Edizioni Artestampa
Come tutto è cominciato
Luisa Menziani
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 320
L'estate indimenticabile, quella del primo amore, del tempo lento e incantato, della vaga e assoluta libertà di un futuro ancora possibile. Quella del 2001 è un'estate che Lollo non dimentica facilmente, anche se sono passati quasi vent'anni. Qualcosa di quell'istante meraviglioso è rimasto incastrato nella sua memoria, o forse qualcuno. E sarebbe rimasto lì per sempre, nelle pieghe di un tempo che si fa sempre più remoto e fatato, se non fosse stato per un banale messaggio arrivato a bruciapelo. Un messaggio che in un attimo riporta tutto di nuovo lì, davanti ai suoi occhi. Come in un sogno pieno di luce, il racconto ci porta là dove tutto è cominciato, a decifrare un passato che lambisce ancora il presente con le sue promesse di felicità.
Matera. Ediz. italiana e inglese
Gianfranco Levoni
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 144
Un volume fotografico di pregio firmato da Gianfranco Levoni, in italiano e in inglese, dedicato alla Capitale Europea della Cultura 2019.
The scales of Moquis
Tiberio Artioli, Annalisa Serino
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 32
Cavalli di ferro. Storia illustrata delle ferrovie del nord Italia nel periodo preunitario
Claudio Tognozzi
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 164
Le prime ferrovie dell’Ottocento rappresentarono un’invenzione rivoluzionaria che presto riscosse ampio consenso sociale e politico. Non si riesce nemmeno vagamente a immaginare lo stupore degli uomini del XIX secolo per l’avvento della “maravigliosa invenzione”, cioè il treno, e del “cavallo di ferro”, l’infernale macchina sputafuoco, cioè la locomotiva. Ai tempi, questo era un modo di viaggiare eroico, spaventevole, faticoso e pure pericoloso, ma modernissimo e di irresistibile fascino.
Creati, caduti, salvati. La Genesi nel Duomo di Modena
Alberto Desco
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 64
Le quattro grandi lastre con le storie della Genesi, per dimensioni e contenuto, costituiscono la struttura comunicativa fondamentale della facciata del Duomo di Modena. Qualunque fosse la loro collocazione originaria, ora sono qui e qui vanno guardate. La fonte del racconto è nei primi otto capitoli del libro della Genesi. Da quel testo sono stati scelti e interpretati (con interessanti variazioni) alcuni episodi, in maniera molto essenziale e nel contempo ricca di rimandi simbolici, in cui vedremo emergere la sapienza comunicativa di un formidabile teologo della cattedrale, il maestro Aimone, affidata all'arte di uno straordinario scalpellino, il maestro Wiligelmo.
Un uomo di latta
Vincenzo Galizia
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 192
Negli anni della prima giovinezza pare siano racchiusi quei segreti che, spesso, nel corso di un'intera vita non si riescono del tutto a svelare. Con questo suo nuovo contributo narrativo, Vincenzo Galizia intende rileggere, nel proprio vissuto, gli anni cruciali delle prime esperienze: lo studio, il lavoro, la vocazione artistica, le relazioni sentimentali. Pagina dopo pagina, una galleria di situazioni e personaggi accompagna il lettore alla scoperta delle piccole e grandi avventure vissute prima sui banchi di scuola poi nei polverosi uffici della prefettura e, infine, in banca. Ambienti brulicanti di personalità spesso bizzarre o addirittura ostili, ma anche fucina di incontri positivi e di nuove amicizie. Molte le domande che affollavano l'animo dell'autore e che percorrono anche questo testo autobiografico: qual è lo scopo ultimo della vita, come fare per raggiungerlo, quali gli errori e gli ostacoli da evitare? E soprattutto, si domanda Galizia, come fare per affrontare i propri limiti e superarli, come combattere contro l'insicurezza del carattere e l'incostanza dei propri interessi? Tutti quesiti che, se in parte restano aperti, sono però confortati dai tanti e importanti traguardi che l'Autore è consapevole di aver raggiunto, e che costituiscono un meritato e sicuro porto da cui contemplare serenamente il passato.
Come sopravvivere alla prima supplenza
Erika Lucadamo
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 208
“Mi presento: sono Wonder Woman. È vero, ho anche un’altra identità, un’identità di copertura, un’identità alla ‘Peter Parker’ insomma… Però, detto tra noi, la mia reale identità è questa: sono Wonder Woman. Ho sempre avuto un sogno, fin da bambina: non fare la ballerina, no. E neppure la parrucchiera. Sognavo di salvare il mondo, io. So quello che penserete: che sono megalomane. E che diamine! Bisogna crescere, diventare adulti e consapevoli dei propri limiti. Giusto. Sacrosanto. Per questo mi sono notevolmente e ragionevolmente ridimensionata: ora sogno soltanto di salvare la scuola”. Il resoconto del primo indimenticabile anno di supplenza da supereroina nell’Istituto Superiore di Secondo Grado “Paese dei Balocchi” , una satira mordace dell’universo scolastico e delle sue storture, ma anche una dichiarazione d’amore per un mestiere che, dopotutto e nonostante tutto, rimane forse il più bello del mondo.
Created, Fallen, Saved. The depiction of Genesis on the façade of Modena Cathedral
Alberto Desco
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 64
Le quattro grandi lastre con le storie della Genesi, per dimensioni e contenuto, costituiscono la struttura comunicativa fondamentale della facciata del Duomo di Modena. Qualunque fosse la loro collocazione originaria, ora sono qui e qui vanno guardate. La fonte del racconto è nei primi otto capitoli del libro della Genesi. Da quel testo sono stati scelti e interpretati (con interessanti variazioni) alcuni episodi, in maniera molto essenziale e nel contempo ricca di rimandi simbolici, in cui vedremo emergere la sapienza comunicativa di un formidabile teologo della cattedrale, il maestro Aimone, affidata all’arte di uno straordinario scalpellino, il maestro Wiligelmo.
Dentro la scuderia. Mezzo secolo di vita e lavoro per la Ferrari. Ediz. italiana e inglese
Angelo Castelli
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 288
Una visita guidata completa e del tutto inedita all'interno di una delle realtà imprenditoriali più conosciute e apprezzate al mondo, la Ferrari. Una visita illustrata che racconta non solo il presente, ma anche la storia del Cavallino rampante, dalla prima officina di viale Trento Trieste a Modena fino al grande villaggio industriale che ha reso Maranello celebre in tutto il mondo. Una visita condotta da chi, in Ferrari, ha lavorato per ben 52 anni, vivendo come protagonista la trasformazione della fabbrica da realtà ancora artigianale a modello su scala globale di innovazione tecnica e produttiva.
Olimpiadi del lavoro. Concorsi internazionali di formazione professionale
Olimpia Nuzzi
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 128
Nate in Spagna nel 1950 con la finalità di conoscere e far conoscere la preparazione professionale dei vari Paesi, le Olimpiadi del Lavoro videro la partecipazione graduale di varie nazioni europee ed extraeuropee. L’Italia aderì nel 1956, grazie alla lungimiranza del preside del “Corni” di Modena, ing. Armando Malagodi, e partecipò fino al 1975. Nel 1959 le Olimpiadi del Lavoro si svolsero a Modena dove, in analogia con quelle sportive, per la prima volta i vincitori furono premiati con medaglie di oro, argento e bronzo. Il “Corni” ebbe il compito di organizzare e accompagnare ogni anno la delegazione italiana perché insegnanti del “Corni” erano membri delle giurie internazionali e del Comitato Tecnico internazionale. Molti studenti del “Corni” meritarono medaglie d’oro e d’argento. In totale l’Italia conquistò 79 medaglie, di cui 29 d’oro, 27 d’argento, 23 di bronzo. Ai Concorsi di Formazione Professionale, oggi chiamati WorldSkills International, partecipano oltre 80 nazioni i cui giovani gareggiano in più di 60 categorie di mestieri. Manca l’Italia. Dal 1999 partecipa con onore il Sud Tirolo.
Luigi Ottani. Lo avete fatto a me
Libro
editore: Edizioni Artestampa
anno edizione: 2019
pagine: 48
Catalogo della mostra\installazione “Lo avete fatto a me”, Festivalfilosofia Persona 2019. “I ragazzi africani che abbiamo conosciuto e con i quali siamo entrati in relazione ci insegnano che la loro storia è quasi sempre tragicamente legata al capolinea Libia. una volta arrivati lì si è spacciati e non si ha alcuna possibilità di tornare indietro. Quasi nessuno di loro aveva in mente di emigrare in Italia. L’Italia è divenuta per molti di loro l’unica probabile via d’uscita dall’inferno. La questione migranti è purtroppo dannata perché ha occupato completamente l’arena della quotidianità politica. I gladiatori che ne discutono sono spesso inadeguati per affrontare e cercare di gestire una situazione così delicata, fragile e arricchente”.

