EDIFIR
Il Nano Morgante di Agnolo Bronzino. Un dipinto «a due dritti» restaurato
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il volume documenta il restauro di un particolare dipinto del Bronzino: il Ritratto del nano Morgante in veste di cacciatore dipinto di faccia e di schiena sui due lati della stessa tela, appartenente alla Galleria degli Uffizi. Il Nano Morgante vissuto a Firenze nella seconda metà del XVI secolo, era il più celebre e popolare dei nani di corte di Cosimo I de' Medici. Nato nell'ambito della corte granducale come ricordo di questo particolare personaggio aveva poi assunto un significato ben più profondo del momento di divertissement della corte in rapporto al coevo dibattito artistico, noto come "paragone", volto cioè a dimostrare quale fra la pittura e la scultura fosse superiore. Tale indagine promossa da Benedetto Varchi ci ha consegnato le interessanti opinioni di molti artisti, spesso sotto forma di testimonianza scritta o verbale, mentre il Bronzino impiegò, invece, questo dipinto per dimostrare l'evidente superiorità della pittura la quale, oltre che mostrare la tridimensionalità del soggetto, era in grado di raffigurarlo in due momenti cronologicamente successivi, introducendo cioè il fattore del tempo. In un momento successivo, come hanno dimostrato le ricerche di Diane Kunzelmann, si preferì cambiare il significato dell'opera ed il suo uso, esponendone solo la parte anteriore, ampiamente ridipinta in modo da far conseguire al nano l'iconografia di un Bacco.
Il manuale di Christian Koester e il restauro in Italia e in Germania dal 1780 al 1830
Giuseppina Perusini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 252
Il trattato di Koester viene sempre citato come il primo manuale di restauro pubblicato in Europa (nel 1827), ma è difficile trovare ulteriori informazioni riguardo a questo testo che, in Italia risulta praticamente sconosciuto anche perché non è mai stato tradotto nella nostra lingua. In realtà il trattato di Koester, accanto a un indubbio interesse tecnico, presenta anche una notevole rilevanza storico-culturale poiché l'autore, che fu anche scrittore e musicista, era in contatto con i maggiori intellettuali del suo tempo (Goethe, von Humboldt, Waagen etc.) ed il suo pensiero appare profondamente influenzato dal primo Romanticismo tedesco. S'è quindi ritenuto utile aggiungere a questa prima traduzione italiana un ampio saggio introduttivo che ha lo scopo di contestualizzare l'attività di Koester nel mondo tedesco del primo Ottocento e di confrontare le sue idee e i suoi metodi di restauro con quanto, negli stessi anni, veniva fatto in Italia. In tale confronto rientra anche il manuale "De la restauration des tableaux", pubblicato a Parigi nel 1837 dal piemontese Giovanni Bedotti poiché questo testo, pur essendo scritto in francese, è profondamente legato, per l'origine e la formazione dell'autore, al restauro italiano.
Due testimonianze, una storia. Lavorare per il Reich
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 80
Con questa pubblicazione i Comuni di Vinci e di Empoli intendono tramandare le testimonianze di due deportati in campi di lavoro durante la seconda guerra mondiale: Mario Taddei e Licio Baldacci. La vicenda biografica di entrambi è infatti legata sia a Vinci sia a Empoli. Mario, a soli diciassette anni, il 5 luglio 1944, catturato dai tedeschi a Vinci, affronta il lungo viaggio che lo condurrà nel campo di lavoro di Aubach a Jenbach, in Tirolo. Qui, il giovane inizia a scrivere un diario nel quale registra quotidianamente gli avvenimenti che lo coinvolgono e dove i veri protagonisti sono soprattutto la fame, il freddo e lo sfinimento. La seconda testimonianza è incentrata sui documenti lasciati da Licio Baldacci, soldato di leva nel 1943, inviato nei Balcani e sopravvissuto alla prigionia nel lager di Ladovice per aver rifiutato di cambiare divisa e aderire al nazismo.
Gli Stendardi del Monastero di San Clemente. Uno straordinario apparato attribuito a Gregorio Pagani
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 85
Gli stendardi, dipinti a tempera su seta bianca, raffigurano la Visitazione, la Pietà, e diciotto santi - i fondatori di ordini religiosi sotto la regola benedettina e quelli più venerati nel monastero pratese. Il volume tratta della storia e del restauro di venti stendardi dipinti su seta, attribuiti a Gregorio Pagani, pittore tra i maggiori attivi a Firenze sullo scorcio del Cinquecento, allievo di Santi di Tito (dal quale riprese lo stile ispirato alla chiarezza e al decoro). Gli stendardi dipinti, cosiddetti "setini" erano un tempo piuttosto frequenti, e Prato vanta una lunga tradizione in questo settore, ma solo in rari casi sono giunti fino a noi, per la fragilità del supporto e per l'uso. La serie qui esposta fu commissionata intorno al 1595 per la chiesa benedettina di San Michele dalla famiglia pratese dei Rocchi, come apparato decorativo in occasione di particolari festività. Dopo il trasferimento del monastero di clausura in San Clemente, a metà Ottocento, i "setini" continuarono a essere esposti nella nuova chiesa finché, per le condizioni precarie, è stato necessario sottoporli a un impegnativo, difficile restauro (finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Cultura e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, ed eseguito da Lucia Biondi e Lucia Nucci).
Dal gotico oltre la maniera. Gli architetti di Ognissanti a Firenze
M. Teresa Bartoli
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2012
pagine: 88
L'Ordine degli Umiliati di Ognissanti fu attore di primo piano nella rinascita gotica di Firenze a partire dalla metà del duecento. Il complesso di Ognissanti dà singolare testimonianza dell'idea di città che sta alla base degli interventi che realizzarono la trasformazione della città, a partire dalla metà del XIII secolo. L'utopia della Gerusalemme celeste supporta e dà sostanza religiosa, ideologica e formale agli interventi di urbanizzazione, pur condotti con precisi intendimenti imprenditoriali e sapienza economica, con strumenti di scienza e tecniche avanzate di controllo del territorio, in un coinvolgimento di saperi e intenzioni diversi. In questa visione integrata e complessa i conventi figurano come elementi strategici essenziali dell'equilibrio sociale e strutture portanti del tessuto urbano, al fine di realizzare l'obbiettivo ultimo della città come luogo della giustizia. Dal Duecento al Settecento la chiesa di Ognissanti con il suo disegno e le sue misurate trasformazioni ha annunciato l'affacciarsi sulla scena urbana di paradigmi innovatori, con i quali la città stessa partecipava, con ruoli diversi nel tempo, ai movimenti della cultura generale. L'analisi del suo rilievo porta all'evidenza alcuni di tali paradigmi, permettendo un racconto che si distacca da quello fin'ora tramandato. Introduzione di Alessandro Salucci. Contributi di Stefano Giannetti e Nevena Radojevic.
Gli stendardi del monastero di San Clemente. Uno straordinario apparato attribuito a Gregorio Pagani
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 88
Giovan Antonio Dosio da Sangimignano
Emanuele Barletti
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 816
Emigrazione immigrazione. Lo sviluppo economico in Italia
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 184
La camera di commercio di Arezzo 1862-2012. Vicende e protagonisti
Luigi Armandi
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
Architettura eremitica. Sistemi progettuali e paesaggi culturali. Atti del secondo Convengo internazionale di studi (Vallombrosa 24-25 settembre, 2011)
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 256
Il volume raccoglie gli atti del convegno omonimo che si è tenuto presso l'eremo di Vallombrosa il 24 e 25 settembre 2011. Con questo secondo convegno prosegue l'attività di ricerca promossa dall'Università degli Studi di Firenze su un tema di non secondario interesse, quello dell'architettura eremitica. Un tema che accompagna tutto lo sviluppo della cultura occidentale tra storia e religione e che ha prodotto tanti interventi architettonici che hanno in qualche modo influenzato e accompagnato sia lo sviluppo delle città, sia lo sviluppo degli insediamenti periferici, a partire da quelli isolati che, per quanto riguarda la Toscana, sono ubicati sulle creste dell'Appennino o nelle zone più remote dell'area montuosa della Maremma. Rispetto al primo convegno il numero dei relatori è decisamente aumentato, così che sono state introdotte più sezioni della conferenza nelle quali poter sviluppare discussioni e tavole rotonde utili alla creazione di reti e interscambi sul territorio nazionale.
Il crocifisso della Misericordia. Storia e restauro
Libro: Libro rilegato
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 96
E l'erba ancora annuisce al vento
Vittorio Fornari
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2011
pagine: 144
"Queste mie poesie, che pubblico dopo molti anni di esitazioni e ripensamenti, rispondono a stati d'animo diversi. Dopo averle scritte, le ho buttate in un cassetto e solo ora ne ho fatta una ricognizione non so quanto severa e coerente. Devo confessare una mia debolezza: alcune di queste liriche non sono un gran che, ma mi sono care. Ma ecco quello che mi preme soprattutto dire per non deluderti: quando ho composto questi testi a un solo proposito mi pare di essermi sempre attenuto, quello di non tradire un ideale di chiarezza e semplicità, anche a costo di rischiare la prosa. Mi rendo conto che questo può essere considerato da qualche lettore un difetto per una lirica, ma io detesto l'ermetismo e considero certe fumisterie ad esso connesse atteggiamenti falsi e arbitrari". Le poesie sono accompagnate dalle opere del pittore Leonetto Cozzi (Livorno 1931-Cecina 2007).

