Edimond
Perché l'università. Riflessioni sull'etica del sapere
Libro: Libro in brossura
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: XII-284
Nell'immaginario collettivo, frutto spesso di un'informazione parziale, il termine "università" evoca sovente un potere accademico ottenuto con procedure discutibili, una gamma di complicate offerte didattiche, una laurea da conquistare a caro prezzo quale viatico per accedere a posizioni professionali di prestigio. Con minor frequenza si considera il valore aggiunto che gli studi universitari apportano ai singoli cittadini e all'intera società in termini di conoscenze, di abilità, di crescita personale. Nel corso della sua più che venticinquennale storia "Universitas" ha mantenuto fede all'impegno di richiamare i valori accademici che hanno fatto grande questa istituzione nel corso dei secoli e l'hanno resa indispensabile alla civiltà, certamente non solo occidentale. I curatori di questo volume, Isabella Ceccarini e Pier Giovanni Palla, hanno selezionato e ordinato in cinque ripartizioni articoli e saggi pubblicati negli anni 1993-2006 da 35 autori italiani e stranieri, accomunati dal riferimento ai valori universali e allo spirito accademico su cui fondare l'università ideale, luogo di trasmissione delle conoscenze, di elaborazione della cultura, di ricerca scientifica, di servizio autentico alla società, di dialogo fra generazioni. Ridare ispirazione all'università, affinché recuperi l'aspetto di comunità che da sempre l'ha caratterizzata, in alternativa ai riduzionismi che sembrano oggi prevalere: è la missione non "impossibile" riproposta nelle pagine di questo volume.
Per tutto il tempo che ci resta. Giri del mondo in letti a una piazza
Giovanni Bogani
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 211
Nove racconti. Nove vite invisibili, cuori bloccati nel traffico, anime in selvaggia parata nel caos dei giorni. Lia serve birra a Berlino. Astrid scrive al tavolino di quel caffè. Amélie suona il violino nelle strade di una città di pietra. Cori ha amato tanto, troppo, tutti tranne se stessa. Ma le carezze curano ogni male. Anche la condanna di essere invisibile, la dannazione di essere seminati nel mondo senza ragione, senza saperne il motivo. Ci si incontra per caso, per caso ci si riconosce, ci si ama anche solo per un attimo. Si cerca l'oceano, o forse quella parte di sé che era finita lontano. Lavinia la cerca dove l'Atlantico si spezza contro le rocce di Francia. Si cerca la vita, dovunque si trovi.
In ascolto dell'assoluto
Laura Zazzerini, Enrico Mezzasoma
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 158
Fervori. 1982-2007
Graziano Bartolucci
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 221
Diario del tempo che torna
Sara Cigarini
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 48
La storia fuori dalla strada. Saggio su Italo Calvino
Matteo Martelli
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 213
La definizione di Calvino come scrittore 'civile', etico, trova delle differenze rispetto ad altri scrittori che hanno iniziato a pubblicare nell'immediato dopoguerra, momento in cui l'impegno civile anche in letteratura era molto sentito. Calvino, sia per il carattere che per le esperienze di vita, è difficilmente inquadrabile all'interno di schemi; per lui l'"impegno" non è una categoria, ma un modo naturale di vedere le cose: "l'Impegno politico ancor più che un dovere è una necessità dello scrittore di oggi, e dell'uomo moderno": nel clima della letteratura post-resistenziale in cui molti autori desiderano continuare la lotta attraverso altri mezzi, Calvino assume una posizione diversa, rielaborando suggestioni provenienti anche dalla lettura di parte dell'opera di Sartre. Nel 1947 pubblica "Il sentiero dei nidi di ragno" che racconta del periodo della Resistenza, ma la storia non è protagonista, fa solo da sfondo alle vicende di Pin; la graduale delusione di fronte alle istituzioni del dopoguerra, la ricostruzione che porta con sé anche la restaurazione, farà sì che Calvino se ne discosti sempre più, si allontani dalle griglie precostituite e la sua letteratura impegnata sarà la "non accettazione della situazione data". Negli anni cinquanta Calvino pubblica diversi libri e collabora con il quotidiano "l'Unità", ed è convinto che il rinnovamento, sia sociale che politico, debba passare attraverso l'attività culturale, di cui egli si sente responsabile.
La luna sospesa-Tra il Poberno e Federica
Cristiano Marcolla
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 211
Due storie che parlano di momenti, di sensazioni, di scelte, di tempo che si ferma e di tempo che scorre. Avvolta da una luce malinconica la prima, persa tra istanti che si bloccano improvvisamente, in una città distaccata ed egoista. Una storia che parla di solitudine in un mondo che il protagonista non comprende e al quale non si adatta, sia quando viaggia veloce sia quando resta immobile. Sospesa in un equilibrio precario sopra ad un fiume, la seconda, tra attimi emozionanti e vicende drammatiche e dolorose, mentre un ragazzino scopre la morte, l'amore e così forse anche la vita.
Orvieto. Neuer Führer mit Illustrationen
Alberto Satolli
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 154
Valdichiana. Castiglion Fiorentino, Foiano, Marciano
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 112
Viaggio in Valnerina. Itinerari tra natura, storia e mito
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 140
La ballata del Petecchio
Marco Tomasi
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 53
Petecchio è il curioso soprannome di uno studente del pensionato universitario Bertoni di Pavia che negli anni Sessanta aveva frequentato la Facoltà di Ingegneria. Era nato col viso deturpato e per sopravvivere aveva trovato la risposta nelle più alte sfere della fede: volava come un'aquila ai limiti del settimo cielo e per questo era più vicino di tanti alla Sapienza e alla Grazia. Meditava con naturalezza e senza alcuno sforzo, e da quei suoi discorsi divagati e apparentemente futili, a cui dava sfogo durante le sue giornate monotone, giungeva spesso a convincenti verità. Con uno spirito intuitivo e una mente incredibilmente pronta, il Petecchio aveva tuttavia l'anima di un bambino e spesso con i suoi compagni di studi si dilettava a conversare di stelle e pianeti ed insegnava loro come ascoltare la libertà dell'universo e distinguere le mille voci del silenzio. Sapeva che basta vivere secondo il nostro cuore, in semplicità di intenti, per conquistare quello stato di grazia che dona serenità anche davanti alle più dure prove e severe avversità della vita, che siamo chiamati ad affrontare. Viveva ai confini del mondo e pertanto era più vicino alla Luce...
Da lontano guardo la costa
Giacinto Misserville
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2007
pagine: 330
In queste pagine, il passato sembra di nuovo rivivere e trasformarsi in presente, e così tornano vivi ricordi ed emozioni che sono rimasti indelebili nella mente e nel cuore. Il romanzo ripercorre alcuni ricordi riferiti a un lungo periodo (1964-1998) in cui l'autore, per motivi di lavoro, ha soggiornato in diversi paesi del mondo, come l'URSS, la Cina, l'Albania, l'Iraq, la Palestina. Una riflessione su come siano cambiati tanti aspetti nella storia di ogni singolo paese, sia in ambito economico sia in quello sociale.

