Claudiana
La riscoperta del «Noi». Cronache di una pandemia
Hanz Gutierrez
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2021
pagine: 118
La ricerca esistenziale di Hanz Gutierrez si snoda da Gabriel García Márquez a Philip Roth, da Sofocle ad Albert Camus passando per Tucidide e Boccaccio, raggiungendo il suo apice in una lettura pastorale del Salmo 61 di Davide. L'autore, ispirandosi ai grandi classici del passato, che hanno una valenza universale e senza tempo, getta il suo sguardo, fresco e acuto, sulla crisi pan-demica attuale - emergenza sanitaria che porta con sé altre crisi - aprendo sentieri di riflessione insospettabili e innovativi. Perché se è vero che la letteratura non fornisce risposte immediate rispetto ai mali di oggi, può comunque alimentare un confronto che ci aiuterà a tracciare il nostro percorso futuro, personale e collettivo. «Questo «Noi» ritrovato inaspettatamente e quasi malvolentieri, non è solo il «Noi sincronico» e contemporaneo di una solidarietà fra popoli che scoprono di abitare una stessa terra e di essere minacciati da un unico nemico: il virus; questo «Noi» è anche il «Noi diacronico» dei popoli che hanno vissuto prima di noi, in epoche passate, e che hanno sperimentato come noi che cosa significa essere minacciati da un'epidemia o pandemia. Da qui il collegamento con quei testi del passato che raccontano, in modi e in circostanze diversi, la sensazione di vulnerabilità e la paura di essere stati travolti da una minaccia in grado di abbattere ogni certezza e punto di riferimento» (Hanz Gutierrez).
Valdesi a Milano (1861-1980)
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2021
pagine: 312
Le vicende della comunità valdese di Milano, iniziate nel 1861, coincidono con un secolo di grandi trasformazioni alle quali anche il piccolo gruppo protestante ha preso parte. Composta da persone provenienti dall'esperienza risorgimentale, da valdesi di vecchia data delle valli piemontesi, da cittadini di altri paesi e di tradizione riformata, la Chiesa valdese ha arricchito il panorama religioso e di riflessione teologica cittadino. Con una ricerca di gruppo, utilizzando fonti in prevalenza d'archivio, "Valdesi a Milano" accompagna e presenta tale esperienza. Saggi di Teresa Isenburg, Samuele Bernardini, Emilio Florio, Marco Godino, Giuseppe Platone e Gianni Rostan.
Evangelici e liberimuratori nell'Italia liberale (1859-1914)
Marco Novarino
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2021
pagine: 538
Questa ricerca non ha l'intento di tracciare una storia comparata dell'evangelismo e della massoneria italiana. L'obiettivo è descrivere le reciproche influenze createsi, ponendo particolare attenzione sulle relazioni umane che si intrecciarono, attraverso una ricostruzione prosopografica capace di restituire il percorso religioso e iniziatico di personaggi appartenenti a entrambi gli ambienti. Nell'Italia liberale nacque quello che l'autore definisce «evangelmassonismo», che si basava su una comune avversione al potere della Chiesa cattolica e al suo perdurante influsso nella società civile. Non fu tuttavia un'alleanza con finalità esclusivamente difensive tra minoranze nei confronti di un avversario soverchiante, ma di rapporti cementati da ideali comuni, terreni di incontro e battaglie condivise, portate avanti non attraverso accordi di vertice ma tramite l'impegno di singoli individui. Marco Novarino traccia una storia poco conosciuta, supportata da una rigorosa ricerca archivistica che da una parte evidenzia la presenza di «operai» evangelici in un numero decisamente superiore rispetto a quanto emerso dalla passata storiografia, e dall'altra sfata la "leggenda" della doppia appartenenza di noti esponenti delle denominazioni protestanti operanti in Italia.
«Religionari». Protestanti e valdesi nel Piemonte del Settecento
Gian Paolo Romagnani
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2021
pagine: 309
«Religionari» è l'appellativo con il quale, nel Piemonte di antico regime, venivano definiti i sudditi appartenenti alla minoranza protestante. Questo libro si occupa delle loro vicende nel corso di un secolo, il Settecento, ritenuto a torto privo di interesse in quanto privo di eroici episodi di lotta e di resistenza. Sottraendoci all'immagine stereotipata di un ghetto alpino immobile, in attesa della sospirata emancipazione, ma intrecciando invece i fili che conducono da un lato numerosi valdesi (studenti, commercianti, avventurieri) a percorrere l'Europa dei Lumi e dall'altro numerosi protestanti stranieri (studenti, militari, diplomatici, uomini d'affari) a stabilirsi in Piemonte, iniziamo qui a ricomporre un quadro nuovo e sfaccettato che ci illumina sulle dinamiche e sulle profonde trasformazioni in atto in una società tutt'altro che provinciale. In un secolo in cui sembra non accadere nulla, in realtà accadono molte cose, in maniera meno percettibile, più sotterranea, ma anche abbastanza evidente. Nel corso del Settecento cambia la società delle Valli valdesi del Piemonte, cambiano le persone, i comportamenti, le pratiche, i rapporti fra confessioni diverse. I valdesi diventano più europei, si forma per la prima volta un'élite non solo di pastori, ma anche di uomini d'affari che oltrepassa i confini delle Valli per proiettarsi in un mondo in via di globalizzazione.
Il Vangelo secondo Dario Fo. Mistero buffo, ma non troppo
Marco Campedelli
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2021
pagine: 144
A partire da un intenso incontro con Dario Fo, il teologo, scrittore e burattinaio Marco Campedelli - cui Alda Merini dedicò "La clinica dell'abbandono" - ripercorre l'opera del premio Nobel, in primis "Mistero buffo", mettendo al centro la fragile quanto suggestiva ipotesi che Gesù avesse fondato una compagnia teatrale itinerante, fatta di pescatori, ex esattori delle imposte e donne, per trasmettere il suo messaggio rivoluzionario. «"E se Gesù avesse messo davvero in piedi un teatro? Una compagnia girovaga per raccontare il mondo alla rovescia?" Lo chiesi a Dario Fo al Castello di Sorrivoli. Fo, facendo gli occhi grandi, rispose "E perché no?". Un Gesù "figlio d'arte", del più grande drammaturgo dell'universo, un Gesù giullare, che svela i segreti di Dio mentre smaschera la macchina del potere: cosa avrebbe provocato il teatro del vangelo se non fosse stato censurato? Ripercorrendo l'opera desacralizzante di Fo, da Mistero Buffo a Lu Santo Jullare Francesco e non solo, mi sono messo alla scuola del teatro viaggiante del Nazareno, rivendicando uno spazio rispetto a un sistema teologico e a una macchina di potere che hanno continuato a nascondere la forza eversiva e rivoluzionaria del messaggio di Gesù» (Marco Campedelli).
Il Vangelo secondo Erri De Luca
Luciano Zappella
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2021
pagine: 216
Esponente di spicco della cultura italiana degli ultimi decenni, Erri De Luca si accosta da tempo al testo biblico da lettore, traduttore, esegeta e riscrittore. In questo volume, Luciano Zappella ci propone un articolato percorso finalizzato a mettere in risalto le coordinate della presenza della Bibbia nella multiforme opera De Luca. Narratore, saggista, poeta e traduttore, nel panorama culturale degli ultimi decenni Erri De Luca rappresenta indubbiamente una voce originale. Le sue esperienze biografiche, le scelte letterarie e il suo rapporto con la Bibbia ne fanno un intellettuale senza parentele. Non credente ma non ateo, De Luca si è accostato al testo biblico da lettore competente, da traduttore autodidatta, da ri-narratore e scrittore poliedrico. Lungi dall'essere semplice motivo ispiratore, la Bibbia - che lo accompagna da quarant'anni - funge per lui da testo fondatore e da codice antropologico universale, influenzandone anche lo stile. Luciano Zappella propone un percorso ragionato nella variegata produzione di De Luca mettendo i lettori a diretto contatto con le sue parole.
L'invenzione di Dio
Thomas Römer
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2021
pagine: 295
«L'ebraismo è considerato la più antica religione monoteistica. Quando parliamo di "invenzione di dio" non immaginiamo che un giorno alcuni beduini si siano riuniti in un'oasi per creare il proprio dio o che, più tardi, alcuni scribi abbiano inventato da zero YHWH come dio tutelare. Questa "invenzione" deve piuttosto essere intesa come costruzione progressiva derivata da tradizioni sedimentate i cui strati sono stati messi sottosopra dalla storia fino a far emergere una forma inedita. Quando analizziamo come si è sviluppato il discorso su quel dio e su come questi sia infine diventato il Dio unico, possiamo vedere, proprio lì, una sorta di "invenzione collettiva", sempre in reazione a precisi contesti storici e sociali». (Thomas Römer)
Henri Arnaud. Le immagini di un valdese non valdese
Davide Rosso
Libro
editore: Claudiana
anno edizione: 2021
La musica e le Riforme del Cinquecento
Chiara Bertoglio
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 528
Questo volume, che rappresenta una vera e propria guida completa e inedita allo studio della musica sacra del Cinquecento, analizza in dettaglio – in una prospettiva multidisciplinare e interconfessionale – la musica delle singole chiese cristiane con le loro peculiarità, inserendo l’evoluzione dello stile, delle pratiche e del gusto musicale nel contesto delle dispute teologiche, dei principi estetici e delle dinamiche storico-sociali.
Introduzione alla Convenzione europea dei diritti umani
Martyn Bond
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 128
Anche attraverso l'esempio di specifiche cause giudiziarie, la guida di Martyn Bond illustra i diritti tutelati e promossi dalla Convenzione europea dei diritti umani (1950) e colloca l'azione della Corte europea all'interno del più ampio contesto delle attività del Consiglio d'Europa che perseguono gli stessi ideali. La collana "Consiglio d'Europa" propone le più importanti pubblicazioni ufficiali dell'omonima organizzazione europea che promuove la democrazia, i diritti umani e il rispetto della legalità stabilendo standard per tutto il continente tramite convenzioni ratificate dal maggior numero possibile di stati membri. «Fu la devastante esperien za della Seconda guerra mondiale che indusse gli statisti europei a rafforzare la protezione dei diritti degli individui di fronte allo stato. Gli arresti arbitrari, le deportazioni e le esecuzioni, la prigionia senza capi d'imputazione, i campi di concentramento e il genocidio, la tortura e i processi politici facevano parte dell'esperienza recente di buona parte dell'Europa. I leader europei volevano proteggere le future generazioni da queste esperienze. "Mai più" fu il loro motto. L'osservazione dei principi della Convenzione europea dei diritti umani può essere lacunosa ed è indubbio che in Europa si verificano ancora violazioni dei diritti umani, ma gli stati possono essere trascinati davanti a un tribunale dove il singolo può chiedere giustizia contro lo stato che ha violato i suoi diritti. In nessun altro luogo del mondo si può fare una cosa del genere» (Martyn Bond).
Domande di vita
Paolo Ricca
Libro: Copertina morbida
editore: Claudiana
anno edizione: 2020
pagine: 186
Non esistono domande leggere dialogando con un lettore. Ogni domanda, per Paolo Ricca, è im-portante. E lo ha ampiamente dimostrato, per quasi un decennio, curando una rubrica quindicinale d'incontro con lettori e lettrici sul settimanale protestante "Riforma". Qui proponiamo una scelta accurata di domande a Ricca. Le sue risposte offrono una lettura coinvolgente e attuale. Ritroviamo in queste pagine i nostri dubbi e alcuni interrogativi che ci portiamo dentro. Una recente intervista, a cura di Fulvio Ferrario e Cristina Simonelli, proposta in appendice «mette a nudo» il teologo senza praticare sconti. Rivelando la straordinaria biografia di un pastore valdese. «Senza lo studio approfondito e appassionato della Bibbia non ci sarebbe stata la Riforma e quindi neppure il protestantesimo. E se mai dovesse accadere che il rapporto del protestantesimo con la Bibbia, dovesse allentarsi, cessando di essere vincolante e determinante, il protestantesimo lenta-mente si estinguerebbe. Questo rischio c'è stato in passato, e c'è anche oggi. Il protestantesimo sta o cade con il suo rapporto con la Scrittura. Nessuna confessione cristiana ha posto tanto in alto la Bibbia come il protestantesimo» (Paolo Ricca). Con un'intervista all'autore a cura di Fulvio Ferrario e Cristina Simonelli.

