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Edizioni Clichy

7,90

Caduta dalle nuvole

Violaine Bérot

Libro

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2020

15,00

Il viaggio di Rosie

Marika Maijala

Libro

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2020

19,00

Mio nonno

Émilie Chazerand, Nicolas Duffaut

Libro

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2020

17,00

Poematica del Principio. Tai Chi

Massimo Mori

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2020

pagine: 371

Si narra che Lao Zi, disgustato dalla corruzione, dalle vessazioni esercitate sul popolo, dai conflitti tra gli uomini e contrario alla guerra nel periodo delle "Cento Scuole e degli Stati Combattenti", dopo aver dettato il Tao Te Ching al guardiano del valico Hang Gu Guan per poterlo attraversare, scomparve col suo bufalo tra le montagne verso ovest. Oggi anche le montagne sono sorvegliate e controllate da droni e satelliti e, d'altra parte, l'uomo è spinto per sua natura a ricercare, sperimentare ed esplorare le vie della conoscenza e della complessità. Il libro di interesse generale attraversa corsivamente un panorama comparatistico e interdisciplinare tra Oriente e Occidente, rifuggendo da ogni ristretto specialismo. Si percorrono in modo soggettivo sentieri ai margini di filosofia, scienza, creatività. All'inizio del volume il Sommario traccia le coordinate di lettura, e dà le indicazioni per accedere a una complessiva consapevolezza e alla conseguente pratica. Testo essenziale anche per chi conosce il Tai Chi Chuan (Taijiquan) e il Chi Kung (Qi Gong) e intende esercitare e comprendere, oltre gli aspetti marziali, sportivi e salutistici, i fondamentali contenuti sapienziali veicolati. Il tutto è ricondotto al "Principio Superiore Tai Chi" - discendente dall'inconoscibile Tao - cui rapportare ogni attività umana comprendendone il senso, il non senso e le modalità per un armonico accordo tra intenzione, conoscenza e comportamento. "Taologia del Processo" è infine il procedere creativo e adattativo nell'impermanenza delle condizioni, nelle forme oggettive dell'esistere e in quelle soggettive del vivere, dell'esprimere ognuno la propria natura, seguire la direzione d'una praticabile e irraggiungibile saggezza, cogliere l'autentica poetica dell'essere. Introduzione di Amina Crisma ed Ernestina Pellegrini.
18,00

La fine del mondo o L'umana tragedia

Demis Sobrini

Libro

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2020

Un regista vuol fare un film su Faber Sapiens, sovrano di un regno che dominerà la nostra terra fra duemila anni. Le scandalose e oscene scelte del Re hanno portato gli uomini del nuovo mondo ad ammalarsi di nevrosi e psicosi analoghe a quelle da casi psichiatrici della nostra epoca. Una misteriosa Bambina a capo del nuovo ordine svelerà una verità segreta e sconosciuta agli uomini da due millenni, racconterà la cruda storia di quei secoli donando conoscenza e sapienza «finale» per il film della nuova epoca, che condurrà alla nuova rivoluzione. Con "La fine del mondo", Demis Sobrini «conclude» la sua Trilogia, mostrando, con la filosofia di un racconto mitologico assai crudo e scandaloso, per tratti osceni di verità sessuale e perversione senza limiti, i motivi che muovono le scelte di Amore degli uomini e delle civiltà, nelle ere personali e collettive. Faber Sapiens, il protagonista di questo ultimo capitolo, nel 1948 d.s. (dopo il suo dio), compie la scelta scandalosa di Amore per la Morte, donando divisione e dolore al suo mondo. Ora i lati chiari e oscuri, non più uniti come nei Primi giorni della comunità, pre-occupano gli uomini che amano la morte nei Secondi della nuova civiltà. L'esercizio del ruolo, dell'avere, della proprietà privata, la discriminazione per merito e per gusto, il piacere e il desiderio sessuale, hanno il loro rovescio nel dolore per la mancanza cronica, nell'impossibilità di appagare bisogni necessari e superflui creati, nelle ombre rimosse per risultare accettabili nel quotidiano che riaffiorano nella vita in forme nevrotiche, paralizzando ed ammalando tutto un regno e tutti gli individui. Una civiltà perversa analoga alla nostra contemporanea, in cerca o in inevitabile scelta disperata, per caso o necessità, di prossima Fine, di bellezza, di sapienza alta e profonda, di unità, di vera eternità, per «La fine del mondo».
15,00

Arturo e le persone molto indaffarate

Nadine Brun-Cosme, Aurelie Guillerey

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2019

pagine: 30

Ogni giorno, il papà di Arturo, la sua mamma, il maestro gli dicono: «Sbrigati! Siamo in ritardo! Andiamo! È, tardi! Veloce!». E ogni giorno, Arturo deve sbrigarsi. Così funzionano le giornate con le persone molto indaffarate. Una mattina, Arturo si ritrova solo di fronte alla sua tazza di cioccolata e può finalmente fare le cose con calma... Età di lettura: da 4 anni.
17,00

Speranza

Matthew Cordell

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2019

pagine: 36

Un poetico racconto sulla gioia profonda che i genitori provano quando i figli danno vita a una famiglia tutta loro. Età di lettura: da 5 anni.
17,00

Mio nonno è un extraterrestre

Rémi Saillard, Emma Robert

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2019

pagine: 26

"Fin da quando sono piccolo vedo il mio nonno fare un sacco di cose strane. L'ho osservato bene ma ora sono sicuro: Mio nonno è un extraterrestre! Volete delle prove? Guardate tutti gli indizi che sono riuscito a trovare..." Età di lettura: da 4 anni.
15,00

L'arca del signor Noa

John Yeoman, Quentin Blake

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2019

pagine: 20

Quando il signor Noa, il falegname più entusiasta del pianeta, vede le previsioni del tempo alla tv non può credere ai suoi occhi: sono in arrivo grosse inondazioni. Per fortuna ha già costruito un'enorme barca per tutta la famiglia... e i suoi ospiti. Età di lettura: da 4 anni.
17,00

Microfictions

Régis Jauffret

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2019

pagine: 1018

Cinquecento racconti, ognuno di sole due essenziali, travolgenti, spietate pagine, per raccontare gli esseri umani nelle loro più inconfessabili deviazioni e perversioni, nelle loro meravigliose bellezze, nei loro imprevedibili abissi, in tutte le loro inarrestabili derive, in tutto il loro inevitabile perdersi, mentire, fallire, risorgere, odiare, vendicarsi, uccidere, fuggire, ricordare e dimenticare, amare, volare, morire. Un libro che è come un veleno che piano piano ti entra dentro e inizia la sua lenta ma inesorabile opera di distruzione. Oppure come un antidoto che annienta subdolamente le comode certezze e le finte sicurezze che tutti ci siamo costruiti. Cinquecento vite raccontate nelle loro ferite. Alcune devastanti, definitive, totali e senza ritorno. Altre piccole, sul momento non troppo evidenti e all'apparenza risolvibili, ma che invece sappiamo daranno la direzione agli anni che arrivano dopo. Jauffret ci fa sentire - non capire: sentire, come una frustata - che ogni vita ne ha una di ferite, e che nessuno si può salvare da questa possibilità di deriva, che a volte è senza ritorno. Per questo "Microfictions" è un libro che parla di tutti noi.
25,00

Un cinema da cani

Bernard Friot

Libro: Copertina rigida

editore: Edizioni Clichy

anno edizione: 2019

pagine: 36

I cani sono i migliori amici dell'uomo. Ma ne siamo proprio certi? I sette cani protagonisti di questa storia non hanno alcuna intenzione di sottostare alle sciocche regole degli uomini. E così dimostrano di essere molto più svegli e lungimiranti di noi... Età di lettura: da 7 anni.
17,00

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