E/O
Teatro polacco del '900
Stanislaw Ignacy Witkiewicz, Bruno Jasienski, Slawomir Mrozek
Libro
editore: E/O
anno edizione: 1987
pagine: 196
L'accalappiatopi. Testo russo a fronte
Marina Cvetaeva
Libro
editore: E/O
anno edizione: 1986
pagine: 120
Ejzen. Opera buffa
Guzel'Jachina
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2026
pagine: 540
Amanda
H. S. Cross
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2026
pagine: 384
Marion è irlandese e povera, Jamie è il figlio di un ricco e dispotico vescovo anglicano. Entrambi condividono l’esperienza di vivere in un’epoca e un mondo difficili, in cui la capacità di amarsi facilmente è compromessa. Un romanzo che, con la sua bellezza e profondità emotiva, ci ricorda l’infinita varietà dell’esperienza umana e che spesso l’ostacolo più arduo da superare è quello dell’autosabotaggio. L’Inghilterra del primo dopoguerra è una nazione in subbuglio, scossa nelle fondamenta dalla Grande Guerra e dal crollo della raffinata società edoardiana. Le strade sono piene di reduci traumatizzati, fuggiaschi, veterani mutilati, poeti maledetti e rivoluzionari e tutto sembra correre con frenesia verso la ripresa e il ritorno a una parvenza di normalità. Marion ha lasciato precipitosamente Galway dopo che la sua fuga d’amore con un uomo violento si è conclusa in modo tragico. Approdata a Oxford, dove le strade acciottolate, i pub male illuminati e le tipografie clandestine fervono di irrequieta energia, incontra Jamie, un’anima ferita come lei che si sta sforzando di riprendersi dalle traumatiche esperienze al fronte. Solo lui vede le cicatrici di lei. Solo lei conosce il nome segreto di lui: il loro amore è selvaggio, anarchico, pericoloso, assoluto. Quando però le Voci nella mente di Marion diventano troppo rumorose e le circostanze della sua vita troppo terribili, lei scompare, lasciando Jamie affranto e senza parole. Ma il loro amore è come la gravità: una forza ineludibile che si contrappone agli oscuri impedimenti che vorrebbero tenerli separati. Una toccante e suggestiva meditazione su quanto tutto ciò che è emancipato, affrancato, sessualmente liberato spesso si scontri con idee preconcette di ciò che è o non è appropriato, per ricordarci che in fondo l’amore è l’unica, vera àncora di salvezza.
Famiglia Primavera
Sandro Baldoni
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2026
pagine: 272
Un ventenne in bilico tra l’affetto per il piccolo paese in cui vive e l’urgenza di avventurarsi per il mondo. Una famiglia sghemba, già segnata dal lutto, dove però circola molto amore. Ognuno cerca di emergere a modo suo, mentre sullo sfondo scorrono gli anni Settanta, tra lotte, progresso e lo spettro della violenza che avanza. Dopo Occhi selvaggi, Sandro Baldoni torna con un romanzo corale di formazione, irriverente e divertente. Monteacuto, piccolo paese in Umbria. Le strade dei cinque membri della famiglia Primavera cominciano pian piano a dividersi. Valerio, il padre, progettista di sogni impossibili, ha perso il suo grande amore e lo ricerca invano in ogni altra donna. Francesco, neolaureato in ingegneria, vola dall’altra parte dell’Oceano a caccia di fortuna. Eva, l’unica sorella, fa l’avvocato a Torino e tiene assieme il gruppo anche da lontano con innata autorevolezza. Giovanni, il più piccolo e il più ribelle, è già con un piede nel nuovo millennio, anche se ancora non lo sa. E poi c’è Marco, che fa la spola tra il microcosmo di Monteacuto e città sempre più grandi, curioso di mettersi alla prova in tutte le direzioni. Mentre il mondo attorno a loro cambia a ritmo sempre più frenetico, i Primavera sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto senza troppi pudori, per affrontare meno soli la vita in ogni sua complicata piega.

