Ed Insieme
La tutela dei diritti garantiti dalla Costituzione nella funzione notarile. Atti del forum (Roma, 16 febbraio 2009)
Libro: Copertina morbida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2009
pagine: 111
"[...] Nella figura del notaio è l'essenza stessa della "statualità" che viene a coincidere con la indiscutibile natura pubblica della sua funzione; la quale è chiamata a soddisfare con immediatezza l'interesse della collettività alla realizzazione dell'ordinamento a vantaggio dei suoi componenti. Da questa prospettiva si coglie appieno la correttezza dell'approccio (che trova conferma nella stessa intitolazione di questo incontro) che vede il notaio come un operatore giuridico capace di fornire la piena tutela dei diritti soggettivi richiesti dalle parti. Così l'adempimento del munus notarile porta, in ultima analisi, ad una vera e propria affermazione di giustizia: di una giustizia che è frutto di un "giudizio giuridico" e che va intesa non già in maniera meramente formale - di asettica applicazione di regole astratte bensì in senso sostanziale, quale vero e proprio momento di affermazione del diritto in fieri, che diviene regola del caso concreto, la quale, a sua volta, si invera nelle singole fattispecie a garanzia del vivere civile." (Dall'Introduzione di Giovanni Maria Flick)
Parlava la lingua dell'orto. Il Salento maruggese prima degli anni 30/40 del millenovecento e dopo
Emilio Marsella
Libro: Copertina morbida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2009
pagine: 292
"A me sembra di dipingere e narrare sentimenti. Se dopo aver dipinto rifletto sul risultato del mio lavoro, mi accorgo che ho soltanto cercato. E cercato anche di capire se realmente ciò che ho espresso corrisponda al mio pensiero, o se mi sia almeno avvicinato un po'. Spesso, sconfortato, concludo che manchi sempre qualcosa. L'insoddisfazione del mio stesso risultato subito mi avverte. Nel mio lavoro, cerco di raffigurare il sentimento di attaccamento alla mia terra. E così mi viene di considerare che non si tratta di un sentimento soltanto mio. Me lo immagino, invece, collettivo. Sono sicuro di cercare il "sentire comune" a tutte le generazioni. Particolarmente a tutti coloro che, nati nel mio stesso luogo, hanno gioito o si sono immalinconiti allo stesso mio modo. Così, mi accorgo, di non cercare soltanto me stesso: anche le mie radici. Per meglio individuarmi. Nella comune intimità, poi, scopro la liricità corale di un soffio collettivo che può scaturire, quale verità sociale - universale -, anche in un luogo circoscritto. Nel paese natio. Grande, piccolo o isolato che sia. Luogo che la quotidianità fa apparire erroneamente insignificante, per incurante disattenzione abituale. Quando invece produce e, a me, rivela la sua appartenenza cosmica, che mi avverte di quanto gli uomini, tutti, siamo partecipi dell'universo. Così mi convinco che l'Arte aiuta a spiegare meglio la storia e il senso della Vita. E che infine aiuta anche a confortare." Emilio Marsella
La prevenzione. Fondamento della sicurezza e del benessere sociale e civile. Atti del convegno (Roma, 9 maggio 2008)
Libro: Copertina morbida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2009
pagine: 120
"L'altra faccia dell'invecchiamento della modernità industriale è la nascita della società del rischio. Il termine 'società del rischio' individua una fase evolutiva della società moderna nella quale i rischi sociali, politici, ecologici e individuali (...) si sottraggono in misura sempre maggiore alle istituzioni di controllo e di protezione della società industriale". Con queste parole Ulrich Beck introduce la condizione che caratterizza ormai le società complesse. Sembrava che la scienza, la tecnica e l'economia potessero garantirci un presente ed un futuro al riparo da ogni insidia e invece la società postmoderna evolve in società del rischio e dell'incertezza. Liberati dall'ipoteca delle ideologie pensavamo di esserci anche sottratti ai rischi dei conflitti latenti, alle paure delle contrapposizioni, ai vincoli dell'appartenenza e poter finalmente godere di una nuova stagione nella quale la razionalità trionfante avrebbe potuto dispiegare tutte le sue potenzialità e promuovere la marcia verso la felicità collettiva. Così non è stato. La postmodernità si manifesta sotto il segno della precarietà e instabilità. Il crollo dei valori che avevano accompagnato la modernità ha generato un senso di vuoto, di pessimismo, di scetticismo. L'economia e la scienza non sono riuscite a mantenere le loro promesse ed il loro fallimento ci consegna all'obbligo di dover pensare al presente senza l'aiuto dei tradizionali punti di riferimento. (dalla presentazione)
Dialoghi eucaristici
Carmine G. Bruno
Libro: Copertina morbida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2009
pagine: 100
Il punto sorgivo dell'opera è la presenza eucaristica reale, avvertita mistericamente in osmosi alla Lucciola eucaristica. Come se all'Eucaristia non bastasse più la specie del pane e la espandesse nella Lucciola che, pervasa dalla vitalità della presenza eucaristica, si anima: e ora parla, ora ascolta, ora esorta, ora ammonisce e tace, oppure interroga e comanda. Di fronte a Lei l'anima, orante e contemplante, prima si contrae nella propria interiorità, poi si espande e si dispiega, e osa rispondere. Nasce così il dialogo eucaristico.
Sospesi tra cielo e terra. Le beatitudini dette ai giovani... e non solo a loro
Gionatan De Marco
Libro: Copertina morbida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2009
pagine: 61
"Permettimi di sedere per qualche istante ai bordi della tua vita per deporvi alcune parole che invadono il mio cuore mentre ti guardo impegnato a cercare un senso da dare alla tua esistenza, che tende alla felicità. Tutti la cerchiamo. Anche tu! Il desiderio della felicità ha sempre accompagnato la tua vita. In te non c'è aspirazione più grande di questa perché è l'esigenza più profonda del cuore di ogni uomo. Del resto, Dio ti ha fatto per la felicità! Ma dove trovarla e cosa fare per essere felice?"
Chiesa e mezzi di comunicazione: un rapporto da approfondire
Ruggiero Doronzo
Libro: Copertina morbida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2009
pagine: 204
Nel corso degli ultimi settant'anni la Chiesa cattolica ha elaborato una specifica dottrina sulla comunicazione sociale, che si è andata arricchendo attraverso Encicliche, Decreti, Istruzioni e Messaggi. Il Concilio Vaticano II, con il decreto Inter mirifica del 4 dicembre 1963, ha inserito la riflessione sugli strumenti della comunicazione nell'ambito del rinnovamento della Chiesa e del rinnovato rapporto con il mondo contemporaneo. Ha fatto seguito una lunga serie di Istruzioni, Decreti e Messaggi, per un totale di oltre ottanta documenti. La riflessione ecclesiale sugli strumenti di comunicazione è stata, dunque, notevole e ha impegnato molte energie, ma non può dirsi terminata perché lo sviluppo tecnologico permette nuove forme comunicative e genera nuovi effetti sull'essere umano. Perciò il discernimento su questi temi è sempre un work in progress. Il presente lavoro scruta il Magistero già consolidato per fare il punto sullo "stato dell'arte" e analizza alcuni elementi sui quali non ancora si è fatto un discernimento approfondito.
Gioacchino Gesmundo. Testimonianze nel centenario della nascita (20 novembre 1908-2008)
Libro: Copertina morbida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2009
pagine: 237
Nel Centenario della nascita, i nipoti di Gioacchino Gesmundo desiderano ricordarlo e rendergli omaggio. Propongono una raccolta di testimonianze per far luce sulla figura umana, di educatore e di resistente politico del Professore, martire alle Fosse Ardeatine. Mai tanti interventi sono stati raccolti in un unico volume, scritto a più mani da chi si è effettivamente relazionato con Gioacchino Gesmundo: intellettuali, compagni di lotta, ex alunni. Gli scritti spaziano dall'intervista al saggio storico, dall'epistola alla narrazione. Il lettore recupererà lo spessore storico della figura del Professore e si immergerà nel clima politico da cui sono scaturite le istituzioni repubblicane. L'inserto fotografico, ricco di immagini inedite, fa da spartiacque e introduce le pagine dell'Appendice che accorpano i riferimenti emerografici, artistici e filatelici riferiti tanto al Gesmundo quanto alla Resistenza. È la sezione celebrativa del volume: aggiunge alcune testimonianze postume alle tante coeve della prima parte.Il saggio è completato da due preziosi apparati: un'accurata bibliografia che invita all'approfondimento con il preciso richiamo delle pagine riferite alla vicenda Gesmundo; e l'indice dei nomi, che aiuta a tracciare la mappa del contesto umano e socio-culturale da lui segnato.
Don Ambrogio Grittani tra profezia e storia nel primo centenario della nascita (1907-2007)
Libro: Copertina rigida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2009
pagine: 228
Con Cristo sulle strade del mondo. Trentuno meditazioni per una Chiesa in missione
Antonio Bello
Libro: Copertina rigida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2008
pagine: 120
Con Cristo sulle strade del mondo. Riflessioni a tema missionario
Antonio Bello
Libro: Copertina morbida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2008
pagine: 118
"Le nostre chiese hanno bisogno di riscoprire la radicalità della missione. Per farlo non è sufficiente una raccolta. Così come non basta l'intensificarsi della preghiera e neppure l'invio di un fratello in terre lontane. Occorrono, eccome, ma non bastano! Dentro e oltre l"ottobre missionario", ciò che più serve è recuperare lo stile di Chiesa missionaria, inviata a proclamare al mondo Cristo morto e risorto. È snidare dalle nostre abitudini concettuali l'idea di Chiesa sedentaria, pacifica, autosufficiente. È entrare nella convinzione che sia la nostra famiglia è terra di missione. È tendere l'orecchio al concerto universale di tutta la terra: favorire l'iniziazione alla coscienza planetaria". Don Tonino ha le idee chiare in fatto di missione. Lo testimonia con trentuno riflessioni, una per ogni giorno del "mese".
Il fuoco della festa. Per danzare la vita con il cuore giovane
Antonio Bello
Libro: Copertina morbida
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2008
pagine: 46
Muovendo dalla constatazione che l'esistenza umana accusa spesso un calo d'intensità, don Tonino ci esorta a danzare la vita con il cuore giovane. Ma come fare? Invoca il Signore: "Accendi nel nostro cuore il fuoco della festa". Indica alcuni testimoni di Cristo nel mondo contemporaneo e sintetizza il loro messaggio: "Se nella vita entra la dimensione del dono e dell'impegno, l'esistenza diventa una gioia". Propone la metafora della valigia: "La vita è all'opposto: se la riempi, diventa leggera; se la lasci vuota, diventa pesante. E porge l'augurio: "Amiamo la gente, facciamoci carico delle sofferenze altrui, contempliamo il volto degli altri". Una ricetta di felicità per i giovani di ogni età.
Chiamati ad evangelizzare
Antonio Bello
Libro: Libro in brossura
editore: Ed Insieme
anno edizione: 2008
pagine: 38
La necessità di riproporre all'uomo d'oggi la "novitas christiana", presuppone la disponibilità a ripartire per le strade del mondo con un equipaggiamento essenziale, limitato al bastone del pellegrino, segno di transumanza, e alla bisaccia del cercatore, scrigno pronto ad accogliere i valori altrui. Nella bisaccia, il carico leggero di cinque simboli quasi senza peso: un ciottolo del lago, un ciuffo d'erba del monte, un frustolo di pane, una scheggia della croce, un calcinaccio del sepolcro vuoto. Allegorie dell'accoglienza nel quotidiano, dell'altezza utopica delle beatitudini, dell'impegno concreto nell'affrontare le grandi sfide contemporanee, della disponibilità a perdersi per la vita del mondo, della speranza teologale che rende indomiti e presenti. Una chiamata per i giovani e per chi intende testimoniare la fede giovane.

