Colibrì Edizioni
La città collettiva
Roberto Brioschi
Libro
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 128
La strada. Critica della rassegnazione
Joseph Fremder
Libro
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 192
Dobbiamo davvero assistere inermi ed allibiti alle guerre, alla politica della menzogna, alle smentite quotidiane, alle violen
40 con Luca Rossi 1986-2026. Ci hanno strappato un fiore... Ma non fermeranno mai l'arrivo della primavera!
Libro
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 208
Un libro che intreccia la vita di Luca con i familiari, con gli amici e compagni che l'hanno condivisa
Scritti scelti 1943-74
Renato Savoldi
Libro: Libro in brossura
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 72
Quest'antologia di scritti scelti di Renato Savoldi (1918-1976) raccoglie lettere e riflessioni inedite, oltre a un articolo giornalistico degli anni Quaranta dedicato al soprano Carla Gavazzi e al primo panorama storico ragionato di Nembro (Bergamo), suo paese natale, che sia stato pubblicato: per stile e rigore, insuperato. Savoldi, tecnico e politico fra la Bergamasca e Roma, con studi di pittura alle spalle, giornalista, cineamatore-fotografo per tutta la vita (il Fondo Renato Savoldi è parte dal 2017 degli 11 fondi filmici nazionali selezionati dal Ministero della Cultura e disponibili online), partigiano nelle brigate Osoppo quindi componente e presidente del C.L.N. a Udine nel 1945, è il creatore nel 1957 della Fondazione Maria Antonietta Savoldi a Nembro, che eroga borse di studio agli universitari del luogo. Il libro, corredato da ampie note analitiche, è a cura di Dario Agazzi.
Il libretto delle assenze
Felice Accame
Libro: Libro in brossura
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 136
Prima che l’informatica annichilisse l’oggetto con quel che rappresentava, il libretto delle assenze faceva parte del corredo scolastico: ogni assenza andava giustificata – e chi si giustifica, si sa, è subordinato a qualcun altro. Etimologicamente, l’assenza rimanda all’allontanamento, che, quando involontario, è fonte di frustrazione. Liberarsene, allora, diventa una necessità – si tratta di sopravvivere mantenendo quel minimo di coerenza – fino al punto di scrivere a se stessi.
Tonino Miccichè dal sud alla metropoli torinese. Il percorso politico di un militante negli anni dell'agire collettivo
Angelo Capretti, Piero Lanfranco
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 224
Quest’anno ricorrono 50 anni dall’assassinio di Tonino Miccichè avvenuto il 17 aprile 1975 alla Falchera di Torino da parte di una guardia giurata dei Cittadini dell’Ordine. Tonino arriva a Torino dal sud ed è assunto alle Fiat Meccaniche di Mirafiori, si politicizza rapidamente e si distingue come avanguardia di lotta, viene licenziato in seguito all’arresto per un’azione antifascista. Uscito dal carcere diventa responsabile del “settore casa” di Lotta continua ed è attivo nelle lotte per l’autoriduzione e le occupazioni di case degli anni 1974-1975. La storia di Tonino acquista un senso solo se inclusa nella storia dei movimenti di classe, operai e metropolitani degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. Movimenti che hanno aperto a nuove prospettive collettive e di vita individuale, superando, sia pure per un numero limitato di anni, l’atomizzazione nel mercato del lavoro e della vita sociale che è un elemento distintivo del nostro sistema. Nel tempo sono cambiate le forme di dominio, di sfruttamento e di oppressione, è cambiato il profilo sociale dei proletari, delle proletarie e dei dannati della Terra, non deve cambiare la convinzione che “ribellarsi è giusto”.
Laanz'l di a Drèe. Un dialetto da salvare
Emilio Maroni, Adalberto Piazzoli, Franco Spazzi
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Un fenomeno linguistico, che ci ha alquanto intrigati, è quello del “potere risolutivo” (definizione nostra), ci spieghiamo. In somalo (diverso dall’arabo) la parola “cammello” ha un centinaio di sinonimi, che però sinonimi non sono: una cammella gravida per la terza volta e con un difetto in una zampa anteriore ha un nome diverso da quello di un maschio adulto senza difetti. Insomma un enorme potere risolutivo, completamente inutile in …Alto Adige. Così pure per gli Inuit (eschimesi), la parola “neve” è troppo generica. Ci sono una quarantina di vocaboli a seconda del tipo di neve, del suo bianco e della sua consistenza. In Algeria sono distinzioni …del tutto superflue, ecc. ecc. E i dialetti? Secondo noi tutti i dialetti sono caratterizzati da un basso potere risolutivo, almeno al di fuori dalla cultura che li ha generati, solitamente quella contadina. Concordiamo con il detto “Più parole più idee”, arricchendo il proprio vocabolario anche con parole dialettali si possano esprimere nuove idee e lasciano agli addetti ai lavori il problema del legame tra linguaggio e pensiero.
L'esperienza estetica
Ernesto Arturi
Libro: Libro in brossura
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 208
Avvalendosi di un costante riferimento alla storia della pittura, del teatro, del cinema e della letteratura, lo scopo del libro è di tentare di capire ¬¬— in virtù di un approccio innovativo — cos’è un’esperienza estetica tramite l’analisi delle operazioni mentali di chi vive l’esperienza stessa.
Musica politica gente e macchine. Creative life
Bob Ostertag
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 272
Bob Ostertag è conosciuto soprattutto per i legami con le ardite sperimentazioni delle avanguardie di New York, in questo libro le tematiche musicali costituiscono solo uno dei molti argomenti considerati: in qualche modo onnipresenti, certamente non ne sono il centro. Le pagine sulla fallita rivoluzione salvadoregna, sul successo di quella nicaraguense con le relative problematiche, sul disastro balcanico e l'impossibilità di adoperare in Serbia le stesse categorie interpretative elaborate in Centroamerica, sono intrecciate alle riflessioni su composizione e improvvisazione, sulla tecnologia, sul ruolo dell'arte e sull’incessante trasformazione sociale che viviamo e ci travolge. Bob Ostertag è un compositore, scrittore, musicista, costruttore di strumenti e molto altro, cresciuto in Colorado e attivo dai primi anni ’80 a New York prima e poi a San Francisco. Alla continua ricerca di un percorso che unisse politica radicale e una creatività fuori dagli schemi, ha collaborato con nomi cruciali nella scena della musica d'avanguardia, tra i quali Anthony Braxton, Eugene Chadbourne, Fred Frith, John Zorn, Kronos Quartet, Mike Patton, Otomo Yoshihide, Phil Minton e tantissimi altri.
Le fauste nozze. Il concerto di Varsavia
Ugo Facco De Lagarda
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
Ugo Facco De Lagarda (1896-1982) narratore veneziano obliato dal panorama storico-letterario italiano, di professione bancario, pubblicò per Einaudi, negli anni Cinquanta del secolo scorso, grazie all’interessamento d’Italo Calvino. Un suo personaggio, il commissario Pepe, fu portato al cinema nell’interpretazione d’Ugo Tognazzi. Qui vengono riesumati una sua novella, "Le fauste nozze" e un suo racconto, "Il concerto di Varsavia", che fra sottigliezze estenuate unite a fini penetrazioni psicologiche ben rappresentano l’arte d’uno scrittore da riscoprire e rileggere con occhio critico attento allo stile.
Smart life. Un vademecum per scansarla e vivere felici a uso delle giovani generazioni ma non solo
Roberto Brioschi
Libro: Libro rilegato
editore: Colibrì Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 175
Questo vademecum risponde a un’urgenza critica, radicale, non è un “quaderno di lamentele e possibilità”: Beta Testing per sovvertire il capitalismo neo-liberista e digitale 4.0, questo libro è un antidoto. La società digitale delle piattaforme ha privatizzato e de-politicizzato l’individuo sociale, allo scopo di farne una Monade nella Moltitudine, un terminale della AI e delle sue app più o meno umanizzate, rinchiudendolo in un corpo ricomposto dalle biotecnologie della Bellezza necessaria, separandolo dalla mente riallocata nei cloud, mettendo al lavoro nel data computing i suoi pensieri e desideri, riducendolo a una mera transazione entro una blockchain. All’opposto, la vita merita d’essere felice sovversione, collocata entro quell’immaginazione produttiva che è costruzione della Storia, di eguaglianza nella diversità e libertà declinata al plurale: l’etica libertaria di un mondo in cui quella umana non è che una specie consapevole di abitare con "tutte le altre". Mondata da ogni acquiescenza e rassegnazione, riconnessa nei corpi e nelle menti di ognuno, è la vita giusta e gioiosa che vale la pena di essere vissuta nel mondo delle persone e non delle cose.

