Editori Paparo
La società senza padre
Paul Federn
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2013
pagine: 72
Paul Federn (1871-19 50), me dico e psicoanalista, fu uno dei primi allievi di Freud; fu vice-presidente della Società Psicoanalitica di Vienna e sostituì Freud negli in carichi ufficiali durante la lunga malattia di quest'ultimo. Esiliato negli Stati Uniti per sfuggire alla persecuzione nazista, divenne in pochi anni uno dei più influenti psichiatri americani. Pioniere della terapia psicoanalitica delle psicosi, con i suoi contributi teorici Federn ha introdotto importanti elementi di novità nella dottrina psicoanalitica. Alcun i dei suoi saggi più importanti sono stati pubblicati nella raccolta postuma "Psicosi e psicologia dell'io" (Torino 1976). "La società senza padre" è il testo di una conferenza presentata a Vienna nel 1919. Diede il via a un acceso dibattito tra Freud e i suoi accoliti che avrebbe ben presto scavalcato i confini della psicoanalisi. Il testo è qui presentato per la prima volta in traduzione italiana ed è preceduto da un'introduzione che ne contestualizza gli argomenti e ne mostra l'incidenza su alcuni filoni portanti della cultura novecentesca.
Verso l'architettura contemporanea. Percorsi dal classico al contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2013
pagine: 189
Paolo de Matteis. Un cilentano in Europa
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2013
pagine: 112
Paolo de Matteis nasce a Piano Vetrale nel 1662. I biografi lo descrivono come un talento assai precoce ("infin dagli anni della puerizia si mostrò incline alla pittura..." dice il De Dominici) tanto che partì presto per Napoli dove fu allievo di Luca Giordano, incontro decisivo che segnò profondamente tutta la sua opera. Durante l'apprendistato con il Giordano infatti (al di là della pedissequa assimilazione-ripetizione dei cartoni, in mostra un Ratto delle sabine e un Riposo durante la fuga in Egitto, cat. nn.1-2), il de Matteis pare estrarre dal maestro una certa spigliatezza di forme e il gusto per l'intenerimento cromatico di natura neoveneta. Nel 1682 è a Roma, dove viene introdotto all'Accademia di San Luca, centro nevralgico delle moderne esperienze barocche-controriformate. Lì fa conoscenza con i pittori francesi e aggiorna la sua pittura in un primo senso neoclassico. Tornato a Napoli riesce in una felice sintesi fra il meditato classicismo di Maratta e la tormentata decorazione luministica di Giordano.
Caravaggio tra arte e scienza
Libro: Libro rilegato
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2012
pagine: 494
Il volume è il risultato di una lettura comparata, di carattere storico-artistico e medico scientifico, inedita nella sua forma monografica interdisciplinare, della produzione artistica del Caravaggio. L'opera si avvale dell'esperienza di medici, restauratori, studiosi ed operatori della diagnostica, musicologi, filosofi e storici dell'arte. Attraverso l'indagine oggettiva dei singoli contributi, emerge nella sua chiarezza la complessa personalità del Merisi, il suo credo naturalistico così irriducibile anche al cospetto della tragedia della morte e della malattia, il profondo legame che egli stabilì con la cultura e la scienza del tempo, talvolta anticipandone rispettivamente sensibilità e risultati. Un'ampia sezione di apparati, relativi al catalogo dei dipinti e al regesto dei documenti, delle fonti e della principale bibliografia sull'artista ricostruisce nella sua interezza la vicenda umana, storica e artistica di Caravaggio, padre fondatore dell'arte moderna.

