Di Girolamo
Miti e riti dei lotuho del Sudan meridionale. Attualità dell'analisi morfologico-strutturale di V. J. Propp e dello strutturalismo di C. Lévi-Strauss
Antonino Serina
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2002
pagine: 552
Il mito di Asang e Hitiho e il rito della Nefira (iniziazione), secondo l'analisi morfologico strutturale di V. Ja. Propp e lo strutturalismo di C. Lévi-Strauss, evidenziano che il contratto è l'istituto fondamentale della società tradizionale dei Lothuho del Sudan meridionale (Africa Orientale), come gia osservato per le società Tobriandesi del Pacifico (Malinowski 1926) o per quelle delle antiche civiltà del Medioriente (ANET 1958).Una vasta gamma di idee e di valori trova in Asang e Hitiho, sua moglie, l'espressione eminente dell'unione del cielo e della terra (ierogamia) e nella sessualità procreativa il valore vitale della rigenerazione etnica. La bisessualità androgina originaria, o dispiegata in quella della coppia concettualizzata nel principio della bipolarità, costituisce il paradigma dell'intero ordine socio-cosmologico dei Lotuho e dello stesso pensare in modo dialettico la realtà. Asang nozione concreta dei fenomeni e degli eventi, è anche nozione astratta dell'aspetto invisibile e sfuggevole della vita chiamato Ajok, che nell'accezione androgina (Ajok), poi in quella diversificata della coppia (Lajok-Naiok) e ancora in quella plurale o, forse, plurale del plurale (Ajok-in), esprime e conferma, in ultimo, la concettualizzazione dell'unità e della molteplicità dell'universo socio-cosmologico e il fondamento dei valori che reggono le istituzioni e ispirano il comportamento (come, ad esempio, la democrazia egalitaria delle classi di età, la politica dei quartieri ricostruita nella superiore unità del villaggio, o il fenomeno dell'avanguardia).
La mafia finanziaria
Umberto Santino
Libro: Libro in brossura
editore: Di Girolamo
pagine: 240
Lo scritto che apre il volume, pubblicato nel 1986, voleva essere un contributo a una ridefinizione dell’analisi del crimine organizzato, legandolo a un contesto che mostrava segni di mutamento, non adeguatamente colti e studiati. Alla finanziarizzazione dell’economia si affiancava quella delle mafie, con la lievitazione dell’accumulazione illegale e un ruolo crescente nel mercato mondiale. Eravamo entrati in una fase nuova della criminalità organizzata: fenomeni che prima potevano essere considerati “vie criminali al capitalismo” delle aree periferiche e di settori marginali, erano diventati o si avviavano a diventare “vie criminali del capitalismo e della società contemporanea”. Ma gli anni ’80 e ’90 erano anche quelli della grande violenza mafiosa, dalla guerra di mafia ai delitti politico-mafiosi e alle stragi, ma pure del maxiprocesso, con le condanne di capi e gregari di Cosa nostra, dell’attuazione della legge antimafia con i sequestri e le confische dei beni e della mobilitazione della società civile. Un periodo decisivo, che ha lasciato problemi aperti come l’individuazione dei mandanti esterni dei grandi delitti e il ricorso alle “trattative” che, invece che porre fine allo stragismo mafioso, lo avrebbero incentivato.
In Sicilia si dice così
Piero Libro
Libro
editore: Di Girolamo
anno edizione: 2026
pagine: 184
Una raccolta "seria" di modi di dire siciliani, che include 500 locuzioni usate tutt'oggi sia da persone mature che dai giovan

