Castelvecchi
VI Rapporto Ca' Foscari sui comuni 2023. I comuni dentro la sfida del PNRR
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 1116
Le criticità nell’attuazione del PNRR, che hanno indotto alcuni a prefigurare l’utilizzo solo parziale delle risorse destinate all’Italia, mostrano quello che i comuni avevano evidenziato fin dall’inizio: l’eccessivo dirigismo nell’attuazione del progetto europeo. Alle difficoltà connesse all’attivazione degli strumenti (REGIS) si aggiungono le criticità del sistema multilivello. La capacità di realizzazione della spesa e il margine corrente necessario per sostenere gli interventi una volta realizzati trovano il complesso dei comuni pronto alla sfida. Se il processo subirà una battuta di arresto non sarà quindi ascrivibile principalmente agli enti di prossimità. Per gestire al meglio investimenti e servizi per i cittadini è comunque necessario irrobustire le capacità gestionali dei comuni, sia rilanciando le forme associate (Unioni in primis), sia investendo sul personale in tutti i territori, in modo tale da realizzare un equilibrio tra aree rurali e aree urbane e garantire a tutti un elevato livello di fruizione di servizi pubblici di qualità.
Trasformazione della democrazia
Vilfredo Pareto
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 128
“Trasformazione della democrazia” è il libro cruciale nella formazione della teoria politica di Vilfredo Pareto. Rilevando con grande lucidità la crisi della democrazia liberale, Pareto trae lo spunto per una critica generale alle ipocrisie e alle false coscienze. Dimostrando che i meccanismi di corruzione, controllo clientelare ed effettivo potere ristretto a piccole minoranze non costituiscono una degenerazione ma altresì un tratto costitutivo della democrazia, Pareto propone di riconoscere, con disincanto, la machiavelliana «realtà effettuale», rinunciando a vecchi miti e a «pii desideri».
L'enigma de La Coubre
Hernando Calvo Ospina
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 136
Il 4 marzo 1960 la nave francese La Coubre, che trasporta un carico di armi belghe destinate al governo cubano, esplode nel porto dell'Avana, ferendo circa duecento persone e provocando quasi cento morti. Incidente, sabotaggio o attentato? Per il governo cubano si tratta di un atto terroristico, di cui la CIA è la principale indiziata. A tutt'oggi, però, gli Stati Uniti negano la consultazione dei documenti in loro possesso. Sessant'anni dopo quello che rimane ancora il più grande attacco terroristico dell'isola, le autorità francesi, che al tempo decisero di non occuparsene, hanno messo a disposizione tutti i fascicoli relativi all'esplosione: Hernando Calvo Ospina, giornalista colombiano e documentarista, è stato tra i primi a consultarli. Non solo ha analizzato i fascicoli, ma ha anche condotto interviste sul campo, raccogliendo le testimonianze dei parenti delle vittime, di storici e militari, oltre che degli unici due marinai dell'equipaggio ancora in vita, e persino del passeggero americano de La Coubre sospettato di aver installato l'esplosivo a bordo. Ne è nata questa indagine accurata e appassionante, in cui vengono ricostruite le azioni messe in atto dalla CIA e da altri servizi di intelligence contro Cuba e la sua Rivoluzione.
Per un nuovo universalismo. L’apporto della religiosità alla cultura laica
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 64
Di fronte alle grandi sfide che la società contemporanea si trova davanti, di fronte alla condizione tragica dell’esistenza umana, la cultura laica sembra sguarnita di idee ed esitante. A partire dalla certezza che non è quello che si pensa, ma come lo si pensa a fare di noi dei pensatori critici e liberi, un giornalista, uno psichiatra, un sindacalista, un avvocato e un fotografo riflettono sul loro rapporto con il sacro, animati dall’idea che questa non possa essere una tematica ad appannaggio dei fronti contrapposti delle religioni istituite e dell’ateismo militante, convinti che il tentativo di collocare la propria esistenza nel quadro di uno spazio di senso più ampio possa arricchire il vivere comune e offrire un’alternativa ai fondamentalismi risorgenti del nostro tempo. Prefazione di Debora Spini; Postfazione di Riccardo Cristiano. Con gli scritti di Andrea Billau, Michele Bonmassar, Tano D’Amico, Stefano D’Errico, Danilo Di Matteo.
La difficile eguaglianza. Hobbes e gli «animali politici»: passioni morale socialità
Mario Reale
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 496
Come si ripensa, in rapporto alla libertà, un’eguaglianza che voglia oggi riprendere il suo posto nella democrazia, sfuggendo alle sue pigrizie? Se di eguaglianza si continua a parlare avendone in realtà quasi smarrito il senso, forse è giusto ricominciare dall’inizio, risalendo alle forme con cui il concetto si è fatto luce a partire da Hobbes nella prima modernità. La polemica contro gli «animali politici» aristotelici è assunta qui come emblema dell’antropologia radicalmente conflittuale di Hobbes. Lo scontro nasce dall’eccedenza distruttiva delle passioni della «gloria» su quelle dell’utile e dall’eguaglianza come generatrice di guerra. Ma, attraverso le leggi naturali in quanto vie della pace, l’eguaglianza è destinata a invertire il suo corso, divenendo uno dei fondamenti necessari dello stato. Questo libro unisce al forte impegno analitico, richiesto dalla novità del tema e dal folto gruppo di interpreti di Hobbes chiamati a un serrato confronto, uno sguardo lungo e attento sulle avventure dell’eguaglianza.
Età del ferro. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 158
«Non è una rivista di letteratura, né di “critica” o di “poetica”. Non è una rivista di sociologia, antropologia, psicoanalisi o delle più varie humanities. È una rivista militante senza engagement. Forse è addirittura una rivista politica. La letteratura è una forma irriducibile e insostituibile di conoscenza. La letteratura non ha compiti di intrattenimento o di “impegno” immediato, ha la profondità “sociale” delle parole. La letteratura ha a che fare con altri ambiti della cultura, anche con quelli in apparenza più lontani e diversi. La letteratura non è democratica, è critica. Non abbiamo ideologie e comunque fedi, credenze o religioni – neppure la religione della razionalità. La differenza tra tecnologia hard e tecnologia soft – la differenza tra il Novecento e il Duemila – è solo apparente: l'espropriazione non cambia, ma, e non è poco, si sposta dal corpo alla mente, e così incide sulla qualità dell'antropos, decide della sua essenza. Esiste un problema di ecologia della cultura, ovvero di ecologia di quello che siamo. Noi leggiamo il mondo (quindi anche la polis) consapevoli che ciò che ci caratterizza come specie animale, e ci fa diversi da tutti gli altri esseri viventi, è la creatività della nostra mente. Questa è la nostra militanza: rimettere al centro la potenza gnoseologica dell'arte, della poesia. Questa è appunto una funzione politica: combattere per la salute della specie cui apparteniamo.»
«La spina s'incapriccia d'esse rosa». Mauro Marè, un neodialettale a Roma
Edoardo Barghini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 192
Rinomato notaio romano, Mauro Marè (1935-1993) è autore di sei raccolte che hanno rivoluzionato la poesia romanesca. Dotato di una cifra stilistica personalissima, Marè si rivela in perfetta sintonia con le massime esperienze culturali del Novecento: legge Heidegger, Benjamin, Foucault, rilegge Belli dietro la lente deformante di Joyce, Kafka, Gadda, con un occhio alle allucinazioni di Schiele, Grosz, Bacon e alla Roma trasfigurata da Scipione e Pasolini. La sua opera abbatte tutte le convenzioni stilistiche, linguistiche e tematiche della «romanescheria» per catapultarci in un mondo spietato e disperato che «ppiù vva avanti/ e ppiù sse dietreriora», dove «la ggente campa pe ssentito dì» e «l’omo è nniunque/ va dda novunque/ verso novunque». Questa ricca scelta di liriche, ampiamente commentate, ricostruisce il percorso di una poesia che Franco Loi definì «una lezione di dolore e di contemplazione che la letteratura italiana non può trascurare, e la contemporaneità deve ascoltare». Con antologia di testi commentati; Prefazione di Raffaele Manica; Postfazione di Marcello Teodonio.
Pensare il nemico, affrontare l'eccezione. Riflessioni critiche sull’attualità di Carl Schmitt
Jean-Claude Monod
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 188
“Stato d’eccezione”, “democrazia autoritaria”, “nemico e guerra assoluti”, “terrorismo” non sono solo alcuni dei concetti che caratterizzano la riflessione del filosofo giuridico-politico più sulfureo del Novecento, Carl Schmitt, ma sono diventati anche elementi, spesso volgarizza ti, del dibattito quotidiano. La stessa teoria schmittiana consente, ambiguamente, un suo utilizzo come strumento critico o come fattore di legittimazione di politiche regressive. Accentrandosi su questo piano inclinato e assai scivoloso, e incrociando la teoria con l’attualità (il terrorismo, la pandemia, la guerra ritornante in Europa, i populismi, la crisi ecologica), l’analisi di Monod offre codici per la decrittazione del presente e, nel caso del pensatore tedesco, restituisce con equilibrio l’interazione tra pensiero filosofico e politiche concrete, sfuggendo sia alla fascinazione acritica, sia al bando intellettuale.
Il martirio di Santa Teodosia di Alessandro Scarlatti. Analisi storico-filologica di un oratorio
Irene Pasqua
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 194
L’oratorio, nato nel Cinquecento con San Filippo Neri, è un genere musicale che ripercorre temi e vicende narrate nei testi sacri o agiografici. Tali esecuzioni avevano luogo presso gli oratori, all’interno di chiese, nelle congregazioni, nelle confraternite e, successivamente, anche nelle sale da concerto, in ambito privato. Il martirio di Santa Teodosia di Alessandro Scarlatti, eseguito con molta probabilità a Roma nel 1684 forse sotto gli auspici della regina Cristina di Svezia, ne è un particolare esempio. Questo studio ne ripercorre la produzione e la diffusione, individuandone le particolarità stilistiche e musicali rispetto ad altri oratori che narrano le storie di sante più celebri, come Giuditta e Cecilia.