Electa
Case in Giappone
Francesca Chiorino
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2017
Il saggio introduttivo prende le mosse dal senso dello spazio in Giappone e dall'eterno equilibrio tra pieni e vuoti. La spazialità connessa alla cerimonia del tè serve come spunto per trattare lo spazio domestico in Giappone, i rituali tradizionali e le contemporanee tendenze architettoniche nelle metropoli e in paesaggi naturali. Si scandaglia con particolare evidenza la capacità di alcuni giovani architetti di esprimere attraverso i linguaggi dell’architettura, una fragilità di fondo, una sensibilità particolare e un'unione intrinseca con gli elementi della natura.
L'altro suono dell'ombra
Gregorio Fracchia
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 201
Il riserbo dei salotti torinesi può celare un velo di crudeltà tanto discreta quanto efferata. Così, la morte di Amedeo Gravini, un noto chitarrista, sul palco del teatro Carignano svela man mano l'esistenza di una fitta rete di relazioni torbide. Una rete fatta di condizionamenti politici ed economici e governata da chi trama dietro le quinte della rispettabilità. Al suo romanzo di esordio Gregorio Fracchia stupisce il lettore con un giallo a sfondo musicale dalla trama elaborata e dal ritmo serrato. Tra i personaggi, fortemente caratterizzati anche grazie a diversi registri linguistici, spiccano un chitarrista omonimo di Andrés Segovia - forse un omaggio dell'autore, a sua volta chitarrista, al grande maestro andaluso -, una fascinosa PM e un tignoso commissario che indagano sul caso. La ricerca del colpevole, che passa attraverso alcuni cambi di prospettiva alquanto originali, trova una soluzione che piomba inattesa a sbalordire non solo il lettore, ma gli stessi protagonisti dell'intricata inchiesta.
Ettore Sottsass. There is a Planet. Texts and photographs
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 263
In occasione del centenario della nascita di Ettore Sottsass e a dieci anni dalla sua morte (Innsbruck 1917 - Milano 2007), Electa pubblica con Triennale Design Museum di Milano, su proposta di Barbara Radice, il progetto inedito "There is a Planet" cui Sottsass aveva lavorato in collaborazione con Nanae Umeda negli anni Novanta del secolo scorso. Sono fotografie, scattate in quarant'anni di viaggi intorno al mondo, che riguardano l’abitare e in generale la presenza dell’uomo sul pianeta: tra le pagine scorrono gli scenari incontaminati della natura (panorami di fiumi, foreste, distese marine, rocce ed elementi di una forte valenza estetica in studiati close-up dall'Algeria alla Polinesia, dai Caraibi alle amate Eolie) e immagini di architetture, case, persone, situazioni particolari, profondamente umane, ordinate in nuclei tematici introdotti da schizzi e da riflessioni di commento alla vita. Il progetto di Sottsass – che prevedeva di raccogliere queste immagini in cinque gruppi, con cinque titoli diversi e altrettanti testi – rimase incompiuto. Concepito da un grande Maestro, "There is a Planet" viene riproposto oggi con la convinzione che possa offrire al lettore un’importante testimonianza dello sguardo, originale e radicale, con cui Ettore Sottsass sapeva guardare il mondo.
Feeling home
Nathalie Droulers, Virginie Droulers
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2017
Laureata al Politecnico di Milano, Nathalie ha intrapreso la sua carriera di architetto a New York. Virginie, laureata alla Parsons School of Design di New York, rientra invece a Milano nel 2000. Da allora i progetti realizzati dallo studio, consultabili su grandi immagini appositamente scattate dal fotografo Pietro Savorelli, mostrano l'eclettismo dei riferimenti e la duplice sensibilità frutto delle esperienze in America e in Italia. È in particolare l'eredità italiana, con il gusto senza tempo, l'attenzione per i dettagli e la qualità della manifattura, a contraddistinguere la produzione dello studio. Alle realizzazioni di New York, Cannes, Milano, Cortina e Londra seguono ora i più recenti progetti in contesti urbani e naturali.
Case in Giappone
Francesca Chiorino
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 222
“Case in Giappone” restituisce con uno sguardo sintetico e attraverso una serie di premesse storiche e culturali il panorama dell'architettura giapponese contemporanea riferita all'ambito dell'abitare. Nel sistema internazionale dell’architettura il ruolo degli architetti giapponesi è centrale e riconosciuto; lo dimostrano, tra le altre cose, i recenti premi Pritzker assegnati a diverse figure di spicco la cui opera è rappresentata all’interno di questa rassegna. La raccolta di progetti selezionati da Francesca Chiorino presenta opere di architetti particolarmente noti alla critica tra i quali Arata Isozaki, Tadao Ando, Toyo Ito, Kazuyo Sejima, Shigeru Ban, Kengo Kuma, riservando però attenzione anche a progettisti più giovani che portano avanti ricerche sul tema dello spazio abitativo quali Go Hasegawa, Sou Fujimoto, Junya Ishigami. Quale senso rivestono il vuoto, la privazione, la riduzione che diverse delle case prese in rassegna, in un modo o in un altro, sperimentano? In questo quesito risiede l’incolmabile differenza fra Oriente e Occidente e le innumerevoli sfumature di sovrapposizione, di emulazione, di rifiuto, di prevalenza di una cultura sull’altra durante i secoli. La spazialità connessa alla cerimonia del tè – il termine sukiya (casa da tè) letteralmente significa “dimora del vuoto” – diventa spunto per trattare lo spazio domestico in Giappone, i rituali tradizionali e le contemporanee tendenze architettoniche che riguardano abitazioni urbane in densi spazi metropolitani e residenze in ambiti naturali in cui alcuni architetti manifestano una sensibilità particolare e un sentimento di accordo totale e profondo con la natura, insito nel concetto tradizionale di mono no aware. La capacità di intensificare, di condensare, di utilizzare pochi mezzi per esprimere significati complessi e messaggi profondi, è una delle lezioni più interessanti dell’architettura residenziale contemporanea giapponese, unita a una costante “leggerezza” e un’innata fragilità, che rendono alcune delle case pubblicate in queste pagine, non solo esempi riusciti di composizione architettonica e sapienza strutturale, bensì veri e propri saggi di vibrante umanità.
Feeling home
Nathalie Droulers, Virginie Droulers
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 208
Una successione ritmica di fotografie d'insieme e particolari illustra il desiderio e la ricerca costante della bellezza che animano il lavoro di Nathalie e Virginie Droulers, due giovani e appassionate progettiste italiane impegnate sui temi della casa e dell'abitare.
TAMassociati. Taking care. Architetture con Emergency
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 189
Perseguendo iniziative a scopo umanitario, il volume è il racconto dei progetti che lo studio ha realizzato per l'organizzazione non governativa Emergency in Sudan, Repubblica Centrafricana, Darfur, Sierra Leone, Iraq, Afghanistan e Italia – dove il diritto alla salute, pur riconosciuto costituzionalmente, viene spesso disatteso. Il volume è completato da un manuale che, mediante una struttura problema – strategia – esempio, esprime con chiarezza alcuni principi fondamentali e la loro applicazione pratica, dal binomio sostenibilità-semplicita a quello low cost-high value, portando avanti con costanza il riconoscimento dei diritti delle persone.
TAMassociati. Taking care. Architecture with Emergency
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 189
Perseguendo iniziative a scopo umanitario, il volume è il racconto dei progetti che lo studio ha realizzato per l'organizzazione non governativa Emergency in Sudan, Repubblica Centrafricana, Darfur, Sierra Leone, Iraq, Afghanistan e Italia – dove il diritto alla salute, pur riconosciuto costituzionalmente, viene spesso disatteso. Il volume è completato da un manuale che, mediante una struttura problema – strategia – esempio, esprime con chiarezza alcuni principi fondamentali e la loro applicazione pratica, dal binomio sostenibilità-semplicita a quello low cost-high value, portando avanti con costanza il riconoscimento dei diritti delle persone.

