DeriveApprodi
La rapina in banca. Storia. Teoria. Pratica
Klaus Schönberger
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 224
La rapina in banca è probabilmente il crimine più socialmente invidiato. I rapinatori sono, infatti, i criminali che da sempre riscutono la maggior simpatia dell'opinione pubblica. Iniziata nell'Europa mercantile, ma diffusasi solo nel selvaggio West americano, la rapina in banca ha una storia lunga e molti protagonisti. Da Bonnie & Clyde a Horst Fantazzini, dalle bank ladies ai Tupanaros, gli innumerevoli furti ai depositi di denaro dimostrano che i soldi piaccioni a tutti. In questo libro si troveranno casseforti ripulite, diligenze assaltate, banche svaligiate. Professionisti del furto con scasso dall'impeccabile "fair play" e anziane signore che vogliono arrotondare la pensione.
La comunità terribile. Sulla miseria dell'ambiente sovversivo
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 165
È il potere, i suoi meccanismi, la sua conservazione e riproduzione che resta insuperato nelle relazioni umane prima che politiche. Leaderismo, personalismo, narcisismo, ruoli gerarchici, culto dell'appartenenza, del clan, della propria famiglia politica o della propria organizzazione fanno ancora inesorabilmente da base al sentire e operare di tutte le "comunità". Problema pratico, politico e filosofico, "il governo degli altri" resta ancora una delle questioni irrisolte delle forme di governo sociale.
Il mite migrante
Francesco Tripodi
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 160
Il protagonista di questo libro è un immigrato. Non un immigrato triste, depresso o bisognoso di aiuto. Ma un immigrato ironico, divertito, scanzonato, che sfotte non la propria, ma la diversità altrui. Un immigrato siciliano che si ritrova a Bologna. Un immigrato fuori moda, in questi tempi di clandestini e asilanti. La narrazione si snoda per un centinaio di piccoli aneddoti. Scintille di realtà che esplodono come bolle. Sketch per irridere una condizione spaesata e fuori tempo. Per parlare di una condizione comune e diffusa, quella dell'estraneità, spesso dipinta con i toni foschi della povertà e dell'indigenza.
Eresia dolciniana e resistenza montanara
Corrado Mornese
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 208
Da settecento anni, sin da quando Dante Alighieri parlò di fra Dolcino nel XXVIII canto dell'Inferno, la figura dell'eretico e la vicenda della resistenza sui monti valsesiani e biellesi, da parte di ribelli in armi contro i "crociati", hanno profondamente diviso non solo gli animi, ma anche le opinioni e i giudizi degli storici. Corrado Mornese in questo volume propone una convincente spiegazione di quanto avvenne su quei monti tra il 1305 e il 1307. E al contempo, recupera la specificità di un pensiero "ereticale" ingiustamente ritenuto secondario da molti storici. L'autore risolve un problema storiografico che concentra in sé importanti linee di sviluppo e di superamento della società feudale e del pensiero religioso medievale.
Media activism. Strategie e pratiche della comunicazione indipendente
Matteo Pasquinelli
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 240
Indymedia, Adbuster, Candida Tv, Etoy, Radio Gap sono alcuni dei nomi più noti dei network di comunicazione e informazione nati negli ultimi tempi. Su scala nazionale e internazionale, da alcuni anni si vanno diffondendo e affermando poli di informazione indipendente. Le nuove tecnologie hanno infatti dato a chiunque la possibilità di improvvisarsi e diventare "media", dalla diffusione di notizie in rete alla vera e propria produzione di televisioni. Questo libro è una mappa dei media indipendenti sparsi per il globo. Come sono nati, quando, con quali intenzioni. Quali forme comunicative adottano, quali strumenti. Come è possibile ritrovarli sulla Rete. Ma è anche un manuale che dimostra come bastino poche tecnologie per fare comunicazione.
Le parole per farlo. Donne al lavoro nel postfordismo
Adriana Nannicini
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 144
Per il femminismo degli anni Settanta l'emancipazione coincideva con l'ingresso nel mondo del lavoro e con l'assunzione di ruoli non più marginali e subordinati, in apparenza un obiettivo raggiunto. Di cosa parlano allora le donne di questo libro, così diverse per età, reddito, cultura, esperienze lavorative e politiche? Della ricerca di parole per "fare", parole che consentano di raccontare e confrontare le esperienze femminili, di ridefinire se stesse al lavoro, usando, per superarlo, il lessico del precariato della new economy, del lavoro dipendente e di quello autonomo ad alta responsabilità. Parole che condizionano la vita, le relazioni tra donne, i rapporti con l'altro sesso dentro e fuori il lavoro.
Parma 1922. Una Resistenza antifascista
Nanni Balestrini
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 120
Scritto nel 1973, trasmesso da Radio Rai per molti anni successivi in occasione del 25 aprile, il radiodramma "Parma 1922" è una delle tante escursioni che Nanni Balestrini ha compiuto al di fuori dei confini della poesia e del romanzo. Il testo ricostruisce le cinque giornate di Parma dell'agosto 1922, quando i rioni popolari della città, organizzati da Guido Picelli e dagli Arditi del popolo, resistettero in armi, erigendo barricate e sbarramenti, alle incursioni delle Camicie Nere di Italo Balbo. La resistenza antifascista della Parma proletaria - l'unica che in Italia ebbe esito positivo - durò fino al cinque agosto, quando le squadre fasciste, sconfitte, abbandonarono la città.
Veneri di strada. Sessant'anni di prostituzione in Italia dalle voci protagoniste
Claudio Bernieri
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 204
"Veneri di strada" non intende essere un trattato di sociologia, ma una antologia di autobiografie e testimonianze di prostitute, transessuali, protettori, clienti. Queste storie di vita si snodano dalle "case chiuse" degli anni Trenta fino alla recente prostituzione di strada con l'arrivo sul mercato di extracomunitarie di tutti i continenti. Un'umanità sommersa, a tratti chiassosa e festante, a tratti triste e dolente, si racconta senza pudore e senza censure: sfilano i bordelli anteguerra e postguerra, con le "signorine", le "maitresse", le "quindicine", i "salottini rossi riservati". Poi, dopo la loro chiusura nel 1958, l'obbligata caduta nella prostituzione nelle strade, negli alberghi a ore, nei club privé, fino ai telefoni erotici.
Pallottole vaganti. 101 omicidi italiani
Luigi Bernardi
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 121
Luigi Bernardi ha scelto centouno omicidi commessi in Italia nel corso dell'anno 2000. Li ha raccontati con poche frasi ciascuno. Ha dettagliato i gesti, scrutato assassini e vittime. Ne è uscito un ritratto allucinato e allo stesso tempo concreto dell'Italia di oggi, un libro di storie "vere" che sanno diventare altrettante fiabe ammonitrici, un esercizio di stile al servizio della conoscenza di una realtà che pare ogni giorno più sfuggente, impazzita. Completa il volume una significativa radiografia dell'Italia criminale.
Io, servo dello Stato. Diario di un funzionario incorruttibile
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 168
Questo libro è una vera e propria apologia dello Stato. L'autore è un alto funzionario di polizia, integerrimo e incorruttibile. È un uomo che ha partecipato a numerosi incarichi pericolosi che con questo libro vuole mostrare al mondo il volto umano dello Stato. È una missione personale, ma non solitaria. È una missione che si avvale delle conoscenze e delle testimonianze di tante altre vite dello Stato, di tante altre vite per lo Stato. Il libro è un viaggio tra gli ideali, le passioni, le ragioni, gli argomenti, le convinzioni, gli errori e le illusioni di quelli che hanno per missione la difesa dello Stato, la sua tutela e la sua sopravvivenza.
America letale. Epistolario dal braccio della morte
Bianca Cerri
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 214
Bianca Cerri si occupa da molti anni di pena di morte negli Stati Uniti. È soprattutto una persona direttamente partecipe del residuo di esistenza rimasta a condannati alla pena capitale. Di questa dolente umanità si è fatta carico in termini fattivi. Nel braccio della morte del Texas ha fatto visita a decine e decine di condannati, li ha assistiti legalmente, affettivamente praticamente. Attraverso una fitta corrispondenza, ha collezionato racconti, poesie, disegni che rendono conto dei sentimenti più intimi, della depressione, della disperazione, della paura, della follia di chi sa di non avere più speranza alcuna di continuare a vivere.
Il culto del peyote. Storia del movimento di liberazione degli indiani nordamericani
Maria Sole Abate
Libro
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2002
pagine: 176
Il culto del peyote nasce dall'appassionato lavoro di ricerca di una studiosa sulle popolazioni indigene del Nuovo Mondo e sulla storia della loro profonda vita culturale, legata inestricabilmente alla lotta per la sopravvivenza di un popolo, della sua identità e della sua cultura. Una storia che è anche, e soprattutto, di resistenza contro le imposizioni e le violenze della società bianca dominante. Il culto del peyote ripercorre le ragioni storiche della conquista violenta del continente nordamericano e di una forzata "acculturazione", che sfociò nella tragica "soluzione" delle riserve.

