Diastema editrice
La città del jazz
Vania Russo
Libro: Libro rilegato
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2018
pagine: 136
Organizzazione delle altezze nello spazio temperato
Luigi Verdi
Libro: Libro rilegato
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2018
pagine: 376
Il lavoro è rivolto soprattutto a coloro che si occupano di teoria musicale e di musica del Novecento (compositori, musicologi). L’autore studia e analizza le varie possibilità di disporre le altezze nel totale cromatico, indagando le proprietà combinatorie dei suoni. I processi che regolano la costituzione delle varie combinazioni sono espressi attraverso semplici formule aritmetiche che, accompagnate da esempi musicali, risultano di facile applicazione. Nella sezione storica ampio spazio è dedicato ai compositori della scuola russa e ucraina del primo Novecento, che svilupparono tecniche compositive di tipo seriale e dodecafonico del tutto indipendenti dall'Occidente.
Diario di una pausa
Feliciano Casanova De Marco
Libro: Libro rilegato
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2018
pagine: 160
Un’opera insolita, che va al di là del concetto tradizionale di romanzo; si può definire ‘romanzo polifonico’, dove le voci sono quelle dei membri musicisti della famiglia Hoffmann rievocati da David, critico musicale costretto a una “pausa” in seguito alla stroncatura dell’ultima opera di un gruppo rock di successo, poco apprezzata dal frontman. Una pausa e un distacco da tutto ciò che sta fuori, ma che riesce a mantenere viva la coscienza interiore di David permettendogli di ripercorrere le vicende più significative della sua famiglia attraverso il racconto diretto dei vari protagonisti. Per agevolare il lettore nella comprensione dei collegamenti generazionali, l’autore completa il romanzo con un accattivante quanto illuminante albero genealogico della famiglia Hoffmann. Opera finalista al Premio “Lorenzo Da Ponte” 2017, concorso letterario riservato a romanzi musicali inediti.
Affetti devoti e trionfi, contesti biblici e morali, invenzione nei mottetti di Alessandro Stradella
Renato Calza
Libro
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2018
pagine: 192
Nel corpus dei mottetti di Stradella conservati presso la Biblioteca Estense di Modena quattordici sono composti su testi d’invenzione. La ricerca di Renato Calza ha come punto di partenza i loro testi latini, di cui è proposta un’edizione emendata degli errori del copista secentesco e commentata illustrando i significati teologico-morali e i modi elocutori. La ricostruzione filologica, l’indagine stilistica e letteraria e quella nell’ambito della storia della cultura sono affiancate dalla lettura delle strutture musicali di ciascun mottetto, anche nel senso dell’applicazione dei principi della retorica musicale.
Cadenze d'inganno
Alessandro Sbrogiò
Libro
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2018
pagine: 160
Un thriller musical-letterario ambientato tra Venezia, Parigi e Londra. Narra la storia di un violoncellista che accetta un incarico presso l’Orchestra di Musica Antica di Venezia e si troverà ben presto al centro di un giallo che si dipana tra musiche misteriose, intrecci amorosi, intrighi esoterici e ipotesi ingannevoli che conducono a continui colpi di scena, per arrivare a un finale travolgente quanto inaspettato.
Le Kinderszenen di Robert Schumann
Sergio Bianchi
Libro
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2017
Armonia e contrappunto. Le tecniche fondamentali della musica tonale
Luigi Lera
Libro: Libro rilegato
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2017
pagine: 348
Un metodo “globale” per chi vuole avvicinarsi alle tecniche fondamentali della musica tonale: per chi fa della musica un mestiere, per chi affronta lo studio della composizione, per chi prepara l’esame di Cultura Musicale Generale nei Conservatori, per chi segue il corso di Didattica. Ma anche per gli universitari e, più in generale, per chiunque senta il bisogno di consolidare le proprie conoscenze intorno a questa materia.
La voce di Mignon. Viaggi nel canto tra Goethe e Schubert
Alessandro Tenaglia
Libro: Libro rilegato
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2017
pagine: 256
Mignon è una creatura poetica nata dalla penna di Goethe, simbolo di un sentimento specifico, la Sehnsucht, che in italiano si traduce impropriamente con la parola Nostalgia. In realtà, Mignon rappresenta la nostalgia che ha perso il suo stesso oggetto, e che quindi non è soltanto dolore per la lontananza, diventando pervasiva e totalizzante proprio per la sua indefinitezza. Partendo dalle specialissime pagine schubertiane dedicate a Mignon e dall'intensità che la voce dei versi di Mignon vi trova, personaggi e storie si dipanano a raccontare la Sehnsucht in alcune possibili manifestazioni tra persone come noi, o che nel nostro stesso mondo vivono.
Bruno Pasut. Un protagonista del Novecento musicale italiano
Libro
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2017
pagine: 156
Artista poliedrico e di riconosciuto valore (organista, pianista, compositore, didatta, direttore di coro e d’orchestra, musicologo), pilastro della vita musicale di Treviso per un settantennio, Bruno Pasut (1914-2006) ha segnato il Novecento italiano con la sua fervida e benemerita testimonianza. Questo libro ripercorre la vita del Maestro nelle sue dimensioni biografiche, critiche e documentali, restituendoci una personalità carismatica ricca di passione, autenticità e lungimiranza, ricordata, oltre che per il prestigioso curriculum professionale e artistico, per la signorilità d’animo e la generosa disponibilità. Accanto alla minuziosa e dettagliata parte biografica scritta dal curatore, completano la pubblicazione un saggio storico analitico sulla genesi del pensiero musicale del Maestro, una riflessione in forma di suite dell’autore delle trascrizioni di tutte le opere inedite e, per finire, il catalogo delle opere.
Pietro Nardini (1722-1793) da Livorno all'Europa. Catalogo tematico delle opere
Federico Marri, Marie Rouquié
Libro: Libro rilegato
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2017
pagine: 764
Pietro Nardini fu violinista tra i più celebrati del secondo Settecento, esponente di spicco dell’antica tradizione italiana e, in particolare, della scuola tartiniana, la cui identità stilistica risiedeva nel cantabile, nell’ornamentazione espressiva degli adagio, e nel magistrale virtuosismo tecnico; una scuola che il violinista livornese continuò a Firenze e che formò eccellenti strumentisti. Accostarsi a Nardini significa accettare di introdursi nella complessità determinata dal trovarsi «tra due stili»: la ricerca di significati, di discorsi e di affetti propri della musica barocca viene infatti trascritta da lui in un linguaggio nuovo, costituito da un registro prevalentemente elegante, ricco di colori musicali e pieno di spirito, che dà il tono alla musica che sta per arrivare. Questo catalogo vuole essere la porta per entrare nell’opera di un violinista-compositore che suscitò l’interesse dei Mozart e di numerosi altri suoi contemporanei, e che oggi sembra tornato al centro dell’attenzione degli esecutori più consapevoli.
Angelo Frondoni. Il Verdi portoghese. Atti del Convegno (Pieveottoville, 24 marzo 2013)
Libro: Libro rilegato
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2017
pagine: 128
Due furono i nomi che vennero proposti a Joaquim Pedro Quintela giunto in Italia come impresario del Teatro de São Carlos di Lisbona nel 1838: Giuseppe Verdi e Angelo Frondoni. Per il secondo, ventiseienne compositore, era l’opportunità di una nuova vita e la scelta si rivelò fortunata, tanto che a breve Frondoni sarebbe divenuto tra i più celebri operisti portoghesi del suo tempo, tanto da essere considerato “il Verdi di Lisbona”. Attraverso i tre saggi a firma di Mario Moreau (Angelo Frondoni, un italiano in Portogallo), Giuseppe Martini (Angelo Frondoni compositore) e Raffaella Nardella (Angelo Frondoni letterato e critico musicale) viene illustrata la poliedrica figura del musicista emiliano naturalizzato portoghese.
Il suono del Natale. «Carols» di un tempo antico
Stefano Trevisi
Libro: Libro rilegato
editore: Diastema editrice
anno edizione: 2017
pagine: 80
Il tempo del Natale è caratterizzato da un repertorio musicale tradizionale che ha attraversato pressoché intatto i secoli. Nato in seno ai riti liturgici della Chiesa delle origini e sviluppatosi successivamente nelle strade e nelle feste domestiche della stagione dell’inverno, questo patrimonio di canti, inni e carols sono strettamente legati all’ambiente e alle tradizioni in cui sono stati composti. Nel presente contributo, l’autore racconta la storia di quindici di queste carols tratteggiandone i confini e il paesaggio simbolico e storico in cui sono immerse.

