Editori Paparo
Libero Pensiero orafo scultore. Catalogo della mostra (Napoli, 14 maggio-30 giugno 2000)
Fausto Maria Franchi
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2000
pagine: 144
Appunti di chirurgia cardiaca
Maurizio Cotrufo, Marisa De Feo, Alessandro Della Corte
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2000
pagine: 80
Hans von Marées (1837-1887)
M. Rosaria De Rosa
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2000
pagine: 108
Scritti di storia dell'arte in onore di Jürgen Winkelmann
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2000
pagine: 400
Il bosco sacro dell'arte. Arti e giovani in dialogo nel real bosco di Capodimonte. Catalogo della mostra
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 1999
pagine: 142
Natura mirabile. Progetti di restauro ambientale
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 1999
pagine: 264
Racconti di opere e racconti di uomini. La storiografia artistica a Napoli tra periegesi e biografia (1685-1700)
Valter Pinto
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 1999
pagine: 304
I disegni di Girolamo Bedoli (1500-1569). Catalogo della mostra (Viadana, settembre-novembre 1998)
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 1999
pagine: 160
Il grande archivio. I luoghi del patrimonio: il Monastero napoletano dei Ss. Severino e Sossio sede dell'Archivio di Stato. Progetto di restauro
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 1999
pagine: 84
Libri a corte. Testi e immagini nella Napoli aragonese. Catalogo della mostra (Napoli, 23 settembre 1997-10 gennaio 1998)
Antonella Putaturo Murano, Emilia Ambra
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 1999
pagine: 160
Historia del spasmo di Maria Vergine. Ottave per un dipinto di Polidoro da Caravaggio a Messina
Barbara Agosti, Giancarlo Alfano, Ippolita Di Maio
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 1999
pagine: 108
Pietro Faccini (Bologna, 1562-1602)
Mario Di Gianpaolo
Libro
editore: Editori Paparo
pagine: 340
Mario di Gianpaolo carezzava il progetto di una monografia su Pietro Faccini già dal suo primo appunto (1979) sull' artista, un repertorio principalmente dedicato alla sua strepitosa e non convenzionale attività grafica, peraltro ben più estesa e rappresentativa di quella pittorica: scelta plausibile da parte di un profondo conoscitore del disegno antico quale egli era. A tal proposito iniziò la ricognizione di fogli conservati in raccolte pubbliche restituendone alla mano di Pietro molti in inventario come anonimi o con assegnazioni diverse, ascritti ad artisti parimenti emiliani, come cavedone, ma soprattutto bolognesi, come Annibale Carracci, con il quale il segno di Faccini è stato per lungo tempo confuso; ad un tempo procedeva il riconoscimento di disegni sul mercato antiquario o in collezioni private.

