Edizioni Il Saggio
I nostri più cari amici: gli animali
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 106
«Carissimi Autori, in veste di curatrice di questa bellissima e intensa pubblicazione, per prima cosa, voglio ringraziare ognuno di voi per le forti emozioni che mi avete trasmesso, attraverso i vostri scritti. Le parole con le quali avete parlato dell’amore, del rispetto e dell’attaccamento ai vostri cari amici animali, mi hanno molto aiutata ad elaborare la perdita della mia adorata Gaia, la gattina che mi ha fatto compagnia ed ha riempito infiniti momenti di amore puro, per ben sedici anni e mezzo. La condivisione del dolore dell’assenza di questi meravigliosi e teneri amici, mi hanno fatta sentire meno sola. I meravigliosi occhi verde smeraldo, che sono sulla copertina di questo libro sono, proprio, quelli della mia Gaia e sembrano guardare già oltre, al di là di ogni confine materiale ed ogni volta che li guardo, il mio cuore batte più forte e una forte commozione mi prende. Moltissimi scrittori hanno parlato del rapporto tra gli esseri umani e gli animali, uno di loro è Carlo Levi, che scrive della straordinaria e complessa vita emotiva degli animali: «Se non sempre possiamo vedere queste emozioni, forse è perché non ne siamo capaci!” Ciò che affascina Carlo Levi è l’originalità dei loro comportamenti. “Gli animali sono esseri capaci di provare una vasta gamma di emozioni, possono reagire in modo giusto e immediato ad una situazione radicalmente nuova, con il dolore, la sofferenza, lo stress, l’affetto, l’eccitazione, la compassione, la nostalgia, persino con l’amore e possono cercare di farcelo intuire. Sono una via di accesso a un mondo che non è stato ancora sterilizzato, capaci di parlare all’uomo da un mondo al quale egli non ha accesso”. Essi, infatti, ci insegnano cose che una volta sapevamo e che abbiamo dimenticato. Questo allontanarci dalla natura è una dolorosa e inconsapevole mutilazione, la perdita di facoltà ed esperienze assolutamente preziose. I nostri amati compagni di viaggio, sono il mezzo attraverso il quale riusciamo, senza rendercene conto, a riconciliarci con la natura e con noi stessi, alleggeriti dalla pesante armatura delle convenzioni di una modernità robotica e stressata. Apparteniamo alla natura e ai suoi ancestrali tempi e ritmi, ai quali gli animali ci richiamano e, l’allontanamento da essa, ci renderà sempre più fragili e confusi. Voglio salutarvi con questa semplice, ma significativa e profonda citazione: “Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali”. (Immanuel Kant)» Amedea Lampugnani.
L'eternità di un'anima
Rosaria Pannico
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 174
"L’eternità di un’Anima" è un romanzo che vuole essere un invito ad un esame interiore finalizzato ad una "nuova rinascita" che possa far guardare il mondo con occhi diversi. Protagonista è "Anima" che, leggera come un soffio di vento fresco e trasparente, non conosce tentazioni e piaceri terreni che appartengono ad un corpo umano. Accade però che decide di intraprendere la più incredibile avventura di tutta la sua esistenza: assumere sembianze umane, per mettere alla prova la sua purezza, confrontandosi con i bisogni umani, le sofferenze e le tentazioni della carne. "Anima" è responsabile di ciò che accade quale conseguenza delle sue azioni. È dunque, una "creatura vivente" le cui azioni si misurano ed entrano in relazione con i comportamenti delle altre "creature viventi", in una rete fittissima di azioni e reazioni, che insieme tessono la stretta trama di una strana società costruita sull’evoluzione e sull’intelligenza umana. Durante la sua condizione di creatura umana, "Anima", facendo i conti con le tentazioni ed i bisogni della carne, può anche compiere gesti egoistici, che non portano nessuna luce dopo la morte del corpo, ma solo un’eterna oscurità. In alcuni casi particolari, però, può riscattare nel tempo la sua condizione di buio chiedendo di ripetere la sua esperienza terrena al fine di purificarsi e riconquistare la luce perduta compiendo azioni e gesti di profondo altruismo ed amore verso il prossimo.
Antologia poetica del 3º concorso internazionale «Gaeta perla del Lazio»
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 54
Il Clan di Cocktail
Francesco Paolo Fiorentino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 112
«Il Clan di Cocktail è un’opera unica nel suo genere perché supera tempi e mode restando sempre attuale. È un’opera sulla rassegnazione e la sconfitta della civiltà a causa di uomini ormai fagocitati e inghiottiti da una società cannibale e ingiusta. Una società figlia del commercio e della voglia di apparire che ottenebra le coscienze. C’è tanto post ’68, finto positivismo e sete di apparire; tutto è pubblicità, tutto è slogan nella società degli uomini perché nell’ombra di ogni essere vivente si nasconde sempre “un prodotto da commercializzare”. L’uomo è merce perché ha da tempo venduto il suo spirito, la sete di comunione, la voglia di stare insieme se non per appagare egoismi. Siamo, però, anche dalle parti di Orwell e del Grande Fratello che tutto sa e tutto guarda, la vita, infatti, è “una farsa che serve a soddisfare la solitudine” spiega Cocktail. C’è chi sogna di avere successo come Ingrid, chi pare indolente ad ogni manifestazione ultraterrena perché consapevole che il sacro può esistere solo se spettacolarizzato. “La scienza dovrebbe essere asservita alla fede”, ricorda sempre Cocktail, ma “il Profeta” (c’è molto Gibran in quest’opera) agisce in un tempo in cui La Verità e La Giustezza incontrovertibili sembrano avere delle ipotesi. Potrebbe sembrare un paradosso ma questo è il mondo che si “manifesta” in quest’opera: uno specchio grigio e malinconico della realtà in cui tutto appariva ribaltato (all’epoca) mentre tutto sembra così contemporaneo (oggi). Le offese vengono dimenticate rapidamente e solo la violenza (verbale e fisica) pare scatenarsi con semplicità. Il Clan di Cocktail, scritto nel 1968, ha anticipato il nuovo millennio e persino quella gemma che è stata la serie televisiva Lost. Non è un caso se uno dei personaggi, pieno di domande e legato al danaro ricorda nel cognome il filosofo liberale Herbert Spencer fautore del darwinismo sociale; si perché nel Clan di Cocktail c’è una lotta per la sopravvivenza sociale e per la selezione naturale, una “terra di nessuno” in cui la sacralità è costretta a sparire per lasciar posto ad una vita ciclica e senza slancio. In scena ci sono uomini resi inermi che hanno smesso di Credere e Sperare nei “sentimenti”. Ci troviamo a New York anche se il tempo e lo spazio sembrano sospesi. Il marmo, il giardino, i monumenti del “primo tempo” sembrano schegge di memoria così come i bassorilievi di Orfeo ed Euridice, monito per chi guarda (o legge) della loro storia d’amore e di quanto il veleno di una società ingiusta possa minare anche le unioni più felici.» (Luca Guardabascio).
Gli «Status Animarum» della Parrocchia di San Bartolomeo di Eboli
Giuseppe Barra, Paolo Sgroia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 70
In questo libro tratteremo di una chiesa che soli in pochissimi la possono ricordare, stiamo parlando dell’antichissima chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo che si trovava tra il Corso Garibaldi e via Giacinto Romano, l’attuale Salita San Bartolomeo, che si trova continuando a salire gli Scaloni vecchi che si trovano di fronte all’ufficio delle Poste Italiane di Corso Matteo Ripa. La chiesa fu danneggiata dai bombardamenti dell’estate del 1943. Grazie a qualche fotografia di Luigi Gallotta possiamo conoscere l’interno e l’esterno della chiesa e grazie a una foto inedita vediamo gli enormi danni che subì la chiesa. Il disegno in pristino dello studio Fasolo ci riporta tutte le sue misure. La descrizione del suo parroco ci aiuta a capire che la parte sinistra faceva da contrafforte alla strada che porta alla chiesa di San Francesco, sottoposta per metri da 1,45 a 3 circa. Di seguito nella pubblicazione daremo notizie storiche sia di questa antica chiesa parrocchiale danneggiata dalla furia delle bombe sia del nuovo complesso parrocchiale dedicato a San Bartolomeo Apostolo e San Matteo (altra antica parrocchia ebolitana) inaugurato l’8 dicembre 1957 sul viale Amendola, proprio dove una volta c’era il campo sportivo Littorio, denominato in seguito “Me ne frego” dopo il discorso che vi fece Benito Mussolini nel 1935 alle truppe militari in partenza per l’Africa. Pubblicheremo oltre al disegno in pristino dell’antica chiesa tutti i disegni della costruzione del complesso parrocchiale di viale Amendola con le varie modifiche apportate prima del progetto definitivo. Infine presenteremo i registri Status Animarum (Stati delle anime) della vecchia parrocchia del Centro Storico.
Oltre l'immaginario. Una crociera tinta di giallo
Eugenia Grimani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 234
Libro bifacciale
Gli ordini religiosi e i regolari in Eboli
Giuseppe Barra
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 164
Il libro tratta dei seguenti ordini religiosi che sono presenti e che sono stati presenti in Eboli con monaci, monache, frati e suore che hanno dimorato in Eboli: Basiliani, Benedettini, Benedettine, Cappuccini, Cavalieri di Malta, Celestini, Clarisse, Conventuali, Divino Amore, Domenicani, Figlie di Sant’Anna, Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, Figlie di Cristo Re, Gesuiti, Minimi, Minori, Osservanti, Riformati, Suore della Provvidenza di San Gaetano da Thiene, Suore Francescane dei Sacri Cuori, Verginiani.
Favolando
Teresa Fabiano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 40
Età di lettura: da 4 anni.
Jurnate ‘e sole (Momenti di parole)
Camillo Catarozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 208
Il Garlinàuen
Laura Donnarumma
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 42
Io non so chi sia questo Garlinàuen il cui nome mi è salito spontaneo alla mente. Non so da dove viene, se è caduto dal Paradiso terrestre o se è quella essenza primigenia che rimane in ogni uomo, qualunque sia stato il condizionamento che il mondo abbia avuto su di lui. So però che sono io, sei tu e tutte le creature con un'anima. Il poema di Gralinàuen è composto di otto voci. Ogni voce, dalla prima all'ultima, in questo percorso umano che si snoda dall'alba al tramonto, esprime se stessa ricorrendo alla forma che le è propria. Si comincia infatti con un linguaggio elementare che via via, a mano a mano ci si avvicina al centro dell’opera, diventa più strutturato, fino a culminare, proprio nella quarta voce, l' "intermezzo della Terra", nell'endecasillabo senza varianti. Allontanandoci poi dalla Terra e procedendo con le altre voci, lo stile diventa meno rigido, ma non come nella prima parte perché l'esistenza di chi parla è stata comunque segnata dalla Terra. Il percorso del poema termina con un canto inespresso all'Infinito.
La Cronaca dei due Imperi. Chronica Theodericiana-Valesiana, Hauniensia & Aventicense (V-VI secolo). Testo latino a fronte. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 138
Amore telepatico
Luigi Cavaliere
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Saggio
anno edizione: 2022
pagine: 72
Berendril è una ragazza da un passato tormentato, che cresce nella costellazione di Andromeda. Ha spiccate doti telepatiche ed artistiche. Trova l' amore in un giovane salernitano ed insieme sperimentano livelli telepatici...

