Colibrì Edizioni
Milano. Le parole del dialetto dimenticato
Marco Caccamo
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 112
Le parole del dialetto dimenticate. 226 parole del dialetto e del gergo in un libro che viaggia tra canzoni, immagini, ricordi e presente che si intreccia con il passato di quel borgo diventato città e poi metropoli.
Minniti e il suo mondo
Pietro Basso
Libro: Libro in brossura
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 64
Questo opuscolo nasce dalla volontà di prendere posizione contro il sistema delle frontiere, un sistema che va affermando la sua brutale centralità nel nostro presente storico, proiettandosi nel tempo e nello spazio. I meccanismi di confine, infatti, non sono ormai localizzati unicamente nelle zone di cerniera tra gli Stati ma costituiscono uno strumento di governo più ampio, che agisce in una molteplicità di luoghi.
Antropologia medica. Forme e movimento nel corpo umano
Andrea Basili
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 144
Parlare del corpo, del nostro corpo umano significa, oggi, tratteggiare un meraviglioso meccanismo. Il compito dei ricercatori è quello di imparare a muoversi in esso. Il corpo diviene il teatro di ogni avvenimento. Ogni avvenimento viene costretto nella logica di causa ed effetto propria della meccanica. In tal modo e, sempre più velocemente, il corpo è divenuto l’unica dimensione dell’esistenza. Il corpo diviene quindi nelle nostre mani uno strumento. Tale strumento ha perso, in tale modo, la partitura con cui fu composto e di conseguenza anche la musica che avrebbe dovuto o potuto suonare. La scienza spirituale, rinnovata in forme moderne, può indicare, a chi lo vuole vedere, che invece la partitura è lì, disegnata sui rapporti tra forme e movimenti delle forme. Ogni movimento genera una forma e le forme originano da movimenti giunti allo stato di quiete. I movimenti a loro volta sono espressione di esseri, alcuni sono conosciuti dalla Scienza dello spirito, come operanti da un dimensione dove la materia non ha accesso. Esseri quindi spirituali a cui la nostra vita è intessuta e la nostra origine è comune alla loro. Tutta questa conoscenza può da noi essere compresa.
Marx e il torto delle cose. 1871-1917-2017
Michele Castaldo
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 448
Michele Castaldo propone un lavoro di analisi su due grandi avvenimenti rivoluzionari, La Comune di Parigi del 1871 e l’Ottobre del 1917 in Russia, ponendo al centro della sua ricerca le classi proletarie. Le due maggiori correnti ideali del Novecento che si sono fatte interpreti dell’emancipazione del proletariato, quella marxista e quella anarchica, si sono fermate ad un’analisi dello Stato, immolazione per gli uni soppressione per gli altri, senza affrontare il modo di produzione capitalista che ne è l’attuale fondamento, non immediatamente percepibile per la sua modalità impersonale di agire. Molti hanno pensato che il comunismo sarebbe stato la conseguenza naturale della presa del potere da parte della classe operaia e che si sarebbe realizzato con il possesso dei mezzi di produzione, senza porsi il problema di come questi determinano i meccanismi del modo di produzione. Una delle conclusioni di questo lavoro è che non basta il passaggio di proprietà dei mezzi di produzione dagli sfruttatori agli sfruttati, o dai capitalisti ai proletari, per uscire dal modo di produzione capitalista, perché questo passaggio non solo non lo sopprime ma neanche lo muta.
Trattatello di anatomia ergonomico funzionale contemporanea
Libro
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 32
I didn't do it for you. Come la nazioni del mondo hanno usato e abusato di un piccolo stato africano
Michela Wrong
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 400
L’Eritrea, la prima e più longeva delle colonie italiane, si avvicina di nuovo a noi con questo libro. La storia dell’Italia e quella dell’Eritrea sono state legate in un "connubio" durato quarant'anni. Ritornano dalla nebbia della memoria figure come quella di Ferdinando Martini (primo governatore civile e "architetto" della colonia), degli alpini che hanno combattuto a Keren e tanti altri episodi e accadimenti dimenticati. Finita la guerra gli italiani lasciano l’Eritrea ma per questo paese non c’è pace, le potenze del mondo non trovano un accordo sulla sua collocazione geopolitica e gli negano l’indipendenza. L’Etiopia si annette l’Eritrea per avere un proprio accesso al mare, inizia un conflitto tra questi due paesi che pare non abbia fine. I tegadelti, i guerriglieri eritrei, riusciranno a conquistarsi, con l’appoggio del popolo eritreo, l’indipendenza e a far cadere il governo militare etiope guidato da Mariam Mengistu. La guerra di liberazione eritrea è rimasta sconosciuta, anche se combattuta parallelamente a quella del Vietnam e di tanti altri movimenti di liberazione. Questo libro è un contributo per la comprensione dei conflitti post-coloniali in Africa.
Cose degli altri mondi. Saperi e pratiche del divenire umani
Piero Coppo, Stefania Consigliere, Paolo Bartolini
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 96
Le speranze che si aprono, di fronte alle rovine di una civiltà che si trova oggi nel pieno di un’epocale crisi di presenza, non sono né di salvezza trascendente, né di ritorno all’egemonia di un tempo, bensì di apertura coraggiosa al valore profondo delle altre culture, dei loro mondi possibili, dei loro modi di costruire gli umani e di lavorare la realtà. L’incontro spiazzante con saperi e pratiche sviluppati da esseri umani che rispondono ad altre logiche e altri dèi offre dunque l’occasione per mettere in discussione le nostre certezze, interrogando da fuori il nostro stile di vita e di pensiero. Attraverso ricognizioni penetranti che toccano i temi del sacro, degli effetti del tecno-capitalismo sulle nostre esistenze, della varietà dei processi antropopoietici e della portata soggettivante di un pensiero eccentrico, gli autori sfidano i luoghi comuni sull’inevitabile scontro tra culture, proponendo di superare il binomio concettuale pace/guerra in direzione di un conflitto generativo che, conservando la ricchezza delle differenze, tenda a mettere in comune i saperi molteplici dell’umano senza cadere nella stretta genocida dell’universalismo astratto.
Déjà vu. Laboratori di etnopsichiatria critica
Salvatore Inglese, Giuseppe Cardamone
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 416
Il volume raccoglie i risultati dei laboratori tematici sulla psicopatologia delle migrazioni per disegnare un rinnovamento dell’etnopsichiatria, in tempo reale e progressivo. Questi saggi hanno “già visto” e indagato le principali linee problematiche (antropologiche, psicologiche e sociali) tracciate dall’alterità culturale viaggiante sulla scia delle migrazioni internazionali di massa. Da oltre un trentennio gli autori considerano questo incessante movimento planetario di popoli quale fenomeno decisivo, strutturale e dinamico, per la storia globale di lungo periodo. Si consegna ai lettori un’attività di ricerca, intensa e ancora in corso, disseminata in molteplici contesti editoriali e operativi, dove ha cercato di proporsi come istanza creativa, soprattutto nelle sfere disciplinari della psicologia e della psichiatria, a fronte dei problemi, dilemmi e contraddizioni sollevati da relazioni interculturali ineludibili oltre che, spesso, conflittuali. La tensione critica contenuta in questo volume tenta di trasmettere l’effetto di “perturbazione cognitiva” che costituisce la qualità profonda dell’etnopsichiatria generale congegnata da Georges Devereux e sviluppata da Tobie Nathan.
L'albero del peccato
Giorgio Panizzari
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 208
Proletariato extralegale come componente qualificata della sovrappopolazione relativa; lavoro extralegale come branca della produzione e funzione dei processi di accumulazione; frazione prigioniera del proletariato extralegale e movimento politico dei proletari prigionieri; istituzione penitenziaria come strumento di contenimento ma anche come strumento di formazione che agisce su tutto il corpo sociale: sono questi i temi affrontati e articolati da Giorgio Panizzari, attualmente detenuto e testimone di un fenomeno sociale per lo più interpretato dal pregiudizio delle istituzioni statuali e dei suoi pensatori, così come dalle parti politico-affaristiche che ne sono state e ne sono ancora oggi espressione. All’età di 15 anni Panizzari entra in carcere e inizia un incubo e un’odissea che attraverseranno le più aberranti realtà detentive, nel corso degli anni ’70 prende parte alle lotte carcerarie, fino alla militanza nei Nap e nelle Brigate Rosse. Questo libro che giunge alle stampe dopo una lunga gestazione e costituisce anche una testimonianza piena e diretta d’una fase durata oltre un decennio di lotta accesa e collettiva nelle carceri italiane.
Pinelli. La finestra è ancora aperta
Gabriele Fuga, Enrico Maltini
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 272
Giuseppe Pino Pinelli, trova la morte nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969 nella Questura di Milano, tre giorni dopo la strage di Piazza Fontana. Ventuno anni dopo la sentenza, nel 1996, si scoprono a Roma i documenti segreti di un ufficio detto degli Affari Riservati, struttura potente quanto occulta, facente capo al Ministero dell’Interno, a cui facevano riferimento confidenti, agenti infiltrati, spie e provocatori. Nelle migliaia di fascicoli ritrovati è documentata una sistematica azione di intrusione, sottrazione di corpi di reato, depistaggi, manipolazione di testi, occultamento di indizi e falsificazioni di prove nelle indagini sulle stragi di quegli anni. Il libro fornisce elementi significativi circa la presenza di funzionari dell'Ufficio Affari Riservati, arrivati appositamente da Roma, nell'ufficio di Calabresi la notte del 15/16 dicembre 1969. Gli autori con questo lavoro vogliono tentare di riaprire il caso Pinelli ed arrivare a una riabilitazione giudiziaria e definitiva per la diciottesima vittima della prima grande strage del dopoguerra.
Una suprema nostalgia
Domenico Ferla
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 64
Il nuovo libro di Domenico Ferla, "Una suprema nostalgia" composto da una sezione poetica, da un poemetto che dà il titolo al libro e da Mimì, un testo in bilico tra prosa e poesia, è ancora ispirato alla tematica gnostico-manichea, si coglie l’uso del dialetto e il riferimento ai poeti crepuscolari. Suprema nostalgia dunque, nostalgia di un mondo oltre il nostro vivere inquieto, altalenante tra angoscia, disperazione, noia e momenti più lieti, ma sempre illusori. La nostra vita è un sogno che a volte può anche divertirci, ma che presto svanisce lasciandoci smarriti, soli con le nostre tante domande. La ragione non trova risposte soddisfacenti al perché del dolore del mondo, al perché del male, come si legge in una sezione del libro dal carattere squisitamente filosofico. La soluzione al nostro delirare giunge dall'intuizione del Nulla, un Nulla che non è il niente, ma “pensiero del pensiero del pensiero infinito”, vuoto assoluto. S’intravede così una Luce e nel Silenzio possiamo ascoltare la voce che si rivela: “Ascolta la mia voce, voce del tuo silenzio”. L’atmosfera che qui si respira è diversa dal precedente lavoro del Ferla, La Casa di Arimane dove il tema è decisamente il male.
Leonardo da Vinci horse and rider. Il «Monumento» a Charles d'Amboise. Ediz. italiana e inglese
Ernesto Solari
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 112
Questa pubblicazione porta a conoscenza di un'opera straordinaria, già attribuita da Carlo Pedretti nel 1985 a Leonardo da Vinci, e della sua affascinante storia. Proprio lo studio di questa scultura, permette di aprire, per la prima volta in assoluto, nuovi orizzonti nello studio dell'opera scultorea generale di Leonardo che da sempre vive in un alone di incertezza dovuto alla mancanza di possibili confronti fra opere certe.

