio il presepe! Non a caso Gesù ha passato tutta la Sua vita a portare salvezza a quelli che pensavano di non avere più nessuna via d’uscita, e Francesco, l’alter Christus, con la medesima misericordia percorre le strade di Greccio trasformandole in una pagina di Vangelo. Prefazione di Luigi Maria Epicoco.

