Electa
Venezia
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 398
Un volume di grande formato, rilegato, 400 pagine, oltre 500 illustrazioni a colori di chiese, palazzi, sculture e dipinti, opera di oltre 100 maestri, per conoscere il fascino di Venezia e compiere una visita guidata virtuale tra le bellezze artistiche della città.
Arte al femminile. Donne artiste dal Rinascimento al XXI secolo
Simona Bartolena
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 303
Nella percezione comune, la storia dell'arte è quasi interamente opera di artisti maschi, e per di più spesso attivi per committenti o per collezionisti a loro volta di sesso maschile. Questo libro esplora, invece, l'insospettabile ricchezza dell'arte "al femminile", creata cioè dalle donne. Dalle prime "virtuose" rinascimentali, come Sofonisba Anguissola e Fede Galizia, alle attuali artiste di tendenza il libro passa in rassegna più di quattro secoli di creatività. Tra le artiste di cui si analizzano le opere: Artemisia Gentileschi, Sonia Delaunay, Tamara de Lempicka, Georgia O'Keeffe, Frida Khalo, Germaine Richter.
Toyo Ito. Le opere i progetti gli scritti
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 361
All'origine delle opere di Toyo Ito vi è il tentativo di liberare l'architettura dalla gravità e la denuncia dei conflitti che scandiscono la convivenza della forma con la pesantezza. Seguendo questo indirizzo di ricerca, gli impianti dei suoi progetti hanno assunto configurazioni sinuose, mentre i rivestimenti tendono a prediligere curve complesse e avvolgenti.
Rinascimento a Camerino Giovanni Boccati e la prospettiva ornata
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 47
La presente pubblicazione presenta tre tavole di Giovanni di Permatteo Boccati appartenenti al Sinebrychoff Art Museum di Helsinki, alla Galleria Franchetti alla Ca' d'Oro di Venezia e a una Collezione Privata di Milano.
Giovanni Agostino da Lodi e Marco d'Oggiono: quadri a due mani da Santa Maria della Pace a Milano
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 55
Si tratta di due dipinti su tavola tratti dai depositi di Brera: L'Adorazione dei Magi e il Battesimo di Cristo, eseguiti "a due mani" dai pittori leonardeschi Giovanni Agostino da Lodi e Marco d'Oggiono e provenienti dalla chiesa di Santa Maria della Pace a Milano. La pubblicazione presenta i due dipinti recentemente restaurati. La pulitura e le indagini radiografiche e riflettografiche hanno evidenziato la collaborazione negli stessi dipinti dei due artisti, un fatto già noto agli studiosi, ma ora verificabile e percepibile visivamente anche al pubblico, come spiega nel dettaglio la restauratrice Cristina Quattrini.
Tra Arcadia e Illuminismo in Lombardia: la raccolta di studi di Francesco Londonio
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 45
La pinacoteca di Brera propone una parte dei 61 studi su carta del pittore milanese Francesco Londonio, entrati a far parte del patrimonio artistico dell'Accademia di Belle Arti nel 1836 attraverso il testamento del pronipote del pittore, Carlo Giuseppe. Si tratta di otto studi di figure, analizzati approfondendo sia l'aspetto della committenza d'epoca sia quello della fortuna ottocentesca dell'artista. Dal catalogo emerge uno spaccato sulla committenza e il collezionismo lombardi che consente ulteriori letture in chiave multidisciplinare.
Pittura e Controriforma: L'Immacolata tra i Santi Pietro e Paolo, un problema geroglifico sacro e un problema attributivo
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 47
La Pinacoteca di Brera offre alla storia dell'arte un prezioso contributo: la presentazione al pubblico di un'opera dei depositi e la sua nuova attribuzione a Giovanni Baglione. Proveniente dal patrimonio artistico della chiesa cremonese di San Paolo e entrata a fare parte delle collezioni braidensi all'inizio del Novecento, L'immacolata tra i santi Pietro e Paolo, Clemente VIII e il committente era sempre stata considerata opera di Giovanni Battista Tortiroli. Ma un lungo e accurato intervento di restauro ha rivelato la sua eccezionale qualità, portando la studiosa Emanuela Daffra ad argomentare senza indugio a favore dell'attribuzione al Baglione (1566-1644), il noto pittore romano che fu l'avversario di Caravaggio al celebre processo del 1603.

