Congedo
Le lettere di Luigi Vanvitelli della Biblioteca Palatina di Caserta
Franco Strazzullo
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1976
pagine: 2372
Scavi linguistici nella Magna Grecia
Gerhard Rohlfs
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1975
pagine: 301
Pagine di narrativa risorgimentale
Sigismondo Castromediano
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1974
pagine: 143
Studi di storia pugliese in onore di Nicola Vacca
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1971
pagine: 591
Nicolò di Puglia, lo scultore dell'Arca
Rosetta Baffi Silvestri
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 1971
pagine: 104
Le stelle di Valerio Flacco
Patrizio Domenicucci
Libro: Libro in brossura
editore: Congedo
anno edizione: 2023
pagine: 116
Nell’età dei Flavi, Valerio Flacco dedica un poema alla vicenda mitica di Giasone, che alla guida di uno stuolo di eroi raggiunge le terre remote della Colchide per impadronirsi del Vello d’oro. Un tema trattato in Grecia da Apollonio Rodio, del quale il poeta latino ripropone le principali sequenze narrative, allontanandosene però in misura significativa con l’inserimento di nuovi episodi, la soppressione di altri, una diversa caratterizzazione dei personaggi e, in generale, confezionando un’opera dalla struttura più compatta. Nella sua riscrittura della saga argonautica, Valerio Flacco rivolge una particolare attenzione alle stelle, differenziandosi anche per questo aspetto dal modello di Apollonio Rodio. Nel poema latino, a notazioni essenziali di contenuto astronomico si alternano rappresentazioni astrali complesse e affreschi sontuosi della volta celeste. Queste sezioni dell’opera presuppongono un fenomeno letterario che affonda le sue radici nella letteratura greca e conosce a Roma, a partire dal I sec. a.C., uno straordinario sviluppo: la grande fioritura di opere consacrate alle stelle, o che ad esse riservano uno spazio significativo.

