D'Amico Editore
La morte eroica. Echi omerici della poesia funeraria (VI-V sec. a.C.)
Maria Sofia Izzo
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2019
Lo studio si divide in due parti: nella prima viene tracciato “il quadro di quello che fu, almeno nella sublimazione letteraria, l’ideale eroico di una società greca aristocratica e guerriera”; si vuole dimostrare, invero, l’esistenza di un preciso linguaggio omerico attinente alla idealità della morte, un formulario codificato e fissato nei versi, espressione di una precisa weltanschauung la visione aristocratica, eroica e sacrale dell’essere. Nella seconda vengono studiate le fonti epigrafiche al fine di confrontare il dato archeologico-epigrafico e quello letterario per avere la misura dell’adesione dell’uomo greco nei confronti dei valori della società eroica. In sostanza si vuole verificare se ed in quale misura l’ideale della morte eroica fu assimilato e realizzato, nella pratica, dai greci che si trovarono a combattere tra l’VIII e il VI secolo a.C., analizzando le epigrafi che ai posteri consegnarono il ricordo di quei morti. La morte in battaglia è la più conforme all'etica dell’onore e l’eroe ricopre un ruolo che è un sacerdozio: combattere e morire per la propria patria, in difesa della sua gente e della sua famiglia. La Patria è il focolare, la terra sacra, dove riposano gli avi. “Ed è auspicio migliore combattere per la terra dei padri” (Iliade, XII. 243). Assieme a lui ed alle sue gesta immortali, vivrà l’essenza più profonda del suo popolo.
I regni di Napoli e Sicilia nel XVI secolo. Dalla battaglia di Cerignola alla conquista del Portogallo
Hugo Bravo Vazquez, Maria Sirago Josè Ignacio De la Torre Rodrìguez, Angelo D'Ambra, Davide Alessandra
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2019
I regni di Napoli e Sicilia sono al centro di cinque saggi destinati a far luce su aspetti chiave dell'intreccio tra Italia e Spagna nel Cinquecento. L'attenzione si focalizza sul genio del Gran Capitano e l'alterigia del Duca d'Alba e di Papa Paolo IV, sulla battaglia di Cerignola, fondamento dell'arte militare moderna, sugli assetti interni del regno di Sicilia sotto Carlo V, sulla flotta napoletana nei disegni egemonici di Filippo II e sull'occupazione del Portogallo col determinante apporto delle milizie italiane. Sono definiti profili e chiaroscuri. Se ne ricava il senso profondo di un protagonismo di Napoli e Sicilia nella Monarchia asburgica su cui la prosterità non si è mai adeguatamente soffermata.
Ricordi d'infanzia 1899-1907. Una bambina nella Napoli della Bella Époque
Juliette Dupont Elefante
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2019
In queste pagine sono raccolti i ricordi di fanciullezza, riportati in modo semplice e spontaneo, di Juliette Dupont Elefante (1893-1968). Gli anni di inizio secolo sono descritti con dovizia di particolari, in maniera da permettere di ricostruire la vita quotidiana della Napoli della Belle Époque. Juliette, attraverso questi suoi ricordi, ci ha dato la possibilità di conoscere non solo i suoi familiari, ma anche il mondo in cui è nata e vissuta e ci ha aperto uno sguardo limpido e vivace sulla vita di cento anni fa, con le sue innovazioni (telefono, luce elettrica nelle case, eccetera) e le sue tradizioni, dal cerimoniale delle visite di cortesia ai Rosari serali in famiglia.
Carlo Afan de Rivera. La politica e la modernizzazione conservativa nel Regno delle Due Sicilie
Giuseppe Foscari
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Nel 1848 Carlo Afan de Rivera, longevo e scomodo direttore Generale di Ponti e Strade, Acque, Foreste e Caccia, diede alle stampe una monografia di grande rilievo storico e politico: "De’ mezzi più efficaci da procacciar lavoro agli operai facendo valere i vantaggi naturali". Fu un documento strategico con il quale egli concepì una modernizzazione del regno delle Due Sicilie basata su importanti opere pubbliche come bonifiche, strade, ponti, porti, in una moderna e razionale ottica sistemica. Ma fu anche il manifesto di un liberal-costituzionale che intendeva arginare la rivoluzione dei popoli in atto in buona parte d’Europa e rafforzare la monarchia, promuovendo interventi diretti dello Stato e dei privati per dare lavoro e sostegno agli operai. Un’opera che ci racconta i gravi disagi e le innovazioni di un paese stretto nella morsa del progetto unitario e del dilagante socialismo.
Vita e opere di Saverio Costantino Amato
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Una costante nell’opera di Saverio Costantino Amato, è il giudizio unanime di quanti lo lessero: se la tubercolosi non l’avesse strappato alla vita all’età di ventuno anni, sarebbe diventato un grande scrittore! Questo volume, formato dalle novelle e dalle poesie contenute nel libro che “i suoi amici” raccolsero nel 1838, da alcuni “indediti” e dai tanti tributi che i suoi contemporanei gli dedicarono, è un doveroso omaggio all’opera del giovane scrittore. Definito “uno dei precursori della scuola verista”, fu poeta cupo e malinconico, e, allo stesso tempo, novelliere chiaro e brillante. “S’ebbe difetti, ebbe quelli del tempo”. Ma è certo che, a tanti anni di distanza dalla sua morte, le sue opere continuano a emozionare coloro che le scoprono.
Diario dal carcere del sindaco di Montoro
Pasquale Salerno
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Avvenimenti di Napoli del 15 maggio del 1848. Cause, giornata in se stessa, conseguenze
Gennaro Marulli
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
«Al disinganno dei traviati Concittadini l’autore, amico della Patria, questi ragguagli consagra». Il 15 maggio del 1848 è nell’immaginario comune una giornata assurta quasi a mito: da un lato gli scrittori filorivoluzionari ne hanno fatto un punto di volta del tentativo di “modernizzazione”, dall’altro anche gli autori “reazionari” o “conservatori” ne hanno subito il fascino. Di grande importanza è dunque il resoconto analitico dell’allora capitano dei Cacciatori della Guardia conte Gennaro Marnili, che descrive gli eventi napoletani di quella giornata attraverso un freddo resoconto militare: dall’alba al tramonto ogni singolo scontro viene descritto quasi chirurgicamente, con la massima obbiettività possibile. Prima e dopo la distaccata narrazione, però, l’autore ne indaga le cause e cerca di delincarne le conseguenze.
Lo sgoverno d'Italia. Schegge di storia recuperata 1865-1870
Luigi Iroso
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
La guerra delle due lune
Maria Scerrato
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Con un saggio storico di Fernando Riccardi.
Una giornata di divertimento da Napoli a Pozzuoli per Succavo (1833)
Vitangelo Morea
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
Pubblicata a Napoli nel 1833 dal medico pugliese Vitangelo Morea, "Una giornata di divertimento da Napoli a Pozzuoli per Succavo" è un'originale guida turistica dei Campi Flegrei in forma di racconto. Quattro personaggi dell'aristocrazia napoletana, vicini agli ambienti della corte di Ferdinando II, attraversano di buon mattino la Grotta di Pozzuoli per raggiungere in carrozza il capoluogo flegreo, lungo l'itinerario classico che comprende il Lago di Agnano, la Solfatara, l'Anfiteatro maggiore, il cosiddetto Tempio di Serapide e la rocca del Rione Terra. La descrizione dei luoghi visitati è fornita attraverso una serie di dialoghi, che affrontano anche interessanti questioni culturali, economiche e di attualità politica. II tour si conclude qualche ora più tardi in una rinomata osteria putcolana, dove l'allegra compagnia può finalmente gustare le specialità gastronomiche del luogo: cozze, cannolicchi e zuppe a base di pesce.
Dalle Calabrie agli Abruzzi. Il generale José Borges tra i briganti di re Francesco II
Valentino Romano
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
L’avventura finale di uno degli ultimi eroi romantici di un’epoca che si dissolveva: la biografia del generale carlista Josè Borges, inviato nelle terre del Regno delle Due Sicilie nel tentativo di restituire il trono a re Francesco II; un’epopea tragica e malinconica, in un intreccio di eroismi, viltà, ambiguità e tradimenti. Il saggio, frutto di studi e ricerche protrattisi per anni, s’interroga sui tanti misteri che ne accompagnarono le ultime vicende e ne offre una “lettura” ragionata. Completa l’opera la riedizione dei diari originali dello spagnolo, tradotti e curati dall’autore stesso.
La notte de Piedigrotta azzoè Lo filantropo de la Pignasecca
Giacomo Marulli
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2018
«La strata de la Pignasecca è una de le cchiù granne e popolate de Napole; accommenzanno da Toleto e propiamente da lo pontone de lo llario de la Carità, a saglì ncoppa nfìno a chill’arco che lo puopolo chiamma ll’arco de Montesanto, ma che nuje chiammarrimmo Porta Medina tu guardanno co attenzione, potarraje jodecà, che è una de le cchiù ricche e de le cchiù guappo chiazze de sta ricca, guappa e sciasciona cità de Napole». Così inizia lui notte de Piedegrotta azzoè lo filantropo de la Pignasecca (1873), uno dei rarissimi - e romanzi in napoletano. Se la lingua napoletana, infatti, abbonda di drammi, poesie, poemi e racconti come il Pentamerone e la Posilicheata, è invece carente di romanzi veri e propri. Questa lacuna viene ora finalmente colmata.

