De Luca Editori d'Arte
Palazzo Borghese. L'appartamento terreno. Funzione, decorazione, arredo
Elena Fumagalli
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2023
pagine: 120
A partire dalle guide di Roma del tardo Seicento, l’appartamento terreno di palazzo Borghese, che si allunga dall’ingresso su piazza Borghese fino al Tevere, è sempre stato celebrato per la collezione di dipinti e i mobili che lo arredavano. La sua storia viene qui ripercorsa seguendo tre linee di lettura (la funzione degli ambienti, la loro decorazione e il loro arredo) e dando spazio alle descrizioni della letteratura periegetica e ai resoconti dei viaggiatori internazionali. Un’attenta analisi dell’iconografia dei temi rappresentati nei soffitti delle stanze al tempo del principe Marcantonio IV, fra il 1767 e il 1774, e del loro rapporto con i pezzi antichi allora ivi conservati porta alla conclusione che nell’appartamento terreno del palazzo sia andato in scena per la prima volta quello stretto dialogo fra decorazione pittorica e scultura classica e moderna da sempre considerato distintivo del casino della villa pinciana (attuale sede della Galleria Borghese).
Roma medievale. Itinerari da scoprire
Maria Letizia Casanova
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 104
La storia turbolenta di Roma nei secoli medievali si intreccia indissolubilmente con quella della Chiesa attraverso una rete capillare di eventi che spaziano dalla nascita del papato carolingio all’avvento del Senato (1143-44). Spina dorsale della “nuova Roma”, urbanisticamente intesa, rimangono le chiese. Oltre che come veicoli privilegiati del sacro, esse si pongono come le uniche testimonianze superstiti di un assetto civico che, in larga parte, sarebbe andato perduto nella furia del Sacco di Roma e nel revisionismo integrale dei cantieri di Sisto V. Ed è appunto attraverso le chiese, come unica strada percorribile, che si è qui tentato di recuperare alcuni tratti peculiari della città, legandola per quanto possibile al territorio o ad un progetto comune di difesa o semplicemente di percorribilità.
Le sale Farnesiane e la Quadreria. Museo nazionale di Castel Sant’Angelo
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 128
Un nuovo e completo volume sulle decorazioni ad affresco cinquecentesche di Castel Sant’Angelo e sulla Quadreria che occupa alcune delle sale farnesiane. Il visitatore potrà così informarsi in modo approfondito sulle emergenze artistiche del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, monumento tra i più visitati della città, che conserva testimonianze importantissime dell’arte a Roma nel Cinquecento e dove si sono fatte confluire nei primi decenni del XX secolo donazioni private con pezzi di grande valore, come i due Crivelli, il Lorenzo Lotto, il Signorelli, il polittico Zavattari e altri ancora. Primo di una serie che porterà il visitatore a scoprire tutte le particolarità che Castel Sant’Angelo racchiude, questo volume redatto dallo storico dell’arte Michele Occhioni, è molto più di una guida, piuttosto un piccolo ma completo compendio di quanto il luogo conserva storicamente e di quanto nel corso della sua apertura al pubblico, all’inizio del XX secolo, vi si è voluto trasportare per immaginarlo come museo.
Danzo, nuda come la verità
Patrizia Cerroni
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 240
“Danzo, nuda come la verità.” è il racconto autobiografico coraggioso onesto provocatorio della vita di un’artista di fama internazionale della cultura e della danza italiana. Donna pienamente libera ribelle anticonformista. Un viaggio appassionato dell’anima nel corpo, nell’atto della creazione e alla scoperta dell’Eros, in cui Patrizia Cerroni si mette a nudo rivelando i propri segreti più intimi e le sue storie d’amore. Una lettura avvincente, una scrittura nitida precisa chiara. Il racconto si snoda in giro per il mondo durante le sue numerose tournée internazionali per soffermarsi su Roma, New York e l’India, dove lei a lungo dimora, e sui suoi memorabili incontri e collaborazioni dagli anni ‘70 a oggi con artisti quali Charlie Mingus, Zakir Hussain, Giacinto Scelsi, Mario Schifano, David e Dory Zard, Michelangelo Antonioni e Fabio Mauri. L’autrice nel rendere partecipe il lettore degli EFT (Emotional Freedom Techniques), strumento terapeutico da lei praticato, offre molte efficaci chiavi di accesso alla pienezza creativa e trasmette la consapevolezza che siamo noi i veri autori delle nostre vite attraverso la più difficile delle conquiste, quella di riuscire ad amare noi stessi.
Carlo Maratti (1625-1713). Eredità ed evoluzioni del classicismo romano
Alessandro Agresti
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 240
Il volume illustra la produzione artistica di Carlo Maratti, nume tutelare della pittura della fine del Seicento e del Settecento romano, capace di passare con disinvoltura dalla grande pala d’altare al dipinto di devozione, toccando tutti i generi pittorici in voga al suo tempo - dalla natura in posa al paesaggio, dal ritratto al dipinto allegorico a quello di canonizzazione - fornendo prototipi per le successive generazioni di artisti. L’autore analizza il processo di evoluzione delle immagini, dalle repliche a vario grado autografe al ruolo dell’atelier nella diffusione delle invenzioni di maggior successo, evidenziando le strategie di mercato messe in campo da Maratti per promuovere la sua arte. Ampio spazio è dedicato, infine, alla spinosa questione delle numerose opere attribuite all’artista, delineando un regesto aggiornato della sua produzione, distinguendo la sua mano da quella dell’atelier.
Roma medievale. Il volto perduto della città
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 300
La pubblicazione copre un arco temporale che va dal VI al XIV secolo, dal tempo di papa Gregorio Magno all’indizione del primo Giubileo del 1300, e si sviluppa in 9 principali nuclei tematici che hanno l’obiettivo - grazie alle oltre 160 opere tra mosaici, affreschi e opere mobili, di far luce sull’aspetto di una città ancora in piccola parte superstite, anche se spesso nascosta. Il lettore è accompagnato tra le pieghe storiche, architettoniche e artistiche della Roma medievale, attraverso i suoi luoghi più iconici, quali basiliche e palazzi, ma anche grazie alla ricostruzione del contesto ambientale, oggi profondamente modificato, caratterizzato, per esempio, dal serpeggiante corso del Tevere che, con i suoi porti e i suoi ponti, era sfondo e teatro della vita e delle attività urbane. L’immersione nella realtà del Medioevo romano è poi approfondita prendendo in esame le ricche committenze di papi e cardinali, l’attività di artisti e botteghe artigiane, che contribuivano al fascino esercitato dall’Urbe, meta imprescindibile di pellegrinaggio anche per re e imperatori. Uno spazio di rilievo è dedicato al rapporto privilegiato tessuto nel corso dei secoli tra la città e il papato. Il lettore potrà così conoscere i papi più rappresentativi dell’epoca, come Gregorio Magno, Leone III, Innocenzo III e Bonifacio VIII, protagonisti di momenti chiave del Medioevo. A Roma si installò, già a partire dal II secolo a.C., la comunità ebraica, la più antica al mondo, che con alterne vicende visse continuativamente in città, costituendo, soprattutto nel Duecento, un polo culturale di alto livello, anche per i suoi scambi internazionali. Roma poi, per la sua stessa natura di centro di potere, politico, economico e religioso è sempre stata al centro di un fitto intreccio di culture.
Icone gay nell'arte. Marinai, angeli, dei
Vincenzo Patanè
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 176
Il volume rappresenta un inedito percorso sul desiderio correlato al corpo maschile, in un tripudio di sensualità e di erotismo, attraverso 100 opere - pitture, sculture, disegni, miniature, incisioni, illustrazioni e manufatti - tra le più significative dell'arte occidentale. Il libro è imperniato su tre differenti tipologie, i cui confini sono però labili poiché è facile che un'opera si situi a cavallo di più esperienze. Il gruppo più consistente è quello di opere che esaltano tout court il corpo e il nudo maschile, quest'ultimo di per sé portatore di una carica erotica. Ci sono poi le opere in cui sono presenti spunti omoerotici, manifestamente o anche in maniera impalpabile o latente. Infine ce ne sono alcune collegate a episodi omosessuali, significative e spesso intriganti (le quali, è bene specificarlo, non è però detto che magnifichino il corpo maschile né che siano erotiche).
Johann Georg Hertel. Nella Collezione Giuliani di Venafro
Camilla S. Fiore
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 144
Nel volume sono catalogate per la prima volta un gruppo di acqueforti realizzate a partire dal primo trentennio del XVIII secolo da artisti tedeschi per Johann Georg Hertel, rinomato editore e incisore di Augsburg. Il fondo confluì in un secondo tempo nella Collezione Giuliani a Venafro in Molise e i fogli, come si è potuto ricostruire, furono impiegati come modello per le decorazioni di chiese e palazzi dalle officine di pittori e ornatisti altamente specializzati attivi a Oratino, piccolo centro vicino a Campobasso. L’autrice ritesse gli scambi formali e la diffusione dei motivi ornamentali, portando alla luce l’ibridazione ideativa tra centri apparentemente estranei tra loro: da Augsburg, passando per Napoli fino a Oratino. Emerge un contesto storico legato alla committenza, ancora molto poco indagato, che vede un’intera generazione di artisti attivi in Molise aggiornarsi alle tendenze nord europee più in voga, mediate attraverso l’esempio dei protagonisti della scena napoletana.
Paesi. Nuovi sguardi sulla Valle dell’Aniene
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 96
Il Sistema Museale Territoriale Medaniene è una rete di musei di diversa area disciplinare che operano nel territorio della Valle dell’Aniene, in provincia di Roma. Ne fanno parte il Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado, il Museo Civico Archeologico “Villa di Traiano” di Arcinazzo Romano, il Museo delle Tradizioni Musicali di Arsoli, il Museo della Montagna Transumanti e Pitturi di Cervara di Roma, il Museo delle Culture di Villa Garibaldi di Riofreddo, il Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene di Roviano, il Polo Museale Rocca di Subiaco e il Museo Castrum Vivarii di Vivaro Romano. Il volume "Paesi" intende offrire, attraverso la fotografia d’autore, una lettura inedita di questa specifica area della Valle dell’Aniene, nella consapevolezza delle sue potenzialità nell’ispirare e nello stimolare nuovi spunti di ricerca.
Bartolomeo Pinelli. Visioni dantesche
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo conserva la serie di stampe incise da Bartolomeo Pinelli (1781 – 1835) per illustrare la Divina Commedia di Dante tra il 1824 e il 1826, edite in Roma da Giovanni Scudellari. Le 145 acqueforti colgono gli episodi più significativi dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso, con l’accompagnamento delle terzine dantesche, rivelando “franchezza di disegno”, “felicità d’invenzione” e “verità di mosse e affetti”, come riporta una recensione all’opera sulla Biblioteca Italiana del 1828. Interpretando con intelligenza le parole del Sommo Poeta, l’opera di Pinelli si inserisce in un ricco filone di riscoperta del poema di Dante che percorre l’Europa romantica tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, quando una nuova sensibilità riconosce nella Commedia l’espressione autentica di un potente sentimento individuale, il “sublime”. Da queste tavole traspare la capacità dell’artista di affrontare temi colti e letterari, superando i consueti soggetti popolareschi e vernacolari che lo hanno reso famoso. Tra gli entusiasti ammiratori dell’opera c’è stata anche Costanza Monti Perticari, figlia di Vincenzo Monti e moglie di Giulio Perticari, poetessa e studiosa di Dante, che ne lodava la “semplicità sublime”, intravedendo nel Pinelli la capacità di sentire il bello con il cuore “prima anche di averlo studiato con la mente”.
Il mistero luminoso. Il Parsifal di Marco Filiberti. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 208
«Parsifal, ‘opera cinematografica’ sognata e realizzata da Marco Filiberti quale esemplare Gesamtkunstwerk di capillare reinvenzione/rivisitazione del mito, ripropone con inscalfibile consapevolezza d’intenti e di mezzi le ragioni di un’arte profetica, oracolare, misterica, stagliandosi nel deserto del contemporaneo come un faro di luce sapienziale. Questo volume vuole testimoniare quella “visione”, terribile e luminosa, che in modo più che evidente ha abitato Marco Filiberti all’insorgere del suo Parsifal, provando altresì ad aprire qualche varco al “mistero” che l’ha generata e che l’ammanta. E lo fa in primis attraverso l’immagine, un cospicuo numero di fotografie di scena scattate da Francesca Cassaro, vere e proprie cristallizzazioni del viaggio creativo e interiore - ma oserei dire: sciamanico - del regista, che miracolosamente conservano la pasta, la densità della colorazione e il senso drammatico delle immagini del film e fissano un’attendibile mappatura delle fonti iconografiche emerse nell’autore dallo smisurato bagaglio della propria memoria. Ma questo libro intende anche proporre, attraverso preziosi interventi saggistici, una ipotetica e parziale guida nella sterminata messe di riferimenti di un patrimonio rivissuto, o meglio, “inverato”, dall’autore tra le rovine dell’Occidente. E così, se Paul Senhal, affrancato una volta per tutte Filiberti dai continui accostamenti a nomi quali Visconti, Sirk, Fassbinder per investirlo di un’autonomia artistica ormai inconfutabile, ne coglie invece, con stupefazione, una totalità di darsi accostabile solo, per quanto con linguaggi persino antitetici, all’estremismo di Carmelo Bene, dal canto suo Luigi Pruneti colloca il Parsifal filibertiano in una vasta costellazione esoterica e escatologica per riconoscerne la portata di nuovo segmento originale nella vicenda di un’arte sapienziale, mentre Giovanni Bogani annota tracce di suggestioni in una reverie critica che, per lui, ammaliato dal “mistero”, sembra essere l’unico modo possibile di parlare di un’opera tanto vasta, seducente e inafferrabile. A conclusione, lo stesso Filiberti indica sinteticamente i primi snodi del traghettamento di quella “visione” ai suoi eccellenti collaboratori Livia Borgognoni, Mauro Toscano e Daniele Gelsi che, a loro volta, restituiscono pensieri e riflessioni del loro primo impatto con il testo alchemico, allorquando il “sogno” doveva ancora realizzarsi. Un volume che illustra dunque la ricchezza di un apparato iconologico che, insieme all’esigenza interiore di lanciare il proprio grido d’allarme per un Occidente ridotto ormai come un vuoto a perdere, ha scatenato nel suo autore l’irrefrenabile pulsione a ‘realizzare l’opera’ che aveva visto in una notturna visione: il sogno di questo Parsifal. Perciò questa creazione artistica sembra far risuonare le campane del risveglio alla consapevolezza, per questo è giusto sognare Parsifal, e partire dalla sua pura follia per realizzare qualcosa come questa immensa e solitaria ‘opera cinematografica’, corredandola di tutti i possibili apparati per rafforzarne la comunicazione, la diffusione, l’efficacia espressiva, come ben fanno questi scatti fotografici che ne documentano la creazione.» ( Anton Giulio Onofri )
Il complesso della Sapienza. Progetto per la valutazione e riduzione del rischio sismico
Libro: Copertina morbida
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2022
pagine: 152
Il volume esamina criticamente, in una serie di approfondimenti scientifici, lo studio storico-architettonico, l'analisi diretta e indiretta, la sintesi, quindi la progettazione e il cantiere per la realizzazione di una prima fase di interventi di restauro e conservazione, quelli relativi al miglioramento strutturale, avviati nel 2018 sul complesso della Sapienza, conseguenti agli eventi sismici del 2016 nel centro Italia. Attraverso un esempio concreto gli autori si soffermano su valutazioni circa l'approccio metodologico relativo ad interventi di "sicurezza strutturale" su edifici storici, avviando le analisi da una preliminare fase conoscitiva che, per risultare efficace ai fini delle valutazioni matematiche, esige un approccio pragmatico, attraverso la corretta correlazione dei dati d'archivio con la conoscenza dello stato attuale della fabbrica. Lo studio storico-critico dell'edificio, dalla sua genesi sino ai giorni nostri rappresenta, in particolare nel caso di episodi architettonici come il complesso della Sapienza, quella base consapevole e profonda che deve necessariamente accompagnare, o meglio, condizionare i modelli matematici a riferimento dei progetti di "sicurezza strutturale".

