D'Amico Editore
Maionese impazzita. Comunicazione pubblica e istituzionale, istruzioni per l'uso
Silvia Lamberti, Pasquale Petrillo
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Un manuale di comunicazione pubblica e istituzionale per un’informazione corretta e puntuale nella forma e nei contenuti. Un dovere cui sono chiamati tutti, ma in particolare le Pubbliche Amministrazioni, per andare oltre quella che gli autori chiamano una “maionese impazzita”, ovvero una comunicazione pubblica che giace fra equivoci, errori e difetti. Troppa, poca, autoreferenziale, ma soprattutto spesso fatta male, piegata il più delle volte ad esigenze politico-propagandistiche o per soddisfare le esigenze dei palazzi. E questo avviene ora in un universo comunicazionale ormai dominato dai social e inquinato dalle fake news. Da qui la proposta degli autori di coniugare nella comunicazione pubblica la competenza e la deontologia professionale, nella consapevolezza che essa riguarda il cittadino e le sue esigenze, ma anche la qualità dei servizi, l’organizzazione e il miglioramento della struttura pubblica. Essa è, per certi versi, un po’ come l’acqua dell’acquario dove teniamo i pesciolini. Un’acqua che deve essere sempre pulita, trasparente, ricca di ossigeno e di cibo, se non si vuol far morire il pesciolino-cittadino, e con lui la partecipazione democratica alla vita delle Istituzioni.
La conquista del Sud nelle parole di Pietro Calà Ulloa
Stelvio Vardaro
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Soldati campani nella guerra civile spagnola
Rocco Granata, Dimas Vaquero Pelàez, Carmine Cozzolino, Salvatore De Chiara, Gaetano Surdi
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Il libro interamente dedicato ai soldati campani che presero parte alle operazioni militari di Spagna, tra il 1936 e il 1939, con l’esercito di Franco. La pubblicazione si apre con un'analisi complessiva della guerra civile di Spagna affidata allo storico spagnolo Dimas Vaquero Peláez (Universidad de Zaragoza) e prosegue con un approfondimento sul ruolo dei cappellani militari campani firmato da Salvatore De Chiara, responsabile del Civico museo di storia militare di Aversa. Si raccolgono poi le testimonianze di Rocco Granata, discendente del combattente Marcellino Roma di San Marcellino (CE), e di Carmine Cozzolino, nipote dell'aviatore pluridecorato Federico Cozzolino di Scafati (SA) di cui sono accluse le preziose lettere alla madre. Il testo si chiude infine con l’Albo di decorati al valor militare redatto da Gaetano Surdi, presidente dell'Unione Nazionale Sottufficiali Italiani - Sezione di Capua.
La zecca medievale di Salerno nella collezione numismatica del museo diocesano «San Matteo» di Salerno
Raffaele Iula
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2017
Condottieri e battaglie nella Napoli spagnola (XVII-XVIII sec.)
Hugo A. Cañete, Rafael Rodrigo Fernandez, Gianandrea De Antonellis, Vittorio Ricci, Angelo D'Ambra
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2017
Il volume raccoglie cinque saggi di storia militare incentrati su figure di illustri condottieri napoletani che combatterono al servizio della corona di Spagna nei secoli XVII e XVIII. Protagonisti di celebri fatti d’arme dal Brasile alla Spagna, dalla Francia alla Germania, la memoria di questi valorosi è recuperata dalla coltre di nebbia del tempo e portata all’attenzione del lettore moderno grazie all’impegno di studiosi spagnoli ed italiani: Hugo A. Cañete ricostruisce l’impresa del Tercio di Carlo Caracciolo, Marchese di Torrecuso, nella conquista e difesa di Salvador de Bahía, in Brasile; Rafael Rodrigo Fernández analizza la partecipazione della cavalleria e della fanteria napoletana nella battaglia di Nordlingen; Vittorio Ricci ci porta alla scoperta di Federico Colonna, morto nella difesa di Tarragona; Gianandrea de Antonellis esamina la battaglia di Rocroi soffermandosi sugli ufficiali napoletani presenti; Angelo D'Ambra approfondisce la figura di Restaino Cantelmo Stuart, Capitano della Compañía italiana de la Guardia de Corps di Filippo V, distintosi nella Guerra di Successione Spagnola.
Klitsche de la Grange. Un colonnello prussiano contro la rivoluzione italiana
Fernando Riccardi
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2017
Un ufficiale prussiano, Teodoro Federico Klitsche de la Grange, che aveva combattuto contro Napoleone a Waterloo, decide di mettere la sua sciabola al servizio del papa e poi del re delle Due Sicilie per combattere i fautori della “rivoluzione italiana”. Diventato “suddito napolitano” de la Grange sposa con entusiastico ardore la causa borbonica e si distingue sia nel delicato incarico di agente segreto che nelle incombenze propriamente militari. Nell’ottobre del 1860, radunato un corpo di volontari, si inoltra nel territorio abruzzese e, dopo aver sconfitto i garibaldini a Civitella Roveto, giunge a minacciare molto da vicino L’Aquila. Ma la sconfitta di Scotti Douglas al Macerane (20 ottobre) io costringe a retrocedere ed a ritornare sui suoi passi. “Il di 6 Novembre entrai anche io nello Stato Pontificio. Fui l’ultimo a lasciare il Regno”: così commenta amaramente il colonnello nel suo “ragguaglio” sulla spedizione militare in terra d’Abruzzo. Ed è anche l’ultimo ad arrendersi dopo aver constatato che tutto era perduto e che quel Regno per il quale tanto aveva lottato era stato ormai ghermito dai “rivoluzionari dell’altra Italia”, da quelli del “paese al di là dei fiumi Uri e Tronto”.
Le piastre da 120 grana di Ferdinando II di Borbone. Studio sulle varianti e sugli errori di punzonatura
Mario Pin
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2017
Pozzuoli 1860-1863. Storie e controstorie del Risorgimento nei Campi Flegrei
Maurizio Erto
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2017
Come si presentava nel 1860 la città di Pozzuoli, capoluogo di uno dei più importanti distretti della provincia di Napoli? Come reagirono i puteolani al crollo del Regno borbonico? Quale fu il clima politico nei comuni flegrei durante l’invasione piemontese e nei primi anni dell’Unità? Basandosi su documenti d’archivio in gran parte inediti, il saggio di Maurizio Erto tenta di rispondere a questi interrogativi attraverso l’analisi di alcuni aspetti e momenti salienti della storia risorgimentale flegrea: l’assedio garibaldino del Castello di Baia; la manipolazione dei risultati del plebiscito; le reazioni legittimiste e gli episodi di brigantaggio a Ischia, Procida, Pozzuoli, Soccavo e Pianura; la situazione carceraria nel bagno penale di Nisida; le vicende dei soldati garibaldini e borbonici originari dei Campi Flegrei; la posizione antiunitaria assunta dal clero locale.
Donne e medaglie. L'approfondimento su 140 donne in 169 medaglie
Mario Pin
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2017
L'Europa e la «questione napoletana 1861-1870». In appendice il discorso di Lord Lennox alla Camera dei Comuni dell'8 maggio 1863
Eugenio Di Rienzo
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2016
L’azione diplomatica costituì, subito dopo la nascita del Regno d’Italia (17 marzo 1861), il principale campo di lavoro del governo in esilio di Francesco II. Principale attore di questa strategia sarà Pietro Calà Ulloa, capo dell’esecutivo e leader della corrente costituzionalista, liberale, federalista, sostenuta da Francesco II, che si opponeva a quella conservatrice dei «legittimisti puri» capitanata dall’ex ministro delle Finanze Salvatore Murena e dalla regina madre Maria Teresa. Il Primo ministro si dimostrò convinto fautore della necessità di spostare il tema della «Nazione napoletana» dallo scenario italiano a quello europeo, per porlo al centro del dibattito politico internazionale. Calà Ulloa era, infatti, convinto che la funzione militare del “brigantaggio”, insufficiente in mezzi, coordinamento politico e strategico, doveva subordinarsi obbligatoriamente a quella sviluppata dalla diplomazia. La guerriglia contro le forze di occupazione discese da settentrione doveva avere come principale obiettivo quello di mostrare alle Potenze europee l’incapacità del governo di Torino a mantenere il controllo delle province meridionali, se non a patto di utilizzare contro i suoi abitanti un insopportabile regime poliziesco e una spietata repressione.
Carlo di Borbone. Ediz. italiana e spagnola
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2016
Con un saggio storico di Francesco Mastriani e il discorso funebre dell'Arcivescovo Giuseppe M. Capece Zurlo.

