Edizioni Clichy
Il dizionario delle cose impossibili
Didier Van Cawelaert
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 320
Viaggiare nel futuro, modificare il passato, comunicare telepaticamente con un cane, un gatto, un uccello, un albero sembra qualcosa di impossibile. Eppure... Dai misteri dell'intelligenza animale alle ultime scoperte sul nostro cervello, dalle inspiegabili guarigioni di Lourdes ai mutamenti artificiali del clima a scopo militare, Didier van Cauwelaert, romanziere francese di origine belga noto anche in Italia, esplora con passione e humour decine e decine di situazioni impensabili che sono però state oggetto di pubblicazioni scientifiche, inchieste poliziesche, pronunciamenti giudiziari, basando tutto il suo lavoro su documenti inoppugnabili. E si disegna così, in modo del tutto straordinario, una nuova mappa del reale che confina e spesso oltrepassa l'irreale, per aiutarci a capire ciò che rimane al di fuori del nostro controllo razionale.
Il ladro di voci
Jacob Rubin
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 256
Giovanni Bernini ha una dote bizzarra: è in grado di imitare chiunque alla perfezione. Catapultato dall'anonimato della piccola città in cui vive al grande mondo dello spettacolo, viene notato dal vulcanico talent scout Maximilian Horatio, che ne fa rapidamente una star. Ma con la fama, Giovanni capisce però di esistere soltanto nelle sue imitazioni. Quando incontra la bellissima ed enigmatica soubrette Lucy Starlight dovrà riuscire ad assumere l'unica identità che non è mai riuscito a padroneggiare: la sua. Tra Jonathan Lethem e Woody Allen, "Il ladro di voci "è un romanzo d'esordio spumeggiante, un'opera tragicomica sulla storia di un uomo costretto a rischiare tutto per salvare se stesso e conoscere il vero amore.
François Truffaut. L'enfant du cinema
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 144
Quando, nel 1959, sugli schermi dei cinema di Parigi uscì il primo lungometraggio del suo amico e collaboratore François Truffaut, Jean-Luc Godard, appena assurto al rango di leader della Nouvelle Vague dopo l'uscita del suo à bout de souffle, dichiarò: "I quattrocento colpi sarà il film più libero del mondo, moralmente parlando, e anche esteticamente. Sarà un film firmato Franchezza, Rapidità, Arte, Originalità, Impertinenza, Serio, Tragico, Raffreddamento, Ubu Re, Fantastico, Feroce, Amicizia, Universalità, Tenerezza". Nasceva in quel momento uno dei più grandi, sensibili, influenti registi del cinema di tutti i tempi. Un uomo che con le sue storie, il suo linguaggio, il suo amore, avrebbe commosso e coinvolto donne e uomini del nostro mondo per tutti gli anni a venire. Truffaut ha raccontato gli esseri umani e le loro derive con la generosità e l'audacia di un bambino, ma sempre guidato dall'inapparente grandezza dell'autentico genio.
Draghetto
Alan Mets
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 32
Bernard è un draghetto molto sveglio che ha un bel nome e che segna tanti gol a calcio. Ma dato che è il più piccolo della sua classe, Marcel, un bulletto geloso, se ne approfitta per dargli fastidio e prendersi gioco di lui davanti alle ragazze. Tra offese e scazzottate, occhi pesti e ripicche, questa storia rischia di finire proprio male! Perfino il conforto della sua mamma sembra ritorcersi contro i piccolo Bernard, e le sue dolci parole si trasformano in prese di giro sulla bocca dei compagni. È tempo di mettere in chiaro le cose. Forza Bernard! Età di lettura: da 4 anni.
A letto paurosi!
Isabelle Bonameau
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 32
Come si fa ad andare a letto tranquilli quando si ha paura dei mostri?! "La tua gattina Sufi veglia su di te", ha detto la mamma a Zélie. Va bene... allora in viaggio verso il bosco dove si nascondono i mostri! Con un letto magico e una gattina come guardia del corpo tutto è possibile... nel loro cammino Zélie e Sufi incontrano a turno la strega, l'orco e il lupo cattivo. E ogni volta Sufi diventa grande grande e ruggisce come una leonessa. Roaaaar!!! È meglio che i paurosi se ne restino a casa loro! Forza, tutti in fila, mettetevi il pigiama e a letto! Età di lettura: da 4 anni.
Corruzioni. Le «Note azzurre» manipolate da Giorgio Dell'Arti
Carlo Dossi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 180
Dai vent'anni e fino alla morte lo scrittore milanese Carlo Dossi (1849-1910) appuntò su certi quadernoni azzurri tutto quello che vedeva, tutto quello che pensava, tutto quello che sapeva. Per esempio, per quanto riguardava l'attività sessuale di Vittorio Emanuele II, scrisse: "Vittorio Emanuele fu uno dei più illustri chiavatori contemporanei. Il suo budget segnava nella rubrica donne circa un milione e mezzo all'anno mentre nella rubrica cibo non più di 600 lire al mese. A volte, di notte, svegliavasi di soprassalto, chiamava l'ajutante di servizio, gridando 'una fumna! una fumna!' - e l'ajutante dovea girare i casini della città finché ne avesse una trovata, fresca abbastanza per essere presentata a S.M." Gli stupri del re d'Italia. L'immoralità dei politici. La vacuità dei filosofi. Le bassezze degli insegnanti. La cretineria dei burocrati. Il principe degli Scapigliati racconta l'Italia tra Ottocento e Novecento, degna madre di quella di oggi. Con una nota di Alberto Arbasino.
A occhio nudo
Alice Roland
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 240
"Abbiamo mostrato il culo. Ci è sembrato un eccellente mestiere, migliore di tutti quelli che ci avevano raccomandato. Abbiamo visto un'infinita quantità di corpi, quelli degli uomini e i nostri, gli uni di fronte agli altri nello spazio felpato di un sexy-show. È stato istruttivo, e non solo dal punto di vista anatomico. Sono sorte questioni morali, sentimentali, politiche, e perfino metafisiche. Questioni serie, insomma, molto più serie di noi". Ma chi sono queste "noi"? Alcune spogliarelliste, testimoni dei fasti e della rovina di una fabbrica di eterosessualità a buon mercato, festa paesana sessuale aperta da mezzogiorno a mezzanotte e rigurgitante di corpi e di pensieri impronunciabili. Ispirato alla vera vita dell'autrice, trentaduenne spogliarellista per un certo periodo della sua vita, "A occhio nudo" si propone insieme di raccontare un'esperienza reale e di costruire un mondo che può esistere soltanto all'interno di un romanzo. Considerando che tutti parlano dei mestieri del sesso senza averli mai esercitati, Alice Roland ha deciso di opporre ai pregiudizi una risposta basata sulla realtà, descrivendo in forma narrativa le sensazioni e i pensieri che ha effettivamente vissuto. Ma "A occhio nudo" non è né un documento né una testimonianza, perché qui il sesso diventa "letterariamente" una porta d'ingresso nel mondo e nella mente, l'occasione per farsi alcune importanti domande sul desiderio, le regole, i limiti e i possibili ritorni.
Cupido ha perso la testa
Jennie Dorny
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 280
Non ci pensiamo mai, ma sopra le nostre teste, da sempre, le nuvole sono popolate di Cupidi, quegli esseri votati all'amore che, da millenni, lanciano le loro frecce nel cuore degli esseri umani. Grazie al suo Cupido personale, Lilian, ceramista americana, lascia il New England per trasferirsi a Parigi, in cerca di nuove esperienze e della propria vera identità, Lilian approfitta del viaggio per assumere un aspetto maschile, diventare il giovane androgino James Allen e scoprire così chi, tra uomini e donne, la attira di più. Durante un vernissage rimane affascinata da Madame Sharma e dalle sue due figlie, Carlotta e Mirna. Ma chi si cela dietro quei volti? Mentre, tra le nuvole, i Cupidi si divertono a confondere maschere e identità sessuali, per le strade di Parigi s'intrecciano i tortuosi sentieri dell'amore. Un romanzo divertente e dissacrante ma anche assai esplicito, già pubblicato in inglese per il mercato indiano, in polacco e in albanese, sull'ambiguità dei generi, le loro possibili varianti, la confusione dei sentimenti e, alla fine, sull'universalità del concetto che in amore, davvero, nessuno riesce a capirci niente.
Caravanserraglio
Francis Picabia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 180
Unico romanzo di Francis Picabia, scritto nel 1924, l'anno in cui apparve il primo Manifesto del Surrealismo. Al rigore dogmatico di André Breton, Picabia contrappone la sua incorreggibile disinvoltura, il suo inafferrabile istinto dissacratorio, scegliendo in ogni circostanza la libertà e la vita, che attraversa sempre a cento all'ora non temendo lo schianto finale. "Sono vivo", questo è il suo unico credo. E la risposta finale di questo romanzo, nel quale Picabia esprime l'essenza delle sue idee. Testo autobiografico "a chiave", pieno di deviazioni, porte misteriose, cassetti e armadi inattesi, "Caravanserraglio" si presenta apparentemente come una semplice serie di quadri che evocano con causticità l'anima di un'epoca travolta dal tourbillon delle avanguardie, ma rivela a una lettura più attenta un "sottotesto" letterario e narrativo di grandissima letteratura. Vi si incontrano Marcel Duchamp, Pablo Picasso, André Breton, Robert Desnos, Louis Aragon, Max Ernst, Blaise Cendrars, Jean Cocteau e molti altri. Di fronte al Surrealismo trionfante, Francis Picabia lancia l'ultima battaglia in onore del Dadaismo.
La Dimora
Michel Layaz
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 140
Un "collegio" poco normale nel quale vivono adolescenti ancora meno normali. La Dimora accoglie ragazzi incapaci di adattarsi al mondo. Una piccola delirante comunità che prende forza e originalità dalla sua imperiosa presidentessa-direttrice generale, Madame Vivianne, e dalle altre figure che la abitano, insegnanti, inservienti, segretarie, cuoche. Un piccolo strano mondo sempre in bilico tra dolcezza e disperazione. Ma chi sono gli abitanti della Dimora? Degli internati, dei prigionieri, dei disadattati, dei delinquenti, dei pazzi? Forse solo un po' di tutto questo, o forse niente di tutto questo. O forse uno specchio dell'essere umano e del suo deviare a volte dalle strade più regolari. Uno dei romanzi più anomali e interessanti della nuova letteratura svizzera.
Giuseppe Di Vittorio. Il valore del lavoro
Libro
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
"Noi siamo certi che la grande maggioranza degli italiani ci aiuterà a compiere lo sforzo necessario per risollevare il Paese dalla povertà. Ecco la funzione sociale per i ricchi: si facciano un merito una volta tanto. Ma poiché si tratta di darsi un merito si possono obbligare a conquistarlo". Nella polemica con le organizzazioni padronali sulla sua proposta di Statuto dei diritti dei cittadini lavoratori, Di Vittorio sottolinea continuamente che "anche nelle aziende i lavoratori sono liberi cittadini". È un'affermazione civica e politica - nel senso dei diritti fondamentali che la Repubblica deve garantire a tutti ovunque - ma è anche un'importante chiave di lettura sindacale sul ruolo del lavoro nella società: sostiene che il lavoratore rimane un cittadino anche in fabbrica perché la sua natura umana non si esaurisce nella prestazione lavorativa: afferma che l'operaio, il tecnico, l'impiegato sono qualcosa di più della mansione cui sono assegnati e per questo pretendono i loro diritti di "cittadinanza".
Moana Pozzi. La santa peccatrice
Pippo Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2015
pagine: 128
"Ma cosa ci fa una ragazza così bella nel mondo del porno?". Non sapevamo ancora di non poter avere altra Moana all'infuori di lei, però imparammo subito l'unicità del nome. E la possibilità di scandirlo rotondamente, imitando la dolce ossessione dell'Humbert Humbert di Vladimir Nabokov: "Moana", come "Lolita". Il cerchio perfetto delle sillabe a trasformarsi nel loop d'una nuova devozione.

