Edizioni Cineteca di Bologna
The kid-Il monello. 2 DVD
Charlie Chaplin
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2016
pagine: 75
Questo è uno scrigno dove potrete scoprire: come Chaplin, con "Il monello", passò al lungometraggio e non fece più otto film l'anno; come il soggettista e sceneggiatore segreto del film sia stato Charles Dickens con il suo "Oliver Twist"; come Jackie Coogan sostenendo la causa armena finì per incontrare Pio XI e Mussolini; come il negativo del "Monello", chiuso in scatole di caffè, attraversò di nascosto gli Stati Uniti rischiando di bruciare su un traghetto; come Jackie Coogan non sia stato il primo bambino del cinema perché il cinema è per natura, fin dalle origini, infantile; come Chaplin impiegò un anno per girare un film eterno che, per la prima volta, faceva ridere e piangere gli spettatori di tutto il mondo; come Vigo, De Sica, Buriuel, Truffaut, Bergman, Kiarostami, Bellocchio, Kaurismàki abbiano ammirato e fatto loro "Il monello". E inoltre, vi troverete per la prima volta il film nella nuova versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, con immagini di una bellezza folgorante; le scene tagliate da Chaplin quando realizzò la seconda versione del "Monello"; la partitura restaurata e riorchestrata da Timothy Brock ed eseguita dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.
Grand Tour italiano. 61 film dei primi anni del '900. Ediz. italiana e inglese. DVD
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2016
pagine: 83
Volete vedere la bellezza? Oltre un secolo fa, frotte di cineoperatori italiani e non attraversano l'Italia in lungo e in largo per filmare paesaggi, borghi, città, eventi, fabbriche, usi e costumi del nostro paese, a beneficio di una categoria tutta nuova, gli spettatori cinematografici di tutto il mondo. Con questa raccolta di 61 film, restaurati dalla Cineteca di Bologna e da altri prestigiosi archivi, partiamo a bordo di una macchina che viaggia nello spazio e nel tempo, toccando centinaia di luoghi, dalla Sicilia al Cervino. L'Italia come non l'abbiamo mai vista, sospesa tra Ottocento e modernità, nelle immagini antiche e rare che sono sopravvissute. Un Grand Tour, un viaggio di piacere, certo, ma che ci aiuta anche a capire meglio il paese di oggi.
Luci della città. 2 DVD
Charlie Chaplin
Libro
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2016
"Luci della città racconta l'amore meglio di qualunque altro trattato, libro o film sull'argomento" (Woody Allen). Charlie Chaplin si affaccia agli anni Trenta con un film muto e sonoro (senza parole, ma con musica ed effetti). Da due anni a Hollywood impazza il film parlato. La novità lo inquieta, ma non lo distrae dalle sue intenzioni. Chaplin sta costruendo, sullo schermo, il suo primo grande romanzo. La storia di un amore folle, di un amore puro, di un amore. Lui è ancora il Vagabondo; lei una fioraia cieca che lo crede un milionario. "Una commedia romantica con pantomima": lo sfondo è la metropoli e i suoi conflitti di classe, ricchi e poveri si sfiorano, si urtano, rimbalzano gli uni contro gli altri, mai ammessi allo stesso discorso. Un mondo che il Vagabondo tiene in pugno con la sapienza del burlesque. Un mondo che davanti allo stesso Vagabondo spalanca la voragine, quando a parlare (senza parole) è il sentimento. Luci della città è un film dalla lavorazione lunga, tormentata, piena di ripensamenti, di sequenze rigirate centinaia di volte. È il film che proietta nell'eternità il genio comico e tragico di Chaplin. Il primo piano finale, ultimo sorriso che davanti ai nostri occhi si congela in disperazione, non è solo una delle scene che definiscono che cos'è il cinema: si fissa sulla tela dello schermo come una delle opere d'arte imprescindibili del Novecento, e oltre ancora. Nuova versione restaurata da Criterion Collection in collaborazione con Cineteca di Bologna.
Il cinema breve. Da Walt Disney a David Bowie. Dizionario del cortometraggio (1928-2015)
Sergio Arecco
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2016
pagine: 493
Oltre duecento corto e mediometraggi esemplari, selezionati e analizzati dalla perizia critica di Sergio Arecco, compongono nelle pagine di questo libro un'autentica storia parallela del cinema. Una storia che parte dalle origini del sonoro e senza soluzione di continuità arriva fino a noi, una corrente continua di multiformi invenzioni che ci conduce dallo Steamboat Willie di Walt Disney al Blackstar di David Bowie. Film d'avanguardia, film narrativo, film d'animazione, autobiografia, provocazione intellettuale, opera prima e pezzo unico, esordio ed epitaffio, contaminazione estrema e cinema puro. Concentrazione, divagazione, episodio, appunto, colpo d'occhio. Truffaut e Warhol, Antonioni e Park Chan-wook, D.A. Pennebaker e Björk, Shirley Clarke e Dino Risi, Buñuel e Tex Avery, Pasolini e Justin Lin, Mishima e Scorsese, Beckett e Monicelli, Lynch e Miyazaki. Certo, il cinema breve vive spesso di vita segreta. Compaiono nel repertorio anche nomi poco frequentati, titoli misteriosi, e sta forse qui il più forte richiamo di questo dizionario: nel suo proporsi come miniera di scoperte, di film così ben raccontati che avremo voglia di cercarli e di vederli, e che entreranno a far parte del nostro bagaglio cinefilo, della nostra storia personale.
Officina Pasolini. Catalogo della mostra (Bologna, 18 dicembre 2015-28 marzo 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2015
pagine: 68
"Officina Pasolini", una mostra che assume la forma delle opere di Pasolini: una sequenza di appunti, montaggi di scene, concatenazioni di frammenti. Il visitatore vi troverà i nuclei più significativi del mondo di Pasolini, dalla formazione bolognese alle due opere testamento, il romanzo "Petrolio" e il film "Salò": un'indagine che attraversa questi nuclei, li legge, li esamina e li collega, raccogliendo motivi che ritornano: la figura della madre, la tragedia greca, le visioni di altri mondi, di popoli arcaici, la presenza del sacro, le borgate, il mondo borghese, il potere neo-capitalistico. Queste sono le tappe che il visitatore può percorrere, scoprendo quello che non conosce o ritrovando quello che ricorda, entrando in uno spazio espositivo trasfigurato in una sorta di grande navata romanica, sulla traccia di un mondo architettonico e figurativo amato da Pasolini: entrando, ci si muove inseguendo le necessità della creazione come in un'officina artigianale.
Accattone. L'esordio di Pier Paolo Pasolini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2015
pagine: 251
Intorno al "corpo" di un film, esiste sempre un altro corpo di testi preparatori, appunti, interviste e di documenti che ne illuminano la genesi e i diversi processi dall'ideazione alla realizzazione al montaggio definitivo. Questo volume, dedicato al "laboratorio" di "Accattone" (1961), il primo film di Pier Paolo Pasolini, comprende fra l'altro il trattamento e appunti inediti dell'autore, una selezione delle interviste che rilasciò durante e dopo la lavorazione, le riproduzioni di alcuni disegni preparatori, la ricostruzione delle complesse vicende censorie e delle reazioni, anche accese, che suscitarono le prime proiezioni, i testi sul film di scrittori quali Alberto Moravia e Carlo Levi, le testimonianze dei collaboratori e alcune immagini dei sopralluoghi e del set del film.
L'isola che non c'è. Viaggi nel cinema italiano che non vedremo mai
Gian Piero Brunetta
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2015
pagine: 354
"I Sei personaggi" che Pirandello cerca invano di portare sullo schermo come ultimo atto d'amore per Marta Abba, il sequel manzoniano che prende forma nella sceneggiatura dei "Promessi sposi" firmata da Pasolini e De Concini, "Il sergente nella neve" di Rigoni Stern e Olmi disperso tra ottusità politiche e volatili capitali internazionali... Gian Piero Brunetta, autore della "Storia del cinema italiano", affida a questo volume anni di ricerche e riflessioni intorno al tema del cinema italiano mai realizzato, agli innumerevoli film che dopo essere stati sognati, pensati, scritti da registi e sceneggiatori, non sono riusciti ad esistere. Il cinema che non c'è configura un territorio sommerso, un'isola immaginaria la cui mappa resterà sempre un mistero, percorsa da una costante interrogazione: perché questi film non hanno visto la luce? Per motivi di denaro, di censura, di avverse circostanze storiche, ma anche per intrinseca debolezza, per scarsa motivazione, per selezione darwiniana, per sopraggiunta disaffezione d'un regista; o magari, come nel caso più enigmatico ed emblematico di tutti, l'eternamente rimandato "Mastorna" di Fellini, per essere diventati uno specchio troppo intimo, e troppo spaventoso, delle fantasie dell'autore. II racconto di Brunetta procede per avvicinamenti progressivi: da una panoramica sui grandi film mancati del cinema mondiale a un campo lungo sull'intera storia del cinema italiano.
Footlights-Il mondo di Limelight
Charlie Chaplin, David Robinson
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2014
pagine: 221
Prima di essere uno dei grandi film della maturità di Chaplin, "Limelight" (Luci della ribalta, 1952) nasce in forma di romanzo: un romanzo breve scritto nel 1948, intitolato "Footlights", custodito dagli Archivi Chaplin e rimasto inedito per oltre sessant'anni. Ambientata nella Londra del 1914, profondamente calata in un mondo perduto di memorie personali, questa prova letteraria è un caso unico nella carriera di Chaplin e risplende per la vividezza dello stile, l'equilibrio narrativo, la libertà con cui si muove tra la vivacità colloquiale (che confluirà inalterata nel film) e il respiro dickensiano di descrizioni e caratteri. David Robinson, biografo e più eminente studioso chapliniano, conduce il lettore alla piena comprensione di questo tesoro d'archivio, "storia di una ballerina e di un clown" che affonda le radici in un lontano, breve ma decisivo incontro nel 1916 tra Chaplin e Nijinsky. "Il mondo di Limelight" è il racconto del making del film e insieme una emozionante ricostruzione della Londra anni Dieci: prendono vita nelle sue pagine le strade e i teatri di Soho, gli impresari e gli spettacoli d'arte varia, il music-hall, i palcoscenici e il variopinto pubblico dell'Empire e dell' Alhambra, i balletti di Leicester Square... Il libro è illustrato da documenti e fotografie inedite e da rarissime testimonianze iconografiche di Londra così com'era negli anni della formazione chapliniana.
Sangue bleu. DVD
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2014
Sangue bleu è il film che, nel 1914, fa di Francesca Bertini una diva: la più acclamata e popolare, la diva italiana per eccellenza. Il suo nome, i suoi gesti, le sue toilettes sontuose dominano gli schermi nella stagione in cui il cinema italiano era il più bello del mondo. Melodramma coniugale e materno, intrigo di degrado femminile riscattato dalla nobiltà del sangue e del sentimento, Sangue bleu conquistò le platee dell'epoca e incanta il pubblico contemporaneo: per l'elegante regia di Nino Oxilia, uno dei più talentuosi registi del muto italiano, e per l'interpretazione imperiosa e moderna della Bertini, che si fa strada in un mondo di sete, pellicce, fiori e palmizi, fino a una celebre, sensuale scena di tango.
Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa
Alberto Pezzotta
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2012
pagine: 348
Popolare ma non populista, Luigi Zampa ha attraversato il neorealismo, ha anticipato la commedia all'italiana, ha scontentato i critici di ogni fazione ed è stato ferocemente censurato dalle istituzioni. È il meno studiato dei grandi registi del nostro cinema. Ed è uno dei più attuali. I personaggi che abitano i suoi film sono nostri contemporanei: falliti ridicoli e idioti trionfanti. Zampa non si chiama fuori: si mescola con la realtà, si sporca le mani. Ma non rinuncia a una morale. Come ha detto Ettore Scola: "Zampa voleva poter anche ridere delle tragedie dei suoi uomini, ma ridere civilmente".
L'avventurosa storia del cinema italiano. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Cineteca di Bologna
anno edizione: 2011
pagine: 465
"La storia del cinema italiano raccontata dai suoi protagonisti", dal neorealismo alla fine degli anni Cinquanta: un'età dell'oro, per il cinema italiano. Le voci di chi il cinema in quegli anni lo pensava, lo scriveva, lo costruiva, lo illuminava di luce divistica, lo produceva e lo mandava in giro per il mondo ritornano nelle testimonianze tessute insieme da Franca Faldini e Goffredo Fofi, intervistatori e ricercatori instancabili. Nelle tante pagine di questo volume, il ritratto di un'Italia che congeda le memorie della guerra e s'impegna in una controversa ricostruzione economica e morale (anni facili, anni difficili...), mentre il cinema si popola di poveri ma belli, Monicelli Risi Steno Sordi Age Scarpelli Sonego inventano la commedia all'italiana, i melodrammi di Matarazzo fanno piangere smisurate platee di provincia, Sophia e Marcello conquistano con la loro fulgente fotogenia il paese tutto prima di arrivare agli schermi internazionali, Hollywood trasloca sul Tevere e intanto, anno dopo anno, grandi autori approdano alla maturità creativa (Rossellini, Visconti) o al folgorante esordio (Antonioni, Fellini). Questo secondo volume si apre su Ladri di biciclette (1948), capolavoro di De Sica-Zavattini e 'centro vitale' attorno al quale ruotano gli altri film neorealisti, e si chiude su La grande guerra (1959), il tragico e la Storia che irrompono nella trama satirica della commedia all'italiana.

