Centro Studi Piemontesi
Management culturale e formazione. Bilanci e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2007
pagine: 222
Memoria e attualità dell'assedio di Torino del 1706, tra spirito europeo e identità regionale
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2007
pagine: 1021
De libris. Cinquecento anni di bibliofilia in Piemonte
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2007
pagine: 298
Arte oggi. Il nuovo, il banale, l'offensivo
Francesco De Bartolomeis
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2007
pagine: 93
Assetti finanziari
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2007
pagine: 94
Bibliofilia subalpina. Quaderno
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2006
pagine: 178
Grammatica piemontese (rist. anast. 1783)
Maurizio Pipino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2006
pagine: 244
L'ùltim bal-Òmo 'd goma-Ël mësté drolo 'd Lussìa 'd Malino- Rico 'l Setmin. Harry dle Langhe
Remigio Bertolino, Michele Bonavero, Marco Gosso
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2006
pagine: 269
Oltre la frontiera delle culture
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2006
pagine: 78
Vittorio Amedeo, Prinz Eugen, Pietro Micca: l'assedio di Torino visto dagli scrittori
Pier Massimo Prosio
Libro: Libro in brossura
editore: Centro Studi Piemontesi
anno edizione: 2006
pagine: 81
Nell'ambito delle celebrazioni del terzo centenario dell'assedio e della battaglia di Torino, intenzione di questo libro è mostrare al lettore come gli scrittori "letterari", hanno visto e rappresentato nelle loro opere quel celebre avvenimento. Gli autori di cui qui si parla sono soltanto gli scrittori, diciamo così, creativi: narratori poeti drammaturghi o che comunque hanno avvicinato quelle vicende non nell'ottica prevalente dello studioso o dello storico ma seguendo le più impreviste strade della fantasia e dell'immaginazione: escludendo così la vastissima messe di pur importati studi e di accurate ricerche storiche sull'assedio di Torino.

