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Claudiana

I pentecostali in Italia. Letture, prospettive, esperienze

Libro: Copertina morbida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 554

Il movimento pentecostale è un fenomeno cristiano che per le proporzioni assunte, dopo la Pentecoste narrata negli Atti degli apostoli, è il primo movimento cristiano di massa che ha al suo centro l'esperienza e l'azione dello Spirito santo. Non era mai successo qualcosa del genere. Il cristianesimo pentecostale ruota intorno allo Spirito santo, sempre devotamente menzionato nella tradizione cristiana, ma mai veramente conosciuto. Per questa ragione il movimento pentecostale deve superare la sua assolutizzazione, cioè il fatto di considerarsi la perfetta realizzazione storica del cristianesimo allontanandosi dalle altre espressioni cristiane; l'ecumene cristiana, dal canto suo, deve prendere sul serio la presenza pentecostale e non scartarla come semplice folclore religioso o pura euforia o ebbrezza spirituale. La rilevanza della diffusione del pentecostalesimo a livello internazionale è da tempo oggetto di indagine storica e di analisi in diverse discipline e ha indotto a nuove chiavi di lettura per interpretare la cosiddetta «permanenza del sacro» nel mondo contemporaneo e rivisitare la teoria dell'ineluttabilità della scolarizzazione. Gli studi sull'articolazione del fenomeno in Italia sono ancora pochi. Questo volume raccoglie gli atti di un convegno di studi che ha incrociato diverse prospettive di analisi e intende contribuire a una maggiore conoscenza del mondo pentecostale nel nostro Paese offrendo una lettura intellettualmente onesta e metodologicamente sicura di una spiritualità complessa, ma dinamica e significativa.
45,00 42,75

Porta Pia centocinquanta anni dopo. Un bilancio

Libro: Copertina morbida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 126

Porta Pia, la storica battaglia del 1870 che determinò la fine dello Stato pontificio e l'annessione di Roma all'Italia, ha avuto importanti riflessi nazionali e internazionali. L'evento segnò anche l'inizio della libertà religiosa nella capitale e fu un passo fondamentale nei rapporti tra lo Stato italiano, la Chiesa cattolica e le minoranze religiose. In questo senso, pur con tutte le evoluzioni che sono intercorse, rimane un riferimento imprescindibile ancora oggi per tutte le parti in causa. «Solo da allora a Roma è stato possibile promuovere una visione religiosa diversa dalla cattolica; è stato possibile possedere, leggere e diffondere la Bibbia, libro prima severamente vietato; è stato possibile costituire delle chiese locali evangeliche e perfino, non subito ma con il tempo, costruire templi protestanti nella capitale [...]. La libertà religiosa a Roma non nasce da un impeto di generosità, né da un sentimento di fraternità e neanche da un senso morale di giustizia, ma è conseguenza del 20 settembre 1870, quando, in seguito alla battaglia, lo Statuto albertino del 1848, vigente nel resto d'Italia, divenne valido anche nella futura capitale». (Mario Cignoni)
12,50 11,88

Banditi nelle Valli valdesi. Storie del XVII secolo

Luca Perrone

Libro: Copertina morbida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 330

Il banditismo attraversa la storia valdese del XVII secolo nel Piemonte sabaudo. Le fonti ne documentano la presenza, specie in Val Pellice, sin dai primi anni del secolo, durante la «Guerra dei Templi» del 1624 e nel lungo conflitto che dal 1653 culmina nelle Pasque Piemontesi e nella Guerra dei banditi del 1663 per prolungarsi fino al 1670, periodo in cui la resistenza valdese assume la forma della guerra per bande. Sono stati banditi i due maggiori protagonisti di quella storia, il pastore e moderatore Jean Lèger e il «Capitano delle Valli» Giosuè Gianavello, ma insieme a loro decine di altri valligiani riformati subirono la pena del bando. Questo libro ricostruisce la storia del banditismo religionario del XVII secolo nelle Valli valdesi, indagando, sulla base di una imponente ricchezza di fonti, come si diventa banditi, la composizione delle bande, la loro organizzazione, le forme di resistenza e di conflitto messe in atto, le modalità di approvvigionamento e armamento, i loro obiettivi, la collocazione delle basi operative, le relazioni con le comunità e con i ministri di culto. «Poiché - scrive nel 1689 Giosuè Gianavello nelle Istruzioni - è sempre stato grazie a un piccolo numero che la Chiesa del Signore si è mantenuta nei suoi luoghi, io spero che voi sarete ancora questo piccolo numero di cui Dio si vorrà servire di nuovo per riaccendere il vero candeliere nella nostra patria». I banditi religionari del XVII secolo sono stati tra quel piccolo numero grazie al quale quel candeliere si è mantenuto acceso nelle Valli valdesi.
29,00 27,55

La Riforma in Lituania

La Riforma in Lituania

Dainora Pociūtė

Libro: Libro in brossura

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 349

Paesi come la Lituania e la Polonia nella percezione comune difficilmente vengono associati con il movimento della Riforma protestante che nel XVI secolo riscrisse gli equilibri religiosi e politici di tanta parte d’Europa. La narrazione identitaria ottocentesca, che aveva fatto del cattolicesimo uno dei componenti imprescindibili del costrutto nazionale moderno di questi due popoli, ha finito per relegare nelle trattazioni storiche specialistiche la memoria di un’esperienza di assoluta originalità, in Italia pressoché sconosciuta al grande pubblico. Questo saggio, scritto da una delle massime studiose del tema, affronta la storia della nascita e della diffusione del pensiero protestante nei territori del Granducato di Lituania, in seguito a una secolare unione dinastica fino alla fine del xviii secolo politicamente unito al Regno di Polonia. L’interesse del saggio è pertanto duplice: spalanca agli occhi del lettore italiano orizzonti storici e religiosi che, almeno in parte, non hanno perso nulla della loro attualità, e lo fa da un punto di vista storiografico ancora meno usuale, quello lituano. In questo libro, nato in occasione del cinquecentesimo anniversario della Riforma europea e pensato originariamente per il lettore lituano, vengono presi in esame l’operato e il carattere dei personaggi che hanno formato il pensiero evangelico nel Granducato di Lituania, il cui territorio nel XVI secolo costituiva il confine orientale del cristianesimo d’Occidente. Ora viene proposto in versione italiana, riveduta e ampliata dall’autrice, anche per il lettore italiano.
35,00

Mosè: mito di un uomo racconto di un maschio. Provare a rileggere la maschilità del profeta per eccellenza

Gabriele Bertin

Libro: Copertina morbida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 155

Gabriele Bertin rilegge in chiave critica alcuni testi biblici salienti su Mosè - particolare identità maschile posta come norma per le successive, nonché emblema di un rapporto esclusivo con Dio e, al tempo stesso, mediatore con il popolo di Israele - mettendoli in dialogo con i gender, men's e queer studies nel contesto della violenza contro le donne e degli episodi di omo-transfobia di questi nostri tempi. La visione binaria dell'identità che traspare dai testi biblici, e che presenta un complesso di atteggiamenti attesi e propri di un uomo e non di una donna, e viceversa, è un elemento caratteristico della cultura redazionale da cui provengono e con cui anche la figura di Mosè dovrebbe fare i conti. Gabriele Bertin ne propone quindi un'analisi e una rilettura con categorie di nuova matrice, in particolare dei men's studies, che guardano con occhio critico al concetto di maschilità, in particolare di fronte al dilagare della violenza uomo-donna e uomo-uomo e all'impoverimento che ne deriva per la costruzione dell'identità maschile. «Intenderei porre il mio lavoro come inizio di una riflessione che porti a riconoscere la criticità, determinata sessualmente, dei testi biblici e, di conseguenza, dei tratti delle maschilità che vi sono rappresentate, come rottura di una visione monolitica e superiore della maschilità, non solo rispetto al femminile ma anche a possibili identità maschili» (Gabriele Bertin).
15,00 14,25

Un giorno una parola. Letture bibliche quotidiane per il 2022

Libro: Copertina morbida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 314

Le famose Losungen, testi biblici e meditazioni giornaliere, preparate ogni anno, a partire dal 1731, dalla Chiesa evangelica dei Fratelli Moravi (Unità dei Fratelli di Herrnhut). La presente edizione, tra-dotta e adattata per il lettore italiano, è la 292a. Un invito alla lettura quotidiana della Bibbia. Uno strumento di comunione spirituale intorno al testo biblico. Un lezionario ecumenico di passi biblici e meditazioni giornaliere. In appendice il Lezionario comune riveduto (Revised Common Lectionary) per il 2022. Introduzione di Paolo Ricca.
14,00 13,30

Martin Lutero. Ribelle in un'epoca di cambiamenti radicali

Heinz Schilling

Libro: Copertina rigida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 624

La biografia di Lutero a cura di Heinz Schilling unisce l'approccio rigoroso dello storico, fondato sui documenti e sulle più recenti ricerche in ambito archeologico, economico e sociologico, al taglio divulgativo, rendendo accessibile a un vasto pubblico la prima fase della Riforma nell'azione e nell'opera del suo iniziatore. «La nascita del mondo moderno verrebbe interpretata in modo errato se si ritenesse che, per la sua lotta contro le autorità, Lutero fosse un rivoluzionario e si valutasse come tendenza antimoderna la centralità che ebbe per lui la religione. Rafforzando la religione come forza originaria, indipendente, e consegnandole il mondo come spazio d'azione, Lutero liberò un dinamismo che contribuì in modo essenziale alla trasformazione in senso secolare dell'Europa della prima Età moderna e alla nascita della modernità vera e propria» (Heinz Schilling).
39,50 37,53

Orfana di figlio. I giovedì delle Madres de Plaza de Mayo

Orfana di figlio. I giovedì delle Madres de Plaza de Mayo

Taty Almeida, Massimo Carlotto, Renzo Sicco

Libro: Copertina morbida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 202

"Solo le madri sanno essere orfane dei figli. L'Argentina divorò la sua gioventù nel decennio Settanta del secolo che ha sprecato più vite. Una generazione manca, senza neanche la pace di una tomba a riceverla. Perciò le madri di Piazza di Maggio negarono il loro lutto per ogni giovedì, portando al collo le fotografie dei figli da aspettare. La dittatura li volle mai nati, le madri li vollero mai morti." (Erri De Luca)
14,90

Innario cristiano

Innario cristiano

Libro: Copertina morbida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 500

Il nuovo Innario cristiano è composto da 354 inni; del vecchio innario è stata recuperata la quasi totalità degli inni, revisionandone il testo; è poi stata aggiunta una cinquantina di nuovi inni tratti dall'innario Alleluia, dall'Innario cristiano del 1922 e brani di nuova composizione. La Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia presenta alle comunità evangeliche di lingua italiana questa nuova edizione dell'"Innario cristiano". Esso si pone in continuità con i precedenti Innari del 1922 e del 1969, e in particolare con le motivazioni che li ispiravano e le idealità che li sorreggevano: avere un innario che esprimesse l'unità del protestantesimo italiano al di là delle diverse sfaccettature denominazionali. Uniti nel canto, un segno di testimonianza da rendere al paese.
19,00

Suicidio? Un dibattito teologico

Paolo M. Cattorini

Libro: Copertina morbida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 256

Il dibattito bioetico di fine vita ha portato in primo piano la questione del suicidio assistito e ha impegnato le diverse tradizioni morali a fornire giustificazioni convincenti per sostenere le rispettive tesi. Il tema è cruciale poiché la stessa eutanasia volontaria può essere considerata una specie di suicidio razionale assistito, in cui è un'altra persona, ad esempio un medico, a causare la morte del paziente. Questo volume analizza le forme discorsive, gli strumenti concettuali, i riferimenti biblici, i complessi moduli linguistici, attraverso cui l'approfondimento teologico ha cercato di difendere l'inviolabilità della vita. Viene inoltre discussa, attraverso l'illustrazione di trame narrative, l'ipotesi che in alcune situazioni eccezionalmente penose la decisione di abbreviare la vita non contraddica la fede in un Dio misericordioso e non offenda la dignità dell'esistenza. Quali sono le argomentazioni che in ambito cristiano inducono a condannare l'autonoma, volontaria interruzione di una vita ritenuta non più meritevole di essere vissuta? Sono motivazioni comprensibili unicamente in un'ottica di fede o possono venir tradotte in un linguaggio persuasivo anche per atei, agnostici, non credenti? Inoltre, che cosa intende la prospettiva etico-teologica quando definisce "suicidio" la decisione di togliersi intenzionalmente la vita? Esistono casi di estremo pericolo o di irreversibile sofferenza, in cui la consapevole scelta di morire potrebbe essere guidata da motivazioni altruistiche o assumere un significato di rispetto della residua bellezza di un'esistenza che si spegne?
19,00 18,05

Le molteplici identità di Gesù secondo il Nuovo Testamento

Romano Penna

Libro: Copertina morbida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 80

Le pagine seguenti si propongono come un florilegio delle risposte date nei primi decenni del cristianesimo alla domanda su chi è Gesù. È un recupero del linguaggio proprio delle prime comunità che, essendo esse stesse diversificate, hanno pensato e parlato di Gesù in modi differenziati. Ci si propone di cogliere sul nascere, dal vivo, l'autentico pensiero sulla identità di quell'«ebreo morto troppo presto» (Nietzsche), espresso dai primi credenti. «Il secolare patrimonio culturale del pensiero e dell'arte dimostra che sono stati davvero molti i pensatori e gli artisti, per non dire dei santi, ad aver tratto ispirazione dalla figura e dalla vicenda di Gesù di Nazaret, «che non è improprio definire tra le più dense di pathos e di logos mai offerte dalla storia». Vale perciò la pena scandagliare i suoi lineamenti sulla base dei testi più antichi che lo riguardano e ne rivelano una stimolante pluralità di volti». (Romano Penna)
10,00 9,50

La Cena di Cristo. Confessione (1528). Testo tedesco a fronte

Martin Lutero

Libro: Copertina rigida

editore: Claudiana

anno edizione: 2021

pagine: 511

"La Cena di Cristo" è l'ultima e definitiva presa di posizione di Lutero nella controversia sulla Cena del Signore, una lunga e dura battaglia teologica sull'interpretazione delle parole di Gesù «questo è il mio corpo»: sono da comprendere letteralmente («è»), posizione per la quale si batte Lutero con estrema passione in quest'opera, oppure simbolicamente («significa»), secondo l'insegnamento del riformatore di Zurigo, Huldrych Zwingli? La questione fondamentale di come interpretare la Bibbia, lo stesso principio protestante della sola Scriptura, entra in una crisi che provoca la divisione del protestantesimo tra luterani e riformati, superata soltanto nel 1973 con la «Concordia di Leuenberg». L'ultima parte è la "Confessione", un vero e proprio testamento della vita e dell'opera di Lutero e prototipo della "Confessione di Augusta" del 1530. "La Cena di Cristo. Confessione" ci fa entrare nella grammatica della teologia e della fede di Lutero, ed è la chiave ermeneutica dell'intera opera del riformatore.
39,00 37,05

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