Edizioni Junior
Insieme nella diversità. Percorsi interculturali nella scuola elementare
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2002
pagine: 176
Un, due, tre asilo nido perché. Percorso di crescita dove i bambini sono protagonisti
Bianco
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2002
Zaffi passaguai. Progetto crescere in sicurezza
A. Galasso
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2002
Il circolo virtuoso. Progetti per la promozione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza del distretto val d'Enza di Reggio Emilia Legge 285/97
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2002
pagine: 104
Fondamenti di pedagogia
Graziano Cavallini
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2002
pagine: 240
Formazione e autonomia: ieri, oggi e domani. Ricerca sull'aggiornamento e la formazione in servizio degli insegnanti di Bolzano nel contesto dell'autonomia scolastic
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2002
pagine: 224
Il giardino dei segreti. Organizzare e vivere gli spazi esterni nei servizi per l'infanzia
Penny Ritscher
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2002
pagine: 128
I giardini dei servizi educativi sono pieni di segreti, nel senso che ci sfugge gran parte di quello che vi succede. Ma questo non significa che sia senza significato educativo, anzi. L’autrice mette in discussione la tradizionale idea del giardino come il luogo della pausa, "dell’ora d’aria", dello sfogo. Attraverso dei piccoli episodi narrati e delle fotografie (guardando "con lo zoom"), il libro mette a fuoco il senso e il fascino della vita in giardino. Presenta un ritratto di una risorsa educativa preziosa: un (potenziale) laboratorio dell’intelligenza, un luogo di scoperte, di esplorazioni, di iniziative, di progetti, di incontri (e di scontri), di collaborazioni, di costruzioni. Propone degli accorgimenti pratici per quello che riguarda la regia educativa del giardino, parla degli elementi inerti, delle piante, degli arredi, dei materiali. Riflette sulla presenza determinante degli adulti. Propone a loro un atteggiamento attivo ma non intrusivo, un ruolo da facilitatori, ascoltatori, accompagnatori, interlocutori. Il giardino appare come un luogo di "intercultura" tra adulti e bambini.

