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Crocetti

Eroica

Kosmàs Politis

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 256

"Eroica" (1938) è un classico molto amato in Grecia: è il terzo romanzo di Kosmàs Politis, da cui Michalis Cacoyannis ha tratto il film "Our Last Spring" (1960). Siamo a inizio Novecento, in una città immaginaria, tra febbraio e marzo, fra le maschere di carnevale e i palpiti della primavera. Una banda di quattordicenni, con elmi di latta ispirati ai guerrieri omerici, si lancia in imprese e corse sfrenate. Nel giardino del console incontrano l’eterea Monica, e scoprono il fascino femminile e l’ignoto potere dell’eros. La spensieratezza dell’infanzia cede presto però il posto al dolore e alla passione, al distacco e alla perdita: è la fine del paradiso. A narrare quell’indimenticabile stagione è il maturo Paraskevàs (alter ego dello scrittore), compagno dell’introverso e romantico Alekos e dell’anticonformista e misterioso Loizos. Il romanzo, capolavoro del modernismo, è attraversato da un respiro musicale, in un intreccio di simboli, descrizioni liriche del paesaggio, raffinate tecniche narrative e rimandi intertestuali: in filigrana l’Iliade, ma anche Joyce, Woolf, Proust, Alain-Fournier. Un epos dell’infanzia perduta, all’insegna di eros e thanatos.
18,00 17,10

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 23

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 128

Il numero 23 di “Poesia” si apre con un servizio curato da Emiliano Sciuba e dedicato alle Poesie inedite di Dylan Thomas, anticipazione dell’omonimo volume di prossima uscita per i tipi Crocetti. Silvio Ramat intrattiene i lettori con la sua rubrica sulla “giovinezza della poesia in Italia”, dedicata alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, mentre Milo De Angelis presenta una nuova puntata della rubrica “I poeti di trent’anni”.
14,00 13,30

Non a te nudo amore

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 144

Dell’amore non sappiamo quasi nulla. Ci abitiamo talvolta nel mezzo – quello di una madre e di un padre, quello di un animale, di un’amata o di un amato – ma sarebbe difficile stringergli attorno una definizione. La poesia prova da sempre, come forma meno deperibile del discorso umano, a raccontare e forse prima ancora a inventare l’amore, cioè a trovarne la radice. Non per questo è più saggia, più sagace: sembra talvolta perdersi con la stoltezza dell’amore, smarrirsi con le sue ossessioni, edificarne la follia. Essa non è più sapiente di chi semplicemente ama: si assume però il privilegio e la sfida di mettere la parola alla prova di questa passione così difficile a sapersi e che si vorrebbe preservata dal nulla, dal declino, dal nostro stesso ondeggiare e mutare. Questa antologia presenta cento poesie scelte da Massimo Recalcati e Nicola Crocetti, che attraversano i secoli. Sono voci di poeti che arrivano da lontano o che abitano il nostro tempo. Tutte ruotano attorno al mistero dell’amore che non può essere decifrato attraverso la ragione. Come diceva Novalis, solo i poeti possono provare a dire il mistero indicibile dell’amore, perché la poesia stessa, come l’amore, non può essere ridotta a nessun formulario.
16,00 15,20

I drusi di Belgrado. La storia di Hanna Ya'qub

Rabee Jaber

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 320

Beirut, una mattina presto nella primavera del 1860. Impossibile assaporare la bellezza della luce dell’alba. O il profumo dei giardini portato dalla brezza. La città portuale è irriconoscibile, invasa dai profughi del Monte Libano e della Siria, cristiani maroniti sopravvissuti al massacro perpetrato dai drusi durante diverse settimane di un’ondata omicida che si è estesa fino alla città di Damasco. Per rappresaglia, i leader drusi vengono mandati in esilio nei Balcani e, tra loro, i cinque figli dello sceicco Ghaffar Ezzedine. Quest’ultimo viene a chiedere la loro grazia al governatore ottomano della regione, gli è concesso di salvarne uno. Ma qualcuno deve imbarcarsi al suo posto, insieme agli altri quattro fratelli Ezzedine. Toccherà a un cristiano, il venditore di uova Hanna Ya‘qub, che verrà gettato nella stiva della nave. Inizia così l’esilio di quest’uomo punito dal destino per essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Chi è Hanna Ya‘qub? Perché gli accade ciò che gli accade? Dov’è la giustizia? In un mondo così violento, ieri come oggi, quanto può sopportare un essere umano? Passeranno dodici anni prima che Hanna Ya‘qub riesca a ritrovare la via del ritorno, dove lo aspettano l’amata moglie Hilana, che intanto si mantiene facendo le pulizie per il conte Bustros, e la figlia Barbara. Tra carceri e lavori forzati, in Serbia, Kosovo, Albania e Montenegro, la sua è la storia, ironica e fatalista, di un Giobbe, o di un capro espiatorio, libanese, sullo sfondo del groviglio etnico-religioso dell’Impero Ottomano del XIX secolo.
18,00 17,10

Poesie inedite. Testo inglese a fronte

Dylan Thomas

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2024

pagine: 256

Dylan Thomas (Swansea, Galles 1914 - New York 1953) è generalmente considerato l’iniziatore del “Nuovo romanticismo” (New Apocalyptics), il movimento poetico contrapposto al “classicismo” coevo e incline al rifiuto della poesia politicamente impegnata e al ritorno al mito. Le prime opere di Thomas – Eighteen Poems (1934), Twenty-Five Poems (1936), The Map of Love (1939) – catturarono l’attenzione dei critici per l’unicità delle visioni e per lo stile personalissimo, basato su strutture anti-tradizionali e metafore arditissime composte in un linguaggio oscuro, ma sempre carico di una comunicatività prorompente. Nel 1943 lavorò per il cinema e per la BBC, componendo radiodrammi come Under Milk Wood. Dopo la guerra Thomas viaggiò spesso negli Stati Uniti per conferenze e letture di poesia; dotato di una rara capacità di retore, commuoveva le platee al punto che si formò un vero mito intorno alla sua persona: basti pensare a Bob Dylan, nome d’arte in onore del gallese. Nel 1946 pubblicò Deaths and Entrances e nell’anno della morte Collected Poems. Morì alcolizzato il 9 novembre 1953 presso il Saint Vincent Hospital di New York, in seguito a delirium tremens. L’anno seguente Igor Stravinskij gli dedicò un pezzo per voce, archi e fiati (In memoriam Dylan Thomas), in cui il tenore intona la villanella thomasiana Do not go gentle into that good night, elegia scritta per la morte del padre.
18,00 17,10

Poesia. Rivista internazionale di cultura poetica. Nuova serie. Volume Vol. 22

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 128

Il numero 22 di “Poesia” si apre con un servizio dedicato a William Carlos Williams. La grecista Elisabetta Garieri presenta ai lettori l'opera della poetessa greca Krystalli Glyniadaki. Il poeta e critico Davide Brullo presenta ai lettori l’opera poetica di Delmore Schwartz. La rubrica di Silvio Ramat sulla “giovinezza della poesia in Italia”, dedicata alle opere pubblicate nei primi quattordici anni del Novecento, presenta la poesia di Giovanni Papini. Milo De Angelis cura la rubrica “I poeti di trent’anni”.
14,00 13,30

Bei cipressetti, cipressetti miei. Poesie per bambini vecchi e nuovi

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 184

O meglio: poesie per nonni e genitori e bambini. Comincerei dai nonni, i più smemorati forse in “prosa”, ma chi può batterli in fatto di memoria poetica? Le loro infanzie sono state costellate di poesie da studiare a memoria: “me la provi me la provi?”. Le case risuonavano di queste richieste rivolte dallo scolaro a chiunque capitasse a tiro, madri, fratelli sorelle, che finivano per impararle a memoria anche loro. Echi di versi che questa raccolta cerca di risvegliare, così che il sassolino numero uno lanciato nello stagno diventi due diventi tre quattro, stupisca l’acqua e l’aria intorno con i suoi prodigi. Il coro che la scuola ha colpevolmente interrotto (perché? ci dicano almeno perché) magari potesse di nuovo risuonare nelle aule e nelle case, nel silenzio delle case, dei salotti zitti, dei divani-delle-testechine, esseri muti lì seduti, ciascuno stregato dal suo smartphone. Allora ci stregava l’apparizione di nonna Lucia, “alta, solenne, vestita di nero”, e quelle sette paia di scarpe, quelle sette verghe di ferro, quelle sette fiasche di lacrime ci confondevano e incantavano ben diversamente teste e orecchie.
16,00 15,20

Il mondo e tutto ciò che contiene

Aleksandar Hemon

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 368

"Il mondo e tutto ciò che contiene" è il romanzo di Aleksandar Hemon, che, all’apice del suo talento di narratore, vi celebra la gloria del mondo, a un tempo esilarante e straziante, erotica e filosofica, raccontandoci una storia avvincente e grandiosa, che scorre tra mille gioie e mille dolori, e abbraccia i decenni e i continenti. Quando un certo giorno di giugno del 1914 giunge a Sarajevo l’arciduca Francesco Ferdinando, Rafael Pinto è intento a frantumare erbe e a preparare medicinali dietro il bancone della farmacia ereditata dal suo stimato padre. Non esattamente la vita che si era immaginato durante i giorni pieni di poesia e di illusioni trascorsi da studente nella Vienna libertina, ma in fondo nulla che un goccio di laudano, una passeggiata estiva e oziose fantasie sui passanti non possano mettere in prospettiva. E invece il mondo esplode. Nelle trincee in Galizia le fantasie adolescenziali di Pinto si scontrano presto con la dura realtà della violenza bellica, dove l’eroismo conduce rapidamente alla morte: la guerra divora tutto ciò che ha conosciuto in passato, e Pinto riesce a sopravvivere solo grazie alle attenzioni del commilitone Osman, suo protettore ed amante, uomo d’azione e narratore carismatico, che completa l’anima introspettiva e poetica di Pinto. Insieme, Pinto e Osman fuggiranno dall’orrore delle trincee, scampando così a una morte quasi certa: incontreranno spie e bolscevichi, avventurieri e trafficanti, scavalcando montagne e attraversando i deserti, di mondo in mondo, arrivando fino a Shanghai, e tutto questo solamente grazie all’amore di Pinto per Osman (oltre che all’uso occasionale di oppiacei…).
20,00 19,00

Dimmi un verso anima mia. Antologia della poesia universale

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 1260

Non era mai stata tentata finora, con queste dimensioni, una antologia della poesia universale, dai Veda ai poeti odierni, dagli antichi inni egizi a Eugenio Montale, Seamus Heaney, Paul Celan, dai salmi biblici e da Saffo fino a Ezra Pound, Yves Bonnefoy e Mario Luzi. L’intento non è critico, tanto meno compilativo: si tratta di un salto nella meraviglia lirica di ogni paese e di ogni tempo, di un viaggio nella sorpresa e nello smarrimento. Libro per la vita, da tenere sempre sul comodino, a divinare i giorni, l’antologia mira a essere un lavoro imperituro, una sorta di “Mille e una notte” della lirica mondiale. Non è dunque lettura per gli “esperti”, ma per gli ispirati; per quelli che tra le maglie di un sonetto del Seicento o tra gli oscuri canti di un bardo islandese, tra le giaculatorie di uno sciamano dei deserti e negli snodi poetici di un trovatore di Provenza, trovano un conforto di curiosità, hanno il coraggio di sondare la propria anima. La poesia, si sa, è un rischio e un antidoto: leggerla, oggi, un gesto di sorridente sovversione.
50,00 47,50

Odissea

Nikos Kazantzakis

Libro

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 840

Iraklio, Creta, 1925. Nikos Kazantzakis si ritira in solitudine in una casetta in riva al mare, presso l’antica Cnosso. Riflette inquieto sulle nubi nere che si profilano all’orizzonte (l’ascesa dei totalitarismi) e sulla scrittura come dovere dell’intellettuale. Cerca la luce di una risposta, per offrire la redenzione a un mondo che si va dissolvendo. L’impresa è ardua, una lotta con le parole, “puledre selvagge”, perché l’anima possa “spiegare liberamente le ali”. All’improvviso, l’illuminazione: davanti ai suoi occhi si staglia la figura fiera del suo eroe, Ulisse astuto e insaziabile, assetato di conoscenza, desideroso di rimettersi in viaggio. Il mondo, le onde del mare si trasformano in tumultuosi decaeptasillabi, e il cerchio soleggiato del suo cervello li accoglie e ride come una spiaggia cretese. Nasce così l’Odissea, prosecuzione fantastica dell’epos omerico e sintesi di tremila anni di storia del pensiero. Sarà completata sull’isola di Ègina, di fronte al mare, dopo 13 anni e mezzo di lavoro e sette stesure autografe. Nella versione definitiva si compone di 33.333 versi suddivisi in 24 canti, lo stesso numero delle lettere nell’alfabeto greco e dei canti dei poemi omerici. Kazantzakis vi riversa tutte le sue esperienze intellettuali e spirituali, sviluppando una dottrina ascetica sincretistica, basata sui principi di diverse religioni e di grandi, utopistici ideali politici. Il vagabondaggio di Ulisse è soprattutto un viaggio alla ricerca della salvezza: la liberazione dalla speranza e dalla paura e, impresa suprema, dalla stessa libertà. Perché “il valore dell’uomo è soltanto uno: vivere e morire valorosamente senza accettare alcun compenso”. "L’Odissea di Nikos Kazantzakis è un inno alla grandezza dell’uomo. Alla fragile grandezza dell’uomo" (Alain Decaux, Accademico di Francia).
25,00 23,75

Estranei alla terra. Testo portoghese a fronte

José Tolentino Mendonça

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 192

Il volume presenta al lettore italiano due dei libri più importanti di José Tolentino Mendonça, poeta tra i più influenti nella letteratura contemporanea di lingua portoghese. Ad accomunare "Strada bianca" (2005) e "Teoria della frontiera" (2017) è la testimonianza di un autore che riconosce nella poesia “una forma di apostasia” rispetto ad appartenenze e credenze altrimenti date per scontate. Più che vedere, questo “poeta fuggiasco” intravede la realtà sotto forme sempre nuove e in apparenza contraddittorie, appellandosi a una genealogia all’interno della quale godono del medesimo diritto di cittadinanza Simone Weil, Pier Paolo Pasolini e santa Teresa d’Avila, che in questi versi ci viene incontro fra i topi e le prostitute. È un dettato che procede di sbieco, in controluce, transitoriamente ma irreversibilmente, perché è proprio come contingenza che l’eternità si fa carne. In questo modo, il dolore diventa la “strada bianca” che attraversa la “frontiera”, luogo di una “teoria” che si capovolge subito in esperienza e condivisione, lasciando crescere uno sguardo che, come in ogni resoconto mistico, è profondamente e profeticamente politico.
17,00 16,15

Delitto a Kolonaki

Ghiannis Marìs

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 240

Kolonaki è uno dei quartieri più eleganti della capitale greca, e deve il nome a una piazza con al centro una piccola colonna antica e tutt’intorno negozi lussuosi e caffè dove stazionano intellettuali e sfaccendati. "Delitto a Kolonaki" è il libro che nel 1953 dà inizio alla stagione del noir greco e resta il romanzo emblematico di una narrativa appassionante ambientata in un’Atene ormai scomparsa. La vicenda ruota intorno all’omicidio dell’agente di Borsa Floràs, che sconvolge la buona società ateniese. Mentre la polizia brancola nel buio, a indagare e a venire a capo del mistero saranno il commissario Bekas e il giornalista Makrìs, alter ego dell’autore.
18,00 17,10

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