D&P Editori
Un'americana a Capri. (La contessa Mona Bismarck e Vincenzino)
Rosario Messone
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2018
pagine: 256
"Nel corso degli anni ho incontrato ed ascoltato molte persone che, forse più del dovuto, hanno dato sfogo alle loro ansie e raccontate storie vissute. Una di queste persone è Vincenzo Fusco (all’epoca dei fatti chiamato Vincenzino) che mi ha parlato di alcuni avvenimenti risalenti a, quando, in giovane età, era al servizio della contessa Mona Bismarck. Mi ha raccontato storie di personaggi costellati da titoli nobiliari che vivevano in ambienti sfarzosi e frequentavano una ristretta cerchia d’amici “ricchi sfondati”. Affermava anche che, nella villa della contessa, spesso venivano ospitati artisti e fotografi i quali conducevano una vita stravagante e a volte irrazionale. I luoghi degli eventi e i volti delle persone che nominava mi sembravano ombre materializzarsi nel buio per poi svanire nel nulla. Della presenza dell’americana a Capri traevano benefici i suoi amici, coloro che la servivano con devozione e gli operai addetti al restauro, all’ampliamento e alla manutenzione della villa. Vincenzino, non era un uomo di cultura, ma aveva in dono una grande lucidità mentale. Spesso intercalava delle parole dialettali..."
Rendez-vous in black. Fenomenologia del noir come cultura intermediale
Massimiliano Amato, Alfonso Amendola, Leonardo Cantone, Elio Goka, Mario Tirino
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2018
pagine: 96
È obbligatorio salire su una cattedra con viso grave e blandire il pubblico con ragionamenti accademici, oppure si può avere curiosità intellettuale divertendosi? Basta che questo appuntamento in nero non sia un punto d’arrivo, indubbiamente ci si può spingere verso l’immaginifico stellare che è quell’orizzonte mobile verso cui muoviamo con insistenza. Allora ben vengano i biasimi, l’ego, la vanità, se ci spingono in quel pozzo di (in)sana follia dove abbeverare le nostri menti. Ecco, questa due giorni dedicata al NOIR è nata così, perché ogni scintilla potesse divenire fuoco, perché potesse bastare un soffio di vento a districare l’inestricabile radice di angoscia che tutti abbiamo dentro e sentirla fiorire dall’appiattimento dei sensi. Così è stato guardare gli occhi pieni di luce di Piera Carlomagno e Brunella Caputo testimoni della passione con la quale tutta l’associazione Porto delle Nebbie porta avanti SalerNOIR. Come vele al vento abbiamo seguito con enorme speranza gli interventi di Massimiliano Amato, Alfonso Amendola, Elio Goka e Mario Tirino, moderati da Michelle Grillo.
I dimenticati. Uomini della nostra storia: Temistocle Marzano, Alfonso Menna
Eugenio Paolantonio
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2018
pagine: 144
In questo volume Eugenio Paolantonio ha ricostruito con passione e dedizione autentiche le parabole di due protagonisti, uno meno noto, l’altro entrato di diritto nel novero dei salernitani illustri di ogni tempo, della vita dell’Umberto I. Il racconto delle vicende del “serraglio”, l’Orfanotrofio cittadino, luogo di incontro e di raccolta di storie diverse, ci fornisce l’occasione per riflettere sul ruolo – fondamentale – che istituzioni come queste ebbero per favorire la coesione sociale, la riduzione delle distanze, non solo economiche, ma anche culturali e civili, e la necessaria integrazione, tra chi più aveva e chi meno aveva, in un Paese diventato Nazione solo nella seconda metà dell’Ottocento. Con almeno un secolo di ritardo, cioè, rispetto agli altri grandi paesi europei. Se ciò avvenne anche all’Umberto I come in decine, forse centinaia, di altre istituzioni simili, fu merito anche dei due protagonisti di questo libro. Il primo, il maestro Temistocle Marzano, mise a disposizione il suo riconosciuto talento artistico e la sua straordinaria capacità pedagogica per inculcare, in centinaia di ragazzi, l’amore perla musica. Il secondo, il commendatore Alfonso Menna.
Fondamenti di storia e tecnologia della tromba. La figura di Alexander Arutiunian
Stefano Rinaldi
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2018
pagine: 32
"Senza la pretesa di essere una vera e propria analisi storica, lascio ad altri questo compito giacché non è il mio mestiere, spinto da curiosità ho ricercato le origini della tromba, strumento usato fin dall‘antichità. La sua fabbricazione, fino all’applicazione dei pistoni, e la difficoltà nel riprodurre i suoni, mi hanno spinto ad una breve analisi de “Concerto in Lab” di Alexander Arutunian, uno dei concerti più recenti scritti per tromba; mi sono soffermato anche sulla figura del suo primo esecutore, Timofei Dochshizer".
Andreatta e l'altra Irpinia. Nel labirinto delle parole e delle vie antiche
Aurelio Di Matteo
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2017
pagine: 256
"Era il novembre 1961. Ascoltavamo una lezione del prof. Salvatore Battaglia, da un mese sulla cattedra di Letteratura italiana. Il mio compagno del Corso di laurea e del Collegio “Miranda”, Antonio Pilon, in uno scambio di opinione uso con fonia retroversa un “quello” dialettale come pronunciato da noi vecchi andrettesi. Fu immediato chiedergli: “Ma tu hai detto che sei della Provincia di Lecce e pronunci quillo?”. Nacque da qui la mia curiosita di cercare l’origine del caratteristico gruppo fonico - che credevo solo nostro – concretizzata allora in qualche breve appunto, piuttosto interrogativo, e in un brevissimo elenco di termini, una decina, del ricco ed espressivo vocabolario andrettese. Oggi riprendo con affettiva nostalgia quei casualmente ritrovati appunti, mosso da altra sollecitazione che solo chi e molto avanti negli anni può avere per ciò che progressivamente sparisce o non c’è più. Nessuna pretesa di un saggio di glottologia, ne di una ricerca di linguistica scientificamente accurata e motivata – in assoluto non mio mestiere".
Storia della chiesa di Santa Barbara e del casale di Torello (Castel San Giorgio)
Giuseppe Benevento
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2017
pagine: 256
Colpisce l'occhio, ma ancor più il cuore, la copertina di questo libro, che evoca ricordi, indelebili nella memoria, soprattutto in chi è andato via e rivede l'immagine emblematica del proprio paese nativo: la Chiesa di Santa Barbara. I giorni passati non potranno più tornare e ciò rende più struggente l ' emozione che pervade l ' animo tutto. Ai miei occhi la nostra Chiesa ha sempre avuto tratti poetici. In primavera, negli anni giovanili, evocava alla mia mente il meraviglioso quadretto idillico del Passero Solitario leopardiano. Allora si lavorava nei campi, si sentiva il belare delle greggi, c' era l'armonia della natura nello splendido contorno paesaggistico in cui spicca il campanile. Inconfondibile il suono della nostra campana: rintocchi gioiosamente distesi nei dì festivi, pesantemente grevi nei momenti del dolore. In estate, la sera della Festa di Sant'Antonio, offriva una vista suggestiva con le luminarie accese e Torello stesso sfolgorante di luci, con le bancarelle, la banda musicale, le vie gaiamente affollate, sembrava un piccolo paradiso. D'inverno si levava, nelle sere della novena, il canto dell'inno di Santa Barbara intonato da voci di donne pie...
Anni verdi. Percorsi di vita e di pensiero. Il tempo e la memoria
Aurelio Di Matteo
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2017
pagine: 52
"Ho bisogno di trovare un po’ di spazio e di mettere finalmente ordine tra i libri e le varie “carte” accumulate nella casa del mio paese di nascita, ormai diventata la decennale cronaca disordinata di una famiglia. Mi ritrovo tra le mani una di quelle cartelle con legacci, che un tempo caratterizzavano gli archivi dei pubblici uffici. Sicuro di scoprire qualche inutile documentazione della quale potermi liberare, mi appresto a leggerne il contenuto. Improvvisamente ed inaspettatamente sono risucchiato in anni ormai dimenticati, a leggere tentativi ed esercitazioni tipiche di quell’età. C’è qualcuno che negli anni dell’adolescenza e della gioventù non abbia, forse, scritto poesie? Se la risposta è negativa, molto probabilmente è un potenziale bugiardo. La tenerezza del ricordo, più che il ricordo di un’esperienza, mi allontana dalla finalità dell’ordine e mi fa camminare con lenta reminiscenza nei miei Verdi Anni, in quel tempo che non passa, perché passato, presente e futuro sono sempre lì, uniti e confusi in giorni sospesi ad un sogno, cercati e vissuti con l’intensità incosciente della ricerca e dell’avventura, del pensare e dell’agire".
Delitto a palazzo. Le indagini del commissario Corelli
Giuseppe Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2017
pagine: 48
L’abitazione era piuttosto misera, un vano buio e privo di altre aperture oltre la porta di ingresso. Al centro della stanza, ampia, triste e disadorna, di una casa di povera gente, era stato allestito il feretro. Cinto da quattro candele con in testa una croce di metallo che, alla luce tremolante dei ceri, mandava freddi riflessi metallici. Tutt’intorno donne vestite di nero. Gli uomini sulla soglia o sparsi nel cortile a fumare, taciturni e cupi, ognuno immerso nei propri pensieri, su quel delitto strano, incomprensibile. Solo una delle donne presenti piangeva silenziosamente, la madre della giovane stesa sul catafalco al centro dell’ambiente. Le altre sembravano più sorprese, atterrite che addolorate. Lucia, questo il nome della giovane, era stata ritrovata sulla via per Avellino, in un fosso, priva di vita. I sospetti erano stati fatti cadere su un giovane che era stato il suo innamorato prima che il marchese Miroballo la prendesse in casa sua, l’antico castello, trasformato in residenza nobiliare da suo nonno, come cameriera personale della moglie, la marchesa Teresa. Il trasferimento della giovane a palazzo aveva segnato la fine del suo rapporto con l’innamorato.
Corelli e la malagiustizia. Le indagini del commissario Corelli
Giuseppe Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2017
pagine: 96
Il successo conseguito nella sua indagine di Bracigliano aveva guadagnato a Gennaro Corelli la stima del Segretario di Stato di Grazia e Giustizia, sua eccellenza Carlo De Marco e l’amicizia del marchese Miroballo e dell’avvocato La Porta, che aveva chiesto il suo intervento. La sua carriera, dopo anni di stagnazione, aveva ricevuto un salutare impulso. Era stato nominato commissario del quartiere Avvocata, un quartiere che stava arricchendosi di nuovi edifici architettonicamente pregevoli. Aveva lasciato il suo tetro appartamentino nei pressi di Santa Caterina a Formiello per uno più nuovo e luminoso nel nuovissimo palazzo Costantino alla Costigliola, non lontano dalla salita dell’Infrascata. La strada che menava al Vomero dove molte famiglie nobili avevano costruito le loro residenze di campagna. Il suo stipendio era cresciuto da 240 ducati annui ai quattrocento. Il suo ufficio era posto nei pressi della chiesa di San Giuseppe dei nudi sulla collina di san Potito. Dopo quell’episodio la sua vita aveva preso a scorrere in maniera regolare tra cause e processetti riguardanti essenzialmente liti sorte per motivi ereditari, richieste di sfratto di proprietari contro inquilini moro.
L'edicola restaurata di Santa Maria della Barra o della Pietà in via Antonino Rescigno di Castel San Giorgio (Sa)
Gennaro Cibelli, Gaetano Izzo, Marco Zambrano
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2017
pagine: 12
Il ritorno alla pietà popolare del restauro dell’edicola di S. Maria alla Barra o della Pietà, incastonata in muro alla strada di abitazione privata in via Antonino Rescigno di Castel San Giorgio - Capoluogo, ha propiziato la redazione delle presenti pagine, rievocative dei tempi, luoghi e articolate nei seguenti capitoli: Notizie storiche sulle barre e gabelle; Notizie storiche sulla famiglia di Berardo di Sangiorgio donatore dei luoghi della Cappella di Santa Maria della Barra detta anche della Pietà; Notizie storiche sulla Cappella di Santa Maria della Barra detta anche della Pietà. Gli autori hanno arricchito l’opuscolo con immagini fotografiche inerenti la trattazione il cui scopo è solo e semplicemente quello di rappresentare un excusrus rievocativo di religiosità sangiorgese, inquadrata nella temperie storica di quei tempi lontani.
Non è tutto merito della cioccolata. Ripensati col cuore
Pietro Ravallese
Libro: Libro in brossura
editore: D&P Editori
anno edizione: 2017
pagine: 176
In 43 brevi capitoli l’autore coinvolge il lettore in una riflessione profonda capace di aprire uno squarcio sull’esistenza di ciascuno di noi, in maniera diretta e semplice, con un linguaggio immediato e spontaneo. Il libro è ricco di numerosi riferimenti e citazioni che rendono il saggio ancora più incisivo e coinvolgente. Tutti noi desideriamo vivere nella gioia. La felicità, l’armonia, la pace sono per la stragrande maggioranza degli uomini l’obiettivo della propria esistenza. Come cercare di raggiungerlo non lo si studia da nessuna parte, lo si può sperimentare solo sulla propria pelle. In questo libro sin dal titolo ho voluto indicare una strada ed un luogo di ricerca che sta dentro di noi. Questi sono i temi su cui l’autore riflette nel libro. L’amore, ovvero l’imparare ad amare col cuore. Il sesso, il rapporto tra il corpo e l’anima e dunque la sessualità. La fede e la religione, dunque la relazione tra l’io e Dio. La libertà, le paure e le dipendenze che dobbiamo spezzare per gioire della libertà. I bambini, ovvero il vivere senza ipotecare il futuro anzi garantendolo attraverso la pratica dell’amore.

