Centro Studi Piemontesi
De libris compactis. Legature di pregio in Piemonte. Astigiano e provincia di Torino
Francesco Malaguzzi
Libro: Libro rilegato
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2008
pagine: 141
Le biblioteche e gli archivi piemontesi conservano un ricchissimo patrimonio di legature di pregio, testimonianza preziosa di storia culturale ed artistica, sia per la committenza, sia per i legatori attivi sul territorio. La collana "De libris compactis. Legature di pregio in Piemonte", curata da Francesco Malaguzzi e pubblicata in collaborazione con l'Assessorato alla cultura della Regione Piemonte, presenta i risultati delle ricerche condotte in archivi e biblioteche pubbliche e private della regione, proprio per poter conoscere e quindi conservare e valorizzare questi tesori.
Il Piemonte come eccezione? Riflessioni sulla «Piedmontese exception». Atti del Seminario internazionale (Reggia di Venaria, 30 Novembre-1 Dicembre 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2008
pagine: 190
Le tre montagne-Presepieide
Michele Bonavero, Marello Gualtiero
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2008
pagine: 109
"Le tre montagne", commedia in atto unico, ambientata in una delle tante vali piemontesi, con protagonisti Gusto, montanaro sessantenne, Doardo, alpinista quarantenne e Mario, ventenne: tre montagne, tre caratteri, tre generazioni a confronto. "Presepieide" è invece un'opera inedita, composta da Gualtiero Marello negli anni Trenta e recentemente ritrovata dal figlio Alberto, che ha voluto proporla, con successo, al pubblico di oggi.
Benvenuti! Manuale per i volontari dei musei del Piemonte
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2008
pagine: 157
Il volumetto, realizzato come strumento sia per i musei che per i volontari, è stato pensato per dare un aiuto a chi entra in contatto con il pubblico dei musei, fornendo anche spunti pratici e indicazioni utili per la gestione delle diverse situazioni che possono presentarsi all'interno di un museo. Il progetto "Standard museali", è nato in occasione di un seminario di presentazione del censimento dei musei e degli altri beni culturali aperti al pubblico con ingresso regolamentato, realizzato tra il 2002 e il 2003 dall'Osservatorio culturale piemontese. Si tratta di un piano di lavoro per la definizione a livello regionale degli standard museali. Gli standard vengono intesi come strumento di dialogo e di negoziazione delle modalità e delle condizioni da mettere in campo per il raggiungimento di obiettivi di qualità realistici, adeguati e sostenibili da parte dei musei e delle amministrazioni locali. I volumi hanno il compito di informare, di evidenziare le possibili contestualizzazioni ed interpretazioni dello standard e, soprattutto, di fornire già un primo set di strumenti utilizzabili per raggiungere obiettivi di qualità.
Bibliofilia subalpina. Quaderno
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2008
pagine: 208
Questi i contenuti del quaderno del 2008: Timoty Leonardi, Incunaboli torinesi della Biblioteca Reale: evidenze filigranologiche; Mario Ogliaro, Ubertino Clerico un umanista vercellese ala corte degli Sforza e dei Paleologi; Giancarlo Chiarle, I libri della Certosa scomparsa. Ricerche in corso d'opera; Francesco Malaguzzi, Su alcune edizioni dei Berruerio fra Mondovì e Savona; Luca Tosin, Annotazioni su una cinquecentina di Giacomo Bosio; Alessandro Bima, Breve nota su Carlo Muletti di Saluzzo e la sua biblioteca; Piera Mazzone, Generosità che arricchiscono la biblioteca; Dario Castellano, La Biblioteca diocesana "Giulio Bonatto" di Pinerolo; Francesco Malaguzzi, Addizioni bibliografiche 2.
Nomi di famiglia piemontesi
Giuliano Gasca Queirazza
Libro
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2008
pagine: 62
I nomi di famiglia, che noi chiamiamo comunemente cognomi, rispecchiano l'uso linguistico dell'ambito nel quale vengono prodotti e usati. Da quando sono state istituite le registrazioni anagrafiche i cognomi sono stati fissati in forma ufficiale, rigidamente conservata, al contrario di quanto avveniva in passato, quando i cognomi, nati per lo più come soprannomi, potevano modificarsi da una generazione all'altra. Per rispondere alle domande di quanti si interrogano sul significato dei cognomi e su come siano nati, il professor Gasca Queirazza ha pubblicato questo primo volume, dedicato ai cognomi piemontesi di derivazione latina.
Letture politecniche (1889-1906)
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2008
pagine: 408
Il volume pubblica le prolusioni tenute per l'inaugurazione dell'anno accademico al Politecnico di Torino dal 1889 al 1905, su temi che ai tempi erano all'avanguardia e ancora oggi rivestono un certo interesse scientifico e ormai anche storico. Tra docenti, nomi conosciuti come Carlo Ceppi o Luigi Einaudi e altri noti agli specialisti del settore; gli argomenti spaziano dall'industria all'arte decorativa, dai metodi di studio dell'ingegneria ai suoi influssi sulla società.

