Editoriale Programma
Mansutti Miozzo. Progetti 1927-1940
Camillo Bianchi, Enrico Pietrogrande, Vittorio Dal Piaz
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2011
Le satire veneziane e toscane
Antonio Bianchi
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2011
Narrazione dell'autore
Gherardo Degli Angioli
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2011
Pane, amore e tanto altro. La cucina facile per tutti
Ugo Caporizzi
Libro: Libro rilegato
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2011
pagine: 214
Un libro che offre, sia ai ricercatori sia ai semplici curiosi, "un 'altra realtà" che appassiona tutti coloro che, volenti o nolenti, pensano che nell'universo non esista solo l'essere terrestre e che non si possa avere una visione completa di tutto quello che ci circonda fino a quando non avremmo analizzato completamente questo enigma irrisolto. Lungi dal voler imporre le proprie idee, questo libro nasce, prima di tutto, con l'intento di smuovere la curiosità del lettore.
Andrea Palladio e il mestiere dell'architettura
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2011
La chiesa di Sant'Andrea in Padova. Archeologia, storia, arte
Libro
editore: Editoriale Programma
anno edizione: 2011
L'imperatore Costanzo aveva fatto costruire questo tempio in onore degli apostoli e lo aveva dedicato al loro nome, dando disposizioni affinché ospitasse il sepolcro suo e quello dei suoi successori, sia gli imperatori che le loro mogli, usanza questa che, fino ad oggi, è sempre stata rispettata. L'imperatore vi fece collocare anche il corpo di suo padre, Costantino. Nulla lasciava presagire che lì si trovassero i corpi i corpi degli apostoli, né vi era un luogo che apparisse consacrato ai corpi di santi. Ma durante la ricostruzione di quel tempio ordinata da Giustiniano, gli operai scavarono tutto il pavimento, per eliminare tutto ciò che vi era di poco consono, e si accorsero di tre bare di legno, di cui si era persa memoria, con delle scritte che rivelavano trattarsi dei corpi dei santi. Sant'Andrea cui è dedicata la chiesa padovana, sarebbe stato trovato in una di quelle casse di legno. Lo assicura Procopio di Cesarea, storiografo greco che nel 527 era già a Costantinopoli come consigliere e segretario di Belisario. Fonte d'interessantissime notizie geografiche, storiche e finanziarie, rivelatesi di grande importanza per l'archeologia.

