Carabba
L'universo immaginario di Alberto Moravia. Secondo paradigma
Nicola D'Antuono
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2019
pagine: 284
Anche in queste pagine, come nel precedente paradigma, allargando la prospettiva sono state esaminate forme, figure e fantasmi. Sovrapponendo frasi ricorrenti e immagini, ripetizioni, associazioni, similitudini e metafore, relazioni consce e involontarie - sempre sovrabbondanti - sono emersi nessi strutturali.
È granata il colore del bene. Una favola per il grande Torino
Remo Vinciguerra
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2019
pagine: 80
"L’Angelica Football Club di Su" perde l’ennesima finale di Champions. La Coppa con le Ali resta sulla scrivania di Belzebù, presidente della "Infernale Football Club di Giù". Dio, assai amareggiato, sfoga la sua frustrazione sulla sua badante Rita, la santa dai miracoli impossibili. Tra un caffè e l’altro Dio decide di richiamare in sede Tino Des, l’angelo del destino, per un consulto. Al cherubino chiede di “scendere” in Piemonte per indagare sulle abilità dei calciatori del Grande Torino, la più forte squadra di calcio del mondo. L’idea è di “convocarli” per la prossima finale, nella speranza di riportare sulla sua scrivania, dopo sette secoli, la Coppa con le ali.
Storia intellettuale degli Stati Uniti: miti e identità in 25 ritratti
Malcolm Sylvers, Brigitte Domurath-Sylvers
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2019
pagine: 514
La teologia e l'illuminismo in una nuova nazione, la lotta contro lo schiavismo e la difesa di questa istituzione, le trasformazioni economiche e le particolarità della struttura di classe e il posto della minoranza afroamericana sono, in questo studio, visti e analizzati attraverso venticinque ritratti di intellettuali di grande rilievo, sia uomini che donne, conservatori, liberali o radicali, che hanno elaborato il loro pensiero dall'interno della politica del loro paese.
Maledetti
Francesco Nicolino
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2019
pagine: 208
Pianosangro, Aspromonte, primi anni ’50. Don Mico, a capo di una potente famiglia criminale, tiene a battesimo Michele, giovane contadino che nell’affiliazione all’onorata società intravede la via del proprio riscatto. La seconda guerra mondiale ha accresciuto l’antica miseria, nella quale attecchiscono i germi della ribellione: due giovani, tra cui Luca, fratello di Michele, lottano per difendere i contadini dalle angherie dei latifondisti. Le lotte contadine, per il popolo, sono l’occasione per affrancarsi dallo status di coloni e per ridare un ruolo sociale agli emarginati e ai reduci di guerra.
«Cara Nerissa...». Lettere di Gabriele d'Annunzio a Zina Hohenlohe Waldenburg (1907-1921)
Maria Rosa Giacon
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2019
pagine: 210
Muovendo dalle lettere di Gabriele d’Annunzio a Zina Hohenlohe, dal poeta ribattezzata Nerissa, il saggio lascia intravedere nuovi “frammenti” di vita dannunziana, l’ufficiale quanto la privata, lungo il periodo compreso tra il 1907-1908, quando lo scrittore dimorava alla Capponcina, e il 1921, anno del doloroso rientro da Fiume. Nel mezzo, il cruciale 1915 che vede d’Annunzio prender stanza a Venezia e installarsi alla Casetta rossa, l’affascinante dimora sul Canal Grande degli amici Zina e Friedrich Hohenlohe Waldenburg Schillingsfürst, ora esuli a Lugano. All’interno d’una tipologia d’analisi incrociata, il saggio si è avvalso di tutte le fonti utili a ricostruire la vicenda del poeta e tanto bene quella dei proprietari della Casetta rossa.
Oppositori di Galileo
Antonio Favaro
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2019
pagine: 478
Questo volume offre l'intera serie degli «Oppositori di Galileo», costituita da sei monografie dedicate ad Antonio Rocco (pubblicata da Favaro nel 1892), Liberto Froidmont (1893), Cristoforo Scheiner (1919), Claudio Berigardo (1920), Scipione Chiaramonti (1920) e Maffeo Barberini (1921); a queste si unisce un lavoro integrativo di Favaro su «Antichi e moderni detrattori di Galileo» (1907). Si aggiunge così un tassello alla conoscenza di Galileo e della storiografia galileiana.
La sedia nel giardino
Massimo Vetta
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2019
pagine: 96
Sono trascorsi dieci anni dalla morte di Massimo Vetta. "La memoria/è acqua fra le dita" si legge in una delle poesie di questo libro. Tra un verso e l'altro riaffioreranno, per chi ha conosciuto Massimo, parole e immagini a lui care, pensieri ricorrenti e reconditi, e forse qualche aspetto della sua personalità risuonerà meno impenetrabile.
Come panni stesi. Fili tesi sul passato
Francesca Romana Catinello
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2019
L'angelo del deserto. Saggio su Paul Bowles
Francesco Marroni
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 194
Nella sua complessa articolazione di temi e suggestioni, l’opera di Paul Bowles denuncia, sin dal secondo dopoguerra, il sostanziale fallimento del modo di vita occidentale, del tutto incapace di superare egoismi e faziosità e, ancor più, sempre pronto ad esaltare il materialismo, l’accumulo di ricchezze e potere a detrimento della spiritualità, dell’abnegazione di sé e dell’altruismo. Da un altro versante, come alternativa alla vita frenetica e schizofrenica di New York, lo scrittore scopre nel deserto sahariano il “battesimo della solitudine” e la dimensione angelica del suo essere. Prendendo in considerazione la narrativa ambientata nel Maghreb, Francesco Marroni ripercorre il cammino bowlesiano dalle prime prove fino agli ultimi romanzi per analizzare il modo in cui lo scrittore, in polemica con l’Occidente, narrativizza un mondo islamico in cui le parole del Corano e la vita quotidiana formano un’unica e compatta entità nelle pratiche sociali. In pari tempo, le opere di Bowles definiscono anche le chiusure di un Islamismo che, nelle sue punte estreme, culmina nel fanatismo violento nonché nel totale rifiuto dell’Occidente e della cultura corrotta degli “infedeli”.
Freddo, fame e cannibalismo. La sciagurata spedizione polare Greely
Roberto Graziani
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 206
Come un sogno rapido e violento. Gabriele d'Annunzio e Napoli (1891-1893)
Tobia Iodice
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2018
pagine: 270
Due anni di «splendida miseria». Così, tradizionalmente, viene definito il soggiorno a Napoli di Gabriele d’Annunzio. E molti, erroneamente, si concentrano solo sul secondo termine di questa folgorante espressione. Ma se è vero che all’ombra del Vesuvio il Vate patì la fame più nera, è altrettanto vero, però, che vi trascorse uno dei periodi più straordinari della sua vita. Gabriele d’Annunzio e Napoli si mescolarono, quindi, l’uno all’altra, «come l’anima si mescola al corpo, come il fuoco s’attacca al legno». E per entrambi, quei due anni ebbero davvero la forza sconvolgente di «un sogno rapido e violento».

