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L'avanguardia fra Lucini e Palazzeschi. Marinetti, Sanguineti e «l'inveramento della tradizione»
Pietro Mezzabotta
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 172
Cosa vuol dire, per l'avanguardia, rapportarsi col proprio passato? Per il Futurismo, che dell'avversione alla tradizione ha f
Ai piani alti. La finanziarizzazione dell'abitare studentesco a Bologna
Mattia Fiore
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 324
La finanza contemporanea sta penetrando nel settore dell'abitare studentesco, trasformandolo in una frontiera di investimento
Education in motion. Mobility, tranformation and dialogue across contexts
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 180
Africa today. Questioning digiltalization, gender and health
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 164
Rigenerare la terra. La sfida del ricambio generazionale in agricoltura
Pippo Russo, Marcello Cabria
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 224
Le dinamiche del mutamento socioeconomico che attraversano i sistemi agrari fanno emergere una criticità percepita dagli attor
Costellazioni femministe. Antologia di saggi e manifesti dall'America Latina
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 340
Nel 2015 il movimento Ni una menos travolge le strade del mondo con la protesta transfemminista
Il narratore inaspettato. Sciascia, Einaudi e la nascita di uno scrittore italiano
Beatrice Bruno
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 156
In che modo Leonardo Sciascia è diventato Leonardo Sciascia? Attraverso lettere, contratti di pubblicazione e materiali d'arch
Oltre lo scaffale. Strategie di audience engagement per il patrimonio librario e archivistico
Chiara Cecchi, Elda Libutti, Anna Vergottini
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 152
Il volume indaga il tema dell'audience engagement in ambito archivistico e librario, focalizzandosi su due istituzioni cultura
Fra il centro e i margini. Il sindacato toscano di fronte a vita, lavoro, relazioni
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 228
In tempi e modi diversi il sindacato si è trovato ad affrontare questioni nuove, soggetti distanti dal suo insediamento o inco
Letteratura e antropocene. Forma, etica, estetica
Annamaria Elia
Libro
editore: editpress
anno edizione: 2026
pagine: 276
Che cosa accade alla letteratura quando l'Antropocene non è più soltanto una categoria descrittiva, ma un mutamento profondo d
Tre modi di fallire. La strega, il pagliaccio, l’usurpatore. Viaggi attraverso il Cile Mapuche
Magnus Course
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2025
pagine: 196
Come impariamo a riconoscere il fallimento? Durante gli anni trascorsi a vivere con gli indigeni mapuche nel sud del Cile, l'antropologo Magnus Course ha compreso il significato del fallimento, sia il proprio che quello della disciplina antropologica, attraverso i racconti mapuche sulla strega, il pagliaccio e l'usurpatore. In un contesto di povertà e razzismo endemici, crescente repressione statale e disgregazione personale, ha iniziato a rendersi conto che queste figure fallimentari, con la loro insaziabile sete di distruzione, avidità e possesso, riflettevano i suoi stessi fallimenti tanto quanto quelli di chiunque altro, ma indicavano anche la strada verso un modo migliore di vivere. Ambientato tra le splendide bellezze naturali e le tragedie politiche del Cile meridionale, Tre modi di fallire è la storia di cosa significa diventare parte della vita di altre persone, di cosa significa deluderle e di cosa significa vivere bene quando tutto va in pezzi. Basato su trent'anni di lavoro e collaborazione con il popolo mapuche, Tre modi di fallire getta nuova luce sugli stili di vita indigeni nelle Americhe, affrontando al contempo questioni più ampie sulla natura della scrittura etnografica e sul futuro dell'antropologia.
Tra distopia e catastrofe. Spazi, tempi e forme della narrativa speculativa in quattro romanzi ispanoamericani contemporanei
Edoardo Balletta
Libro: Libro in brossura
editore: editpress
anno edizione: 2025
pagine: 140
Partendo da una ricostruzione dei rapporti tra utopia e distopia il saggio analizza spazi, tempi e forme della narrativa speculativa in quattro romanzi ispano-americani contemporanei (La suma de los ceros di Eduardo Rabasa, Kentukis di Samanta Schweblin, Plop di Rafael Pinedo e Tejer la oscuridad di Emiliano Monge) mostrando come queste narrative riflettano le contraddizioni, le paure ma anche i desideri del presente. Le opere vengono lette nel quadro del dibattito internazionale sul “dystopic turn” che viene qui interpretato non tanto o non solo come un’istanza critica del presente ma come un agente di assuefazione al realismo capitalista. L’America Latina emerge così come un laboratorio privilegiato di immaginari radicali in cui l’angoscia del collasso convive, da sempre si potrebbe dire, con la ricerca di orizzonti utopici. Ne emerge un percorso critico che, oltre a smascherare i meccanismi di alienazione e dominio, invita a ripensare il potenziale utopico della letteratura come luogo di produzione di immaginari di resistenza, di speranza e di mutuo appoggio.

